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2012ril. "Secondo l'esempio del beatissimo padre Francesco, anch'io, peccatore indegno in tutto, che viene dopo di lui come settimo ministro generale dei frati, mi affannavo nell'inseguire questa pace. Così, a trentatré anni dalla sua scomparsa, mi ritirai, per volere di Dio, sul monte della Verna, un luogo di quiete dove desideravo cercare la pace dello spirito. Là, riflettendo su alcune ascensioni della mente in Dio, tra gli altri casi mi si presentò alla memoria il miracolo che si era manifestato al beato Francesco in quello stesso luogo, cioè la visione del serafino alato in forma di Crocifisso. Meditando su quella visione, mi sembrò subito che essa rivelasse l'innalzamento in croce, durante la contemplazione, del nostro padre Francesco e la via per raggiungerlo." Inizia così, il celebre "Itinerario della mente in Dio" di Bonaventura da Bagnoregio. Un trattato esemplarmente breve di teologia mistica che costituisce una guida per mostrare come l'uomo possa innalzarsi fino a conoscere veramente Dio: e anzi a Dio possa unirsi. Ispirandosi a Dionigi pseudo-Areopagita e ad Agostino, e soprattutto alla vita e all'esperienza mistica di Francesco d'Assisi, e alla Passione di Cristo, Bonaventura disegna nel suo libro la perfezione cristiana: come un cammino attraverso sei illuminazioni che con Francesco e il serafino si aprono e si chiudono, e che alle sei ali di quell'essere celeste corrispondono. Commento di Daniele Solvi.
1926réf. PEA1655Radeburg, Dr. Madaus & Co., 1926. 179 Seiten, 208 Fig., H 22 x 15 cm, goldgepr. OLeinen. - Einabnd leicht berieben, wenige Bleistiftanstreichungen, sonst guter Zustand. fest gebunden/ hardcover
2015ill., br. Il 16 giugno 2002 Padre Pio da Pietrelcina viene proclamato santo da papa Giovanni Paolo II che, per sintetizzarne l'intera esistenza, apre l'omelia con un passo del Vangelo di Matteo (11,30): "Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero". Il giogo evoca, senza ombra di dubbio, le molte prove a cui fu sottoposto, in vita e dopo la morte, l'uomo che il popolo dei fedeli avrebbe voluto "Santo subito". Questa biografia, una vera e propria inchiesta sulla vita di San Pio da Pietrelcina, accende i riflettori sulle molte persecuzioni che dovette subire, dentro e fuori la Chiesa, da parte dei suoi stessi confratelli e di alte cariche ecclesiastiche; un'indagine sui documenti spariti, sugli ostacoli nel processo di canonizzazione, sulle omissioni e sui silenzi attorno alle sue stigmate. Ne emerge un ritratto a tutto tondo non solo del Santo ma anche del mondo in cui si trovò a vivere e a compiere la sua missione evangelizzatrice. Padre Pio ha vissuto tra anime buone e peccatori, preti in malafede e papi illuminati, malpensanti e fedeli devoti; la sua figura di mistico capace di costruire grandi e concrete opere di carità, anche nonostante incursioni di menti criminali, ha diviso e fatto discutere. E continua a farlo. Complete dei documenti segreti che vennero esclusi dal processo di canonizzazione, queste pagine aiutano a capire come e perché il figlio di un'umile famiglia di contadini è diventato, per il mondo, simbolo di sofferenza e di salvezza.
2016br. "Poeta, profeta, disturbatore delle coscienze, uomo di fede, uomo di Dio, amico di tutti gli uomini": così l'arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini salutava padre David Maria Turoldo celebrandone il funerale l'8 febbraio 1992, restituendo in pochi tratti un'esistenza cristiana tra le più intense del Novecento italiano, spesa per la salvezza de "L'Uomo" - nome emblematico di una testata promossa in gioventù -, e volta alla penetrazione del silenzio di Dio. Nella Milano della Resistenza e del dopoguerra, nella Firenze di Giorgio La Pira, a Sotto il Monte - terra di Giovanni XXII - negli anni precedenti e successivi al Concilio Vaticano II, dentro e fuori i canoni dell'Ordine dei Servi di Maria a cui con convinzione appartenne, Turoldo diede corpo e voce alle aspirazioni di rinascita religiosa, civile, sociale della sua generazione, guadagnando consensi e suscitando dissensi. Le censure e le sanzioni in cui incorse per via gerarchica non gli impedirono - consolato da una vena poetica che si completò negli anni con una fertile ispirazione di traduttore dei Salmi e creatore di inni per la liturgia - di esprimere in molteplici forme comunicative le domande di libertà, giustizia, pace, che animavano gli scenari e le coscienze del suo tempo.
