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2019br. Il termine "algoritmo", un tempo relegato nei soli manuali di matematica e di informatica, è entrato prepotentemente nel lessico quotidiano. Gli algoritmi, ad esempio, determinano quali devono essere le notizie e le informazioni che devono raggiungerci sullo schermo del nostro device. Usati da motori di ricerca e social media, oltre a selezionare l'informazione da proporre a ciascuno di noi, producono un altro effetto molto importante: la chiusura dell'utente dentro una bolla costruita sui suoi gusti, sulle sue preferenze, sui suoi pregiudizi. Solo conoscendo questi meccanismi l'utente può evitare che tutti i suoi dati finiscano in quella che lo studioso americano Frank Pasquale ha definito la «black box society». Prefazione di Francesco Cancellato.
2019ill., br. All'imbrunire Instagram ha un'impennata di "like": perché milioni di persone, in tutto il mondo, sentono il bisogno di condividere l'immagine del sole che cala? Consultiamo Instagram in modo talmente compulsivo ormai da trascurare di interrogarci sul perché lo facciamo. Paolo Landi, con la sua lunga esperienza nel mondo della comunicazione, crede di aver compreso come mai postiamo le foto del cane, di un tramonto e di una pizza. E, con puntigliosità pedagogica, vuole condividere queste scoperte: avrebbe voluto farlo in modo ironico e leggero, poi l'enormità dell'ipermercato sempre aperto che si nasconde dietro Instagram lo ha impressionato e il resoconto ha preso un tono qua e là apocalittico. Ma si è divertito a scriverlo, rivelando prima di tutto a sé stesso le molte facce di questo social, che seduce e coinvolge, portandoci a condividere pezzi della nostra vita, senza mai farci sospettare che le merci in vendita sui suoi scaffali planetari siamo noi. Nel libro, sedici immagini di Oliviero Toscani sintetizzano i punti salienti del testo, quasi un piccolo reperto di archeologia del presente.
2020br. La moneta bancaria che utilizziamo quotidianamente è per il 95% elettronica. Dietro a questo dato che siamo abituati a dare per scontato, vi è una delle più profonde trasformazioni dell'economia e della società che l'umanità abbia mai sperimentato. Con l'estensione della globalizzazione e dell'interdipendenza la moneta assume un nuovo volto, quello smaterializzato/virtuale dei bitcoin, delle criptovalute e delle monete digitali come il Libra proposto da Facebook. Un volto che sfida la sovranità degli Stati e mette in discussione il diritto democratico. Da sempre la moneta è l'intermediario, potente e ambiguo, tra merce e valore, tra pubblico e privato e da sempre incarna un potere quasi enigmatico. La sovranità monetaria è stata sino ad oggi una delle prerogative degli Stati e delle istituzioni globali, che oggi stanno provando a raccoglierne l'eredità e a difendere le prerogative della politica da un'economia dove il valore di scambio supera definitivamente il valore d'uso. In questo volume viene svelato l'intimo rapporto tra sovranità e moneta e il suo superamento nell'era della digitalizzazione radicale dove le banche dati contano di più delle banche centrali.
2020br. La filosofia pone domande, ma porre domande non è la cosa più importante, bisogna porre quelle giuste al momento giusto per avere risposte significative e corrette. La filosofia è un'impresa costruttiva in cui l'analisi delle domande aperte è il terreno preparatorio per il design di risposte soddisfacenti. La filosofia è necessaria per ripensare ciò che si può definire progetto umano. E la filosofia evolve come evolve l'umanità. Oggi l'indagine filosofica non può prescindere dalle tecnologie digitali che influenzano e formattano la nostra comprensione del mondo e la nostra relazione con esso. È in corso una rivoluzione, ma il discorso filosofico potrebbe non prendervi parte a meno di riavviare il sistema, proprio come si fa con un computer. Nell'era "onlife" la filosofia è necessaria per dare senso ai cambiamenti radicali prodotti dalla rivoluzione dell'infosfera, ma occorre che sia davvero buona filosofia per affrontare le grandi difficoltà che abbiamo davanti.
