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2018ril. Senza soffermarci troppo a riflettere sulle conseguenze, nell'ultimo decennio abbiamo accolto con entusiasmo i prodotti e i servizi di alcune grandi aziende: facciamo acquisti su Amazon, socializziamo su Facebook, ci affidiamo a Google per ogni tipo di informazione e Apple ci fornisce gli strumenti digitali. Queste aziende ci hanno venduto (spesso regalato) la loro efficienza e le loro idee asserendo di voler migliorare la nostra vita e la diffusione della conoscenza, ma in realtà puntavano a un unico obiettivo: ottenere il monopolio assoluto del loro mercato. Espandendosi, questi nuovi poteri forti si sono proposti come difensori delle individualità e del pluralismo, ma i loro algoritmi ci hanno schiacciato in una condizione di assoggettamento e ci hanno privato della nostra privacy. Senza che ce ne accorgessimo, hanno fatto incetta di una merce molto ambita: i nostri dati personali. Chi siamo, dove abitiamo, cosa ci piace leggere, quali sono i nostri gusti sessuali e il nostro orientamento politico. I big mondiali della tecnologia sanno tutto di noi. Di più: pensano, scelgono e decidono per noi. Hanno prodotto un nuovo tipo di ignoranza e ci stanno guidando verso un futuro privo di autonomia e di libero pensiero. Per riconquistare la nostra individualità, è essenziale quindi smettere di lasciarsi sedurre acriticamente dalle loro lusinghe e comprendere i segreti del loro successo. Con grande passione e una brillante vis polemica, Foer ci illustra la grande sfida cui siamo chiamati dalle hightech: raccontandoci le origini della Silicon Valley e i suoi stretti legami con la controcultura degli anni Sessanta, passando poi in attenta rassegna gli ultimi decenni fino ad arrivare ai casi clamorosi dell'elezione di Trump e dei recenti scandali che hanno scosso Facebook, ci offre gli strumenti per contrastare la loro crescente influenza.
2019brossura Internet avrebbe dovuto allargare e segmentare il mercato, rendendo impossibili i monopolî dei media. Invece oggi, colossi come Google e Facebook controllano il tempo che passiamo online e ricevono giganteschi profitti dalla cosiddetta economia dell'attenzione. La trappola di internet mostra come tutto ciò sia potuto accadere. Questo saggio provocatorio e attualissimo racconta l'ascesa vertiginosa dei giganti digitali, e spiega cosa possono ancora tentare di fare i «giocatori» più piccoli per sopravvivere in un'ardua partita inesorabilmente truccata a loro danno. Internet non ha ridotto i costi per raggiungere il pubblico, ha semplicemente mutato chi paga e come. Sfatando un mito duro a morire, Hindman dimostra che internet non è più quella tecnologia post-industriale che ci è stata raccontata: ormai è diventato matematicamente impossibile per degli universitari al lavoro in un garage battere Google, e la neutralità della rete non può da sola funzionare come garanzia di un'internet aperta e democratica.
2019br. Nell'epoca dei social media, tristezza, disagio e distrazione sembrano ubiqui. Non appena smettiamo di cliccare, navigare, scorrere e likare, ci resta solo un senso di noia, di torpore, di vuoto. È una questione di progettazione, di design: i nostri stati d'animo patologici sono codificati fin dal principio nell'architettura delle piattaforme. Prima di disegnare alternative, è quindi indispensabile un'analisi tanto lucida quanto brutale degli scenari digitali contemporanei, che consenta di comprendere a fondo i meccanismi di funzionamento e la psicologia delle piattaforme dei social media: dalle sensazioni di noia e malinconia agli atteggiamenti contraddittori verso i selfi e, alla politica regressiva dei meme e alle (più o meno) nuove forme di violenza tecnologica. Rifuggendo da strali moralistici, intenti pedagogici o sterili pulsioni regolatorie, "Nichilismo digitale" abbina una critica radicale di internet al tentativo di fare i conti con gli sbalzi d'umore - assai reali - degli utilizzatori delle piattaforme.
2017br. Sempre più spesso usiamo con disinvoltura parole e nomi di cui pochissimo sappiamo. Bitcoin, ad esempio. Che cosa sono? Chi è Satoshi Nakamoto, l'individuo - o l'oscura entità collettiva - che li ha inventati? E perché li ha inventati? Che cos'è il dark web, e cosa significa «viverci» dentro? Che cos'ha veramente fatto, Julian Assange? E chi è? Per trovare le prime risposte serviva uno scrittore puro, qualcuno cioè disposto a partire per un viaggio senza mappa, provvisto di un'arma ancora efficace: una qualche confidenza con il romanzesco. Qualcuno come Andrew O'Hagan, insomma. O'Hagan è sceso davvero negli abissi largamente sconosciuti della rete. E al suo ritorno, come un esploratore vittoriano, ha steso tre relazioni estremamente accurate, che anche quando sembrano sul punto di sconfinare nella farsa - come nel caso dell'abortita collaborazione con Assange - sono in realtà altrettanti racconti del terrore. Di cui si ha da subito la sensazione, però, di non potere fare a meno.