2015br. Il volume è una ricostruzione biografica che fa ampio ricorso a brani originali di don Primo Mazzolari, spesso inediti: corrispondenza, appunti, manoscritti vari, tracce di discorsi e prediche, articoli a stampa. Poche sono le pagine di un vero e proprio diario: l'archivio di Bozzolo conserva infatti solo "pezzi" autografi che riguardano una settimana nel 1946 e poche pagine sparse per tutti gli anni seguenti, fino al 1953. Si inizia con il racconto della giornata bozzolese del 25 aprile 1945 per seguire gli avvenimenti del cruciale periodo fondativo della democrazia e della repubblica e si conclude con il 31 dicembre 1950, nel mezzo di aspre polemiche e di attacchi a don Primo e al suo giornale Adesso. I testi danno spazio al Mazzolari parroco, conferenziere su temi religiosi, amico e consigliere spirituale di innumerevoli persone, osservatore attento delle più diverse realtà (il carcere, l'esperienza di Nomadelfia, la condizione religiosa del popolo italiano, l'Anno Santo). Si resta colpiti dalla sua poliedrica attività, soprattutto se si considera che ogni notte, dopo una giornata faticosa, egli passava ancora del tempo per rispondere alle tantissime persone che si rivolgevano a lui per un consiglio, un conforto, un suggerimento. In diverse pagine di questo volume questo fatto emerge con chiarezza, insieme agli sfoghi "intimi" di un uomo convinto della sua missione, intelligente e colto, ma anche ipersensibile e fragile nella salute.
2020brossura Fin dalla primissima infanzia Eugenio Corecco ha saputo che il senso della sua vita era una vocazione ed una vocazione alla pienezza. Ha colto fin dall'inizio la grande promessa inclusa nella sua chiamata al sacerdozio: Chi lo chiamava, un Altro, avrebbe compiuto il suo desiderio di realizzazione. Per questo ha sempre obbedito, con impegno, serietà e «senza sotterfugi», come amava ripetere. Si lasciava condurre dalla mano del Signore, riconoscendo che era questa stessa mano che gli donava l'indomito desiderio di pienezza, che l'ha reso capace di scelte coraggiose e soprattutto di appassionarsi ai compiti - sempre più importanti - che via via gli venivano affidati. Ha imparato ogni momento a non anteporre i suoi piani a quelli di Dio e ad accettare, alla fine con totale amoroso abbandono, la modalità del compimento che il Signore aveva predisposto per lui, perché la sua vita conoscesse una fecondità, che stupiva lui per primo. Il suo non è mai stato un cammino solitario: aveva veramente il dono dell'amicizia. Chiamato al sacerdozio, si disponeva a servire la Chiesa. Il provvidenziale incontro con il Servo di Dio don Luigi Giussani gli ha permesso di esplicitare la natura esperienziale della fede e gli ha rivelato la profondità della Chiesa come compagnia, la sua natura di Comunione, facendo di lui un educatore ed un autentico interprete dell'ecclesiologia del Concilio Vaticano II, non solo nel campo del diritto canonico, l'ambito in cui si svolse la sua brillante carriera accademica. Eugenio Corecco, con i suoi studi e soprattutto con la sua vita di fede, ha dato un contributo, ancora in buona parte da esplorare, al diritto, alla teologia e alla pastorale del XX secolo. Prefazione di Angelo Scola.
2016ril. La Compagnia di Gesú, nata nel secolo della Riforma e della Controriforma per combattere le eresie, abolita nel Settecento illuminista, riportata in vita nell'Ottocento romantico e reazionario, impegnata infine nelle tragedie del XX secolo, ha svolto ruoli diversi nel tempo. Ha accolto personalità tra di loro in vivace contrasto ma questo non ha impedito che nel corso dei secoli la parola "gesuita" continuasse a evocare un tipo umano speciale: sofisticati maestri di finzione e di doppiezza. Fu facile per critici e avversari giocare ogni volta sul luogo comune della distanza tra l'inarrivabile modello di Cristo e le difettose, parziali imitazioni di chi si fregiava del suo nome. Distanziandosi da tali stereotipi Adriano Prosperi racconta chi furono in realtà i primi gesuiti e come ne fu costruita la speciale coscienza di "chiamati" da Cristo a essere i nuovi Apostoli del mondo moderno. Lo fa attraverso l'analisi delle loro "autobiografie" che mettono in luce il rapporto tra la vocazione, la chiamata divina, e l'arbitrio umano nell'ascoltare e nel rispondere ad essa: un territorio oscuro, pieno di incidenti imprevedibili, dominato dalla resistenza umana.
