2013 resultados
2020br. Negli ultimi anni si è discusso molto degli effetti che le nuove tecnologie hanno prodotto e stanno producendo sulle nostre facoltà mentali. Tale cambiamento è stato spesso interpretato nei termini di un progressivo deterioramento dell'attenzione: sovraccarico cognitivo, incapacità di concentrarsi, disturbo da deficit dell'attenzione sarebbero tutti fenomeni causati dalla diffusione massiccia dei dispositivi digitali. La tesi di questo libro è che l'interpretazione di tali processi nei termini di una «degradazione» o «crisi» dell'attenzione non basti a spiegare il fenomeno ed è pertanto necessario proporre una visione alternativa. La grande maggioranza degli studi sull'attenzione assume, infatti, un'impostazione individualistica e universalistica: tratta l'oggetto di ricerca come un fenomeno esclusivamente individuale e limita il proprio interesse alle funzioni mentali condivise da tutti gli esseri umani. Molte delle ricerche dedicate agli effetti della tecnologia digitale sulla configurazione biologica dei processi mentali corrono quindi il rischio di riprodurre una visione onnipotente della tecnologia, capace, da sé, di plasmare il contesto sociale in cui ciascuno vive. L'obiettivo qui è, invece, di porre al centro la variabilità culturale e sociale dei processi cognitivi e, allo stesso tempo, di analizzare la molteplicità di forze e di ambienti tecnici e sociali che incoraggiano, stimolano e inibiscono alcuni meccanismi cognitivi piuttosto che altri, anche in chiave diacronica. Il libro mette dunque in primo piano proprio le convenzioni culturali, le norme sociali e gli ambienti ecologici che strutturano l'attenzione individuale e collettiva, senza ridurla alla sola focalizzazione; emerge così la pluralità delle forze in gioco, che non sono limitate solo all'ambito della tecnologia e della biologia.
2017brossura I processi di apprendimento e sviluppo dei nativi digitali sono molto influenzati dai nuovi media. Smartphone e selfie cambiano il loro modo di comunicare ed entrare in relazione. La connessione alla rete si dilata su tutte le 24 ore. Internet può essere pervasivo, ma è un'opportunità o un rischio? I social dilatano le relazioni in modo esponenziale. Postare foto e stati contribuisce allo sviluppo del Sé? Si crea un'immagine pubblica con cui confrontarsi: ma qual è il vero Sé? Quello delle relazioni dirette, quello dei social o un mix di entrambi? Qual è la reazione dei genitori all'uso continuo della rete da parte dei figli? La comunicazione con loro ne risente? Il testo nasce dall'interesse di ricercatori di psicologia e giovani psicologi della "generazione net" fruitori critici delle tecnologie digitali che hanno approfondito le forme più recenti di comportamento online: il selfie posting, la connettività diffusa attraverso lo smartphone, l'operare in multitasking, le prevaricazioni e i rischi del web. Gli autori affrontano con ricerche aggiornate questi e altri temi controversi degli effetti della tecnologia sullo sviluppo psicologico dei ragazzi e delle ragazze, dando vita a un volume in cui la riflessione teorica è arricchita da dati empirici che offrono un prezioso aggiornamento sul rapporto tra sviluppo psicologico, educazione e nuove tecnologie.
2019br. Lo smartphone è ormai un regalo quasi scontato alla prima Comunione. Pochi però si chiedono se sia una buona idea mettere nelle mani di un bambino di 9 o 10 anni uno strumento così potente. Eppure, scegliere l'età giusta per dare a un ragazzo un cellulare è una decisione importante, perché spalanca le porte di un nuovo mondo, ricco e complesso, destinato a occupare una parte significativa della vita di chi lo utilizza. Con questa guida breve ma documentata l'autrice invita ogni genitore, insegnante, educatore a valutare attentamente i motivi per cui varrebbe la pena aspettare a regalare uno smartphone più a lungo di quel che il mercato, la moda e «gli altri» tendono a farci credere. Non si tratta di demonizzare uno strumento dalle straordinarie potenzialità, ma semplicemente di usarlo al meglio. I nostri figli, e anche noi.