2020brossura Da alcuni anni nella scuola italiana serpeggia un irragionevole conflitto tra genitori e insegnanti. Entrambi educatori dei medesimi ragazzi dovrebbero, secondo logica, collaborare. Accade sempre più spesso, invece, che si trasformino in avversari, entrando in conflitto e giudicando gli uni l'operato degli altri. Quello che dovrebbe essere un necessario confronto si trasforma in un irrimediabile scontro. La situazione è diventata più preoccupante con l'avvento di Internet, per non parlare del telefonino e del tablet. I gruppi WhatsApp sono spesso rivelatori di dinamiche grottesche ed esasperate. Chi fa le spese di questo conflitto, che a volte è sommerso, talvolta esplosivo, come sempre, sono i figli-alunni. Essi si collocano nella terra di nessuno, tra i due fronti, costretti ad assistere a spettacoli spesso indecenti, pronti ad approfittare di questa situazione in cui le regole latitano. In queste pagine troverete una rassegna dei pericoli e delle insidie del Web ed alcune proposte per sancire un'intesa educativa fra genitori e insegnanti, che traduca quel versus in verso gli altri e non contro gli altri. La strada per farlo è la condivisione di un sistema di regole approvato da genitori e insegnanti, partendo da una consapevolezza comune: non possiamo più fare a meno del Web, ma dobbiamo imparare a controllarlo e a difenderci. Per farlo è necessario stringere una forte alleanza. Questo libro prova a tracciare una strada da percorrere insieme.
2020br. "SEO & content" una fresca spremuta di suggerimenti pratici, miscelati con una visione strategica e un linguaggio immediato. Scoprirete come impostare una strategia dei contenuti, sapere tutto (o quasi) della concorrenza, ottenere visibilità attraverso la SEO su Google e Amazon e impostare delle formidabili campagne Google Ads. L'esperienza di due professionisti del digital europeo è messa al vostro servizio per darvi dritte e spunti su voice search, influencer marketing, personal branding, event marketing e web analytics. Il testo è arricchito dal contributo di selezionati protagonisti del think tank "SEO&Love", l'evento per aziende e professionisti che vogliono rendere il proprio brand amato dal pubblico grazie ai contenuti. La vita è troppo breve per leggere guide digital gratuite scaricate da "lasciatuaemail.com": impiegate bene il vostro tempo prezioso con "SEO & content" e troverete la strada che vi condurrà dal content al business.
2020br. Personal Branding per personal trainer guida i professionisti del fitness a uscire dalla propria zona di comfort per cogliere nuove opportunità lavorative e proiettarsi verso nuovi e ambiziosi traguardi professionali. Questo manuale insegna, in modo molto pratico, a costruire e attuare un'efficace strategia per valorizzare il brand di se stessi utilizzando al meglio gli strumenti del marketing digitale.
2020brossura Siamo entrati nella nuova era della civiltà digitale e stiamo imparando, anche in modo drammatico, come «usarla». La rivoluzione della data economy investe e investirà profondamente la nostra stessa cultura e cambierà - non sempre in meglio - i nostri modi di lavorare, informarci, studiare, muoverci, produrre beni e servizi, creare nuove opere, vendere, comprare, coltivare relazioni personali. Ma non possiamo arrenderci di fronte allo straniamento che si prova tra boom del commercio online e chiusura dei negozi, robotizzazione e caduta dei posti di lavoro, trionfo dei social network e «fine della privacy». La sfida è reagire e «vivere» il cambio dei modelli di vita, di lavoro, di socialità. Mettere la tecnologia al nostro servizio senza esserne sopraffatti, imparare ad affrontare la novità come in passato abbiamo fatto con le altre grandi rivoluzioni scientifiche dalla comparsa delle macchine a vapore, del treno, dell'elettricità, dell'automobile. E per farlo occorre mettere in campo proposte e correttivi concreti che gli autori avanzano in queste pagine ricche di esempi e dati. Un pamphlet provocatorio e costruttivo al tempo stesso su come affrontare la più grande discontinuità nella storia recente dell'uomo.
