2021br. Aspettando la sua beatificazione, torna in libreria il racconto della straordinaria vita di Armida Barelli, la donna che 100 anni fa fondò l'Università Cattolica, unica tra tanti uomini e che si impose con le sue scelte e la sua tempra nel mondo cattolico femminile, cambiandone la storia.
2016br. In questa nuova autorevole biografia di san Francesco (pubblicata negli USA dalla Cornell University Press, nel 2012), lo studioso domenicano Augustine Thompson è andato alla ricerca del cosiddetto Francesco della storia, al netto delle leggende agiografiche e delle interpretazioni teologiche o culturali. Sul modello della Jesus quest, anche questa Francis quest parte sfatando preliminarmente una serie di tipiche ricostruzioni della figura del Santo che lo arruolano in questa o quella temperie culturale o sociologica: dal Francesco ecologista, romantico, mistico della natura e degli animali, hippie, pacifista o femminista di tante rivisitazioni moderne (cattoliche o laiche) alle interpretazioni teologiche che si sono stratificate - nell'Ordine francescano e fuori - intorno alla biografia storica del Santo. Il proposito di Thompson è stato quello di scarnificare la tradizione delle fonti biografiche francescane per ritrovare il nucleo dei fatti che la critica storica più raffinata può ragionevolmente attribuire alla vita di san Francesco. Quella di Thompson è pertanto una biografia storica e filologica, che porta a compimento in maniera originale il programma iniziato e mai completato da Raoul Manselli con il suo noto San Francesco d'Assisi del 1982. L'opera non si rivolge esclusivamente agli storici, anzi. Si tratta di un'opera leggibile da chiunque abbia un interesse non superficiale alla figura di Francesco, che mette in luce anche la sua dimensione spirituale.
2020ill., br.
2019br. Far uscire Maria Valtorta da un devozionismo deleterio e nemico dell'intelligenza è lo scopo di questo libro. Si tratta allora di indagare, per quanto possibile, in modo rigoroso e scientifico gli accadimenti della sua vita. Uscire dai "si dice" ed entrare nei fatti che hanno caratterizzata la vita di questa donna nata a Caserta da genitori lombardi ed educata in vari collegi milanesi. Trasferitasi in vari luoghi seguendo le varie destinazioni del padre, maresciallo dell'esercito, alla fine giunge a Viareggio nel 1924 e resta li fino alla morte avvenuta il 12 ottobre 1961. Paralizzata dalla vita in giù per una sprangata ricevuta nel 1920, dal 1934 resta bloccata in un letto. Dal 23 aprile 1943 riceve una prima locuzione e poi continui dettati e visioni. Dalla fine del 1943 ha delle visioni molto particolareggiate della vita di Gesù che, raccolte in dieci volumi, diventeranno L'Evangelo come mi è stato rivelato. Caso unico nella storia, le sue visioni sono tutte a base scientifica provata da vari accademici.
