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2020brossura Il libro costituisce un manuale su temi relativi al diritto di Internet e, più in generale, al diritto dell'informatica. Pensato per esigenze didattiche, il volume è frutto di una completa riscrittura del testo pubblicato per la prima volta quasi vent'anni fa, nell'anno accademico 2001-2002.
2020brossura Un libro che offre gli strumenti per rispondere alle domande fondamentali sull'uso che facciamo di internet e della tecnologia, e che aiuta ciascun lettore a stabilire un punto di equilibrio tra on line e on life. Una scommessa formativa per tutti, fondata su un metodo preventivo e sulle virtù del web, perché sia possibile educare i nostri ragazzi, fin da bambini, a "saper essere- e non solo a "saper fare- sul web, senza lasciarsi rubare la libertà, la coscienza critica, le relazioni, il tempo, i talenti e i valori. In chiusura una preziosa Appendice sulla didattica a distanza con consigli pratici per gli studenti delle diverse età, per i genitori e per gli insegnanti di ogni ordine e grado. «Un libro che, in ogni sua componente, attiva processi di riflessione e invita costantemente chi legge a fare la sua parte, a essere protagonista e non un mero spettatore del percorso». Bruno Mastroianni
2020br. Grazie alla rivoluzione digitale e allo sviluppo di Internet è oggi disponibile online una sterminata quantità di risorse e contenuti, molti dei quali utili anche per la scuola, l'apprendimento, la formazione personale e professionale di ciascuno di noi. Nonostante l'enorme complessità orizzontale della rete, questi contenuti sono però in genere granulari e frammentati: la complessità verticale che era tipica della cultura del libro sembra almeno in parte sacrificata. L'età della rete è necessariamente anche l'età della frammentazione? Quali strategie e quali strumenti possono essere usati per favorire una maggiore attenzione alla capacità di costruire e utilizzare - anche in digitale - contenuti strutturati e complessi? Come cambia il ruolo del libro e della lettura nella scuola di oggi e di domani, in cui ogni studente ha in mano anche, e a volte solo, uno smartphone? Gino Roncaglia prova a rispondere a queste domande proponendo, con uno stile sempre chiaro e discorsivo, una visione del digitale e della rete assolutamente originale.
2020brossura Sei un non vedente o un ipovedente e vuoi accedere in autonomia ai siti internet? Sei uno sviluppatore e ritieni che progettare i siti internet nell'ottica dell'accessibilità sia un costo? Se ritieni che questi quesiti siano in linea con le tue aspettative quando progetti o accedi ai vari siti internet mediante le tecnologie assistive, allora ho pensato di presentarti il primo manuale che ti guida attraverso i vari concetti dell'accessibilità. Tramite questo manuale scoprirai tutti i segreti relativi alle metodologie da attuare per rendere accessibili i vari siti internet e le caratteristiche delle varie tecnologie assistive che utilizzano i non vedenti e gli ipovedenti. Se arriverai alla fine di questo manuale, avrai appreso a pieno le seguenti tematiche: le linee guida nazionali e internazionali in tema di accessibilità, le caratteristiche degli ausili informatici per non vedenti e ipovedenti, la creazione di informazioni accessibili, le caratteristiche delle applicazioni per non vedenti e ipovedenti tramite i dispositivi mobili, le applicazioni per la lettura dei libri digitali. Come vedi questo manuale è stato pensato per diffondere a tutti i lettori la cultura dell'accessibilità. Per cui non indugiare oltre. Inizia a far tue queste informazioni e inizia a progettare il tuo sito internet nell'ottica dell'accessibilità.
2020br. Si sente parlare sempre più spesso di deep web, dark net, bitcoin e criptovalute, ma quasi mai ci capita di ascoltare qualcuno che abbia provato a capire a cosa questi termini rimandino davvero. Questo libro nasce dalla volontà di fare chiarezza su uno dei fenomeni più misteriosi dell'informatica moderna: un mondo in cui non sembrano vigere le ordinarie leggi dello Stato, in cui la vendita di merci illegali è di casa ed è possibile addirittura assoldare degli assassini, ma in cui, parallelamente, operano e agiscono anche coloro che utilizzano questo strumento per difendere il diritto alla libertà di parola, combattere le dittature e sconfiggere le censure. Il deep web e le dark net rappresentano, molto più della Rete che conosciamo, lo specchio fedele della nostra realtà.
