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2010ill., br. L'informatica è sempre più presente, nelle attività lavorative come nella vita quotidiana, mentre il tempo che si può dedicare allo studio e alla formazione è sempre più ridotto. I libri della serie Pocket Apogeo rispondono alla sfida: volumi da portare con sé, brevi corsi per imparare tutto quello che serve di un linguaggio, di un sistema operativo, di un programma applicativo o di un particolare campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Volumi compatti, dunque, ma non a scapito della qualità: la brevità è ottenuta eliminando il superfluo ed escludendo l'inessenziale, puntando invece a quanto serve veramente per avere le idee chiare e sapersi orientare. In questo volume: "Web usabilità 2.0"
2013ill., br. La vicina di casa, il collega della scrivania di fronte, l'amico del cuore, ma anche i figli, gli zii che vivono all'estero e il capo... sono tutti su Facebook. Parlano tutti di quello che succede su Facebook. Vorresti raggiungerli, ma non sei sicuro di saperlo fare nel modo giusto? Mettiti comodo, hai trovato il libro che fa per te. Iniziare a muovere i primi passi nel social network più famoso del mondo e utilizzarlo al meglio è più semplice con questa pratica guida, giunta alla sua seconda edizione aggiornata. L'autrice ti accompagnerà passo passo dall'iscrizione alle impostazioni relative alla privacy per mettere al riparo le tue informazioni personali; dalla costruzione della tua rete di relazioni alla gestione delle richieste di amicizia e dei messaggi; dalla pubblicazione delle fotografie fino all'utilizzo di applicazioni e alla partecipazione a gruppi e pagine: tutto quello che è necessario sapere per divertirsi in sicurezza.
2014ill., br. Internet è il più misurabile dei media, tuttavia la mancanza di metriche condivise è uno scoglio contro cui chi pianifica iniziative di marketing attraverso i social media si scontra quotidianamente. Il pericolo è quello di utilizzare in modo scorretto gli indicatori, come il tanto mitizzato ROI (Return On Investment), o di finire per collezionare una serie di dati numerici che si rivelano vuoti, perché privi del contesto di riferimento, oltre che spesso incomprensibili per decisori aziendali con poca familiarità con la Rete. Questo libro cerca di mettere a fuoco alcuni punti fermi: a partire dalla diffusione dei social media in Italia, fino agli strumenti e le soluzioni per strutturare programmi di attività coerenti con le strategie di marketing e con le funzioni aziendali. La misurazione di obiettivi e risultati diventa così il grimaldello per scardinare preconcetti superficiali sull'uso dei social media, la bussola per migliorare il lavoro quotidiano all'interno dell'azienda, la guida per immaginare il percorso che porterà fan e follower a diventare consumatori soddisfatti e, magari, sostenitori fedeli del brand.
2016br. Realizzare applicazioni web con interfacce utente scalabili e performanti è una sfida che gli sviluppatori affrontano da un decennio. React.js è forse la tecnologia che fino a oggi ha risposto in maniera più efficace e non a caso è implementata da realtà del calibro di Facebook e Instagram. Grazie a un approccio tutoriale, questo manuale insegna l'utilizzo di React.js in applicazioni reali. Capitolo dopo capitolo viene mostrato come creare e gestire i diversi elementi dell'interfaccia utente, come renderli reattivi e come arricchirli con altre librerie JavaScript, fino ad arrivare a superare test di complessità crescente e aumentare la scalabilità dell'applicazione. Un testo utile per tutti gli sviluppatori front-end che magari già lavorano con jQuery e framework come AngularJS o Backbone.js, ma vogliono arricchire il proprio bagaglio di conoscenze con uno strumento potente e moderno come React.js.
