2 647 résultats
2018br. Carlo Acutis (Londra 1991 - Monza 2006) sin da bambino fa da "maestro di fede" ai suoi genitori. Da ragazzo è discepolo di sant'Antonio di Padova e di san Francesco d'Assisi. Da adolescente mantiene la promessa di essere sempre unito a Dio, inneggiando alle sue creature. Carlo partecipa alla messa tutti i giorni, sosta a lungo in adorazione eucaristica «per imparare a vivere con gli altri». Genio informatico. Amava intensamente i poveri, gli exra-comunitari, i fedeli di altre religioni come fossero i depositari della fede cristiana. Il libro contiene due testi inediti ritrovati tra gli appunti di Carlo. Alle sue esequie la chiesa parrocchiale era gremita all'inverosimile, da persone di ogni colore, razza e fede. Tutti suoi amici. Sembrava una festa di popoli. Quel giorno un clochard teneva alto un cartello: «Muore giovane colui che al cielo è caro». Il libro contiene due testi inediti di Carlo.
2019ill., br. La mamma di Carlo, a chi le chiede come riassumerebbe la breve esistenza di suo figlio, morto ad appena 15 anni, risponde: «Direi che tutta la sua vita verteva sull'incontro quotidiano con Dio. Non aveva bisogno di tante cose. Lo definirei controcorrente in un tempo come l'attuale. Carlo ha vissuto in pienezza la sua breve esistenza. Ha avuto il massimo: piena, bella e in armonia con Dio. E ha lasciato una splendida testimonianza. Mio figlio aveva questa consapevolezza che la vita non va sciupata inutilmente dietro a sciocche chimere». Il libro è diviso in tre parti: la prima ripercorre la vita di Carlo; la seconda approfondisce la sua ricca spiritualità incentrata sull'eucaristia; la terza illustra le mostre di cui fu ideatore, visibili oggi su internet.
2013br. La breve vita di un ragazzo (1991-2006) che, colpito da leucemia fulminante, offrì la sua sofferenza al Signore per il Papa e per la Chiesa.
2010brossura
2012brossura Aveva 17 anni, in quel lontano 1944 di guerra, quando tutto solo nel giardino di casa diede fuoco ai diari a cui aveva affidato le confidenze più intime dell'adolescenza. Era il segno della volontà di lasciare tutto per consacrarsi anima e corpo alla Compagnia di Gesù, che lo avrebbe portato a diventare sacerdote, teologo e cardinale della più grande diocesi d'Europa. L'episodio giovanile è uno dei tanti poco noti della vita di Carlo Maria Martini raccontati dal vaticanista Andrea Tornielli, che in questo ritratto, mai agiografico, disegna la parabola umana, spirituale e istituzionale di una delle figure più carismatiche della Chiesa cattolica del post-Concilio. Cardinale dell'attenzione agli ultimi e dell'accoglienza agli immigrati, dell'ecumenismo e del confronto con le altre religioni, Martini fu anche uomo attento alle istituzioni e all'etica pubblica, capace di sferzare politici di destra e di sinistra e di denunciare con anni di anticipo il malcostume di Tangentopoli. Biblista di fama internazionale, non disdegnò di farsi attento indagatore di questioni complesse: dal fine vita alla fecondazione assistita, dal celibato dei sacerdoti all'accoglienza pastorale di divorziati e omosessuali, dalla scuola cattolica alla libertà di educazione. Indicato dalla stampa laica come "papabile", addusse come impedimento al soglio pontificio la malattia del Parkinson già in stadio avanzato, riaffermando il desiderio di dedicarsi alle sue passioni antiche: Gerusalemme e le Sacre Scritture.
2022br. Un "ritratto spirituale" può apparire eccessivo per un breve saggio che affronta un personaggio come Carlo Maria Martini di tale complessità e statura e di così alto profilo ecclesiale. Ma l'autore, avendo seguito fin dagli inizi il suo magistero ed essendo anche stato per anni in corrispondenza con lui, ha colto i tratti essenziali che definiscono la figura e l'impronta spirituale del vescovo che ha guidato la Chiesa di Milano. È stato amato e stimato da credenti e non, segnando una fase storica importante per tutta la Chiesa e la società civile.