2020br. "Get in the game" è una storia di crescita. Crescita di una splendida ventenne che da start up è diventata una delle aziende top performer in Europa da ventotto trimestri consecutivi. Crescita di un ragazzo che è diventato grande in simbiosi con questa organizzazione, a cui deve molto. Crescita della consapevolezza che non dobbiamo per forza essere sportivi professionisti ma che ognuno può essere atleta. E, come atleti, farsi trovare pronti, per giocare la propria partita in una squadra che deve sapersi rinnovare ogni giorno. Alberto Calcagno, ripercorrendo la sua esperienza personale e professionale, ci rivela l'importanza del saper mettersi continuamente in gioco, per vincere le sfide del mondo globale, ancor di più nella situazione attuale, che ha richiesto una profonda trasformazione mentale e dei modelli di relazione e organizzazione del lavoro. Nasce genoano a Voltri, dove è vissuto per i suoi primi diciotto anni. Quindi diventa migrante, prima a Milano, per studiare economia politica all'Università Bocconi, e poi a Londra, per lavorare nel settore delle banche di investimento. Nel 2000 ritorna in Italia ed entra in Fastweb, di cui è amministratore delegato dal 2013. L'autore devolve i proventi di questo libro per sostenere attività di welfare dei dipendenti Fastweb.
2020br. Il sapere, fino a pochi anni fa trasmesso su un supporto rigido e dai confini ben definiti come la carta stampata, per la prima volta nell'epoca di internet è alla nostra portata in modo pressoché illimitato. Nella stanza in cui siamo riuniti (internet) dove le fonti non sono certe e nessuno è mai d'accordo su nulla, circola molta più conoscenza di sempre, gestita con capacità superiori a quelle delle nostre singole menti e istituzioni. eppure internet non ci rende più stupidi; al contrario, questa conoscenza sempre a disposizione ci consente di prendere decisioni migliori di quelle di un qualunque esperto. Basta sapere come muoversi al suo interno. David Weinberger firma con "La stanza intelligente" un libro che ridefinisce il concetto classico di conoscenza e il suo ruolo all'interno di un mondo sempre online.
2020br. Chiunque si occupi di raccolta e analisi dei dati lo sa bene, o almeno dovrebbe: le informazioni che non conosciamo possono essere altrettanto importanti di quelle che abbiamo a disposizione. Ha senso affermare che un prodotto è efficace perché ha solo recensioni favorevoli? Ed è davvero possibile prevedere il buon esito di un trattamento medico sulla base di un campione che, per quanto ampio, non corrisponde alla totalità dei casi? Considerazioni analoghe si possono applicare alla nostra vita di tutti i giorni: perché invidiare una persona per i successi messi in mostra sui social network, quando i suoi fallimenti ci vengono opportunamente nascosti? In un'epoca dominata dai big data, conviene prestare maggiore attenzione al rovescio della medaglia, ovvero ai dati che sappiamo di non avere o - peggio ancora - che crediamo erroneamente di possedere. Simili alla materia oscura che elude le rilevazioni dei cosmologi, i dark data influenzano ogni campo di studio e di lavoro, dalla ricerca medica all'industria, dalle politiche pubbliche e sociali al settore finanziario, e sono molto più numerosi di quanto pensiamo. Sottostimarli è dunque un grave rischio, che può portare a costruire modelli fuorvianti e inesatti, con conseguenze talvolta catastrofiche. Al contrario, smascherare questi numeri «traditori» e imparare a gestire i problemi che essi provocano può portare vantaggi nella nostra sfera professionale e in quella personale. I dark data ci insegnano, infatti, a capovolgere il modo di considerare l'analisi dei dati, facendoci comprendere più a fondo l'universo dell'informazione e ad affrontare l'imprevedibile in maniera più consapevole e ponderata.
2020br. Le politiche neoliberiste degli ultimi decenni hanno arricchito una minoranza, approfondendo le disuguaglianze e riducendo la mobilità sociale. Eppure a questo stato di cose non corrisponde una reazione di massa, come se le persone fossero impoverite non solo materialmente e fossero incapaci di immaginare un altro scenario. E in effetti, sul piano politico nessuno mette veramente in discussione la logica del 'libero mercato', che viene considerata una legge di natura. La destra sovranista - con Salvini e Meloni - ha aggiornato la retorica nazionalista ottocentesca indicando negli immigrati e nell'Europa i nuovi capri espiatori. La sinistra ha passivamente seguito, illudendosi di poter dare una versione 'progressista' del patriottismo. Entrambe le parti politiche, in Italia come in tutto l'Occidente, si trovano perfettamente unite nell'accettare il 'culto neoliberista' della performance e della vita come competizione per il successo individuale. Questa narrazione ha trovato una potente linfa a suo sostegno in una cultura di massa - sapientemente alimentata dalle grandi corporation dell'intrattenimento - che ha eliminato ogni aspetto tragico della realtà, portando il pubblico a credere a una dimensione inverosimile e infantile in cui il bene trionfa sempre e il male viene punito. Una continua produzione di favole che incantano e alla fine inducono ad accettare passivamente ogni iniquità e ogni sfruttamento.
