2,013 results
2017br. Quante volte hai controllato il cellulare oggi? Ti svegli e guardi subito le email ricevute? Sei consapevole che negli ultimi dieci anni lo smartphone ha rivoluzionato le tue giornate, sfumando così i confini tra vita personale e lavorativa? Molti oramai lavorano nel digitale, ma nessuno ha mai insegnato come gestire i ritmi di un lavoro 24/7 e le notifiche che arrivano costantemente facendo perdere tempo, produttività e creatività. La cultura del 'sempre disponibili' in quanto sempre connessi sta creando problemi. È arrivato il momento di affrontarli. Questo libro, attraverso la metodologia Digital Felix, individua come equilibrare vita personale e vita professionale, rendendo il tempo più produttivo, e aumentando energia e attenzione. Eliminare il digitale dalla tua vita non è la soluzione: serve un nuovo metodo per gestire la sfera digitale così da raggiungere un equilibrio più sano, con benefici sul piano personale, interpersonale e lavorativo. Un percorso che ti porterà a modificare alcune abitudini, per porti le giuste domande con l'obiettivo di trovare un diverso equilibrio. Chiedersi cosa sia veramente essenziale è il primo passo. Ti attende un futuro in cui essere in completo controllo del tempo, dell'attenzione e della tua energia, per vivere appieno ogni momento della giornata. Cominciamo?
2022br. Non è mai esistita, prima d'ora, un'azienda come Netflix. E non solo perché ha rivoluzionato l'industria dello spettacolo, o perché è in grado di fatturare miliardi di dollari l'anno, o perché le sue produzioni sono viste da centinaia di milioni di persone in quasi 200 paesi. Quando Reed Hastings ha avviato la sua attività, che nel 1997 consisteva nel vendere e noleggiare dvd per corrispondenza, ha infatti sviluppato principi radicalmente nuovi e controintuitivi: a Netflix, gli stipendi sono sempre più alti dei concorrenti. A Netflix, il punto non è lavorare tanto. A Netflix, i dipendenti non cercano di accontentare il capo. Questa originale cultura della libertà e della responsabilità ha permesso di crescere costantemente e di innovare fino a creare il colosso di oggi. In questo libro per la prima volta Reed Hastings, con l'autrice bestseller Erin Meyer, descrive la geniale filosofia alla base del suo progetto e della sua vita, e narra storie inedite su tentativi, passi falsi ed errori compiuti, offrendo l'affascinante e completa immagine di un sogno che non smette mai di reinventarsi.
2022br. Il Metaverso è già realtà. Microsoft, Nvidia, Apple stanno investendo e continueranno a farlo, Airbnb già immagina di affittare case in questa mixed reality. Bloomberg calcola che nel 2024 il giro d'affari legato al metaverso salirà a 800 miliardi di dollari e che entro fine decennio si raggiungerà un miliardo di utenti. Il suo sviluppo procede a ritmi esponenziali ed è arrivato il momento di fermarsi a pensare, di farsi delle domande. "Vivere il metaverso" è una guida che cerca di fare chiarezza sul futuro della tecnologia e un invito a riflettere su questa trasformazione radicale: come cambieranno famiglia, lavoro, istruzione, cultura? Come gestiremo gli aspetti normativi ed etici? Chi usufruirà dei vantaggi? E quali sono i modi per vivere al meglio questa realtà? Perché l'avvento del Metaverso è l'opportunità di ripensare la nostra realtà imparando dagli errori del passato. E la sfida più grande che ci attende in questa transizione epocale è quella di non perdere l'umanità e di tenere alta l'attenzione sulle tematiche del benessere, dell'inclusione e della sostenibilità.