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Scritti di: Clementina Cantillo; Franco Ferrari; Enrico Nuzzo; Giulio D'onofrio; Giuseppe Cacciatore; Luigi Ruggiu; Javier San Martin La più avvertita riflessione novecentesca ha crucialmente messo in discussione l’opposizione tra un ’’sapere per immagini’’ e un ’’sapere per concetti’’, nella consapevolezza della rilevanza delle immagini e delle metafore nella produzione dello stesso pensiero filosofico e scientifico, del legame genetico che avvince in profondità forme concettuali a forme metaforiche. In tale direzione i saggi raccolti nel volume indagano su alcuni nodali plessi critici: il darsi in Platone, accanto al radicale sospetto verso la sfera dell’immagine, del sensibile, di una straordinaria apertura al linguaggio figurale del mito come dell’analogia e della metafora; la messa alla prova, nell'alto medioevo, della relazione tra sensibile e densità del corporeo e trasparenza dell’incorporeo nella ricerca della verità nella forma dell’oratio; l’inedito ripensamento, in Vico, della funzione cruciale del procedimento inventivo metaforico nelle operazioni fondative del mondo storico umano; la riprova, nell'uso della cruciale metaforica dell’organismo in Hegel, che pure nelle più possenti costruzioni di sistemi della ragione si danno figure che non si lasciano scogliere del tutto nella luce del concetto; la centralità in Ortega y Gasset dell’eminenza ed efficacia della funzione della metafora nella vita spirituale. Come si legge nel suo scritto ’La deshumanización del arte’, «la metafora è probabilmente la potenza più fertile che l’uomo possiede». Descrizione bibliografica Titolo: Forme e figure del pensiero Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Clementina Cantillo Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Lunghezza: 307 pagine; 21 cm ISBN: 888292386X, 9788882923860 Collana: Volume 1 di Il pensiero e l'immagine Soggetti: Filosofia, Critica, Saggi, Immagini e metafore nel linguaggio platonico, Natura e funzione del mito, Poetica di Aristotele, Sapere, Immagini, Concetti, Metafora, Analogia, Figure retoriche, Pensiero, Linguaggio, Comunicazione, Hegel, Vico, Ortega y Gasset, Dialoghi platonici, Platone, Menzogna, Verità, Ragione, Sapienza, Medioevo, Religione, Preghiera, Concezione della storia, Scienza, Letteratura, Philosophy, Criticism, Essays, Images and metaphors in Platonic language, Nature and function of myth, Poetics of Aristotle, Knowledge, Images, Concepts, Metaphor, Analogy, Rhetorical figures, Thought, Language, Communication, Platonic dialogues, Plato, Lie, Truth , Reason, Wisdom, Middle Ages, Religion, Prayer, Conception of History, Science, Literature Parole e frasi comuni ambiti analogico Aristotele assiologica Blumenberg cipresso città complesso comprensione concetto concettuale conoscenza conoscitivo contenuto cosmo cosmologico costituisce Cratilo critica Crizia cura dell'anima derealizzazione determinato Deus dialettica dialogo dimensione Diotima discorso divino esempio essenziale Fedone Fedro figure forma fotica Franco Ferrari funzione G.W.F. HEGEL Geschichte Giovanni Scoto Eriugena Sanna immagini intelligibile interiore linguaggio logica logos luogo metafisica metafora metaforologico mitico mito mito della caverna mitologia modello mondo Myth mythos Napoli natura oggetto ontologica Ortega paradigma Parmenide particolare pensiero Philosophie Plato Platone polis politica possibile preghiera problema processo racconto ragione rappresentazione razionale realtà Repubblica retorica riflessione scienze sensibile senso significato Socrate spirito storica sviluppo svolgimento tematizzazione teologica teorico Timeo tradizione tratta umana Vegetti verità Vico Vorlesungen INDICE Introduzione, di Clementina Cantillo Tra menzogna e verità: natura e funzione del mito nei dialoghi di Platone, di Franco Ferrari Immagini e metafore nel linguaggio platonico. Un’introduzione alle figure della città in Platone, di Enrico Nuzzo Oris ratio. La preghiera filosofica altomedievale, dialogo della ragione con la verità, di Giulio d’Onofrio L’ingegnosa ratio di Vico tra sapienza e prudenza, di Giuseppe Cacciatore Hegel e la metafora: la concezione della storia della filosofia, di Luigi Ruggiu La metafora secondo Ortega e le difficoltà della sua traduzione, di Javier San Martin Note suglia autori
1980ref. 100137817John wiley & sons 1980 144 pages 14x1 2x21cm. 1980. Broché. 144 pages.
1995ref. 71059Automobile club de France 1995 In-8 relié. 142 pages. Bon état d’occasion.
1954ref. 3126993Cambridge: Harvard University Press 1954. (8), 330 Seiten. Mit Porträtfrontispiz, vereinzelten Illustrationen und 2 Faltplänen. 4° (25-35 cm). Leinenband mit goldgeprägtem Rückentitel. [Hardcover / fest gebunden].
1948ref. 3126991Cambridge: Harvard University Press 1948. (6), 305 Seiten. Mit einigen Illustrationen. 4° (25-35 cm). Leinenband mit goldgeprägtem Rückentitel. [Hardcover / fest gebunden].