2016br. La crisi economica degli ultimi anni ha rimesso in discussione i meccanismi finanziari internazionali. La sfida è proporre un modello di pagamenti sicuro, trasparente, sostenibile e flessibile. Il mondo IT ha risposto dando vita alla tecnologia Blockchain che consente la creazione di un sistema dove le transazioni avvengono direttamente tra due parti, senza la necessità di un controllo centrale, come quello di banche e governi. Da qui hanno avuto origine le valute bitcoin. Questo manuale ne insegna l'uso da un punto di vista sia finanziario sia informatico. Si comincia dalle basi mostrando come sia possibile comprare e vendere bitcoin in modo sicuro. Si passa quindi alla tecnologia che ne garantisce e rende possibile il funzionamento, Blockchain, spiegandone i meccanismi e gli elementi base. Infine si affronta la parte più programmatica indicando come realizzare un nodo nella rete Bitcoin e come guadagnare svolgendo l'attività di mining. Il testo termina mostrando come sia possibile creare nuove applicazioni Bitcoin e illustrando le caratteristiche di valute digitali alternative.
2016ill., br. Il Web prima e le reti sociali poi hanno travolto il mondo del giornalismo e della comunicazione. Da una struttura verticale che dall'alto controllava e distribuiva contenuti e informazioni, si è passati a una realtà orizzontale dove per diventare editore basta aprire un account Facebook, e dove le voci dei grandi emittenti nuotano in un mare di dati e spesso il dialogo diventa merce di scambio per ottenere attenzione o nuove informazioni. Questo manuale guida giornalisti e professionisti della comunicazione alla scoperta delle nuove regole del gioco, mostrando come lavorare in un contesto dove l'informazione è fluida, multiforme e scorre velocemente. Nei primi capitoli viene posto l'accento sulle caratteristiche e sull'uso editoriale dei principali social media, da Facebook e Twitter, attraverso Instagram e Pinterest, fino a Snapchat, la piattaforma preferita dai Millennials. Si passa quindi alla costruzione di una redazione moderna secondo i principi di digital, mobile e social. Si affrontano due temi chiave per il giornalismo moderno, il factchecking (ovvero il controllo delle fonti in Rete) e il recapacking (ovvero la cura delle news già pubblicate). Infine si discute il tema dell'analisi dei risultati con particolare riferimento al traffico generato dai social media verso i siti di news.
2011br. Rispetto ai segnali di chiusura del digital gender divide registrati in alcuni contesti territoriali, il volume si propone di mettere a fuoco le caratteristiche delle donne italiane nel peculiare ambito nazionale, contraddistinto da una arretratezza digitale tout court piuttosto marcata, con l'obiettivo di individuare quei fattori che contribuiscono a favorire o a ostacolare l'inclusione dei diversi segmenti della popolazione femminile. Nel solco di una diffusa utopia della partecipazione, che vede aumentare progressivamente e costantemente la platea degli inclusi digitali, si colloca una lettura che sostiene l'avvenuta conquista delle pari opportunità digitali da parte delle donne: il mondo di Internet sarebbe, dunque, il regno dell'uguaglianza di genere. Tuttavia, prima di accettare questa posizione e le implicazioni a essa conseguenti, è necessario rispondere a numerosi interrogativi che ancora rimangono aperti e sollecitano una riflessione urgente. Il miraggio di una "società dell'informazione per tutti" si infrange così contro l'evidenza: il cyberspazio rimane ancora una prerogativa di alcuni, mentre altri restano intrappolati fuori dalla rete. In particolare, quella parte di popolazione femminile a più alto rischio di esclusione sociale, prima che digitale, corre il pericolo di subire il peso dell'"effetto Matilda".
2015ill., br. Il personal branding è la pratica con cui, acquisita la consapevolezza delle proprie capacità e delle proprie aspirazioni, ci si pone nella condizione di evidenziarle e valorizzarle attraverso comportamenti e tecniche sia offline sia online. Net Branding è il nome che ho individuato per connotare tutte le tecniche e gli atteggiamenti che possono farti emergere in rete, contribuendo fortemente a dare un'impressione di te efficace e rassicurante. Identificare un target di riferimento e comunicare contenuti di valore capaci di aumentare il tuo livello di considerazione pubblica sarà l'obiettivo primario. Valorizzarti con un adeguato profilo e monitorare e gestire la tua reputazione attraverso le conversazioni sarà altrettanto necessario e non meno importate. Un percorso in cui investire quotidianamente che richiederà tempo e metodo, ma che alla fine ti renderà più ricco di conoscenze, di rapporti umani e di opportunità lavorative.
