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1957rif. 10711Paris Éditions De La Nouvelle Critique 1957 In-8 186 pp, (.) Chez Ford, en U.R.S.S., chômage ou prospérité ?, la cybernétique. N° bimestriel, juillet-août 1957. 1ère de couverture illustrée ; frottis d'usage.
1955rif. 13545Paris Masson et Cie 1955 In-8 Étroit 98 pp, 13 figures et schémas in-texte, exemplaire partiellement coupé ; intérieur très frais, rousseurs sur le brochage.
1975rif. 32267Paris Revue Europe 1975 In-8 numéro de mai- Juin 1965
1970rif. 014268Paris Galerie Denise René 1970 plaquette in-4 broché, couverture illutrée
1969rif. 014344Paris Tchou 1969 In-8 Broché, couverture illustrée à rabats Dédicacé par l'auteur
1972rif. 70416Couverture souple. Broché. 318 pages. 21 x 23 cm. Couverture légèrement défraîchie.
1978rif. 70564Couverture souple. Dactylographié. Broché. 130 pages. 20 x 28 cm.
1967rif. 117759Couverture rigide. En bon état. Broché. 166 pages. Couverture défraîchie.
1958rif. 127091Couverture souple. Broché. 128 pages.
1975rif. yam0977in-8 reliure pleine toile éditeur en bon état de 330 pages éditions MIR Moscou
rif. 7942Plon, 1984. Format 14x23 cm, broche, 380 pages. Tres bon etat.
rif. IXY-237«Bibliothèque de philosophie contemporaine», Editions du Sandre, Paris, 2009, 188 p. Broché, 13,5 x 21,5 cm.
(Codice ZZ/0733) Un raro cimelio dell'epoca precedente al computer. Nuova, nella scatola originale. Dimensioni cm 14,5x9. Perfetto stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1975Opera incompleta, presente Volume Secondo. Stato discreto, coperta illustrata in cartoncino goffrato semimorbido, Grafica: Silvio Coppola, bordo poco sfregato, lievi bruniture, cerniera stretta, tagli e margini delle pagine un po' ambrati, pagine in buono stato. Alcune figure e tabelle in nero. DCXV volume della collana Universale Economica. II edizione. Numero pagine 238 USATO
1968Prima edizione Saggi Einaudi 424 EI2
1958Edizioni Scientifiche Einaudi Prima edizione
2008br. Negli ultimi anni concetti come complessità, disordine, caos hanno assunto un rilievo sempre più centrale in fisica, chimica e biologia, spingendo a rivedere radicalmente le impostazioni di base di queste e altre scienze. In questo volume Prigogine, premio Nobel per la chimica nel 1977, giunge a un nuovo significato di entropia, da cui consegue un'ipotesi nuova sull'origine dell'universo, che ci restituisce appieno la libertà e la novità della nostra esistenza contro scetticismi e misticismi diffusi.
2012br. Secondo la definizione che ne dà Norbert Wiener, che ne è unanimemente considerato il padre, la cibernetica è la disciplina che studia i processi riguardanti «la comunicazione e il controllo nell'animale e nella macchina». Muovendo da qui Wiener esamina le conseguenze delle conquiste della tecnica sull'organizzazione sociale, mettendo in evidenza che non sono né scientifici né sensati quei ragionamenti che, utilizzando i concetti e gli schemi della cibernetica, tendono a valutare il comportamento umano solo in base all'efficienza e al rendimento. Affermare che i movimenti dell'uomo possono essere studiati con gli stessi criteri con cui si studiano i movimenti di un meccanismo automatico, non rende lecito in alcun modo giudicare abnormi o inutili tutti quei comportamenti umani che non abbiano la meccanicità e la produttività dei meccanismi semplici in uso oggi, se non altro perché se si vogliono trarre conclusioni sull'uomo bisogna studiarlo nella sua complessità.
2017br. Tratto dall'opera "Cybernetics or Control and Communication in the Animal and the Machine", pubblicato nel 1948, questo piccolo compendio approfondisce la disciplina della cibernetica orientata all'analisi di sistemi complessi, che trova nella comunicazione il suo oggetto di studio elettivo. Adottando un metodo comparativo tra la dimensione umana e animale e quella delle macchine, la cibernetica individua nella produzione e nello scambio dei messaggi i principi di regolamentazione dell'esistenza degli organismi e del funzionamento dei meccanismi.
2017br. Se attribuendo sempre più valore a tutto ciò che è oggettivo un giorno saremo comandati dalle macchine, che tipo di macchine saranno? Androidi o elaboratori? Comunque quelle macchine dovranno avere atteggiamenti intelligenti. Ma se le macchine hanno atteggiamenti intelligenti, sono intelligenti? E che tipo di mente deve avere una macchina per definirsi intelligente? Saprà cogliere il significato semantico delle proposizioni e potrà essere felice se programmata con l'algoritmo della felicità? Silvio Ceccato, come altri cibernetici, ha cercato di rispondere ad alcune di queste domande e nel presente volume si ripercorrono le principali tappe del percorso intrapreso nell'atmosfera della civiltà delle macchine. Ceccato riuscì nell'impresa di costruire un frammento di cervello elettro-meccanico, ma il modello matematico della felicità rimase un progetto: non sappiamo se è meglio così, in quanto i sentimenti sembrano per ora rappresentare la frontiera fra l'uomo e le macchine.
1953In-8° pp. 233, bross. edit. con tracce d'uso. Dedica anonima al primo foglio.
1976In-16° gr. pp. 229, bross. edit. e tracce di matita all'interno. In buono stato.
1968In-8° pp. 127, bross. edit. ill. a col. Prima ediz.
1975Mm 135x200 Collana "Testi e manuali della scienza contemporanea - Serie di informatica". Brossura originale, 277 pagine. Firma non invasiva alla prima carta bianca, peraltro il volume è in perfette condizioni ovvero mai letto. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.