2019br. Al tempo in cui la televisione era assente o scarsamente diffusa, i media digitali ancora inimmaginabili e le grandi testate nazionali giungevano con difficoltà al sud e nelle Isole, la città di Palermo conosceva un'intensa attività pubblicistica. I giornali redatti e stampati in città svolgevano un insostituibile ruolo informativo per i lettori, attirati in strada dagli "strilloni" che ne annunciavano le principali notizie sventolando i fogli che ancora sapevano di inchiostro. Con attenzione e cura l'autore ricostruisce in queste pagine la storia e l'evoluzione, i nomi dei redattori e le tendenze ideologiche dei principali settimanali d'opinione pubblicati a Palermo durante il mezzo secolo di storia successivo alla fine della seconda guerra mondiale. Pagina dopo pagina questa ricostruzione diventa una storia della città e dell'atmosfera politico-culturale che vi si respirava in quegli anni.
2020br. L'avvento dell'era digitale ha profondamente modificato il nostro modo di creare, affrontare e gestire le relazioni e la sessualità. Il volume tratta tutti quei temi nei quali possiamo imbatterci ogni volta che accendiamo uno smartphone: selfie, like, app per incontri, ghosting, haters, sexting, porno, social network e molto altro ancora. Nella moderna società dell'homo digitans, il "piacere digitale" non è qualcosa di scontato ma va conquistato, perché la comodità e l'utilità del mezzo tecnologico possono dare molte opportunità, ma anche generare degli squilibri nel rapporto con la realtà che ci circonda. Ricco di curiosità su app, notizie, film e serie tv sul mondo social, questo libro rappresenta una lettura interessante e stimolante, ma anche uno spazio di riflessione e aiuto per comprendere in che modo possiamo cercare di vivere al meglio il piacere in questo mondo iperconnesso. Prefazione Fabrizio Quattrini.
2021br. Questo libro racconta un momento di profondo cambiamento, una vera e propria rivoluzione nei media sonori. E lo fa a partire da un ampio numero di interviste sia con i produttori dei podcast più importanti e culturalmente significativi del mondo anglosassone (Serial, Welcome to Night Vale, Radiolab, Lore, My Dad Wrote a Porno), sia con numerosi dirigenti e professionisti attivi nelle più importanti società e istituzioni legate a questo settore (Bbc, Radiotopia,Gimlet Media, Audible.com, Edison Research, Lybsin). Dal 2014, con la prima app specificamente dedicata ai podcast inserita da Apple nel nuovo sistema iOS 8 e con il successo inatteso ed enorme di Serial, questa forma espressiva si è spostata dai margini al centro del sistema dei media, incontrando un pubblico più ampio. Tramite la raccolta di dati, analizzando generi e modalità produttive, indagando le audience e le forme dell'ascolto, Martin Spinelli e Lance Dann mostrano in modo convincente come la creatività e il dinamismo del settore podcast abbiano ridefinito il rapporto tra vecchi e nuovi media, tra fandom e consumi mainstream, tra giornalismo e storytelling, Podcast offre una mappatura completa di un linguaggio e di un'industria in continua evoluzione, raccontandone i debiti con la radio, le relazioni con gli altri media, le traiettorie di sviluppo futuro. Postfazione di Tiziano Bonini.
1980rif. 8556Berlin : Verlag Technik, 1980. 132 S. : graph. Darst. 8°. 1. Aufl. OKLdr. mit Goldpräg. u. SU. (Informationselektronik)
2014brossura I modelli sempre più sofisticati delle nuove tecnologie e il design delle stesse rappresentano un mondo che affascina soprattutto i giovani. La tecnologia ha stravolto il modo di interagire, di comunicare e di agire, tanto da spingere i ragazzi a trascorrere la maggior parte del loro tempo davanti al computer o con il cellulare. Il rischio è di incorrere nella dipendenza da Internet, o Internet Addiction Disorder, dalla quale diventa difficile uscire. Il volume mira a illustrare i pericoli di tale dipendenza e come essa si rifletta sui giovani. A tal proposito, dopo aver fornito un quadro teorico sull'evoluzione di Internet e dei Social Network, è stata condotta un'indagine empirica, sul territorio della città di Andria, che ha visto partecipi tutti gli studenti delle scuole medie superiori. L'obiettivo è di evidenziare come la dipendenza da Internet sia un malessere sociale che può essere curato e come sia importante riuscire a riconoscerla per fornire un adeguato sostegno. In particolare un aiuto fondamentale deve giungere dalla famiglia, dalla scuola e dalla comunità sociale, che sono le principali agenzie di socializzazione e che hanno il dovere di cooperare tra loro per educare i giovani alla vita e devono saper cogliere quei segnali di disagio che gli adolescenti lanciano quando tentano di comunicare una richiesta di aiuto.