2020br. Il digitale è entrato prepotentemente nelle nostre vite a partire dal febbraio 2020. Nell'era del Covid-19, di fronte al rarefarsi della vita offline abbiamo dovuto rivoluzionare in pochi giorni il nostro modo di lavorare e comunicare, adattandoci a smart working, commercio elettronico e comunicazione digitale. Il risultato, in molti casi, è stato più simile a una bulimia temporanea che a una trasformazione duratura e consapevole. Eppure la via era tracciata da tempo e ora non si può certo pensare che il processo si arresti improvvisamente, anzi possiamo essere certi del contrario. In questo libro, Sara Malaguti, esperta di marketing e comunicazione digitale, con uno stile semplice, diretto e ricco di esempi spiega i concetti chiave del digitale, mettendo in particolare l'accento su gentilezza ed empatia. Quello che ci propone è un manuale delle «buone prassi» che permette di capitalizzare gli sforzi fatti in questo periodo, ma allo stesso tempo viene in soccorso a coloro che si sono sentiti esclusi dall'eccessiva velocità del cambiamento. E, una volta per tutte, consente di fare pace con i canali digitali.
2020br. Virus e malattie, vaccini, riscaldamento globale ed emergenza climatica, 5G e campi elettromagnetici, economia e immigrazione, i grandi temi del nostro tempo sono accompagnati da un profluvio di informazioni non sostenute da dati né da una vera ricerca scientifica. Fake news e tesi complottiste sono sempre esistite, eppure non sono mai state così pericolose: la forza che hanno i dispositivi elettronici di amplificarle sembra del tutto incontrollabile. Sempre più persone si informano tramite i social e le piattaforme online, e a risultare minata è la credibilità dei media tradizionali. L'ondata di sfiducia che ha investito istituzioni, partiti e politici ha colpito anche il sistema dell'informazione e questa perdita di autorevolezza è terreno fertile per la diffusione di bufale di ogni tipo, come questo libro ben documenta. Valentina Petrini ha da sempre fatto della ricerca della verità la sua cifra giornalistica, fin dall'inchiesta sull'ex Ilva di Taranto, fra le prime a denunciare l'aumento dell'incidenza di tumori e malattie respiratorie nell'area dell'acciaieria. Oggi, con la trasmissione Fake - La fabbrica delle notizie, sottopone ad attenta verifica ciò che i media spacciano per verità. Questo libro racconta con passione e competenza un mondo troppo poco esplorato, anche attraverso testimonianze importanti, come quella di David Quammen, autore del libro Spillover che ha anticipato la vera natura della pandemia di Coronavirus, e di Avaaz, ong impegnata da anni contro la disinformazione. Prefazione di Corrado Formigli. Con un contributo di David Quammen.
2020br. Miliardi di persone frequentano il Web ma poche sanno che imparando alcuni principi di programmazione, e qualcosa di più sulla struttura interna dei social media, è possibile raccogliere informazioni di vario tipo: verificare che qualcuno abbia scritto, detto o mostrato qualcosa, analizzarne le relazioni e le interazioni, conoscerne gli interessi, i gusti e così via. Questo libro mostra come trovare ed estrarre dati dalla Rete e dai principali social media utilizzando semplici programmi realizzati da zero, e alcune soluzioni professionali. Si parte spiegando l'architettura di base del Web per poi illustrare gli strumenti necessari per creare un laboratorio di mining semplice ma efficace. Quindi si passa alla pratica su Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn e, dopo aver visto come ottenere dati di vario tipo, si misurano le conoscenze acquisite andando a "caccia" su altri siti web. Alla fine vengono proposte alcune metriche di analisi da applicare alle informazioni ottenute. Che tu sia un social media manager, un professionista del marketing, un giornalista o un semplice curioso, questa guida facile e ricca di esempi passo passo è il libro che fa per te.