2018br. Un libro per chi ha necessità di cambiare le sorti e le abitudini aziendali, per manager che gestiscono team e progetti e che hanno bisogno di potenziare l'autorevolezza del brand e la trasmissione di valori per attirare nuovi talenti e nuovi clienti. Per tutti gli appassionati di Marketing, Vendita e Risorse Umane. Una guida pratica che non spiega le solite norme comportamentali, non troverai un galateo e né tips and tricks, ma un manuale di Social Recruiting e Social Selling, una mappa per cambiare rotta in termini di strategie e tattiche aziendali. Questi gli argomenti trattati: Imposta il tuo brand personale, professionale e aziendale affinché spicchi su LinkedIn. Trasforma l'audience raggiunta in una community di followers appassionati; Educa il tuo team di marketers e venditori verso strategie Social univoche. Accelera i risultati a ogni fase del nuovo funnel di Social Selling; Consenti al team di recruiting di trovare e aggiudicarsi le figure più talentuose.
2022brossura Sei un Podcaster? Hai un'azienda, un'istituzione e vuoi dare voce al tuo brand tramite un Podcast? Non sai come registrare la tua voce e ottenere un suono professionale? Questo è il libro che fa per te: Manuale Audio per il Podcast: Impara le Basi dell'Audio Digitale e Migliora il Suono dei tuoi Podcast. Microfoni, Cuffie, Registrazione, Editing, Mix, Sound Design e tanto altro. Ideale per Podcaster, Podcasting, Branded Podcast, dare Voce al tuo Brand di Stefano Tumiati, Fonico e Sound Designer con prefazione di Rossella Pivanti, Podcast Producer e Formatrice Magari ti è capitato di fare ricerche tipo: Fare Podcasting, Podcast da Zero, Podcast for Dummies, Podcast Production, Podcast Marketing, Branded Podcast ... A me è capitato spesso. Ho sempre trovato tanto materiale che tratta l'argomento Podcast in generale ma nulla che si soffermi sulla parte tecnica del Podcasting (e quella che spaventa un po' di più): l'Audio. Avere la padronanza di Microfoni, Microfoni USB, Schede Audio, Software e avere le basi giuste per fare Editing, Mix e Sound Design è un requisito fondamentale per creare un Podcast di qualità (almeno a livello tecnico). La cura dell'Audio, del Suono arriva in genere dopo la parte di Ideazione, di Ricerca, di come sviluppare lo Storytelling, di come sviluppare il Contenuto da far ascoltare, ... e si occupa di finalizzare tutto il lavoro fatto prima per portarlo poi alla fase di upload e pubblicazione del Podcast. L'audio è un linguaggio potente, che riesce ad essere molto verticale e sopravvivere anche senza la presenza del video. Non avendo una componente visiva il Suono percepito e soggetto alla propria immaginazione. Questo vuol dire che ogni ascoltatore è libero di visualizzare ciò che sente attraverso le proprie esperienze o fantasie diventando qualcosa di personale; per questo il Sound Design aiuta il Podcast a essere un media molto più incisivo e performante. Se stai impostando una Content Strategy o un piano di Podcast Marketing per la tua azienda... non puoi sottovalutare la qualità del Suono. E' un po' come uno Youtuber che non utilizza una buona camera, delle luci adeguate o uno sfondo non curato e si accontenta solamente che "il video venga registrato". Nello specifico in questo manuale affronteremo: Le basi della teoria audio Come creare un home studio I Microfoni: come funzionano, quale scegliere e in quale situazione I Microfoni USB La scheda audio Il computer e il sequencer Le cuffie Le casse La corretta procedura di registrazione La registrazione in esterna L'editing Il Mix Il Sound Design La loudness ...e tanto altro ancora! E' presente infatti un capitolo finale ricco di interviste a nomi del settore: Guido Bertolotti e Luca Micheli (Chora Media), Alessandra Scaglioni (Il Sole 24 Ore), Carlo Annese (Piano P), Mirko Lagonegro (Digital MDE), Marcello Pozza (GOODmood Edizioni), Jonhatan Zenti e Rossella Pivanti (Podcast Producer e Audio Designer Freelance), Matteo Ranzi (Podcast Italia Network), Antonio Mezzadra e Cecilia Belluzzo (Storielibere.fm) e Emanuele Campagnolo (Podcastory e Mediaset). Guadagna visibilità e autorevolezza tramite il nuovo rinascimento dell'audio: il Podcast! www.stefanotumiati.it
