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2016br. I giganti dell'info-tech hanno perso l'originaria innocenza, la cultura di internet come spazio illimitato, di libertà e apertura si va scontrando sempre più con la realtà delle controversie e delle proteste sulla sorte che possono avere i dati o sugli autobus di Google o su Uber e su Airbnb. L'autore affronta le questioni emergenti partendo dalle architetture dei social media e dai modelli di business online, non per concedere spazio a una forma di "romanticismo offline" tutto focalizzato su preoccupazioni per eccesso di informazioni, effetto del multitasking e temi simili. Cose importanti, ma il nocciolo è l'invisibilità di internet, piuttosto che l'onnipresenza: il digitale è la nuova, confortevole norma generale, indiscussa e i social media non sono macchine mostruose, ma uno strumento soft di influenza, che viene raccolta nello sfondo, più che nelle immagini. È dunque il momento di "progettare" una diversa sensibilità digitale, puntando a reti organizzate, gruppi di utenti mirati, capaci di operare al di fuori dell'economia del "mi piace" e dei suoi deboli link. È possibile - per l'autore - un rinascimento cooperativo su internet.
2019br. Nell'epoca dei social media, tristezza, disagio e distrazione sembrano ubiqui. Non appena smettiamo di cliccare, navigare, scorrere e likare, ci resta solo un senso di noia, di torpore, di vuoto. È una questione di progettazione, di design: i nostri stati d'animo patologici sono codificati fin dal principio nell'architettura delle piattaforme. Prima di disegnare alternative, è quindi indispensabile un'analisi tanto lucida quanto brutale degli scenari digitali contemporanei, che consenta di comprendere a fondo i meccanismi di funzionamento e la psicologia delle piattaforme dei social media: dalle sensazioni di noia e malinconia agli atteggiamenti contraddittori verso i selfi e, alla politica regressiva dei meme e alle (più o meno) nuove forme di violenza tecnologica. Rifuggendo da strali moralistici, intenti pedagogici o sterili pulsioni regolatorie, "Nichilismo digitale" abbina una critica radicale di internet al tentativo di fare i conti con gli sbalzi d'umore - assai reali - degli utilizzatori delle piattaforme.
2016br. Con la grande maggioranza degli utenti di Facebook presa dalla smania di aggiungere amici, scrivere "mi piace", lasciare commenti, sarebbe forse il caso di fermarci e riflettere sugli effetti che i social network hanno sulle nostre vite oramai sature di informazioni. Che cosa ci spinge, quasi fosse un obbligo, a impegnarci tanto diligentemente con i diversi network? Il libro esamina la nostra ossessione collettiva per l'identità e il management di sé stessi coniugati con la frammentazione e il sovraccarico di informazione della cultura online. Lovink traccia un percorso innovativo, analizzando criticamente motori di ricerca, video online, blog, radio digitale, mediattivismo e Wikileaks. Questo libro lancia un forte messaggio rivolto a tutti gli utenti della Rete: liberiamo le nostre capacità critiche e cerchiamo di influenzare tecnologia e spazi di lavoro, o saremo destinati a sparire nella rete. Pungente e acuto, senza essere pessimista, Lovink offre una critica delle strutture politiche e del potere incorporati nelle tecnologie che modellano la nostra vita quotidiana.
1933In 8° pp. 356 con ill., leg. e sovr. ill. a col. buonissimo.
rif. VLE-482A Genève, chez Etienne Gamonet, 1636, in-4, 4ffnc + 832 pages + 32 ffnc (table) + 2ffnc + 264 pp. + 22ffnc (table) + 2ffnc + 186 pp. + 13 ffnc (table), vignette sur titre, rousseurs, fortes par endroits, quelques traces d'humidité relié plein vélin époque, dos lisse
2019Brossura con bandelle, usato molto ben preservato, copertina illustrata da composizione grafica, toni leggermente velati di polvere da scaffale, minime le tracce manipolazione, fogli avorio molto ben preservati, leggermente ossidati come i tagli. N. pag. 187. USATO
rif. VLE-483P., Imp. Nat, 1873, in-8, 231pp., quelques rares rousseurs marginales et sur les tranches relié pleine percaline éditeur
2003rif. 853896Lohmar [u.a.]: Eul. 2003. 245 Seiten. 21cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); 1. Aufl. Broschiert
2020brossura I soldi facili non esistono, se qualcuno avesse inventato un sistema per ripulire i mercati, perché dovrebbe condividerlo con degli sconosciuti? Un mondo mi si è aperto dinnanzi agli occhi. Un mondo fatto di truffe legali, soprannominate raggiri dai legislatori e quindi non punibili. Un mondo fatto di uomini senza coscienza, un lavoro per i dipendenti delle aziende di trading, non accessibile a tutti. Un sistema perfetto gestito e tutelato in un modo impeccabile, ricco di gente che riesce a scindere il male che procura con il lavoro, convincendosi che sia onesto. Se con il trading vuoi guadagnare, devi versare, versare, versare... Fare trading online può sembrare una vantaggiosa attività pensata con il solo scopo di incrementare facilmente i propri risparmi, ma questa realtà nasconde un pericoloso universo sommerso che specula sulle preoccupazioni delle persone comuni, nascondendo i rischi della dipendenza e degli investimenti fallimentari che causano la perdita di grosse somme di denaro.