2020br. La rivoluzione digitale richiede che tanto le imprese consolidate quanto le startup siano pronte a rispondere alla sfida di creare valore con strategie e strumenti adeguati al nuovo contesto. La prima risposta a cui sono chiamate è un profondo cambiamento organizzativo. Il digitale non è un canale da aggiungere al mondo fisico e nemmeno una catena del valore che si affianca all'attuale sdoppiando funzioni, divisioni e processi: le tecnologie digitali attivano una vera e propria nuova organizzazione che si riflette nell'esigenza di rinnovare competenze e processi per una sintesi immediata tra reale e virtuale. La seconda risposta è un cambiamento strategico. L'impresa digitale non ha più al centro i prodotti e i servizi venduti, ma i clienti serviti: la funzione marketing diventerà sempre più quantitativa e algoritmica ma accanto ad essa tutti, a partire dal CEO, dovranno prendere dimestichezza con le logiche della user experience, del customer journey e del marketing funnel. La terza risposta comporta un ridisegno della filiera di produzione del valore, a partire da una nuova concezione dinamica di frame quali l'open innovation, l'e-commerce e il CRM. La quarta e ultima risposta risiede in un cambiamento culturale: alla luce di parole-chiave come sostenibilità e purpose aziendale, l'efficienza della macchina dovrà coniugarsi con l'umanesimo della creatività. Su questo punto esistono ancora poche certezze scientifiche. Una cosa però è certa: la complessità delle sfide di domani potrà essere affrontata solo da un nuovo manager-imprenditore in una nuova human digital enterprise.
2022ill., br. Per un decennio, dalla metà degli anni Novanta, Active Worlds è stato l'ambiente virtuale creato dagli utenti più popolare su internet. Era uno spazio online pieno di precedenti e di potenziale; un esercizio di costruzione del mondo e un'infrastruttura con la promessa di una cittadinanza globale auto-eletta in mezzo a costruzioni virtuali di propria immaginazione e creazione. Provenendo da un background in architettura, i curatori Andrea Belosi e Joana Rafael hanno condotto un'esplorazione tra i resti del territorio principale di Active World, AlphaWorld. Infusi nei principi della psicogeografia e dell'urbanistica, e cosparsi della logica del sogno che caratterizza le realtà virtuali, quattro avatar sono stati arruolati per percorrere a piedi i 655 chilometri digitali che separano i limiti nord e sud di AlphaWorld. Accanto a un atlante dei 495 mondi pubblici e privati di AW, e ai dettagli della costruzione sociale e tecnica della piattaforma online, delle regole e del lavoro, Lost Zone traccia una linea attraverso le rovine del nostro recente passato digitale, per ottenere intuizioni sul nostro presente ibrido.
2011br. Il testo, dedicato ai contesti formativi dove la Rete è maggiormente utilizzata in ottica di lifelong learning e in particolare agli ambiti aziendali e universitari, intende affrontare nella sua completezza il tema della didattica in Rete attuata sia attraverso dispositivi automatici, secondo la tradizione della formazione a distanza di seconda generazione, sia con tecnologie usate come strumenti per implementare percorsi di formazione blended, dove i processi comunicativi tra docenti e discenti e i momenti in presenza e on line si bilanciano in un continuo avvicendarsi. Dopo un quadro teorico e storico, il volume offre un ampio quadro degli aspetti didattici che permettano al lettore di progettare e implementare un percorso formativo on line considerando gli aspetti più critici e problematici; lo scopo è fornire, attraverso un approccio pragmatico ai problemi, con schede di approfondimento e di riflessione, gli elementi-chiave delle metodologie applicabili nei diversi contesti e situazioni attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla Rete.
2022br. Sono passati vent'anni dall'introduzione dei social media nella vita quotidiana delle persone. La loro diffusione negli usi e costumi della società ha profondamente cambiato il modo in cui i consumatori comunicano e interagiscono tra loro, cercano informazioni e prendono decisioni. Essi hanno reso l'interazione, la creazione e la condivisione del contenuto da parte dell'utente estremamente rapida e intuitiva, finendo inevitabilmente per incidere sulla relazione con le aziende. Il presente volume ha l'obiettivo di indagare e sistematizzare le modalità di adozione ed utilizzo dei social media all'interno della strategia di marketing e comunicazione delle aziende. In particolare, lo studio presenta i risultati di una review sistematica sul tema e propone un modello riassuntivo degli antecedenti, delle componenti chiave e degli effetti del social media marketing, individuando alcune linee di ricerca future.