2014br. Crediamo in una Rete libera, democratica, gratuita, trasparente, imparziale. Crediamo in una Rete rivoluzionaria, capace di rovesciare le gerarchie stabilite a favore di una partecipazione ampia, diffusa, popolare. Crediamo nella circolazione gratuita di contenuti, contro lo strapotere di cartelli mediatici e obsoleti detentori di copyright. Ci crediamo, ma niente di tutto questo è vero: Rete aperta non significa Rete libera, perché ha i suoi pochi, potentissimi padroni. Pubblicare in Rete non significa rendere pubblico. La libertà non è gratuita, costa cara. Rete libera e democratica? E dove stanno i dati dei cittadini? Nelle mani di chi? Per cosa vengono usati? E come si può invertire la tendenza alla delega tecnocratica?
2017br. L'uso del computer, di Internet, aiuta o riduce la memoria? Migliora o ostacola le capacità d'imparare dei nostri figli a scuola? Cosa comporta l'uso simultaneo di più dispositivi? Fare i compiti, leggere, parlare interagendo con le sollecitazioni del cellulare è deleterio o semplicemente normale? Valutando gli effetti che l'uso quotidiano di tablet, smartphone e computer esercita su alcune funzioni cognitive fondamentali del nostro cervello - attenzione, memoria, apprendimento, controllo sulle scelte, gestione del tempo e socialità -, l'autrice costruisce una piccola guida scientifica utile a sviluppare un uso consapevole e intelligente delle tecnologie digitali, preziosa nell'educazione dei nostri figli e - perché no -anche per noi.
2015brossura
2017brossura Ci troviamo dentro una vera e propria rivoluzione culturale. Immersi in una realtà "liquida" stiamo trasformando il nostro modo di vedere la realtà e i nostri rapporti. I bambini e gli adolescenti vivono come una "doppia vita" che influenza il processo di sviluppo e di individuazione: una reale dove fanno le esperienze comuni e si confrontano con il principio di realtà e una virtuale che consente altre esperienze e rapporti con se stessi e con gli altri. I "pollicini" cioè quelli che digitano solo con i pollici, altrimenti chiamati "nativi digitali", nati dalla fine degli anni Novanta in poi sono cresciuti con Internet e il nuovo modo di interagire. Comunicano, scrivono, parlano, hanno gesti e ritualità che le generazioni precedenti non conoscevano e che gli adulti di oggi, i "tardivi digitali", non comprendono. Riflettere su questi aspetti è una necessità. Perché è importante cercare di capire cosa sta accadendo a noi e ai nostri figli e interrogarci su cosa serve sapere e fare oggi dal momento che, per i nativi digitali, "on line" e "off line" non sono mondi separati e distinti come rette parallele ma realtà sovrapposte. Questo libro è pensato come una "guida" per i genitori di oggi spesso smarriti di fronte alle emergenze e ai fatti di cronaca. Essere Genitori 2.0 significa saper valorizzare le opportunità e le enormi potenzialità del mondo tecnologico ma soprattutto saperlo governare e non esserne governati. Serve anche per evitare che i nuovi "pollicini", lasciati soli da noi adulti nella scoperta di questi nuovi mondi e modi, si perdano nel bosco e si debbano arrangiare da soli ad uscirne o difendersi dai lupi. Se non ci siamo noi adulti e genitori alla guida di questo viaggio è partita persa per loro e per noi! Buon lavoro!