2021br.
2021brossura La famiglia è un'istituzione con origini antiche ma è sempre mutata nel tempo seguendo i passaggi e le grandi tendenze economiche, sociali e culturali. Sta ora vivendo la sua fase digitale ed è sempre più influenzata dal trionfo di internet e dell'uso dello smartphone che è diventato un'appendice del nostro corpo e della nostra mente. Quali sono le conseguenze di questi mutamenti? Cosa sta succedendo alle figure dei genitori e dei figli e alle relazioni tra loro? E quali sono i rischi per l'immediato futuro se non si affrontano i problemi che stanno emergendo nella vita quotidiana e nei comportamenti, dagli eccessi sui social network al mutismo affettivo, dalla falsa percezione del tempo al dominio dell'economia dell'inutile? Sono alcune delle questioni che Vittorino Andreoli affronta in questo libro analizzando gli effetti della trasformazione «digitale» in atto. Un saggio di ampia prospettiva e forte attualità che evidenzia i pericoli di un adattamento passivo al cambiamento tecnologico e il rischio di una società senza famiglia, ma che riconosce anche la capacità del nucleo parentale di ritrovare la forza e le funzioni peculiari che l'hanno caratterizzato in millenni di storia.
2021ill., br. Un libro che illustra le varie possibilità di investimento che si possono effettuare in piena autonomia, sfruttando le potenzialità offerte da computer e Internet. Un obiettivo che, in ottica di un'efficace diversificazione, può essere raggiunto impiegando una parte del capitale a disposizione per operare in borsa (con un alto rischio e con un orizzonte temporale di breve o medio periodo) e, allo stesso tempo, investendo la maggior parte dei propri capitali in attività o strumenti più tradizionali, a basso rischio e con un orizzonte temporale di lungo termine, beneficiando di cedole o interessi periodici. Fondi comuni d'investimento, conti di deposito, piani di accumulo, dividendi, equity crowdfunding sono solo alcuni degli esempi di investimenti effettuabili "in autonomia" presentati nel libro, accanto agli strumenti più classici del trading online, il tutto arricchito da un'introduzione alla consulenza finanziaria. Chi sceglie questa duplice strategia di approccio alla finanza e ai mercati è quindi parte di una nuova specie di investitori-trader, quella degli investrader, ossia di investitori attivi che vogliono decidere con la propria testa, mantenere bassi i costi e operare nei tempi e nei modi a loro più congeniali, a fronte di un impegno serio e costante nello studio e nell'analisi dei mercati.
2021br. Riusciamo oggi a comprendere l'iGeneration? Siamo in grado di impostare una corretta educazione digitale che possa aiutare i ragazzi a utilizzare i device in modo responsabile, critico e consapevole? Di fronte alla velocità con la quale evolve la tecnologia e cambiano gli ambienti di relazione, di gioco, di intimità, di apprendimento, le scienze psicologiche possono offrire punti di riferimento che permettono di affrontare con resilienza lo svincolo adolescenziale, oggi profondamente ristrutturato in chiave digitale. Il volume, in una nuova edizione aggiornata, fornisce un maneggevole strumento teorico e operativo per capire le dinamiche mentali degli adolescenti sottese al loro rapporto con la multimedialità dando ampio spazio ai vissuti emotivi riportati da loro stessi.
2021br. La figura del social media expert, che la CNN colloca tra le 100 con più alto tasso di crescita negli Stati Uniti, ha ormai acquisito una rilevanza centrale nell'intricato mondo della comunicazione contemporanea. Oggi, essere presenti sui social network non è una scelta, ma una necessità dettata dal mercato: ogni azienda, che sia una multinazionale già avviata o una piccola impresa, non può rinunciare ad avventurarsi nel mare magnum del web 2.0. Il social media expert, allora, è il timoniere che guida l'azienda in queste acque burrascose, per assicurarsi che i suoi prodotti raggiungano sempre una platea più ampia possibile. Chi è dunque il social media expert? Che cosa fa? Quali sono gli strumenti che utilizza per muoversi sul web nell'advertising contemporaneo? Questo manuale, agile ma esauriente e scritto con un linguaggio semplice e chiaro, intende rispondere ad ognuna di queste domande. Il taglio accessibile e al tempo stesso rigoroso rende il volume adatto sia a tutti coloro che si stanno avvicinando a questa professione sia a tutti quei comunicatori professionali che credono che non si smetta mai di imparare, soprattutto in un mondo che cambia alla velocità di un Tweet.