2020brossura Con l'introduzione del web interattivo e la metamorfosi dei telefoni cellulari in smartphone capaci di svolgere le principali funzioni di un pc si è rapidamente diffusa una nuova tecnica espressiva caratterizzata dal fatto di mescolare immagini, suoni e parole per produrre un'ampia tipologia di "forme brevi" di carattere audiovisivo. Tutti abbiamo rapidamente imparato non solo a comprendere questa "scrittura estesa" ma anche a usarla attingendone materiali e dispositivi dall'immane archivio della rete. Quasi nessuno, tuttavia, si è chiesto se, proprio in quanto esposta a processi di apprendimento e interiorizzazione, la "scrittura estesa" digitale non fosse anche in grado di evolvere verso una maggiore complessità fino a configurare una svolta significativa nell'ambito delle tecnologie espressive umane. Il libro suggerisce che questo sviluppo sia già ampiamente in atto e che possa inoltre trovare un importante nutrimento in uno specifico filone della cultura dell'immagine in movimento: quello che guarda al film come a una particolare forma di scrittura audiovisiva, dotata di procedure tecniche caratteristiche (come la ri-mediazione e l'intermedialità) e di un'estetica orientata verso modi della sensibilità tipicamente riflessivi e critici. Accade, così, che proprio grazie allo strumento espressivo principale introdotto dalla rete, il nostro "sensorio digitale", come sarà definito qui, si riveli intimamente e imprevedibilmente sintonizzabile con quelle che il grande psicologo russo Lev Vygotskij aveva chiamato "emozioni dell'intelligenza", riferendole in particolare all'esperienza delle "forme brevi" in ambito artistico.
2020br. Il volume ha l'obiettivo di addivenire a una definizione teorica e operativa del campo del Social Data Science, secondo una prospettiva sociologica e attraverso apporti multidisciplinari. Il libro offre al lettore gli strumenti per interpretare lo spazio digitale, arrivando a un'introduzione operativa al nuovo paradigma del Social Data Science, ed entra poi nello specifico dei segmenti di ricerca e delle applicazioni tipiche della Computational Social Research. La nascita delle reti di comunicazione elettronica, Internet e lo sviluppo esponenziale del Web definiscono un nuovo spazio di azione sociale che produce una enorme quantità di dati: lo spazio digitale. La dimensione virtuale si inserisce nella quotidianità di ognuno di noi in modi e momenti diversi della giornata e si traduce in una continua e costante produzione di tracce del comportamento umano, i Big Data. Questi dati spontanei costituiscono per lo scienziato sociale una fonte inesauribile di materiale di ricerca. Se il sistema dei Big Data non è considerabile come un mero database ma rappresenta le tracce dell'azione umana, dell'interazione tra persone, ed è espressione di mutamento sociale, diviene fondamentale il ruolo del contributo sociologico non solo nella fase di interpretazione dei risultati, ma già a monte, nel processo di ideazione della ricerca, nella valutazione dei dati e nell'analisi. In questo contesto nasce il progetto del volume, che ha l'obiettivo di addivenire a una definizione teorica e operativa del campo della Social Data Science, secondo una prospettiva sociologica e attraverso apporti multidisciplinari. Il libro è strutturato in tre parti: la prima, di introduzione teorica e metodologica, offre al lettore gli strumenti per interpretare lo spazio digitale e lo guida all'interno del nuovo paradigma della Social Data Science; la seconda parte entra nello specifico dei segmenti di ricerca e delle applicazioni tipiche della Computational Social Research; la terza focalizza l'attenzione sugli aspetti giuridici, etici e deontologici della ricerca sociale con i Big Data
2020br. Un manuale che conduce il lettore attraverso un percorso progressivo dalle basi della scrittura professionale alle tecniche più usate dai copywriter esperti. La prima parte dell'opera è dedicata alla progettazione del testo: pagine importanti per capire come definire il destinatario, quale forma dare al testo, cosa sono lo stile e il tono, e come scegliere il messaggio da comunicare. Dopo una seconda parte sulla scrittura e sulla revisione dei testi, il volume entra nel dettaglio su come scrivere titoli che funzionano, annunci pubblicitari su web, post per i principali social network, testi SEO, pagine di siti web e schede prodotto per e-commerce. Ma non c'è solo il digitale: l'autore dedica il giusto spazio anche a testi per brochure, presentazioni aziendali e comunicati stampa. Ricco di consigli teorici, esempi e tecniche sperimentate, questo manuale è la risposta ai dubbi di chi scrive per lavoro e ha bisogno di un riferimento pratico da consultare ogni volta che serve.
2020br. "Blockchain e accounting" rappresenta un lavoro monografico scientifico, volto a individuare gli aspetti di opportunità e minacce per la contabiltà, bilancio e revisione nell'introduzione della tecnologia del momento. Che contabilità sarebbe con la blockchain? Indossiamo le lenti dell'accountant (del ragioniere) e studiamo il fenomeno come opportunità e prospettiva innovativa. L'obiettivo di "Blockchain e accounting" è fornire un'analisi sui potenziali effetti di questa tecnologia nelle impostazioni contabili, evidenziandone l'impatto. L'era blockchain è destinata a impattare sui sistemi di accounting? L'intento di questo testo è dare la risposta a questa domanda, nella consapevolezza che le tecnologie sono un'opportunità e una minaccia da valutare tenendo in dovuto conto l'imprevedibile. L'approccio scientifico adottato è di analizzare il fenomeno con le lenti dell'accountant del settore pubblico e privato, partendo da revisione sistematica e bibliometrica degli studi esistenti.
