Best.-Nr. VLE-695P., , 1919, in-12, 227 pp (papier légèrement jauni dans les marges) broché
Best.-Nr. 043829München, Würzburg, Berlin, dtv, Arena -, Alberliner - Verlag. Vorhanden sind folgende Titel: 1). Jagd im Internet. Altberliner Verlag. 4. Auflage 2000. 221S. Zustand: minimal schief gelesen.; 2). Chaos im Netzwerk-Clan. Arena. 2004225 S. Guter Zustand. ;3). Die Spur des Hackers. Arena. 2004. 176 S. Guter Zustand. ; 4). Flucht vom Mond. Arena. 2003. 266S. Guter Zustand. ; 5). 2049. Arena 2003. 216S. guter Zustand.; 6). Ufo der geheimen Welt. Altberliner. 3. Auflage 2001. 253 S. Guter Zustand. 7). Achtung, Zeitfalle. Altberliner. 4. Auflage 200. 248 S. Minimal schief gelesen.; 8). Reality Game. Arena. 2004. 207S. Guter Zustand. ; 9). Level 4 - Die Stadt der Kinder. dtv-junior. 5. Auflage 1999. 269S. Zustand: Broschurkanten leicht berieben, Einbandbroschur mit Knickfalten. ; 10). Der Ring der Gedanken. dtv-junior. 4. Auflage 1999. 197 S. Taschenbuch, Broschurkanten leicht berieben, minimal schief gelesen.;; Hinweis: 8 Bände mit Pappeinband, zwei (dtv) Taschenbücher (Broschur. 8°. S OBroschur/ OPappband.
Best.-Nr. VLE-712P., Calmann-Lévy, sd(1903), in-8, 568pp. illustrées d'un portrait en frontispice et d'une carte dépliante broché, dos cassé, premier plat déchiré avec petit manque angulaire
Best.-Nr. VLE-713P., Rousseau, 1907, in-8, XVI+256 pages broché, dos fendu
2022Best.-Nr. ETUDESJUIVES551122Paris, Honoré Champion, "Bibliothèque d'études juives" n° 73, 2022, 15,5 x 23,5, 232 pages sous couverture souple imprimée.
Best.-Nr. VLE-722P., Quatre Chemins, 1927, in-4, 50pp. de textes suivies d'un album de 39 planches et d'une liste des oeuvres du peintre broché, couverture rempliée
Best.-Nr. VLE-731P., Alcan, 1928, in-8, XII+377pp broché
Best.-Nr. VLE-733P., Plon, Nourrit, 1891, in-8, XXXI-451 pages, rousseurs broché, petite déchirure au premier plat sans gravité
Best.-Nr. VLE-739P., Berger-Levrault, 1949, in-8, VIII+395pp broché
Best.-Nr. VLE-752P., Willem, 1879, 2 volumes in-12, XXII+VIII+99pp.+V+106pp. Avec préface et notes pas Prosper Blanchemain. Tiré a 450 exemplaires tous numérotés, un des 350 sur papier vélin numérotés de 101 à 450 (n°169) broché, dos fendu et manque sur la partit supérieur du dos du second tome
Best.-Nr. VLE-778P., Tardy, 1982, in-4, 285pp. illustrées de 303 photographies dont 17 en couleurs broché sous jaquette illustrée en couleurs
Best.-Nr. VLE-781P., Bance, 1858, in-8, 437pp. illustrées de 211 bois in-texte, 17 hors-texte, 4 vignettes sur acier et 7 dessins en chromolithographies relié plein cartonnage éditeur, dos légèrement frotté
Best.-Nr. VLE-788P., Jacomet, 1937, in-4, IV+65pp. illustrées de 2 fac-similés dépliants. Ouvrage tiré à 1250 exemplaires numérotés broché, couverture illustrée, dos légèrement fané
Best.-Nr. VLE-789P., Plon, 1917, in-8, 586pp. broché
Best.-Nr. VLE-794Albi, , 1926, in-12, 94 pp. illustrées d'un portrait en fontispice et de dessins broché, petite déchirure au second plat
Best.-Nr. VLE-798P., Baillière, sd (vers 1879), in-12, 183 pp. quelques rares rousseurs broché
2019brossura
2010ill. Il Social Network: è progettato per individuare importanti variabili che riguardano la comunicazione e per guidare l'intervento che abbia un impatto sullo sviluppo delle abilità comunicative nel tempo. Il Social Network sottolinea il ruolo guida che i partners comunicativi giocano durante il processo di interazione. Fornisce un facile mezzo per coinvolgere bambini e adulti che hanno gravi difficoltà di comunicazione, le loro famiglie e i loro amici nel processo di individuazione degli obbiettivi e di progettazione dei programmi di intervento. Esso consente di conoscere la natura multi-modale della comunicazione e riconosce che i partners di interazione facilmente cambino nelle diverse situazioni sociali, con persone differenti e in diversi periodi di tempo nel corso della vita di una persona, in particolare quando le persone hanno complessi bisogni comunicativi e fanno affidamento sulla CAA. Inoltre il Social Network aiuta ad individuare i componenti della famiglia e le altre persone che possono trarre vantaggio da momenti di formazione destinati ai partner comunicativi. Il Social Network è soprattutto progettato per aiutare i professionisti e gli altri a definire e a realizzare gli obbiettivi che rendono le persone con complessi bisogni comunicativi, in grado di interagire con la propria famiglia, gli amici, i conoscenti, i fornitori di servizi e gli estranei, in modi che migliorino la percezione della loro qualità di vita e la loro partecipazione alle attività quotidiane.