2021br. Questa generazione di preadolescenti e adolescenti ci mostra come la rivoluzione tecnologica sia ormai compiuta e che bambine e bambini, ragazze e ragazzi rappresentano a tutti gli effetti la prima generazione digitale. La tecnologia è parte integrante delle loro vite. Si muovono tra app e dimensione social in un fluire quotidiano h24 di interazioni, produzione di contenuti e creatività e, per la prima volta, l'e-learning è entrato nelle loro vite. Questo libro intende analizzare le trasformazioni in atto basandosi sui risultati delle ricerche condotte in ventitré anni di studio sull'evoluzione dei modelli comunicativi di preadolescenti e adolescenti prima e dopo l'avvento delle nuove tecnologie e la digitalizzazione della società. Un percorso attraverso generazioni che si sono evolute all'interno di ambienti sempre più tecnologici, immersi negli universi social, spesso da soli, che oggi sono gli adulti appena diventati genitori, tutti accomunati nell'evidente dicotomia tra connessione e relazione. Dalla non-comunicazione all'iper-comunicazione, alla vetrinizzazione dell'io e alla sistematica manipolazione, consapevole o meno, della realtà, con impatti profondi sulle dinamiche di sviluppo della società nel suo complesso. Prefazione di Giovanni Boccia Artieri.
2021br. L'iperidentità è un fenomeno molto contemporaneo; è presente in tutti coloro che possiedono uno smartphone o un computer. È quella parte di noi, quell'altra materia, capace di ampliare, estendere e rafforzare la nostra identità. Si vive nel mondo reale, ma si vive anche in quello virtuale. Siamo qui ma siamo anche altrove, in cloud, in chat, su piattaforme globalizzate che collegano i vari continenti a persone e culture diverse. In questo contesto, il nostro desiderio di instaurare relazioni virtuali e amicizie, ha avuto un'accelerazione che pare non volere cessare. Foto, filmati, flash, pensieri dove i protagonisti siamo NOI, sempre collegati, sempre in cerca di like, consenso mediatico e approvazione. Perché? Quali i fenomeni scatenanti? È solo una moda passeggera seguita soprattutto dai giovani o è una concreta manifestazione di una nuova cultura e di una trasformazione in atto? Un libro che, attraverso l'analisi dell'iperidentità, cerca risposte, anche positive, a comportamenti e tendenze che il mondo contemporaneo analizza, a volte, con occhio critico, dove il vecchio e il nuovo si confrontano con sguardi e capacità differenti, forse complementari. Un saggio per ragazzi e adulti, per una maggiore consapevolezza dei propri gesti ma anche per acquisire più strumenti di dialogo e "connessione" tra le diverse generazioni.
2021br. Negli ultimi anni, a seguito della digitalizzazione dell'informazione e dell'importanza che hanno assunto nella vita di ognuno di noi internet in generale e i social media in particolare, tutte le funzioni aziendali hanno subito una profonda trasformazione. Tutte... tranne l'area delle vendite, come è emerso con particolare chiarezza nel corso di quest'ultimo anno, a partire dal lockdown seguito al dilagare dell'epidemia di COVID-19. Ma la pandemia non ha fatto altro che portare allo scoperto e consolidare un trend già in atto da tempo: la vecchia concezione dell'arte di vendere, slegata dall'evoluzione dell'innovazione tecnologica, ha ormai i minuti contati, e ai venditori è richiesto con sempre maggiore urgenza di integrare il proprio approccio con la tecnologia per essere più efficaci lungo tutto il funnel di acquisizione dei clienti. Lavorare sul proprio Personal Brand per acquisire maggiore visibilità sul mercato, gestire al meglio il proprio network di clienti e contatti per massimizzare il grado di familiarità e il rapporto con ciascuno di loro, garantire esperienze digitali di vendita che facciano leva sui moderni strumenti digitali - da Zoom a Webinar, da Facebook Live Sales a WhatsApp - sono solo alcune delle competenze necessarie. "Smart Selling: usare il digitale per aumentare i risultati di vendita", nato dall'esperienza ventennale di Choralia, società leader nella consulenza e formazione sulle vendite, illustra le mille possibilità che la tecnologia offre a chiunque voglia migliorare le proprie performance, proponendo anche approfondimenti speci?ci sulle tecnologie a disposizione e fornendo numerosi spunti pratici per massimizzarne l'utilizzo. In collaborazione con CHORALIA, un saggio - che è anche una guida pratica - sulla trasformazione delle attività di vendita nell'era digitale.