2020br. L'evoluzione tecnologica delle risorse comunicative via internet ha ormai coinvolto anche gli psicoterapeuti, che si trovano non solo a confrontarsi in seduta con i pazienti per l'uso che questi ne fanno, ma anche a utilizzarli loro stessi per comunicare con i medesimi. In un mondo in cui le comunicazioni interpersonali sempre più passano attraverso il web, la sfida per gli psicoterapeuti è di utilizzare le nuove tecnologie in modo congruo con la relazione e con il processo terapeutico. Il libro rappresenta il risultato di quindici anni di confronto quotidiano tra la pratica clinica e le tecnologie digitali di comunicazione, descrivendone l'impiego con una ricca documentazione clinica. Messaggi ed e-mail, emoticon e videochiamate, foto e app sono prese in esame sia per l'utilizzo che ne fanno i pazienti sia per come possono avvalersene con adeguata consapevolezza i terapeuti. Capitoli specifici affrontano temi come indicazioni e controindicazioni in diverse patologie e situazioni cliniche, con raccomandazioni teoriche ed esempi, come si addice ad un testo di clinica, integrato da capitoli di interesse sociologico e deontologico.
2020br. L'avvento dell'era digitale ha profondamente modificato il nostro modo di creare, affrontare e gestire le relazioni e la sessualità. Il volume tratta tutti quei temi nei quali possiamo imbatterci ogni volta che accendiamo uno smartphone: selfie, like, app per incontri, ghosting, haters, sexting, porno, social network e molto altro ancora. Nella moderna società dell'homo digitans, il "piacere digitale" non è qualcosa di scontato ma va conquistato, perché la comodità e l'utilità del mezzo tecnologico possono dare molte opportunità, ma anche generare degli squilibri nel rapporto con la realtà che ci circonda. Ricco di curiosità su app, notizie, film e serie tv sul mondo social, questo libro rappresenta una lettura interessante e stimolante, ma anche uno spazio di riflessione e aiuto per comprendere in che modo possiamo cercare di vivere al meglio il piacere in questo mondo iperconnesso. Prefazione Fabrizio Quattrini.
2020brossura Il libro costituisce un manuale su temi relativi al diritto di Internet e, più in generale, al diritto dell'informatica. Pensato per esigenze didattiche, il volume è frutto di una completa riscrittura del testo pubblicato per la prima volta quasi vent'anni fa, nell'anno accademico 2001-2002.
2020brossura Un libro che offre gli strumenti per rispondere alle domande fondamentali sull'uso che facciamo di internet e della tecnologia, e che aiuta ciascun lettore a stabilire un punto di equilibrio tra on line e on life. Una scommessa formativa per tutti, fondata su un metodo preventivo e sulle virtù del web, perché sia possibile educare i nostri ragazzi, fin da bambini, a "saper essere- e non solo a "saper fare- sul web, senza lasciarsi rubare la libertà, la coscienza critica, le relazioni, il tempo, i talenti e i valori. In chiusura una preziosa Appendice sulla didattica a distanza con consigli pratici per gli studenti delle diverse età, per i genitori e per gli insegnanti di ogni ordine e grado. «Un libro che, in ogni sua componente, attiva processi di riflessione e invita costantemente chi legge a fare la sua parte, a essere protagonista e non un mero spettatore del percorso». Bruno Mastroianni
2020br. Grazie alla rivoluzione digitale e allo sviluppo di Internet è oggi disponibile online una sterminata quantità di risorse e contenuti, molti dei quali utili anche per la scuola, l'apprendimento, la formazione personale e professionale di ciascuno di noi. Nonostante l'enorme complessità orizzontale della rete, questi contenuti sono però in genere granulari e frammentati: la complessità verticale che era tipica della cultura del libro sembra almeno in parte sacrificata. L'età della rete è necessariamente anche l'età della frammentazione? Quali strategie e quali strumenti possono essere usati per favorire una maggiore attenzione alla capacità di costruire e utilizzare - anche in digitale - contenuti strutturati e complessi? Come cambia il ruolo del libro e della lettura nella scuola di oggi e di domani, in cui ogni studente ha in mano anche, e a volte solo, uno smartphone? Gino Roncaglia prova a rispondere a queste domande proponendo, con uno stile sempre chiaro e discorsivo, una visione del digitale e della rete assolutamente originale.