2019brossura Questo libro testimonia il rapporto speciale dell'autore con suo fratello Tonino. La maggior parte degli scritti sono nati sulla tomba di don Tonino nel cimitero di Alessano, il luogo in cui Marcello Bello ha tenuto sempre vivo il dialogo con il fratello condividendo le sue riflessioni in una corrispondenza che, talvolta, assume anche il genere epistolare, un genere caro al vescovo di Molfetta, e che per i due fratelli rappresenta il momento della preghiera, della condivisione intima delle gioie e delle difficoltà del proprio cammino. Nei testi che si succedono in maniera cronologica, il lettore scorgerà in filigrana anche la storia di don Tonino, che l'autore ripercorre riempiendo i vuoti nei momenti difficili, il legame forte tra i tre fratelli e le domande talvolta senza risposta, le fragilità imposte dal dolore, con la letizia di chi guarda al Signore con grande speranza come don Tonino ha insegnato a tutti. Queste pagine rappresentano una grande eredità perché insegnano che guardare a testimoni autentici del Vangelo, come don Tonino, può incidere in maniera decisa nelle scelte di vita quotidiana, indicando una direzione significativa all'esistenza di ognuno di noi.
1901réf. 1708963574894GLN-549, Service géographique de l'Armée 1901
1902réf. 1708964333701GLN-549, Service géographique de l'Armée 1902
1902réf. 1708966687516GLN-549, Service géographique de l'Armée 1902
1903réf. 1708965819784GLN-549, Service géographique de l'Armée 1903
1898réf. 1708967402636GLN-549, Service géographique de l'Armée 1898
1898réf. 1708966420187GLN-549, Service géographique de l'Armée 1898
1901réf. 1708964738078GLN-549, Service géographique de l'Armée 1901
1911réf. 1708966204361GLN-549, Service géographique de l'Armée 1911
1916réf. 19698Chicago Illinois: H. H. Windsor Editor and Publishers December 1916. A touch of wear to spine ends a fine copy. 19698. Octavo single issue pictorial wrappers. Cartoon representation from both the U.S. and foreign sources. Commentary and cartoons about the recent election much about the ongoing war in Europe. A feature piece on Dutch artist Louis Raemaekers at the front. H. H. Windsor Editor and Publishers unknown
1995Mm 170x240 Oggetti e documenti che narrano la storia della famiglia e del Poeta. Catalogo della mostra presentata a Recanati, Palazzo Leopardi, luglio - ottobre 1995 - Brossura editoriale con bandelle, 91 pagine con ricco apparato iconografico a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1948Mm 115x165 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 187 pagine con una immagine dell'Autore in apertura. Opera a cura di Pietro Pancrazi. Leggeri segni del tempo al piede ed alla testa del dorso, peraltro la copia è in buon ordine nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
réf. 2090502113717057Not Available N.A. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
réf. 0259942685.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 0243193548.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 1334495785.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2005Mm 240x320 Testo critico, schede, notizie e apparati di Nicola Micieli; una testimonianza di Viana Conti; due testi sulla Poesia Visiva di Eugenio Miccini. Volume in copertina rigida, 277 pagine profusamente illustrate in nero e a colori lungo l'intero testo. Due piccoli timbri commerciali in apertura, peraltro copia ottima; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2013br. Arrestato nel 1949, recluso per quindici anni nelle carceri della Romania, poi continuamente sorvegliato e pedinato dai servizi di sicurezza fino al 1989, il vescovo greco-cattolico Ioan Ploscaru ha pagato con l'accusa di "tradimento della patria" e di "spionaggio" il rifiuto di passare alla Chiesa ortodossa. Siamo alla fine della seconda guerra mondiale e la Romania "liberata" dai sovietici entra, con il governo di Petru Groza, in un periodo buio e di sofferenza. Nelle carceri comuniste e nelle colonie di lavori forzati vengono perseguitati e sterminati cittadini romeni di diverse confessioni, alcuni per motivi strettamente politici, altri - come i vescovi e i fedeli greco-cattolici, dichiarati fuori legge nel 1948 - a causa del credo e dell'appartenenza alla Chiesa di Roma. Le pagine lucide e dolenti di Ploscaru, lontane da qualunque concessione al rancore e segnate dalla compostezza di un uomo che ha deciso serenamente di non patteggiare con la propria coscienza, sono state composte tra la metà degli anni Cinquanta e i primi anni Novanta e pubblicate in Romania nel 1993. Tradotte ora per la prima volta in italiano, esse offrono al tempo stesso il diario di una sofferenza personale, la testimonianza di una Chiesa costretta alla clandestinità e la triste conferma che il Novecento è stato anche il secolo del martirio delle élites intellettuali e degli uomini di fede.