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2016br. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, i più importanti fisici del pianeta stanno cercando di trovare risposta ad alcune anomalie che riguardano la velocità della luce, la trasformazione e generazione della luce, l'esistenza dell'etere e delle molecole. Lo sforzo di scienziati come Hendrik Lorentz, Ludwig Boltzmann, Max Planck è orientato a ultimare la faticosa costruzione di una fisica che, di lì a pochi anni, sarà chiamata classica. Sono fisici maturi e preparati che dovranno affrontare la sfida di un giovane ribelle che non ebbe paura di criticare un apparato intellettuale formidabile che sembrava a un passo dal suo perfezionamento. Albert Einstein, considerato l'ultimo dei fisici classici, riesce a percepire le contraddizioni della scienza del suo tempo, ad affrontarle con semplicità, ma rifuggendo ogni soluzione che fosse parziale, particolare o di comodo. La sua ricerca, anche quando affronta problemi specifici come quello della luce, è animata da una visione unitaria del mondo fisico che lo collega direttamente a Galileo Galilei. In questo libro si racconta come, nell'arco di oltre vent'anni, Einstein e i suoi contemporanei abbiano trovato nel tema dell'interazione tra radiazione e materia la chiave che ha condotto alla fisica dei quanti.
ref. 34297In-8, broché, couverture imprimée (leg. défraichie), 16, (1) p. Paris, Vuibert, 1923.
In-8, broché, couverture imprimée (leg. défraichie), 16, (1) p. Edition originale de cette étude critique sur les travaux d'Einstein concernant la Relativité.
1969ref. 6297Zürich : Orell Füssli, 1969. 116 S. Pappband / gebundene Ausgabe
Gariboldi Leonardo (a cura di) Einstein. Dalla relatività alle onde gravitazionali. Corriere della Sera 2016.. Milano, Corriere della Sera italiano, in ottavo pp. 166 8915 Einstein. Dalla relatività alle onde gravitazionali. Corriere della Sera 2016. In-8. 166 pp. Brossura con alette. Ottimo.
1925ref. 10941Engelhorn, Stuttgart 1925. 64 S. Kart. Etwas angestaubt, gering stockfleckig. - Vorwort: "...daß die Einsteinsche Lehre (ganz zweifellos) gewisse Ideen aufweist, die einen Ewigkeitswert besitzen ... Aber nicht weniger zweifellos, daß manche Bestandteile nicht stichhaltig sind...
1930ref. 80796Calmann Lévy | Paris 1930 | 22 x 27.50 cm | broché
1930ref. 81582Calmann Lévy | Paris 1930 | 22 x 27.50 cm | broché
1930ref. 80796Paris: Calmann Lévy 1930. Fine. Calmann Lévy Paris 1930 22 x 27.50 cm broché First edition of this issue of the important journal dealing notably with archaeology fine arts and ethnography with Georges Bataille and Carl Einstein as principal editors. Very handsome copy. Contributions by Heinrich Ehl: ""L'heure de naissance de l'art européen occidental"" Georges Bataille ""La mutilation sacrificielle et l'oreille coupée de Vincent Van Gogh"" Michel Leiris: ""Le ""caput mortuum"" ou la femme de l'alchimiste"" Jean Bourdeillette: ""Franz Xaver Messerschmidt"" Zdenko Reich: ""Le massacre des porcs"" Carl Einstein: ""L'enfance néoloithique Hans Arp"" Jacques Prévert Maurice Leenhardt. Issue illustrated with photographs by Jacques-André Boiffard Calmann Lévy unknown
1972ref. LFA-126722046Un ouvrage de 220 pages, format 115 x 175 mm, illustré, broché, publié en 1972, Editions Seghers, collection "Nouveaux Horizons", bon état
Milano, Garzanti, 1969, in-8, brossura editoriale, pp. 112. Estratto dai volumi quinto e sesto della «Storia del pensiero filosofico e scientifico» di Ludovico Geymonat.
ref. 4860746-nnew. unknown
ref. 4860746like new. unknown
ref. 6572985Sage Publications . Papeback. New. pp. 280 1st Edition Sage Publications unknown
1963MONDADORI 1963 441 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI
1987ref. 274767BBKassel, Bärenreiter, 1987. Rev. Neuausg. Mit Abb. u. Notenbeisp. 260 S. OPbd. m. ill. OU. - Gutes bis sehr gutes Ex.