2020brossura Sei un non vedente o un ipovedente e vuoi accedere in autonomia ai siti internet? Sei uno sviluppatore e ritieni che progettare i siti internet nell'ottica dell'accessibilità sia un costo? Se ritieni che questi quesiti siano in linea con le tue aspettative quando progetti o accedi ai vari siti internet mediante le tecnologie assistive, allora ho pensato di presentarti il primo manuale che ti guida attraverso i vari concetti dell'accessibilità. Tramite questo manuale scoprirai tutti i segreti relativi alle metodologie da attuare per rendere accessibili i vari siti internet e le caratteristiche delle varie tecnologie assistive che utilizzano i non vedenti e gli ipovedenti. Se arriverai alla fine di questo manuale, avrai appreso a pieno le seguenti tematiche: le linee guida nazionali e internazionali in tema di accessibilità, le caratteristiche degli ausili informatici per non vedenti e ipovedenti, la creazione di informazioni accessibili, le caratteristiche delle applicazioni per non vedenti e ipovedenti tramite i dispositivi mobili, le applicazioni per la lettura dei libri digitali. Come vedi questo manuale è stato pensato per diffondere a tutti i lettori la cultura dell'accessibilità. Per cui non indugiare oltre. Inizia a far tue queste informazioni e inizia a progettare il tuo sito internet nell'ottica dell'accessibilità.
2020br. Si sente parlare sempre più spesso di deep web, dark net, bitcoin e criptovalute, ma quasi mai ci capita di ascoltare qualcuno che abbia provato a capire a cosa questi termini rimandino davvero. Questo libro nasce dalla volontà di fare chiarezza su uno dei fenomeni più misteriosi dell'informatica moderna: un mondo in cui non sembrano vigere le ordinarie leggi dello Stato, in cui la vendita di merci illegali è di casa ed è possibile addirittura assoldare degli assassini, ma in cui, parallelamente, operano e agiscono anche coloro che utilizzano questo strumento per difendere il diritto alla libertà di parola, combattere le dittature e sconfiggere le censure. Il deep web e le dark net rappresentano, molto più della Rete che conosciamo, lo specchio fedele della nostra realtà.
2020br. "Get in the game" è una storia di crescita. Crescita di una splendida ventenne che da start up è diventata una delle aziende top performer in Europa da ventotto trimestri consecutivi. Crescita di un ragazzo che è diventato grande in simbiosi con questa organizzazione, a cui deve molto. Crescita della consapevolezza che non dobbiamo per forza essere sportivi professionisti ma che ognuno può essere atleta. E, come atleti, farsi trovare pronti, per giocare la propria partita in una squadra che deve sapersi rinnovare ogni giorno. Alberto Calcagno, ripercorrendo la sua esperienza personale e professionale, ci rivela l'importanza del saper mettersi continuamente in gioco, per vincere le sfide del mondo globale, ancor di più nella situazione attuale, che ha richiesto una profonda trasformazione mentale e dei modelli di relazione e organizzazione del lavoro. Nasce genoano a Voltri, dove è vissuto per i suoi primi diciotto anni. Quindi diventa migrante, prima a Milano, per studiare economia politica all'Università Bocconi, e poi a Londra, per lavorare nel settore delle banche di investimento. Nel 2000 ritorna in Italia ed entra in Fastweb, di cui è amministratore delegato dal 2013. L'autore devolve i proventi di questo libro per sostenere attività di welfare dei dipendenti Fastweb.
2020br. Il sapere, fino a pochi anni fa trasmesso su un supporto rigido e dai confini ben definiti come la carta stampata, per la prima volta nell'epoca di internet è alla nostra portata in modo pressoché illimitato. Nella stanza in cui siamo riuniti (internet) dove le fonti non sono certe e nessuno è mai d'accordo su nulla, circola molta più conoscenza di sempre, gestita con capacità superiori a quelle delle nostre singole menti e istituzioni. eppure internet non ci rende più stupidi; al contrario, questa conoscenza sempre a disposizione ci consente di prendere decisioni migliori di quelle di un qualunque esperto. Basta sapere come muoversi al suo interno. David Weinberger firma con "La stanza intelligente" un libro che ridefinisce il concetto classico di conoscenza e il suo ruolo all'interno di un mondo sempre online.