1952ref. 3132472Philadelphia: The Dropsie College 1952. VI, 154 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2008brossura
2020brossura Dalle pagine di questo libro emerge come mons. Struffolini si riveli una figura di estrema attualità e, in non pochi casi, anche profetica. Egli si immerse nella faticosa missione della denuncia dei mali della società, indicando percorsi utili da seguire e strategie da attuare per affrontare e, possibilmente, superare gli ostacoli che fomentavano il rapporto fra la Chiesa e la società. L'operato dello Struffolini, permette di cogliere la mens che contraddistinse il modo di agire del religioso e del vescovo, profondamente unito al Papa e al suo magistero.
2019ill., br. Era l'anno 1965, quando un signore di settant'anni, che presto tutti avrebbero conosciuto come Prabhupada, sbarcò in America dall'India, con qualche libro nella borsa, pochi penny in tasca e un messaggio d'amore nel cuore. Giunse a New York al culmine del movimento rivoluzionario della contro cultura negli anni '60 e portò con sé un rinascimento culturale globale che condusse alla nascita dell'ISKON (International Society for Krishna Consciousness), la quale ha contribuito a trasformare milioni di vite. Presentando Prabhupada sia come persona illuminata che individuo affabile, divertente e coscienzioso, "Uno Swami in Terra Straniera" spiega perché icone culturali quali George Harrison e Men Ginsberg abbiano introdotto gli insegnamenti di Prabhupada nella loro vita, e come milioni di persone in tutto il mondo abbiano scelto di iniziare un percorso di Bhakti Yoga seguendo i suoi passi. Attraverso un'attenta documentazione, una ricostruzione sapiente e straordinariamente intima, questa narrazione segue l'ascesa di Prabhupada da monaco sconosciuto a leader spirituale divenuto famoso in tutto il mondo. Ambientato in luoghi irraggiungibili, quali le remote caverne sull'Himalaya, e in ambienti sfarzosi, quali i dorati corridoi del City Hall di Parigi, Uno Swami in Terra Straniera delinea la diffusione della Spiritualità orientale in Occidente e, in particolare, la diffusione della cultura yoga e del vegetarianesimo, nonché dei concetti di karma e reincarnazione. Viaggio indimenticabile nelle dimensioni più profonde dell'esperienza umana, "Uno Swami in Terra Straniera" dimostra come il sogno di un uomo possa cambiare il mondo.
2018brossura Sono trascorsi oltre cent'anni dal santo passaggio ad altra vita della serva di Dio, Teresa Helena Higginson (1844-1905). Teresa era una devota insegnante cattolica, nata a Holywell, nel Galles del nord e cresciuta a Gainsborough e Neston. Da adulta visse a Bootle, Clitheroe, Edimburgo e Chudleigh nel Devon, dove morì. Ella ricevette da Dio molti doni, quali il dono delle guarigioni, della profezia, della bilocazione, le stigmate e giunse alle nozze mistiche. È stata scelta da Cristo per far conoscere al mondo il suo desiderio di vedere adorare il suo sacro capo quale santuario della divina sapienza, in atto di riparazione all'orgoglio intellettuale, grande male del nostro tempo. Prefazione di Paul Haffner.
2021br. Della vita di Isacco della Stella si sa talmente poco che il teologo Louis Bouyer lo definì «il grande mistero tra i cistercensi». Inglese di nascita, studiò probabilmente in Francia, dove divenne monaco, prima presso l'abbazia di Cîteaux, in Borgogna, e poi all'abbazia dell'Étoile, nei pressi di Poitiers, della quale nel 1147 fu nominato abate. Alcuni anni prima della sua morte fondò, assieme ad altri monaci, una nuova abbazia sull'isola di Ré, al largo di La Rochelle. Figura rimasta all'ombra dei grandi autori cistercensi della prima generazione, oggi sta lentamente riguadagnando il posto che merita, grazie all'attenzione di diversi studiosi e alla comparsa di numerose traduzioni dei suoi scritti. Autore di cinquantacinque sermoni e di alcuni trattati in forma di lettera, fra i quali il più famoso è senza dubbio il De Anima, Isacco fu capace di fondere in modo mirabile nella sua spiritualità le due prospettive della ragione e del sentimento, che compongono insieme la sostanza e il linguaggio della fede, in una sintesi di grande modernità. Domenico Pezzini ne propone in questo volume una lettura «linguistica», concentrando l'analisi su alcuni sermoni. Una prospettiva che permette di apprezzare la grande versatilità con cui sono affrontati gli argomenti di volta in volta prescelti: dallo scavo di singole parole-chiave raggruppate attorno a un tema, alla profondità condensata in brevi paragrafi, a discorsi più articolati organizzati in due o più sermoni, che nell'insieme formano veri e propri trattati in miniatura di antropologia teologica, teologia della vita comunitaria, mariologia e preghiera. Prefazione di Elias Dietz.