2018brossura In un contesto caratterizzato dalla presenza sempre più diffusa presenza di blogger e food influencer ed in cui un po' tutti noi ci scopriamo recensori/censori di locali o località che visitiamo, in continua crescita è l'importanza dei commenti e dei contenuti che vengono raccolti e pubblicati su quello che oggi è il più noto portale di recensioni dedicate al settore turistico, ossia Tripadvisor. Si tratta di una vera e propria community ove gli amanti della buona tavola e di viaggi si scambiano opinioni e giudizi, talvolta esorbitanti la critica, sulle strutture visitate. Da qui l'idea di offrire al lettore, in un ambito come quello delle recensioni turistiche on line, così diffuso e sempre in evoluzione, la possibilità di ripercorrere le tappe di un tortuoso percorso, normativo e giurisprudenziale, volto a stabilire se il portale è o meno responsabile dei commenti immessi dai propri utenti, percorso la cui conclusione appare ancora oggi lontana e al contempo indecifrabile.
2016br. Quella contemporanea è l'epoca dell'informazione h24, della velocità delle notizie che attraverso il web e i social network fanno il giro del mondo in pochi minuti, della possibilità di accedere a contenuti e documenti prima raggiungibili soltanto da pochi: eppure questa è paradossalmente anche l'epoca che ha visto il proliferare incontrollato di informazioni false che, una volta entrate nel circuito della rete e dei media tradizionali, è praticamente impossibile bloccare. Non è un caso che nel 2013 il World Economic Forum ha inserito la disinformazione digitale (casuale o costruita ad arte) nella lista dei 'rischi globali', capace di avere risvolti politici, geopolitici e, perfino, terroristici. Partendo da una ricerca di Walter Quattrociocchi che ha avuto molto eco negli USA, il libro offre una panoramica sui meccanismi della formazione delle opinioni e della fruizione dei contenuti sui social network come Facebook, YouTube, Twitter, e sulle dinamiche di contagio sociale, il tutto con puntuali riferimenti all'attualità. Un libro importante per riflettere sul nostro rapporto con l'informazione.
2015br. Twitter e Facebook hanno un lato oscuro: spesso alimentano i peggiori istinti moralizzatori delle persone, dando vita a una versione moderna e violentissima della gogna pubblica. Il bersaglio può essere chiunque, il perfetto sconosciuto come il personaggio famoso: Justine Sacco, che per un tweet di cattivo gusto ha perso il lavoro; Jonah Lehrer, star della divulgazione scientifica che si è visto rovinare la carriera per una citazione (inventata) di Bob Dylan; Lindsey Stone, che per una foto su Facebook si è dovuta quasi nascondere in casa per un anno; sono solo alcune delle vittime della violenza cieca e anonima dei giustizieri della rete. Dopo i paranoici cospirazionisti di "Loro" e gli insospettabili "Psicopatici al potere", Ronson ci accompagna ancora una volta nelle pieghe nascoste della nostra "sana" e "normale" società.