2018br. Qual è l'obiettivo di questo libro? Far comprendere a tutti il fenomeno bitcoin. Infatti, ci siamo proposti di rendere questo argomento alla portata anche di chi è completamente a digiuno di ogni rudimento informatico, economico e finanziario. Insomma, un libro adatto anche alla sciura Maria, realizzato per due motivi principali: nessuno deve sentirsi escluso dai nuovi fenomeni digitali, specie se riguardano l'ambito finanziario; tutti devono avere la possibilità di sfruttare le opportunità che le nuove tecnologie possono offrire. Pertanto, questo libro ha l'ambizione di rendere il fenomeno bitcoin quanto più democratico possibile. Ma è davvero possibile arricchirsi con i bitcoin e le altre criptovalute? La risposta è sì, ma bisogna partire nel modo giusto, comprendendo correttamente il fenomeno e iniziando dai primi passi, correttamente e senza rischiare troppo... Imparerai, dunque, cosa sono i bitcoin, quali sono le altre criptovalute su cui puntare, cosa è la blockchain, come investire in un wallet digitale. Il tutto in modo elementare e operativo.
2019brossura Platform Society indaga il ruolo delle piattaforme online nelle società occidentali e si interroga sulle loro logiche, i loro meccanismi di funzionamento e la possibilità che esse incorporino valori orientati a favorire il bene comune e non soltanto gli interessi economici privati. Sono i valori pubblici a rappresentare la vera posta in gioco nella lotta per la piattaformizzazione delle società. Tra questi ritroviamo naturalmente i temi della privacy e la sicurezza e protezione dei dati, ma anche temi sociali più ampi: equità, accessibilità, controllo democratico e accountability. Il conflitto tra sistemi ideologici contrapposti coinvolge diversi attori sociali (mercato, governi, società civile) ed è analizzato osservando quattro settori strategici: informazione, trasporti, sanità e istruzione. Ciascuno di essi evidenzia la stretta interdipendenza tra la dimensione locale, il livello dell'ecosistema delle principali piattaforme digitali e il piano geopolitico mondiale, in cui si producono scontri di potere tra mercati globali e governi (sovra)nazionali.
2015br. Alcune aziende che quindici anni fa non esistevano, come Google e Facebook, oggi costituiscono la nuova e potente oligarchia planetaria del capitalismo digitale. Internet ne rappresenta l'intelaiatura, e i suoi utenti, vale a dire circa tre miliardi di persone, la forza lavoro utilizzata. Le nuove tecnologie digitali fanno ormai parte della nostra vita quotidiana, le portiamo addosso e controllano tutti gli ambienti della vita sociale, dai luoghi di lavoro ai templi del consumo. Questo libro propone una riflessione sui dispositivi attraverso i quali questa oligarchia e queste tecnologie catturano e colonizzano il nostro immaginario a fini di profitto economico e di controllo sociale. E mette in luce il risvolto di tutto ciò, ovvero l'emergere di una nuova e impercepita sudditanza di quel popolo virtuale che, riversando ingenuamente messaggi, fotografie, selfie, e desideri su piattaforme e social-network, contribuisce con le sue stesse pratiche a rafforzare il dominio del nuovo impero. Non conosciamo ancora le conseguenze sui tempi lunghi di questo ulteriore passaggio del modo di produzione capitalistico. Chiara invece appare la necessità di immaginare pratiche di decolonizzazione.