2005ref. 31428München, Beck, 2005. 367 S. : Ill. ; 23 cm OLeineneinband. OU.
1995ref. 33314ABBraunschweig [u.a.], Vieweg (= Facetten), 1995. 8°, XVI, 299 S. mit einigen s/w-Abb., original Pappband mit illustr. original Schutzumschlag, der Umschlag leicht berieben, sonst ein schönes, textsauberes Exemplar (L)
2012br. La vita di Albert Einstein è stata spesa inseguendo con lucidità e determinazione due grandi sogni. Uno scientifico: l'elaborazione di una teoria unitaria della fisica. L'altro politico: la pace del mondo. La tesi del mio libro è che quello di Einstein è stato sempre un lucido progetto politico. Fondato su solide basi culturali e su una notevole capacità di "leggere" in anticipo l'evoluzione della storia. Il suo pacifismo, infatti, può essere diviso in tre grandi fasi, durante le quali è stato adattato alla realtà politica. Una prima fase, dal 1915 al 1932, durante la quale il suo pacifismo ha avuto toni radicali. Una seconda fase, in concomitanza con l'avvento del nazismo, Einstein ha "sospeso" il suo pacifismo: riconoscendo che contro Hitler non c'era altra possibilità che opporre forza alla forza. Una terza fase, dopo il 1945, in cui si è battuto per il disarmo nucleare, considerando che quella atomica era diventata la nuova e più grave minaccia per l'umanità. Il pensiero di Einstein ha influenzato generazioni di pacifisti e ha avuto influenza su molti uomini politici, compreso Michail Gorbaciov.
2015br. Nel 1915, cento anni fa, Albert Einstein rende pubblica per la prima volta a Berlino la sua teoria della relatività generale. È una delle più grandi conquiste nella storia del pensiero. E ancora oggi costituisce uno dei fondamenti della fisica. Ma Einstein è insoddisfatto. Definisce l'equazione che la descrive come un monumento composto da marmo pregiato (la parte che riguarda il campo gravitazionale) e da legno scadente (la parte che riguarda la materia), e si pone alla ricerca di una teoria ancora più generale - una teoria del tutto - che unifichi l'intera fisica. Ma Einstein non riuscirà a portare a termine questa ricerca e ancora oggi essa costituisce la sfida più grande per i fisici.
2020br. La sua immagine è dappertutto. Su tazze, magliette, sui muri delle città, su spille e borse; e le sue frasi e i suoi aforismi sulla scienza e sulla vita sono citati ogni giorno. Albert Einstein è il vero scienziato iconico del secolo scorso; il suo nome - anche per chi fatichi a masticare le teorie fisiche - è sinonimo di genio eccentrico (famoso l'aneddoto che vuole il suo guardaroba pieno di completi identici così da non perdere tempo al mattino a pensare come vestirsi); saggezza bonaria; ma anche risolutezza (si pensi a quando scrisse al presidente Roosevelt invitandolo a dare il via a quello che sarebbe stato il programma nucleare americano che portò alla prima bomba atomica). II suo aspetto in apparenza trasandato ha ispirato decine di trasposizioni cinematografiche con al centro uno scienziato bizzarro (basti pensare al mitico Doc di Ritorno al futuro, il cui cane non a caso si chiama Einstein!). Con la sola forza della sua mente e delle sue idee Einstein ha rivoluzionato il modo in cui concepiamo e interpretiamo il mondo e l'universo, e se basta una sola formula dal potenziale dirompente - E= mc² - per decretarne l'immensa eredità intellettuale, l'immagine che oggi percepiamo supera quella del semplice scienziato. Einstein è diventato una vera e propria icona pop, sinonimo di genialità assoluta, visionarietà, fonte di ispirazione e modello per milioni di persone. Un simbolo. È proprio da qui che prende le mosse «Einstein Forever», il racconto di come un «semplice» fisico abbia cambiato il mondo e sia diventato un genio iconico e un personaggio universalmente riconosciuto. Gabriella Greison ci fa rivivere gli anni americani di Einstein, la sua vita e i suoi pensieri, ripercorrendo le tappe segue sull'altro risvolto che lo hanno portato a stravolgere letteralmente la nostra concezione del mondo e dell'universo. A seguito di ricerche, interviste, incontri sul campo in America, e dopo la consultazione di materiale d'archivio nei centri di ricerca di tutto il mondo, Greison ci restituisce un Einstein quanto mai umano, immerso nel suo tempo, un sognatore instancabile preoccupato del destino dell'uomo e un divulgatore capace di incantare con le sue storie. «Einstein Forever» è una spudorata dichiarazione d'amore nei confronti di un uomo fuori dall'ordinario che ha insegnato - e continua a insegnare - a tutti noi a superare i limiti dell'immaginazione e del pensiero.
2017br. Nella scienza i capolavori sono rari come nelle arti. Per essere tali, in loro la perfezione deve uguagliare la dirompenza. Perché rivoluzionano il mondo, alla lettera. John Gribbin non esita a spendere la parola "capolavoro" per la teoria generale della relatività, che lo stesso Albert Einstein definì "la scoperta più preziosa della mia vita... una teoria di incomparabile bellezza". Quando la elaborò nella forma che conosciamo era trascorso un decennio dal 1905, ritenuto concordemente dagli studiosi il suo annus mirabilis: pochi mesi leggendari durante i quali, in un impeto di creatività scientifica che non si era più registrato dai tempi di Newton, aveva concepito anche la teoria ristretta della relatività e scoperto la legge dell'effetto fotoelettrico, che gli avrebbe poi valso il premio Nobel nel 1921. Gribbin tuttavia rivede l'opinione comune, posticipando il vero miracolo dal 1905 al 1915, quindi alla generalizzazione della teoria, questa sì in sconvolgente anticipo sui tempi della ricerca. L'estensione della relatività dagli oggetti che si muovono a velocità costante in linea retta al moto accelerato e alla gravità compie il prodigio di descrivere il nostro Universo e tutto lo spaziotempo che contiene. Nel secolo trascorso da allora, ciò che suscitò sconcerto si è via via consolidato, soprattutto durante gli ultimi cinquant'anni, come una delle teorie più comprovate dell'intera storia della scienza.
ref. 126956Burlington: Lutheran Literary Board 1923. Hardcover 84pp. Very good no dust jacket. Light brown cloth with embossed title and decoration in gilt. Notes index errata slip. There is a previous owner's stamp. Based on the work of Albert Einstein. Science Gravitation Science Theory of Relativity. Lutheran Literary Board Hardcover
2005ref. 322744Berlin / Heidelberg, Springer 2005. XIX, 459 pp. Large 8vo. Hardcover, no dust jacket, binding slightly rubbed, else very fine.
2011brossura Praticamente coetanei - uno medico e teologo, l'altro scienziato e filosofo, il primo luterano, il secondo ebreo - Albert Schweitzer, premio Nobel per la Pace nel 1952, e Albert Einstein, premio Nobel per la Fisica nel 1921, si incontrarono solo due volte e si scambiarono una serie di lettere, tutte tra il 1948 e il 1955. Nondimeno entrambi misero in guardia i contemporanei contro i pericoli di un progresso tecnico-scientifico acefalo, facendo pressioni contro i test e le sperimentazioni della bomba atomica - la cui costruzione, in un primo tempo, Einstein aveva appoggiato nel timore che il regime nazista se ne dotasse per primo - e battendosi per il disarmo nucleare e la pace.