2022br. Prima pubblicazione in Italia dell'epistolario completo della Stein Della ricca corrispondenza di Edith Stein, sono tradotte in questo volume tutte le lettere (che ci sono rimaste) del periodo che va dal 1916 - la prima è scritta all'indomani della sua tesi di dottorato - fino al 14 ottobre 1933, data del suo ingresso nel Monastero delle Carmelitane Scalze di Colonia. Alle lettere scritte da lei si aggiunge un certo numero di lettere a lei indirizzate, e di documenti che la riguardano; sono invece escluse le numerose lettere indirizzate a Roman Ingarden, raccolte nel quarto volume della collana. Tutto questo materiale, per la massima parte finora inaccessibile in italiano, ci introduce con immediatezza nel suo vissuto prima di assistente di Husserl attenta a tenere in vita i rapporti tra i fenomenologi del gruppo di Gottinga, poi di formatrice delle sue allieve di Spira e di Münster, di conferenziera stimata e ricercata nel mondo universitario cattolico, fino alle lettere del 1933, piene di dolore per la persecuzione antiebraica ormai palese, ma anche di letizia perché le si spalancano finalmente le porte del Monastero.
1971réf. 334919San Francisco: Ediciones Pocho-Che 1971. Paperback. 46p & 49p two books bound together pictorial wraps; slight scratch on Cortes' cover ownership signature penned on half-title else in very good condition. Poetry by the Chicano and Cuban American writers. Ediciones Pocho-Che paperback books
2001réf. 21387München : Fink, 2001. 376 S. : Mit Illustr. ; 22 cm ; illustr. Org.-Broschur
1996ril.
1992réf. RO40227752Denoël. 1992. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 263 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc hors texte.. . . . Classification Dewey : 791.43-Cinéma
2017DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. La morte in circostanze misteriose del quarto uomo che viveva lì, il locale medico e psichiatra, riporta a casa dopo molti anni suo figlio, un professore di lettere in un collegio gesuita romano intenzionato a fare luce sulla fine del padre. L'uomo, però, ben presto si trova faccia a faccia con le ombre che incombono sul passato della sua famiglia e con la surreale quotidianità, in particolar modo, della mamma e della zia. «Con Veleni», spiega la Baldi, «racconto una storia che ruota intorno al disvelamento di una serie di segreti e si concentra sugli insondabili misteri della mente umana. Dietro la patina ormai consunta di un perbenismo aristocratico, infatti, le due eccentriche sorelle Bianca e Dianora, interpretate dalla d'Aquino e la Martire, decidono di prendersi cura a modo loro di quello che è un mondo femminile ormai rimasto isolato, in un piccolo paese del Sud Italia, a causa delle guerre e dell'emigrazione». Descrizione bibliografica Titolo: Veleni. Storia di un film Autore: AA.VV. (Autori Vari) Interviste raccolte sul set da: Angela Mallardo Testi di: Valerio Caprara, Augusto Caminito, Dora Celeste Amato Diario della lavorazione a cura di: Mario Pellegrino Foto di scena di: Angelo Marra Editore: Salerno: Paparo, settembre 2017 Collaboratore: Fondazione Mannajuolo Lunghezza: 145 pagine; 24 cm Peso: 1,1 Kg ISBN: 9788899130626 Collana: Artstudio Soggetti: Cinema italiano, Film, Lungometraggi, Nadia Baldi, Ruggero Cappuccio, Augusto Caminito, Film Italiani, America Latina, Argentina, Libri illustrati, Cast, Giulio Forges Davanzati, Lello Arena, Tosca d'Aquino, Roberto Herlitzka, Vincenzo Amato, Gea Martire, Franca Abategiovanni, Annie Pempinello, Marina Correnti, Giuseppe Mannajuolo, Norman Mozzato e Rossella Pugliese, Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni, Campania, Salerno, Napoli, Anni Cinquanta, 1951, Omignano, San Mango, Sessa Cilento, Stella Cilento, Serramezzana, Borghi Cilentani, Sud, Storie, Emigrazione, Emigranti, Comuni meridionali, Donne, Società rurale, Ruoli sociali, Mestieri antichi, Donna, Documenti, Taccuini, Viaggiatori illustri, Studi antropologici, Viaggio, Uomini, Cultura locale, Figure femminili, Noir, Ironia, Droga, Allucinogeni, Vita