2020br. In un mondo sempre più complesso, veloce e connesso la distanza tra le parole e le emozioni ha generato uno scarto tra chi riesce a comunicare e chi invece fallisce nel tentativo. Questo manuale insegna a progettare un'esperienza utente attorno alle parole e attenta alle emozioni, con l'obiettivo finale di rispondere positivamente alla domanda: "le persone hanno davvero capito?". Il punto di partenza è la comprensione dei modelli mentali e del sentire interiore degli utenti per fare in modo che le parole usate nei media digitali vi si adattino in ogni passo del flusso di navigazione, creando una narrativa coerente in tutto l'ecosistema della comunicazione e capace di migliorare l'esperienza. Come si parla a un ansioso che deve prenotare online una visita, a un automobilista arrabbiato che deve pagare una multa ingiusta o a un apatico che deve seguire una routine di allenamento via app? Gli autori rispondono spiegando come creare contenuti emotion driven. Una guida essenziale per comprendere i fondamenti di Content Design, Content Strategy e UX Writing, pensata per chi, in un modo o nell'altro, partecipa alla progettazione di interfacce digitali "a misura d'uomo".
2016br. Uno dei contributi fondamentali per discutere con senso critico di Web 3.0, Facebook, Twitter, Google+ e Linkedin come luoghi della massima socialità e della condivlsione totale, dove si può perdere la distinzione tra realtà e irrealtà.
2019br. On line si possono trovare moltissimi concorsi a premio, ma questi non sempre rispettano le norme di legge. Questo libro vuole fornire tutti gli strumenti per organizzare contest in conformità con la normativa vigente, approfondendo gli adempimenti necessari per la realizzazione di un concorso a premi e analizzando i casi che permettono di evitare le incombenze burocratiche. Imparerai a redigere un regolamento completo ed esaustivo e sarai guidato nell'analisi di tutti gli adempimenti di natura amministrativa e fiscale. Troverai inoltre le linee guida in tema di contest che riguardano Facebook, Instagram, Twitter, Tik Tok (ex Musical.ly), Pinterest, YouTube, WhatsApp, Snapchat e Telegram. Infine conoscerai le tipologie di concorsi a premio come gli Instant Win, i Giveaway, i Rush and Win, i Visual contest e i Quiz contest. Che si tratti di un'operazione a premi svolta in un negozio, di un concorso promosso su un sito web o di un contest sui social network, questo è il libro più completo sull'argomento.
2020br. L'Autore di questo libro è noto per le sue vitrioliche critiche al web e in generale alla comunicazione elettronica. Ma questo libro è la prova che non si tratta di neo-luddismo, vale a dire di una opposizione a priori all'innovazione tecnologica. L'Autore semplicemente richiama il dovere di valutare le "ricadute" del progresso tecnico, sia sociali che psicologico-individuali. L'eccesso delle informazioni, rapide e varie, può determinare una grave de-concentrazione, ansia immotivata, disorientamento. In questo libro si indicano le condizioni per un progresso tecnico non alienante, in cui l'equilibrio fra ragione ed emotività sia garantita, in vista di un nuovo umanesimo.
2011br. "Homo interneticus" prova a mettere in discussione il mezzo tecnologico più esaltato e venduto degli ultimi dieci anni: Internet. La retorica di democrazia e libertà che circonda la rete viene sfidata nelle sue questioni fondamentali: che tipo di interessi nasconde la rete? Come e quanto sta influenzando la cultura e la vita sociale? Come stiamo imparando a relazionarci agli altri on line? Qual è il costo psicologico, emotivo e sociale della nostra affollata solitudine high-tech? "Homo interneticus" non è un manifesto contro Internet, ma un'analisi tagliente su come la quotidianità della rete ha cambiato il ritmo delle nostre vite e il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Siegel prova a centrare l'attenzione sui reali interessi che circondano l'enorme massa di nuovi clienti da informare, consigliare e a cui vendere oggetti o stili di vita.
2018brossura Il volume, curato da Ermanno Vitale e Fabrizio Cattaneo, raccoglie le rielaborazioni degli interventi al seminario «Web e società democratica» e di singole lezioni all'interno di un progetto su democrazia e ICT svoltosi presso l'Università della Valle d'Aosta nel biennio 2016-2017. Gli autori che hanno collaborato sono i seguenti: Laura Agostino, Roberto Casati, Massimo Cuono, Andrea Greppi, Claudio Marciano, Luca Mori, Javier M. Reyes, Fabrizio Tonello, Giovanni Ziccardi.