2016ill., br. Nell'inverno del 2014, l'attore americano John Cusack, da sempre impegnato sul fronte dei diritti civili, ha un'idea. Far incontrare i due più celebri whistleblower americani, due fedeli servitori del governo statunitense che in epoche diverse hanno avuto il coraggio di renderne pubblici gli abusi: Daniel Ellsberg, il funzionario del Pentagono che nel 1971 rivelò i piani della guerra in Vietnam, e Edward Snowden, l'informatico ed ex tecnico della CIA che nel 2013 denunciò le intercettazioni a tappeto condotte dalla National Security Agency. All'incontro sarà invitata anche Arundhati Roy, una delle voci più chiare e implacabili che si sono levate negli ultimi anni contro la politica imperialista di molti stati, in linea con la posizione di Julian Assange, fondatore di Wiki-Leaks. Da questo "contro-summit" nasce un libro potente e provocatorio, che interroga tutti noi: che significato hanno davvero le bandiere, il patriottismo, le grandi organizzazioni internazionali? Quale ruolo ricoprono il dissenso e la ricerca della verità in una realtà in cui il denaro può liberamente varcare limiti e confini sociali, culturali, geografici, mentre le persone e le parole non possono farlo?
2022br. Il volume, dedicato a chi vuole investire in modo consapevole in Bitcoin, criptovalute e finanza decentralizzata, descrive in modo completo ed esauriente le varie Crypto, come funzionano e qual è il loro valore intrinseco, evidenziando sia le opportunità sia i rischi associati. La parte introduttiva dell'opera è dedicata al background necessario per comprendere cosa sono i Bitcoin e le criptovalute, per permettere all'aspirante investitore di capire il reale valore di questi asset. Viene descritto il funzionamento delle blockchain, del Bitcoin, di Ethereum e delle principali Altcoin, concentrandosi in particolare sull'analisi fondamentale. La seconda parte è dedicata alla pratica, con l'autore che illustra - senza utilizzare tecnicismi troppo complicati - come si comprano, vendono e custodiscono in sicurezza le varie criptovalute. Nella parte finale del testo è spiegato come costruire strategie d'investimento e strategie speculative, evidenziando le differenze tra queste due diverse modalità operative, e come poter interagire con i protocolli di finanza decentralizzata (DeFi) per mettere a rendita le varie Crypto. Il tutto senza mai perdere il focus dai rischi associati ad ogni operatività, puntualmente spiegati e quantificati.
2014br. Enne è il simbolo dell'azoto. È un gas incolore, insapore, invisibile, ed è il più diffuso nell'aria. È ovunque. Un po' come la criminalità grazie a Internet. Negli ultimi anni le nuove tecnologie hanno straordinariamente semplificato la nostra vita quotidiana: con un clic ognuno di noi compie operazioni che in passato implicavano ore di lavoro, code allo sportello, moduli da compilare. Ne siamo entusiasti, ma spesso non pensiamo che anche le mafie si sono inserite - in modo tanto pericoloso quanto furtivo, invisibile nel web, scoprendovi nuove armi e un business senza precedenti. Oggi, per esempio, il mercato della droga non si svolge nelle piazze buie e malfamate, ma in strati profondi della Rete; i pusher decidono i loro movimenti e prendono appuntamento con i tossici su Facebook; in ambito telematico si organizza il riciclo di denaro e le minacce di estorsione diventano virtuali ma non per questo meno temibili. Allo stesso tempo, una volta appurato che clonare carte di credito e rubare le identità online - il cybercrimine - rende più del narcotraffico, è nata una nuova generazione di picciotti-hacker. Dopo essersi occupato per anni di 'ndrangheta "tradizionale", Biagio Simonetta si è immerso in questo nuovo universo liquido e impalpabile e ne ha delineato i contorni offrendoci un'analisi lucida e spaventosa della criminalità 2.0. "Enne" si legge come un romanzo da brividi, ma descrive una realtà vicinissima a ognuno di noi.
2009ill., br. Il podcasting è un sistema che consente di scaricare in modo automatico dalla rete contenuti organizzati in episodi e presentati in formato audio, video o pdf. L'applicazione rintraccia i prodotti senza che l'utente registrato sia costretto a ricercarli tra migliala di pagine web, e lo avvisa di ciascun aggiornamento pubblicato. I podcast sono ormai considerati importanti strumenti di comunicazione che si richiamano all'esperienza della radio, una radio che si ascolta, si vede, si legge e si naviga. Efficace, utile, semplice, il podcast è la frontiera più avanzata nel mondo dell'elaborazione e diffusione di contenuti via web. Alberto Pian guida il lettore al suo uso e all'approfondimento delle sue enormi potenzialità didattiche.