2020br. Chiunque si occupi di raccolta e analisi dei dati lo sa bene, o almeno dovrebbe: le informazioni che non conosciamo possono essere altrettanto importanti di quelle che abbiamo a disposizione. Ha senso affermare che un prodotto è efficace perché ha solo recensioni favorevoli? Ed è davvero possibile prevedere il buon esito di un trattamento medico sulla base di un campione che, per quanto ampio, non corrisponde alla totalità dei casi? Considerazioni analoghe si possono applicare alla nostra vita di tutti i giorni: perché invidiare una persona per i successi messi in mostra sui social network, quando i suoi fallimenti ci vengono opportunamente nascosti? In un'epoca dominata dai big data, conviene prestare maggiore attenzione al rovescio della medaglia, ovvero ai dati che sappiamo di non avere o - peggio ancora - che crediamo erroneamente di possedere. Simili alla materia oscura che elude le rilevazioni dei cosmologi, i dark data influenzano ogni campo di studio e di lavoro, dalla ricerca medica all'industria, dalle politiche pubbliche e sociali al settore finanziario, e sono molto più numerosi di quanto pensiamo. Sottostimarli è dunque un grave rischio, che può portare a costruire modelli fuorvianti e inesatti, con conseguenze talvolta catastrofiche. Al contrario, smascherare questi numeri «traditori» e imparare a gestire i problemi che essi provocano può portare vantaggi nella nostra sfera professionale e in quella personale. I dark data ci insegnano, infatti, a capovolgere il modo di considerare l'analisi dei dati, facendoci comprendere più a fondo l'universo dell'informazione e ad affrontare l'imprevedibile in maniera più consapevole e ponderata.
2020br. Le politiche neoliberiste degli ultimi decenni hanno arricchito una minoranza, approfondendo le disuguaglianze e riducendo la mobilità sociale. Eppure a questo stato di cose non corrisponde una reazione di massa, come se le persone fossero impoverite non solo materialmente e fossero incapaci di immaginare un altro scenario. E in effetti, sul piano politico nessuno mette veramente in discussione la logica del 'libero mercato', che viene considerata una legge di natura. La destra sovranista - con Salvini e Meloni - ha aggiornato la retorica nazionalista ottocentesca indicando negli immigrati e nell'Europa i nuovi capri espiatori. La sinistra ha passivamente seguito, illudendosi di poter dare una versione 'progressista' del patriottismo. Entrambe le parti politiche, in Italia come in tutto l'Occidente, si trovano perfettamente unite nell'accettare il 'culto neoliberista' della performance e della vita come competizione per il successo individuale. Questa narrazione ha trovato una potente linfa a suo sostegno in una cultura di massa - sapientemente alimentata dalle grandi corporation dell'intrattenimento - che ha eliminato ogni aspetto tragico della realtà, portando il pubblico a credere a una dimensione inverosimile e infantile in cui il bene trionfa sempre e il male viene punito. Una continua produzione di favole che incantano e alla fine inducono ad accettare passivamente ogni iniquità e ogni sfruttamento.
2020br. Il digitale è entrato prepotentemente nelle nostre vite a partire dal febbraio 2020. Nell'era del Covid-19, di fronte al rarefarsi della vita offline abbiamo dovuto rivoluzionare in pochi giorni il nostro modo di lavorare e comunicare, adattandoci a smart working, commercio elettronico e comunicazione digitale. Il risultato, in molti casi, è stato più simile a una bulimia temporanea che a una trasformazione duratura e consapevole. Eppure la via era tracciata da tempo e ora non si può certo pensare che il processo si arresti improvvisamente, anzi possiamo essere certi del contrario. In questo libro, Sara Malaguti, esperta di marketing e comunicazione digitale, con uno stile semplice, diretto e ricco di esempi spiega i concetti chiave del digitale, mettendo in particolare l'accento su gentilezza ed empatia. Quello che ci propone è un manuale delle «buone prassi» che permette di capitalizzare gli sforzi fatti in questo periodo, ma allo stesso tempo viene in soccorso a coloro che si sono sentiti esclusi dall'eccessiva velocità del cambiamento. E, una volta per tutte, consente di fare pace con i canali digitali.