2017brossura Cerchiamo diagnosi e cure su «Dr. Google». Leggiamo blog alla ricerca di recensioni su specialisti e ospedali. Interagiamo con il medico su WhatsApp. Contattiamo le Asl su Facebook e Twitter. Sempre più, oggi, Internet e i social media sono ambienti comunicativi in cui ricercare informazioni sulla salute, ma anche piattaforme per mettersi in relazione e comunicare con medici, cittadini e strutture sanitarie. In questi anni la comunicazione della salute si è profondamente modificata, grazie a innovative pratiche digitali, in uno scenario caratterizzato da profondi cambiamenti nel sistema dei media e nella comunicazione pubblica e istituzionale. Il volume prende spunto da questi fattori per analizzare come i social media trasformano i processi e le pratiche comunicative tra istituzioni pubbliche della salute, medici e cittadini/pazienti. Attraverso la lente della comunicazione pubblica, si ripercorrono usi, pratiche, opportunità e criticità legati all'adozione dei social media per la comunicazione della salute. Un percorso di ricerca che si snoda tra la gestione strategica di profili istituzionali social e le pratiche digitali di cittadini connessi, che danno visibilità a temi di salute sempre più controversi e richiedono una voce pubblica credibile, presente e autorevole. Una ricerca tra consapevolezza e competenze, tra retoriche dell'innovazione tecnologica e sperimentazioni 2.0, tra teorie e studi empirici a livello internazionale e nazionale. Una nuova sfida per la sanità, i comunicatori pubblici e i cittadini. Un affascinante ambito di indagine per chi studia e fa ricerca in comunicazione.
2018br. Oggi più della metà della popolazione mondiale è online. E non è più soltanto il "tempo" il fattore da tenere sotto osservazione, ma il "comportamento": le persone online potrebbero comportarsi in maniera diversa quando comunicano su Instagram o su Facebook o quando usano mondi virtuali sociali per scopi professionali o di intrattenimento; e ancora, i comportamenti che le persone mettono in atto svolgono delle funzioni - tra cui sperimentare sé stessi, assumere identità alternative o sviluppare e mantenere relazioni - di cui si ha più o meno consapevolezza. Questo libro mira a rispondere ad alcune domande, quali: in che modo le persone estroverse utilizzano Internet e i social media? Quali aspetti dell'identità traspaiono quando si crea un profilo social, ci si fa un selfie, o si personalizza l'avatar di un gioco online? Come possiamo spiegare i comportamenti disfunzionali online a partire dalla personalità? L'obiettivo è quello di fornire, tanto ai "curiosi" quanto ai professionisti dell'ambito (studiosi, digital advertiser, creatori di contenuti), le informazioni fondamentali per riconoscere e gestire il lato psicologico nelle esperienze in rete, mettendone in luce i potenziali rischi, come la seduzione online, l'uso problematico di Internet, l'isolamento, la dipendenza e i comportamenti aggressivi, ma anche le opportunità in termini di sviluppo di competenze individuali e sociali, come la regolazione emotiva e l'empatia, la prosocialità.
2017br. Lo smartphone dà un senso di libertà, indipendenza e sicurezza. I ragazzi lo portano sempre con sé e lo usano incessantemente perché consente loro di essere connessi a internet e ai social network, di comunicare rapidamente attraverso le app, di giocare e ascoltare musica. L'utilizzo compulsivo del cellulare comporta però molteplici rischi, tra cui l'accesso a contenuti non adatti quando non decisamente pericolosi. Un altro possibile rischio - da non sottovalutare, al pari del primo - è che gli adolescenti diventino "assenti" nei legami amicali e familiari e disimparino a trasmettere le loro emozioni in modo adeguato attraverso la comunicazione verbale. Pericolo smartphone vuole essere uno strumento per genitori e insegnanti che desiderano saperne un po' di più sullo sterminato mondo dei contenuti accessibili nel web, per condividere con figli o alunni un uso consapevole dei dispositivi.