2021br. "Move Fast and Break Things" Quando il nostro modo di navigare online (e non solo) ha cominciato a essere condizionato da Amazon, Google e Facebook? Chi ha permesso una crescita senza precedenti di queste potentissime aziende con grosse conseguenze per tutti noi (dalla pirateria in ambito editoriale, musicale e cinematografico alla riduzione della nostra privacy)? Perché oltre 50 miliardi di dollari all'anno sono passati dalle mani di artisti, editori, scrittori, musicisti a quelle delle piattaforme digitali monopolistiche di proprietà di questi colossi? E come mai nessuno si è opposto a questi cambiamenti generando così uno squilibrio di potere che ha portato Amazon, Google e Facebook a godere di un'influenza in campo politico pari a quella dei colossi petroliferi (Big Oil) e farmaceutici (Big Pharma)? Jonathan Taplin nel suo libro I Nuovi Sovrani del Nostro Tempo - in America noto come "Move Fast and Break Things" - descrive in maniera chiara e appassionante queste grandi aziende, come sono nate, chi le controlla, quali sono i loro veri obiettivi e soprattutto perché dobbiamo fermarle subito! Pensi che tutto ciò non ti riguardi? Beh è meglio che tu sappia che il loro prossimo obiettivo sarà il tuo posto di lavoro. Una chiamata alle armi per dire basta al potere di Amazon, Google e Facebook e per cercare di cambiare il futuro che ci attende.
2019brossura Platform Society indaga il ruolo delle piattaforme online nelle società occidentali e si interroga sulle loro logiche, i loro meccanismi di funzionamento e la possibilità che esse incorporino valori orientati a favorire il bene comune e non soltanto gli interessi economici privati. Sono i valori pubblici a rappresentare la vera posta in gioco nella lotta per la piattaformizzazione delle società. Tra questi ritroviamo naturalmente i temi della privacy e la sicurezza e protezione dei dati, ma anche temi sociali più ampi: equità, accessibilità, controllo democratico e accountability. Il conflitto tra sistemi ideologici contrapposti coinvolge diversi attori sociali (mercato, governi, società civile) ed è analizzato osservando quattro settori strategici: informazione, trasporti, sanità e istruzione. Ciascuno di essi evidenzia la stretta interdipendenza tra la dimensione locale, il livello dell'ecosistema delle principali piattaforme digitali e il piano geopolitico mondiale, in cui si producono scontri di potere tra mercati globali e governi (sovra)nazionali.
2016br. La diffusione di Internet ha reso possibile un dialogo ininterrotto, che si alimenta sui blog, sui forum, nelle chat, sui display degli smartphone. All'interno di questo dialogo globale, sono approdate le espressioni di odio razziale e politico, le offese, i comportamenti ossessivi nei confronti di altre persone, le molestie, il bullismo e altre forme di violenza che sollevano la curiosità del giurista. Come è nato il concetto di hate speech? Anche odiare è un diritto e quali sono i limiti che pongono gli ordinamenti giuridici? È mutato il livello di tolleranza e sono cambiati irreversibilmente i toni della discussione? A queste domande risponde l'autore, affrontando da un punto di vista giuridico, filosofico e politico il tema della violenza verbale e della sua diffusione nell'era tecnologica.
2018br. La mediazione telematica, sulla spinta dell'Unione europea, avrà sempre più un ruolo di primo rilievo nello scenario della risoluzione alternativa delle controversie (si pensi a quanto sta accadendo col c.d. Processo civile telematico). Saranno quindi necessarie per gli attori coinvolti (in particolare avvocati, mediatori ed organismi) nuove competenze e strumenti operativi. Diritto avanzato presenta quest'opera volta ad affrontare nel dettaglio, anche grazie alla trattazione di un'ampia casistica internazionale, tutte le problematiche operative connesse alle c.d. O.D.R. (online dispute resolution): sicurezza informatica, criptovalute, firma elettronica, verbalizzazione, ecc. L'obiettivo è non solo farsi trovare pronti alle sfide che inevitabilmente il progresso tecnologico pone e porrà nel prossimo futuro, ma anche sfruttarne da subito vantaggi e potenzialità. Il testo contiene altresì la presentazione di un innovativo progetto di digitalizzazione del procedimento di mediazione: una piattaforma informatica per la gestione del procedimento (brevetto registrato), già operativa che permette risparmi di tempo, sicurezza informatica e maggiore efficienza delle sedute di mediazione.