2014br. Il "cyberbullismo", un termine diventato recentemente di tragica attualità, rappresenta oggi per la stragrande maggioranza dei minorenni una minaccia molto concreta, quasi come l'alcol e la droga, in una società in cui la dimensione "digitale" della vita privata, in particolare di quella dei più giovani, ha conquistato un ruolo predominante. Federico Tonioni, esperto di bullismo online, ci guida nel nuovo mondo delle relazioni via web, che noi adulti in gran parte non conosciamo e che quindi ci spaventa, facendoci sentire impotenti. Alla fine della scuola primaria, i ragazzi avvertono con maggior urgenza il bisogno di passare più tempo con i coetanei, di costruire amicizie solide, stabilire alleanze e complicità, non solo in classe. Oggi ciò che è cambiato sono i tradizionali luoghi di appuntamento, spesso sostituiti dalla "piazza virtuale". Un cambiamento non privo di conseguenze sulla natura e sulla qualità dei rapporti personali. Perché se è vero che l'adolescenza è una fase della vita che è sempre stata caratterizzata dal rischio di essere sbeffeggiati, il cyberbullismo è molto più spietato: protetti dall'anonimato della rete, resi insensibili dalla mancanza di contatto fisico con la vittima, i carnefici non sanno misurare e prevedere le conseguenze dei loro atti. Il tutto sotto gli occhi della sterminata platea della rete e nell'assoluta mancanza di controllo da parte degli adulti, spesso all'oscuro delle dinamiche in cui sono immersi i cosiddetti "nativi digitali".
2014brossura Un sito web ben progettato, realizzato cura e attenzione alle tecniche del design è facilmente fruibile dagli utenti e permette di accedere alle informazioni con semplicità e immediatezza. Il volume presenta in maniera dettagliata e approfondita gli strumenti, le tecniche e i linguaggi che permettono la realizzazione di siti web efficaci, accessibili e portabili che pongano al centro dall'attenzione le esigenze dell'utente e i requisiti dei contenuti da comunicare. Il testo illustra l'intero processo di creazione di un sito: dalla pianificazione, alla scrittura del codice, alla costruzione del layout, all'armonizzazione degli elementi testuali e grafici, alla pubblicazione. Il lettore potrà sviluppare e migliorare le proprie competenze sul linguaggio HTML, apprendere l'uso dei fogli di stile CSS come potente strumento di sviluppo e conoscere gli elementi di design visuale (tipografia web, uso dei colori, trattamento delle immagini). I numerosi esempi, progetti pratici e casi applicativi sono un supporto molto valido per la costruzione di progetti web e sono basati sulle tecnologie più recenti, tra cui HTML5 e CSS3.
2016br. Con la grande maggioranza degli utenti di Facebook presa dalla smania di aggiungere amici, scrivere "mi piace", lasciare commenti, sarebbe forse il caso di fermarci e riflettere sugli effetti che i social network hanno sulle nostre vite oramai sature di informazioni. Che cosa ci spinge, quasi fosse un obbligo, a impegnarci tanto diligentemente con i diversi network? Il libro esamina la nostra ossessione collettiva per l'identità e il management di sé stessi coniugati con la frammentazione e il sovraccarico di informazione della cultura online. Lovink traccia un percorso innovativo, analizzando criticamente motori di ricerca, video online, blog, radio digitale, mediattivismo e Wikileaks. Questo libro lancia un forte messaggio rivolto a tutti gli utenti della Rete: liberiamo le nostre capacità critiche e cerchiamo di influenzare tecnologia e spazi di lavoro, o saremo destinati a sparire nella rete. Pungente e acuto, senza essere pessimista, Lovink offre una critica delle strutture politiche e del potere incorporati nelle tecnologie che modellano la nostra vita quotidiana.
2017br. Nelle società contemporanee, il divismo gode di uno straordinario successo e sembra essere presente ovunque. In Italia sinora è stato poco considerato e questo libro è il primo che cerca di metterlo a fuoco in maniera sistematica. In particolare, l'autore affronta il divismo dal punto di vista della sua evoluzione, analizzando le importanti relazioni che ha avuto con il cinema, la televisione e il web. Esamina inoltre dieci personaggi emblematici delle diverse caratteristiche che il divismo ha assunto negli anni: Rodolfo Valentino, Marilyn Monroe, Elvis Presley, Michael Jordan, Kate Moss, Angelina Jolie, Maurizio Cattelan, Lady Gaga, Carlo Cracco, David Bowie.