2016ill., br. "L'email è morta? Davvero ci credi? Hai mai pensato che al giorno d'oggi l'email è, invece, la chiave di accesso a qualsiasi cosa? Il mio obiettivo è spiegare l'email marketing efficace agli imprenditori. Mi piace definire l'email come "il collante di tutte le strategie di marketing" focalizzate all'acquisizione di clienti. L'email è a tutti gli effetti uno strumento di vendita. Ed è il più importante che abbiamo. In questo libro ti spiego passo passo come sfruttarla al meglio per il tuo business. Questa è la mia teoria applicata sul campo, che oggi è diventata a tutti gli effetti pratica. Quello che scrivo è derivato completamente dalla mia esperienza, giorno dopo giorno. Un percorso che ho deciso di condividere in queste pagine e che mi porta a dire, senza timori, che l'email oggi non è affatto morta, anzi! L'email vive più che mai generando meravigliose possibilità di business, fluide, adattabili, scalabili. Vuoi sapere come si fa a vendere con una strategia di email marketing efficace? Grazie a questo volume lo scoprirai."
2018br. Se ogni epoca propone uno specifico sguardo sul mondo, allora qual è la logica e la natura dell'occhio contemporaneo? "L'occhio della macchina" connette la storia dell'informatica con il pensiero visivo, propone esempi, storie e suggestioni, mostra il funzionamento di hardware e software, descrive media e dispositivi. Interroga pensatori in un campo vasto che va dalla matematica alla futurologia. Affronta la storia di un occhio di natura matematica, con la matrice ben radicata nella cibernetica. Un occhio informatico che si sviluppa in campi come l'imaging, la computer vision, la computer graphics, la realtà virtuale e la realtà aumentata. Un occhio dei sensori e dell'intelligenza artificiale, che vive di informazioni e database. L'occhio della robotica e della domotica, dei droni a volo autonomo, delle auto che si guidano da sole, degli algoritmi di Google, di Netflix e di Amazon L'occhio delle nostre macchine, quelle che usiamo tutti i giorni e che ci aiutano a vedere, fotografare, riprendere, visualizzare.
2015brossura Internet non ha trasformato soltanto il modo di fare informazione ma anche il modo in cui l'informazione viene scritta. I lettori di giornali online sono tanti, diversi tra loro e con esigenze disparate, e per catturare la loro attenzione e convincerli a cliccare proprio sulla nostra pagina è necessario adottare dei piccoli accorgimenti stilistici, che in alcuni casi si trasformano in vere e proprie regole di scrittura. Le immagini si sono progressivamente imposte sulle parole, la multimedialità ha sostituito la retorica e i virtuosismi in punta di penna hanno lasciato spazio ai 140 caratteri di Twitter. Eppure il testo continua a fare da coordinatore: guida le fotografie, ordina gli spazi, contestualizza i documenti. E poi ci sono i titoli, gli occhielli, i sommari: il tutto condito dal vero nuovo mantra dell'informazione online, l'indicizzazione. Dobbiamo scrivere per assecondare i motori di ricerca o per dare la notizia? Entrando nelle redazioni di alcuni giornali italiani e internazionali, questo libro cercherà di rispondere a questa e altre domande, svelando alcuni dei segreti del giornalismo 2.0 e spiando una giornata tipo dei big dell'informazione online. Il volume è arricchito da materiali digitali integrativi disponibili online all'indirizzo mondadorieducation.it/Canali/Universita.
2007br. L'autore si sofferma sulla retorica che circonda il Web, la cosiddetta "Rete". Dalle Internet Companies di fine anni '90, popolate da ragazzetti che dormivano nel sacco a pelo per non lasciare nemmeno un minuto gli open space dove si progettava il futuro, alla tendenza alla bolla, quel correre a comprare qualcosa perché oggi vale più di ieri e si pensa che domani varrà più di oggi. A detta di Landi, fior di giornalisti e di economisti, non più adolescenti, cavalcano Internet come ultima scommessa per sentirsi e sembrare giovani, sovrastimano il valore di aziende improvvisate, fino a che la bolla non scoppia coprendo tutti di ridicolo. L'autore afferma che non c'è dittatura più proterva del Web, che vede come un grandioso palinsesto di truffe commerciali, violenze, manie, pornografia, trabocchetti pubblicitari. Così, per sapere cosa succede fuori, bisogna chiudersi dentro casa e accendere il computer: non più viaggiatori che esplorano il mondo, ma ospiti sedentari di un mondo che si offre in tutta la sua falsa completezza.