rif. VLE-484P., Champion, 1930, 2 volumes in-4, XI+272pp. illustrées d'un portrait en frontispice et suivies de fac-similés de lettres de l'Impératrice. Edition originale tirée à 160 exemplaires seulement, un des 120 sur vergé, celui-ci nominatif avec un envoi de l'auteur brochés sous double emboitage
rif. VLE-485P., Champion, 1929, in-8, XVI+429+IIIpp. illustrées de gravures hors texte broché, dos légèrement fané
rif. VLE-486P., Payot, 1929, in-8, 584pp. illustrées de 16 planches phototypies hors-texte, ex-libris relié demi-basane verte, dos à 4 nerfs sautés, couverture illustrée conservée
2013Autori: Luisa Caiazzo.
rif. VLE-487Barcelone, , 1954, in-4, 422 pages illustrées de 11 planches couleurs et de nombreuses illustrations en noir, in et hors-texte, rares rousseurs. Première édition. Texte espagnol relié demi-cuir, plats toilés illustrés sous jaquette couleurs légèrement fanée avec petits manques
1997rif. 4564Neuwied [u.a.] : Luchterhand, 1997. 187 S. : graph. Darst. Gr. 8°. OPpbd. mit ill. Einbd.
rif. VLE-488P., Hachette, 1890, in-4, XII+499 pages illustrées de 154 gravures, in et hors-texte, et de 2 cartes dont une double en couleurs, rares rousseurs sur la page de titre. Edition originale de la traduction française relié demi-chagrin rouge à coins, dos à nerfs, tête dorée, quelques petites éraflures sans gravité
2019br. Da più parti si sente parlare di "età dell'oro del podcast". In effetti, i numeri relativi alla fruizione del formato - nato nel 2004 come tecnologia per la diffusione sul web di contenuti acustici - e la qualità di numerose produzioni sembrano confermare la circostanza. La definitiva esplosione del podcasting, settore in continua crescita, è partita nel 2014 quando, in particolare negli Stati Uniti, navigati produttori radiofonici e reporter hanno cominciato a proporre contenuti di pregevole fattura e grande seguito, su tutti i serial. Analizzando le caratteristiche dei podcast più ascoltati nei Paesi anglofoni e volgendo l'ascolto al caso italiano, dove i podcast registrano un crescente successo, sono emersi elementi che collegano le produzioni ad alcuni generi della radiofonia parzialmente scomparsi dai palinsesti. Come l'audio-documentario e il reportage. Il podcast, quindi, non solo sembra riportare in auge, nella formula asincrona dell'on-demand, le narrazioni sonore della realtà, ma si configura anche come un importante strumento per il giornalismo.
rif. VLE-489A P., chez la Veuve Pissot, 1738, 6 volumes in-12, (2)+354pp.+(3)-384pp.-333pp.-(1)+328pp.-375pp.-312pp.+(3). Bon exemplaire reliés pleine basane époque, dos à nerfs ornés de filets et fleurons dorés, pièces de titre et de tomaison, coiffe supérieure manquante et un petit trou à un mors au tome 5
2007rif. 18174Vieweg+Teubner Verlag, 2007. XIII, 297 S. Gr.-8°, Original Karton
1999rif. 28587Cambridge [u.a.] : O'Reilly, 1999. 224 S. Ill., graph. Darst. 21 cm 1. Aufl. Ill. OBroschur. (O'Reilly Essentials)
1996rif. 8483Boston [etc.] : Butterworth-Heinemann, 1996. XV, 184 pp. : ill., fig. Gr. 8°. Rev. ed. OPb.
199982 pages. Features: 'Scroll' - the new media 'zine; Keeping up to speed on the latest in high-speed internet access; Newspaper Design; What's In a Name? - Naseem Javed, well-known corporate namer; Illustrator Valerie Sinclair; How the designs of The Globe and Mail and the National Post were redone; and more. Clean and unmarked with light wear. A nice copy. Book
rif. VLE-490P., Poursin, 1933, in-8, 200 pages. Edition tirée à 525 exemplaires. Bon exemplaire broché
2020br. Il cyberbullo è colui che compie atti aggressivi, prevaricatori o molesti attraverso l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione messi a disposizione dalle moderne tecnologie digitali (sms,chat, email, social network, giochi online), spostando le dinamiche di un fenomeno noto e per lo più circoscritto quale il bullismo all'universo sconfinato della rete. Il suo campo d'azione è, infatti, il cyberspazio: un luogo facilmente accessibile in un mondo continuamente connesso e dal pubblico potenzialmente illimitato, in grado di creare nuove forme di relazione e, al contempo, di offesa. Grazie anche all'utilizzo di testimonianze dirette è possibile approfondire la conoscenza delle nuove variabili in gioco e acquisire strumenti utili a definire, quanto a prevenire, il cyberbullismo e contemporaneamente in grado di individuarne le possibili vittime.
2008rif. Soz0085München / Zürich, Pendo Verlag, 2008. 278 S.; SU; ungelesen 8° Buch Pappband