2019br. Una pattuglia di giovani sommozzatori si avventura nelle acque profonde del Game, dove le correnti sono forti e cambiano direzione di continuo. Ognuno di loro illumina una porzione di quest'abisso, tracciando rotte sempre diverse che raccontano un universo complesso, in cui sapersi orientare è piú urgente che mai. Dalla retromania alle serie Tv, dall'inflazione del capitale simbolico alla celebrità di massa, dall'intelligenza collettiva ai bot. Tenetevi pronti: è un viaggio mozzafiato.
2017br. Marshall McLuhan non può dirsi superato se ancora oggi dobbiamo ricordare che il medium è il messaggio e se, come amava sottolineare, i media nuovi incalzano quelli precedenti portandoli ad adattarsi a diversi contesti comunicativi. Il sociologo canadese, pur non avendo vissuto Internet, aveva già intuito che sarebbe arrivato un medium che avrebbe prodotto mutamenti e assestamenti nel sistema complessivo della comunicazione. Nel volume ci si chiede proprio qua-le messaggio, o forse quali messaggi, porti con sé la rete. Messaggi di libertà, di coinvolgimento attivo, di qualità, di partecipazione? Oppure, o insieme, messaggi di riproduzione di vecchie e sempre rinnovate stratificazioni, gerarchie e rapporti di potere? Il testo ripercorre alcune tematiche chiave degli studi sulla comunicazione e sui media, che ancora oggi possono darci suggestioni sul tempo presente. Vista l'attualità dei fenomeni osservati e il loro rapido evolversi, l'intento è fornire alcune risposte pur provvisorie e ri-formulare nuovi quesiti di ricerca a partire da una survey dell'Osservatorio News-Italia sul consumo di informazione degli italiani, capaci di muoversi tra vecchi e nuovi media, con abilità e bisogni differenziati: consumatori tradizionali, onnivori, mobili, partecipativi... E questo sullo sfondo di una consapevolezza: che il rapporto tra comunicazione main-stream e non mainstream, che attraversa i media, sia tuttora una prospettiva di osservazione di grande interesse.
2019br. Il volume approfondisce alcuni temi che sono diventati cruciali nel dibattito sul giornalismo contemporaneo con l'avvento del web. L'utilizzo sempre più pervasivo della rete, e soprattutto la diffusione di dispositivi che consentono a tutti di filmare e poi riportare in tempo reale fatti un tempo trattati esclusivamente dai giornalisti, rende necessario riflettere tanto sugli eventi, quanto sui mutamenti mediali che si stanno verificando. Affrontando sia il versante teorico, che si fonda sull'attuale letteratura in sociologia dei media, sia il coté relativo alla realtà della professione e agli strumenti del mestiere, il volume propone l'analisi di chi il giornalismo lo studia teoricamente e lo vive quotidianamente sul campo. Prefazione di Pier Cesare Rivoltella.
2020br. L'Autrice lavora su un'intuizione di fondo: la tecnica affidata a se stessa non tende al bene comune, ma procura utilità solo a chi la impiega. Due le filosofie in campo con le loro luci e ombre. La prima lascia andare le cose per il loro verso, consegnando la tecnica alla self-regulation degli imprenditori digitali, che produrranno regole negoziali con effetti vincolanti anche verso i terzi. Siamo dinanzi alle Autorità private, che rafforzano una dominanza incontestabile e assoluta approfittando dell'aporia normativa. La seconda filosofia, invece, consegna la tecnica all'eteronomia la quale, se decisa nel confronto dialettico maggioranza-opposizione, potrebbe orientare il processo tecnologico verso i valori della persona. In tale ultimo caso il bene finale consisterebbe nell'attivare un circuito virtuoso tendente a moltiplicare le occasioni di crescita, di presenza e quindi di effettiva partecipazione politica del cittadino digitale al nuovo scenario di una Rete democratica. L'Autrice coglie la novità di Internet non solo nei modelli regolatori, ma in ogni categoria giuridica: dal modo di essere dei diritti all'identità del regolatore, inevitabilmente pubblico-privato. Cadono i vecchi archetipi e si dubita che sia necessario disegnarne di nuovi, che rischierebbero di soffocare una realtà giuridico-economica in divenire. Questa raccolta di saggi è anche rivolta alle studentesse/i, perché è un invito ad accogliere il diritto come un'occasione per capire la quotidianità, valutare le sue opzioni e quindi scegliere, fasi essenziali alla democrazia e alla crescita della persona, come la nostra Costituzione ininterrottamente ci chiede di fare.