2020ill., br. Esiste una relazione sotterranea che l'attiguità storica e stilistica fra due o più opere dissimula e veicola. Per coglierla è necessario pensare che ciò che nasconde svela e che ciò che svela nasconde, ovvero che l'aspetto storico della ricerca nasconde e svela quanto di archetipico la storia stessa racchiude. Lo nasconde perché alla storia in quanto disciplina non è metodologicamente concesso di andare oltre i propri confini epistemologici e di conseguenza essa ignora tutto ciò che le è (apparentemente) estraneo. Al tempo stesso, non potendo nulla essere estraneo alla storia, essa non può che veicolare e svelare ciò che già comprende in sé. Tale svelamento può compiersi attraverso un "montaggio" che permette un relazionarsi di dati storici e stilistici in grado di fare dialogare le opere su un piano più profondo, strutturale, antropologico. Due dipinti di Marco d'Oggiono, la "Vergine delle rocce" e la "Lucrezia romana", firmati in greco sul verso, costituiscono un significativo caso studio rinascimentale su cui esercitare un tipo di storia dell'arte antropologicamente orientata. Prefazione di Claudia Cieri Via.
2009br. "La grande figlia d'Israele, della Chiesa, del Carmelo". Con queste parole, pronunciate il primo ottobre del 1999, Giovanni Paolo II sintetizzava la luminosa figura di Edith Stein, mentre la annoverava tra le patrone d'Europa, accanto a Brigida e a Caterina da Siena. Della santa martire carmelitana Francesco Salvarani ha ripercorso con cura e partecipazione la vicenda biografica mettendo in evidenza l'intensa relazione tra produzione filosofica ed esperienza di vita. Emerge il profilo di una donna forte, moderna e coraggiosa, ma, nello stesso tempo, ricchissima di umanità. Restano così impresse nella memoria le pagine che ci restituiscono gli snodi del suo percorso: la puntigliosità degli anni dell'infanzia, la dedizione dell'esperienza come crocerossina, il tormento alla ricerca della verità, gli anni votati alla filosofia, la gioia purissima della conversione e dell'entrata al Carmelo, il dramma della prigionia e il sacrificio ad Auschwitz.
2022brossura San Domenico de Guzmán, nato nel 1170 in Castiglia, fondò a Tolosa l'ordine dei Frati Predicatori, basato sulla predicazione itinerante, sulla povertà e sull'elemosina e su una serie di regole di tipo monastico. Durante la permanenza a Tolosa, Domenico ebbe una visione della Vergine Maria che gli indicò il rosario come la preghiera più efficace per combattere le eresie e ciò contribuì notevolmente alla sua diffusione, fino a farne una delle più tradizionali preghiere mariane. Come già era accaduto quando Domenico era ancora in vita, anche dopo la sua morte si verificarono numerosi miracoli per sua intercessione, che lo portarono in breve tempo alla canonizzazione, avvenuta nel 1234. Dal 1267 le reliquie del santo sono venerate a Bologna nella basilica a lui dedicata.