2012brossura L'evoluzione dei quotidiani è legata a un'interazione dinamica tra processi culturali, sociali, economici e politici e innovazioni tecnologiche. Tra queste, il tablet è solo l'esempio più recente, ma ad alta visibilità. Che ruolo hanno avuto questi aspetti nella storia del giornalismo? Dalle gazzette ai quotidiani on line e su iPad, come sono cambiati linguaggi, formati, rapporto con i lettori, modalità di consumo e strategie di marketing? Nell'obiettivo di rispondere a questi interrogativi, il volume presenta uno studio, in prospettiva sociale e comunicativa, sui tablet e su potenzialità e limiti dei nuovi device nel mercato editoriale e dell'informazione. L'iPad non salverà i giornali, né li condannerà alla scomparsa. È però una sfida e un'occasione per innovare contenuti, esperienze di consumo, relazione con i pubblici e modelli di business. Per il momento sono rintracciabili alcuni aspetti di continuità con il cartaceo, ma non mancano segnali incoraggianti di sperimentazione. La scommessa del cambiamento non si gioca però solo sul tablet, bensì anche sulla carta stampata, su Internet e sui rapporti tra i diversi media. Ma, soprattutto, sui valori irrinunciabili del giornalismo professionale.
2016brossura Google, Facebook, Amazon, ma anche le banche e le compagnie di assicurazioni: la raccolta di enormi banche dati (i big data) assegna un posto sempre più centrale agli algoritmi. L'ambizione di questo libro è mostrare come queste nuove tecniche di calcolo sconvolgano la nostra società. Attraverso la classificazione delle informazioni, la personalizzazione della pubblicità, i suggerimenti negli acquisti, la profilatura dei comportamenti, i computer si immischieranno, sempre di più, nella vita delle persone. Ben lontani da essere semplici strumenti tecnici neutrali, gli algoritmi sono portatori di un progetto politico. Comprendere la logica, i valori e il tipo di società che promuovono significa fornire agli utenti di Internet i mezzi di riconquistare potere nella società digitale.
2013brossura Viviamo tempi in cui la comunicazione e l'accesso a ogni tipo d'informazione vengono sempre di più mediati dallo schermo di un computer. La cognizione umana sta, quindi, evolvendo non solo per forza di leggi biologiche, ma anche e soprattutto di leggi cibernetiche. L'avvento di Internet ha destato reazioni d'allarme da parte di molti settori intellettuali e sociali contemporanei. Si vive in un mondo vero o simulato? Che conseguenza psichica potrebbe avere l'inabilità di distinguere tra i due? Che effetto avranno le nuove forme della comunicazione che nascono quotidianamente online sui linguaggi storici umani?
2016br. I video trasmettono gioia, rabbia, tenerezza, amore, ambizione, paura e frustrazioni. I video trasmettono emozioni, i video generano sentimenti. Se il contenuto è Re, nell'era del Web 2.0, il Video è il Re dei contenuti. In questo libro, dopo aver approfondito i meccanismi e le dinamiche che sottendono il legame emozionale tra il contenuto video e l'utente su cui YouTube è riuscito a far leva per costruire una delle community più grandi al mondo, il lettore imparerà a padroneggiare le tecniche e gli strumenti disponibili per produrre, distribuire e promuovere con successo contenuti video. Dopo una breve panoramica sui numeri dell'universo del video digitale in Italia e nel mondo, gli autori guideranno il lettore nella messa a punto e nell'implementazione di una strategia video efficace fornendogli gli strumenti concettuali e le tecniche di marketing necessarie per riuscire ad avere successo attraverso i video.
2014brossura
2015br.
2015br. Si intende esaminare il recente fenomeno del "furto di identità" sul web sovente realizzato mediante la creazione di falsi profili (c.d Fake) o di account fittizi in relazione alla problematica dell'idoneità (o meno) delle fattispecie penali codicistiche ed extracodicistiche attualmente in vigore a sussumere tali "nuovi" contegni criminosi.
2017br. Il testo si propone di fornire un quadro essenziale della normativa vigente in materia di telemarketing e di riassumere i principi cardine per lo svolgimento di tale attività da parte degli operatori nel rispetto della privacy degli utenti.