2021br. Cosa hanno in comune Amazon, Fendi, Furla, Vodafone, Barilla, Rai Cinema, Yves Rocher? Sono alcune delle aziende che stanno investendo nella presenza e nella promozione del loro marchio su TikTok. Sono molte le aziende che cominciano infatti a chiedersi se è possibile sfruttare il fenomeno di TikTok e degli short video anche per il proprio business. La risposta è sì, come dimostrano i risultati delle campagne su TikTok di alcuni importanti brand e l'attenzione sempre maggiore da parte dei marketers verso questo canale, che si sta gradualmente guadagnando uno spazio nelle strategie di Social Media Marketing delle aziende. Anche per gli influencer la crescita esponenziale di TikTok ed il suo elevato tasso di engagement rappresenta una concreta opportunità di costruire una carriera attraverso la creazione di contenuti innovativi. Per avere successo su TikTok è però necessario sapere come funziona la piattaforma ed il suo algoritmo, comprenderne le differenze rispetto ad altri social media ed approfondire le particolari dinamiche che regolano le interazioni tra gli utenti. TikTok attrae un profilo demografico molto giovane ed è necessario saper parlare la loro lingua per riuscire a raggiungerli e coinvolgerli tramite gli short video. Questo testo, attraverso la presentazione di analisi di mercato, esempi di utilizzo, informazioni sulla concorrenza, tecniche e strategie di crescita, vuole essere quindi una guida per poter usare efficacemente TikTok nella promozione del proprio business e riuscire ad ottenere velocemente risultati soddisfacenti in un mercato così competitivo. Prefazione di Alessandro Cecchi Paone.
2022br. Vuoi scoprire gli NFT e come guadagnare con loro? Hai paura di perdere un'altra mega opportunità come Bitcoin o investire in Amazon? Vuoi cambiare il tuo destino con una nuova possibilità nel mondo virtuale? Se hai risposto "Sì!" a qualsiasi di queste domande, allora questa è la Guida che fa per te! Immagino che tu sia confuso dalle migliaia di informazioni sul mondo degli NFT che escono ogni giorno. Così tante persone al giorno d'oggi sono alla ricerca di nuove opportunità per dimostrare a se stesse di avere l'intuizione adeguata ma non sanno dove trovare le informazioni corrette per creare la conoscenza di cui hanno bisogno. Sono ancora scettici sul fatto che siano efficaci o meno. Sarai sorpreso di scoprire che non ti servono competenze informatiche o anni di studio per capire questo nuovo mondo e diventarne i visionari! Risponderà a tutti i tuoi dubbi grazie sapendo che questo libro è supportato da solide basi pratiche di persone che hanno: applicato questa conoscenza in prima personastanno espandendo la loro presenza su diversi Marketplace NFT come Rarible, OpenSea, Foundation, ecc.
2017br. Esiste un modo per utilizzare le opportunità della Rete senza rinunciare ai rapporti diretti e dover scegliere tra una stretta di mano e un tasto del computer? Per non ridurre la nostra vita a un continuo selfie dei vari momenti della giornata da «postare» in un social? Ci capita sempre più spesso di pagare senza vedere il denaro, di sottoscrivere contratti senza avere davanti un interlocutore, di organizzare viaggi online, di creare palinsesti televisivi personalizzati. Abbiamo a disposizione sconfinati territori informativi e relazionali, come se il mondo fosse sempre in diretta per noi. I nuovi mezzi di comunicazione hanno conquistato la nostra vita, ne scandiscono i ritmi, sono i custodi delle chiavi dei nostri spazi e del nostro tempo. Ma tutto avviene a distanza, senza contatti, se non virtuali, e sperimentiamo il graduale affievolirsi della conversazione faccia a faccia, a favore di una comunicazione che ci consente di evitare la vicinanza, l'espressione, lo sguardo, il respiro, le reazioni, le emozioni, il volto dei nostri interlocutori.