2022br. Interamente ricomposto, l'epistolario della Stein con il filosofo Roman Ingarden. Il gran numero di lettere indirizzate da Edith Stein a Roman Ingarden e l'interesse che esse offrono hanno suggerito ai curatori della nuova collana delle Opere Complete tedesche (ESGA) di raccoglierle in un volume unico, che viene qui tradotto, come di consueto, con i ricchi apparati di note dell'edizione tedesca. Cronologicamente, queste lettere a Ingarden si situano per la massima parte nello stesso arco di tempo del volume Lettere 1 (1916-1933) - soltanto 4 lettere su 162 sono posteriori al 14 ottobre 1933, data dell'ingresso di Edith Stein al Monastero delle Carmelitane Scalze di Colonia. Il particolare legame di amicizia tra Edith Stein e Roman Ingarden dà a queste lettere un tono tutto particolare, sia che in esse si tratti di eventi personali, sia che in esse si tratti di problematiche più ampie, come quelle relative alla svolta idealistica del maestro Husserl e ai rapporti tra i suoi allievi di Gottinga e quelli di Friburgo, o al nascente interesse di Edith Stein per la metafisica. Emergono inoltre in queste lettere la partecipazione appassionata di Edith Stein agli eventi bellici e le ragioni del suo breve impegno politico, vi sono registrate le sue riflessioni sul senso della storia e sul ruolo dei popoli, nonché il suo interesse per la persona, che non verrà mai meno; non da ultimo, viene alla luce il suo intimo dibattere le "questioni religiose" e il suo confronto con Ingarden sulla sua avvenuta conversione, di fronte alla quale egli assume un atteggiamento a tratti ostile a tratti più aperto.
2014ril. L'Istituto Paolo VI di Brescia propone ai lettori una biografia di Paolo VI che ripercorre le tappe fondamentali della vicenda umana ed ecclesiale di Giovanni Battista Montini, a partire dalle origini familiari e dall'ambiente bresciano in cui aveva mosso i primi passi, attraverso il servizio in Segreteria di Stato e il ministero episcopale a Milano, fino al periodo del pontificato, il quale è stato indissolubilmente intrecciato con la prosecuzione del Vaticano II e con l'attuazione degli orientamenti maturati dall'assemblea conciliare. Il volume si basa sul lavoro di raccolta di documenti, di edizione di fonti, e sugli studi storici e teologici condotti nel corso degli anni dal centro di studi bresciano e, per la prima volta, può giovarsi della pubblicazione dello scambio epistolare che negli anni giovanili Giovanni Battista Montini ha intrattenuto con numerosissimi corrispondenti. Gli autori, infine, hanno potuto avvalersi delle testimonianze su Giovanni Battista Montini-Paolo VI raccolte in vista del processo di beatificazione.
2000ref. RO40158220Naturellement. 2000. In-8. Broché. Bon état, Couv. légèrement pliée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 288 pages.. . . . Classification Dewey : 940.53-Seconde Guerre mondiale 1939-1945
2013brossura L'autore racconta la vita di san Padre Pio da Pietrelcina attraverso lo sviscerato amore e la profonda devozione di Emanuele Brunatto, suo primo figlio spirituale. Il futuro grande difensore del frate stigmatizzato va ad incontrare la figura di quel gigante spirituale per pura curiosità, con la sua giovane e avvenente amante del momento, e da quell'incontro in poi la sua vita non sarà più la stessa di prima. Fulminato da qualcosa di indescrivibile, Emanuele diviene consapevole della sua sciagurata esistenza e di come - nel profondo - la sua anima si fosse sempre ribellata ad essa. Un quadro semplice ma toccante di due vite eccezionali nella loro indiscutibile diversità (l'uno un santo, l'altro un peccatore), ma legate insieme dallo stesso amore e dalla medesima immensa fede.
1996ref. 47371Frankfurt am Main : Fischer-Taschenbuch-Verl., 1996. Orig.-Ausg. 113 S. : Ill. ; 19 cm broschiert
1978ref. 45124London, Spectrum House, Hillview Gardens, 1978. 85 Seiten , 30 cm , kartoniert
ref. 32908, Kunsthaus Zurich, 2009 Hardcover with dustjacket, 152pp., 24x28.5cm., 113 col. ills., new. French text. ISBN 9783775724401.