quotidiana, Libri Vintage, Fuori catalogo, Rarità, Fotografie di scena, Set, Attori, Registi, Protagonisti, Italian cinema, Movies, Feature films, Italian films, Illustrated books, Cilento National Park, Salerno, Naples, Fifties, Cilento villages, South, Stories, Emigration, Emigrants, Southern municipalities, Women, Rural society, Social roles, Ancient crafts, Woman, Documents, Notebooks, Illustrious travelers, Anthropological studies, Travel, Men, Local culture, Female figures, Irony, Drugs, Hallucinogens, Daily life, Out of print books, Rarities, Scene photography, Actors, Directors, Protagonists
1978PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Dimensione grafica: Corso iniziale di disegno e sperimentazione grafica per le Scuole Medie Superiori Autori: Rino Golinelli, Elvezia Dondi Editore: Roma: Angelo Signorelli, Angelo, 1978 Lunghezza: 205 pagine: illustrato ; 35 cm. + un allegato di 28 tavole Soggetti: Disegno, Tecnica, Arte, Grafica, Architettura, Design, Figure, Opere plastiche, Architettoniche, Elaborati, Fotografia, Didattica, Manuali, Tecniche, Libri Vintage, Rari, Scolastici antichi, Collezionismo, Esercizi, Esercitazioni, Workshops, Compasso, Matita, Inchiostro, Ombre, Pedagogia
1987AA.VV Roma. Paesaggi, figure, nelle fotografie inedite di Ettore Roesler Franz. , Editore Colombo 1987, In ottimo stato. Molto buono (Very Good) .
réf. 13977671Los Angeles: African Studies Center, University of California, Los Angeles, 1978 in-4, 80 pages, illustrations. Broché, couv. défraichi, coin corné. Sommaire: Slip painted pottery from Wizz. Basongye raffia basketry. The dance of the bedu moon. Prehistoric painting at Tassili. Wall painting: popular art in two african communities. Felix Ibudor. Jean Rouch: cinema et ethnographie. L'art d'un peuple d'Angola. Egypt in the painting of Wafta Midani. Egyptian cinema. Udopuye the king of beauty. The language problem of the developping african theater. Poems / poésies.
2014brossura
1984cm. 17,5 x 25, 182 pp. Universit? di Padova - Pubblicazioni della Facolt? di lettere e filosofia 393 gr. 182 p.
1908Mm 160x235 Brossura di pp. 59, estratto dagli Atti dell'Accademia di Udine, serie III, volume XIV, anno 1908, dedica dell'autore al frontespizio, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1930Collino, Luigi Leggende e Figure Piemontesi. Torino, Editore Luigi Druetto Libreria Editrice di Cultura (Via Roma, 4) - Stabilimento Grafico Foà (Via Nizza, 30) 1930 - VIII italian, in sedicesimo pp. 284 I ed.. Di quest'opera sono stati tirati 150 esemplari su carta distinta uso a mano, dei quali 21 segnati con le lettere da A a Z, fuori commercio, ed i rimanenti numerati da a 129, destinati alla vendita (esemplare non segnato né numerato). XVI grande/284/brossura con illustrazione di A. Bologna al primo piatto. Stato accettabile (dorso della copertina con rotture e lacune - usura dei margini della copertina - allentamento della rilegatura con distacchi: il volume è completo - copertina e pagine brunite).
1930Collino, Luigi Leggende e Figure Piemontesi. Torino, Editore Luigi Druetto Libreria Editrice di Cultura (Via Roma, 4) - Stabilimento Grafico Foà (Via Nizza, 30) 1930 - VIII italian, in sedicesimo pp. 284 I ed.. Di quest'opera sono stati tirati 150 esemplari su carta distinta uso a mano, dei quali 21 segnati con le lettere da A a Z, fuori commercio, ed i rimanenti numerati da a 129, destinati alla vendita (esemplare non segnato né numerato). XVI grande/284/brossura con illustrazione di A. Bologna al primo piatto. Stato buono (leggera usura della copertina, in particolare ai margini - copertina brunita e con qualche gora - pagine brunite - parzialmente intonso).
1977réf. WOC-2480Nombreuses illustrations. Edita-Vilo, 1977. In-4 (30x21cm) cartonnage éditeur sous jaquette illustrée en couleurs, petite restauration vers la coiffe supérieure de la jaquette. 255pp.
grand in-8°, 318 pp., fig. et tabl. in-t., biblio, index, broche, couverture illustree plastifiee à rabats. Bel exemplaire. [SC-2]