2019br. Chi non ha mai sentito parlare di bitcoin e criptovalute? Questo manuale, scritto da uno specialista del settore, spiega in modo semplice e accessibile come funzionano le criptovalute, e le potenzialità di queste nuove tecnologie. A partire dai concetti basilari, il lettore è guidato a scoprire il funzionamento, le potenzialità e i limiti delle blockchain, delle criptovalute e di tutti i fenomeni connessi, come ad esempio gli smart contract, le ICO, le DApp, e gli innumerevoli usi, esistenti e futuribili. Un manuale assolutamente imprescindibile per chi desidera formarsi un'idea chiara di quali sono rischi, usi e potenzialità di questi nuovi paradigmi che cambieranno - e stanno già cambiando - il mondo in cui viviamo, anche senza possedere conoscenze specialistiche. Per sfatare i tanti miti metropolitani sorti intorno alle criptovalute.
2010ill. Il Social Network: è progettato per individuare importanti variabili che riguardano la comunicazione e per guidare l'intervento che abbia un impatto sullo sviluppo delle abilità comunicative nel tempo. Il Social Network sottolinea il ruolo guida che i partners comunicativi giocano durante il processo di interazione. Fornisce un facile mezzo per coinvolgere bambini e adulti che hanno gravi difficoltà di comunicazione, le loro famiglie e i loro amici nel processo di individuazione degli obbiettivi e di progettazione dei programmi di intervento. Esso consente di conoscere la natura multi-modale della comunicazione e riconosce che i partners di interazione facilmente cambino nelle diverse situazioni sociali, con persone differenti e in diversi periodi di tempo nel corso della vita di una persona, in particolare quando le persone hanno complessi bisogni comunicativi e fanno affidamento sulla CAA. Inoltre il Social Network aiuta ad individuare i componenti della famiglia e le altre persone che possono trarre vantaggio da momenti di formazione destinati ai partner comunicativi. Il Social Network è soprattutto progettato per aiutare i professionisti e gli altri a definire e a realizzare gli obbiettivi che rendono le persone con complessi bisogni comunicativi, in grado di interagire con la propria famiglia, gli amici, i conoscenti, i fornitori di servizi e gli estranei, in modi che migliorino la percezione della loro qualità di vita e la loro partecipazione alle attività quotidiane.
2020br. Viviamo nel futuro che un tempo potevamo solo immaginare. Lo straordinario sviluppo tecnologico degli ultimi cinquanta anni ci ha consegnato un mondo sempre più veloce e interconnesso nel quale i cambiamenti sono continui e dirompenti. Il digitale ha cambiato per sempre le nostre vite: Internet, intelligenza artificiale e machine learning hanno consegnato al nostro tempo nuovi modi di lavorare, viaggiare, sperimentare e innovare, di agire e pensare; l'imminente avvento del 5G offrirà possibilità di sviluppo straordinarie in settori decisivi quali lavoro, scuola e sanità. Siamo di fronte a un vero e proprio salto evolutivo, una rivoluzione che non conosce confini geografici, politici o ideologici e che per la prima volta nella storia dell'umanità coinvolge l'intero pianeta. Saremo all'altezza? Certo che sì: Il grande salto mostra che lo faremo proprio attraverso la nostra capacità di resistere, rischiare, innovare e immaginare il futuro, azioni squisitamente umane nelle quali nessun computer o intelligenza artificiale potrà mai sostituirci. Prefazione di Gianni Riotta.
2016br. Attraverso l'analisi della relazione tra tecnologie smart ed educazione ai sentimenti questa ricerca indaga la reale, possibile o potenziale interazione emotiva positiva che si instaura tra i giovani e i loro genitori e familiari. Condotta su un campione di studenti medi superiori della città di Ostuni, la ricerca esplora interpretazioni alternative rispetto a quelle che tendono a rappresentare i giovani come pressoché indifferenti e apatici. I risultati sconfessano molti luoghi comuni e disegnano un quadro che va oltre le etichette. Soprattutto, i dati raccolti descrivono uno scenario diverso dallo stereotipo del "videodipendente": uno scenario all'interno del quale la relazione comunicativa non solo è possibile ma può arricchire di contenuti e significati lo scambio e il confronto intergenerazionale.