2017br. Come possiamo proteggere i nostri figli dai pericoli e dalle insidie della rete? Come possiamo essere genitori consapevoli nell'era touch? Siamo in grado di cogliere segnali di disagio che s'insinuano in selfie, post e giochi online? Il testo fornisce risposte scientificamente fondate, guide procedurali e strumenti duttili per affrontare con coraggio e determinazione la nuova sfida che la società multimediale ci pone: educare responsabilmente alla digitalità.
2020br. Gli italiani hanno scoperto i podcast, il nuovo mondo dei contenuti da ascoltare online. Con un'offerta in esplosione grazie al fenomeno degli user-generated podcast e l'ingresso nel settore di grandi player, come Spotify e Amazon, il podcast è il trend da tenere d'occhio oggi, il cinema delle nostre orecchie. È nata una generazione di creator che vede nel podcast un'opportunità per raccontare e creare contenuti. E con loro è nato un nuovo modo di pensare l'audio, che va oltre la radio: quello dell'ascolto on demand, quando, dove e come voglio, un fenomeno in crescita vertiginosa in tutto il mondo. Damiano Crognali, giornalista ed esperto di podcast, fotografa accuratamente il fenomeno e racconta come nascono e perché hanno successo le "storie da ascoltare". E in modo semplice e pratico racconta agli aspiranti podcaster come creare prodotti editoriali, arricchiti dal sound design, per portare gli ascoltatori in un mondo fatto di intrattenimento e informazione di qualità. Un manuale pratico e dettagliato che tocca tutti gli aspetti, da quelli più tecnici a quelli editoriali, spiega come sfruttare al meglio questo modo di raccontare, per vivere da protagonisti il nuovo Rinascimento dell'audio.
2016brossura La rivoluzione tecnologica - di internet, del mobile e dell'ubiquitous computing - ha trasformato profondamente il nostro modo di interagire con l'ambiente fisico e sociale che ci circonda, sia esso reale o virtuale. I singoli punti di accesso alle informazioni, i differenti dispositivi, come smartphone e tablet, i molteplici contesti d'uso ed il flusso comunicativo costituiscono un insieme complesso: un ecosistema digitale dinamico e omeostatico. In questo scenario, il design della comunicazione nelle sue diverse scale, macro e micro, è l'elemento che unifica e differenzia l'esperienza, non plasmata sulla tecnologia - il device e le sue caratteristiche - bensì sulle persone in un'ottica "right thing at the right place at the right time". Il libro affronta le sfide del design declinandole secondo temi quali il passaggio dal mouse alle interfacce touch, le dimensioni e le geometrie variabili dello spazio di interazione, la declinazione dei linguaggi visivi nel mondo digitale. Letizia Bollini, PhD È Architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano Bicocca dove insegna Visual Design e Design delle Interfacce presso il corso di laurea magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione di cui è stato coordinatore delegato e direttore della commissione SeRT - Stage e Rapporti con il Territorio. È co-tutor di tesi del dottorato di ricerca in Psicologia Linguistica e Neuroscienze Cognitive. È stato docente incaricato presso il Politecnico di Milano, l'Università di Bologna e l'Università Statale di Milano. È faculty member del corso di alta formazione in User Experience Design di Poli.design. Partecipa a diversi progetti di ricerca finanziati tra cui: L'archivio aperto: strategie e strumenti digitali e semantici per la valorizzazione del patrimonio documentale (Regione Lombardia 2014-16), Il design del patrimonio culturale tra storia, memoria e conoscenza (PRIN 2008-11), Disegno-Design Mediterraneo (PRIN 2007-09). Dal 1995 si occupa di interfacce multimodali, design dell'interazione ed esperienza utente, comunicazione visiva e rappresentazione spaziale, sia a livello teorico che professionale con particolare attenzione per gli aspetti tecnologicie di user-centered design.Membro del consiglio direttivo AIAP - Associazione italiana design della comunicazione visiva e delegato ICOGRADA/Ico-D dal 1999 al 2009, dal 2011 coordina la commissione Design della Comunicazione dell'ADI Design Index.