2000Purple octavo; xvii, 253 p, b&w illus ; 24 cm. Contents: Register Transfer Level --; What is It? --; Verifiable RTL --; Applying Design Discipline --; The Verification Process --; Specification Design Decomposition --; High-Level Design Requirements --; Block-Level Specification and Design --; RTL Implementation --; Synthesis and Physical Design --; Functional Test Strategies --; Deterministic or Directed Test --; Random Test --; Transaction Analyzer Verification --; Chip Initialization Verification --; Synthesizable Testbench --; Transformation Test Strategies --; Coverage, Events and Assertions --; Coverage --; Ad-hoc Metrics --; Programming Code Metrics --; State Machine and Arc Coverage Metrics --; User Defined Metrics --; Fault Coverage Metrics --; Regression Analysis and Test Suite Optimization --; Event Monitors and Assertion Checkers --; Events --; Assertions --; Assertion Monitor Library Details --; Event Monitor and Assertion Checker Methodology --; Linting Strategy --; Implementation Considerations --; Event Monitor Database and Analysis --; RTL Methodology Basics --; Simple RTL Verifiable Subset --; Linting --; Linting in a design project --; Lint description --; Project Oriented --; Linting Message Examples --; Object-Based Hardware Design --; OBHD and Simulation --; OBHD and Formal Verification --; OBHD and Physical Design --; OBHD Synthesis --; OBHD Scan Chain Hookup --; A Text Macro Implementation --; RTL Logic Simulation --; Simulation History --; First Steps --; X, Z and Other States --; Function and Timing --; Gate to RTL Migration --; Acceleration and Emulation --; Language Standardization. || Integrated circuits -- Very large scale integration -- Computer-aided design.
1988Grey octavo; xx, 612 p, b&w illus ; 24 cm. Computers; Software.
2006Small quarto in dark blue color illus wraps; 1 v. : bu fen cai tu, biao ge ; 23 cm. + 1 zhang guang die pian. CD unopened in rear pocket. In Chinese || Computer animation. Web sites -- Design. Flash
1969Orange-cloth octavo; 95 p, b&w illus Signed & inscribed by author. || Education; Computers. || No records found on WorldCat.
1974Black-Cloth Octavo, xiii, 1105 p. : illus. ; 24 cm. Structural engineering; computer programs.
1985Octavo in tan illus wraps; 144 p. : forms ; 23 cm. Uncommon early Apple material. Paperback original. || Apple computer -- Programming.
2010Large octavo in a grey DJ (yellow spine) ; 246 p., [8] p. of plates : illus ; 25 cm Computer scientists -- United States -- Biography -- Technology
2001rif. 251371Zürich: Schulthess. 2001. 328 Seiten. 22,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Schnitt oben hat eine Knickspur; Broschiert
rif. VLE-70Brie-Comte-Robert, , 1948, in-4, 112 pages illustrées relié plein cartonnage souple
rif. VLE-126P., Giraud-Badin, 1953, in-4, 39pp. illustrées d'un frontispice en couleurs et de XVIII gravures broché
rif. VLE-147, , sd (vers 1936), in-8 carré, 85pp. illustrées de reproductions photographiques, de dessins et de schémas broché, couverture illustrée. Petit manque au dos
rif. VLE-165P., Avignon, , 1836-1837, in-8, XXXII+222pp., quelques rousseurs relié demi-chagrin, dos lisse à décor de pampres de vigne, de filets et de roulettes, double filet sur les plats aux chiffres du Collège Royal de Lyon, tranches dorées (plats et champs légèrement frottés)
rif. VLE-309P., Marchands de Nouveautés, 1825, in-8, XX+586 pages illustrées d'un titre-frontispice, fortes rousseurs. Première édition broché, trace d'adhésif au dos
rif. VLE-572Bordeaux, , 1909, in-12, 295pp. illustrées de 3 portraits broché
rif. VLE-582P., Les Editions 26, 1972, in-8, 156pp. ornées d'illustrations en noir et en couleurs broché, couverture illustrée en couleurs
rif. VLE-782P., Guérinet, sd, in-folio, album de 70 planches. Complet en feuilles sous portefeuille de réemploi