2021br. In pochi e semplici concetti l'autrice riassume l'intricata normativa legale sull'utilizzo delle fonti finanziarie e la protezione dei dati, la cui conoscenza è decisiva per garantirne il corretto impiego. I dati di mercato sono come la miscela ad alta prestazione di una vettura di Formula Uno: forniscono il carburante che permette a un'istituzione finanziaria di operare ad alta velocità e di mettersi in moto ogni volta che occorre. Con l'avvento del trading online che ha incentivato la diffusione dei dati di mercato - disponibili in grandi quantità e con una profondità storica fino a trent'anni - si pongono problemi sempre più complessi, sia per gli istituti di credito sia per gli investitori. Le norme in materia di licenze, contratti e proprietà intellettuale sono sempre più articolate, la domanda è in aumento, i soggetti coinvolti si moltiplicano e i budget sono costantemente sotto pressione. In questo libro Sofia D'Alessandro, forte della sua esperienza professionale in ambito bancario, passa in rassegna tutti i nodi da sciogliere nella gestione operativa dei flussi di dati informativi come i prezzi di mercato, gli indici azionari di settore, le curve di tasso in divisa, i valori economici, di ricerca e i notiziari.
2021brossura Da bizzarri soggetti ansiosi di mostrarsi in un tripudio di selfie, gli influencer hanno acquisito una riconoscibilità che si collega con il loro valore e la loro spendibilità sul mercato: si tratta di igers, blogger, youtuber e creator che "vivono" grazie alla propria social influence attraverso la connessione con il proprio pubblico. L'influencer è dunque una figura professionale nuova, con competenze distintive e vere e proprie "regole di ingaggio", sia con i propri fan che con le aziende che intendono usarne la visibilità per promuovere prodotti o servizi. Questo testo traccia un percorso composto da teoria, consigli pratici ed esempi sia italiani che internazionali, individua le linee guida essenziali per comprendere come avvicinarsi al mondo degli influencer e definire un modello da applicare a sé stessi, a un prodotto o a un brand, analizza le opportunità anche professionali che i nuovi media mettono a disposizione.
2021br. Cosa ricercano gli italiani nel web tutti i giorni? Qual è il rapporto tra le variegate ricerche dei googler con le notizie principali offerte dai quotidiani on-line ogni giorno? Questo libro è un condensato di un anno di paragoni tra quella che viene definita l'informazione ufficiale, ossia quella della stampa professionale, e quello che, effettivamente, interessa e incuriosisce gli internauti italiani. Cosa hanno ricercato i googler del Bel Paese nel giorno in cui il "paziente zero", risultato infetto da Coronavirus, ha occupato tutte le home-page dei giornali italiani? E cos'ha interessato gli internauti italiani nel mentre i media mainstream riportavano della prima vittima italiana da Covid-19? "News vs Italy" ci aiuta a comprendere quanto siano distanti le "cose pregnanti" dei cittadini da quelle ritenute tali dalla stampa ufficiale e professionale, ma anche a farci un'idea del perché l'autorevolezza della stampa e dei media in generale sia stata rasa al suolo dall'avvento del web, prima, e dei social network, poi.
2021ill., br. Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un'insurrezione mentale. Chi l'ha innescata - dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone - non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all'uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.
2021br. Questo libro è un tour dietro le quinte del mondo reale, ma nascosto, di internet. Blum compie un viaggio-reportage e ci mostra in prima persona quanto la rete sia fatta di carne e acciaio, al pari di qualsiasi fabbrica dell'era industriale. È un regno incredibilmente tattile, popolato da una speciale casta di ingegneri che controlla gli hub attorno a cui è organizzato quel mondo soltanto in apparenza immateriale che chiamiamo «online». In questo volume ci sono luoghi reali, presenti sulle mappe ma poco conosciuti: i loro suoni e odori, la loro storia, le loro caratteristiche fisiche e le persone che li abitano sono la sostanza di cui il digitale è costituito. Nonostante tutte le retoriche sulla «assenza di luogo» dell'era contemporanea, internet è legato a spazi reali e fisici proprio come la ferrovia o il telefono. Può essere mappato, toccato, visitato. Blum racconta la complessa storia del suo sviluppo, spiega in dettaglio come funziona e offre al lettore uno sguardo inedito e approfondito, dall'interno, ai monumenti nascosti del mondo di oggi.