2018ill., br. La Rete sta cambiando il nostro cervello e la nostra mente: ci stiamo impoverendo nell'ineluttabile passaggio dall'"homo analogicus" all'"homo digitalis"... O almeno questo è quanto vogliono farci credere alcuni guru autonominati. Gli autori non sono affatto d'accordo. I nostri principi comunicativi e cognitivi restano gli stessi: la mente è sì plasmabile e malleabile ma non può subire una trasformazione radicale in pochi decenni. Le bufale sono sempre esistite; concetti come la coda lunga sono soprattutto trovate pubblicitarie; nel mondo dell'always on quello che vogliamo è comunicare con chi ha i nostri stessi interessi. Conoscere è potere: ma per poter conoscere occorre prima imparare a trovare le cose davvero importanti. Questo libro offre gli strumenti per capire come sfuggire ai cacciatori di attenzione che sono i predatori dell'era tecnologica.
2014brossura Come si organizza una presenza efficace della biblioteca sui social network? Quali sono le strategie da mettere in atto per avere la massima visibilità su Facebook e Twitter? Come si comunicano i contenuti e come si pianifica una ricca agenda di pubblicazione? Tutte le risposte in questo utile e completo prontuario.
2015br. Oggi molti corsi di studio richiedono la redazione di un elaborato scritto, mentre chi opera nei diversi ambiti scientifici, della comunicazione o della conoscenza spesso deve scrivere paper per riviste e contributi a volumi miscellanei o destinati alla rete. In tutti questi casi i problemi principali riguardano come individuare e circoscrivere l'argomento, come strutturare il lavoro, come redigere la bibliografia, come fare le citazioni, che stile usare, come utilizzare le infinite risorse che internet fornisce. Questa seconda edizione, interamente riveduta e ampliata, con particolare attenzione alle risorse offerte dal web 2.0 e ricca di indicazioni su come realizzare testi elettronici, si propone come strumento in grado di aiutare studenti, studiosi, docenti, redattori, giornalisti e autori a orientarsi nella rete e a strutturare le proprie ricerche con profitto.
2017br. Internet ci consente - in teoria - di ottenere tutto ciò di cui abbiamo bisogno per soddisfare rapidamente i nostri bisogni informativi. Tuttavia il web pone sempre più un problema di controllo della qualità e, poiché il falso si nasconde dietro i meccanismi di produzione, di trasmissione e di ricezione dell'informazione, è indispensabile comprenderli bene per utilizzare le fonti in modo critico, corretto e creativo.
2010ill. Il Social Network: è progettato per individuare importanti variabili che riguardano la comunicazione e per guidare l'intervento che abbia un impatto sullo sviluppo delle abilità comunicative nel tempo. Il Social Network sottolinea il ruolo guida che i partners comunicativi giocano durante il processo di interazione. Fornisce un facile mezzo per coinvolgere bambini e adulti che hanno gravi difficoltà di comunicazione, le loro famiglie e i loro amici nel processo di individuazione degli obbiettivi e di progettazione dei programmi di intervento. Esso consente di conoscere la natura multi-modale della comunicazione e riconosce che i partners di interazione facilmente cambino nelle diverse situazioni sociali, con persone differenti e in diversi periodi di tempo nel corso della vita di una persona, in particolare quando le persone hanno complessi bisogni comunicativi e fanno affidamento sulla CAA. Inoltre il Social Network aiuta ad individuare i componenti della famiglia e le altre persone che possono trarre vantaggio da momenti di formazione destinati ai partner comunicativi. Il Social Network è soprattutto progettato per aiutare i professionisti e gli altri a definire e a realizzare gli obbiettivi che rendono le persone con complessi bisogni comunicativi, in grado di interagire con la propria famiglia, gli amici, i conoscenti, i fornitori di servizi e gli estranei, in modi che migliorino la percezione della loro qualità di vita e la loro partecipazione alle attività quotidiane.