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2016ill., br. "L'email è morta? Davvero ci credi? Hai mai pensato che al giorno d'oggi l'email è, invece, la chiave di accesso a qualsiasi cosa? Il mio obiettivo è spiegare l'email marketing efficace agli imprenditori. Mi piace definire l'email come "il collante di tutte le strategie di marketing" focalizzate all'acquisizione di clienti. L'email è a tutti gli effetti uno strumento di vendita. Ed è il più importante che abbiamo. In questo libro ti spiego passo passo come sfruttarla al meglio per il tuo business. Questa è la mia teoria applicata sul campo, che oggi è diventata a tutti gli effetti pratica. Quello che scrivo è derivato completamente dalla mia esperienza, giorno dopo giorno. Un percorso che ho deciso di condividere in queste pagine e che mi porta a dire, senza timori, che l'email oggi non è affatto morta, anzi! L'email vive più che mai generando meravigliose possibilità di business, fluide, adattabili, scalabili. Vuoi sapere come si fa a vendere con una strategia di email marketing efficace? Grazie a questo volume lo scoprirai."
2018ill., br. La Rete sta cambiando il nostro cervello e la nostra mente: ci stiamo impoverendo nell'ineluttabile passaggio dall'"homo analogicus" all'"homo digitalis"... O almeno questo è quanto vogliono farci credere alcuni guru autonominati. Gli autori non sono affatto d'accordo. I nostri principi comunicativi e cognitivi restano gli stessi: la mente è sì plasmabile e malleabile ma non può subire una trasformazione radicale in pochi decenni. Le bufale sono sempre esistite; concetti come la coda lunga sono soprattutto trovate pubblicitarie; nel mondo dell'always on quello che vogliamo è comunicare con chi ha i nostri stessi interessi. Conoscere è potere: ma per poter conoscere occorre prima imparare a trovare le cose davvero importanti. Questo libro offre gli strumenti per capire come sfuggire ai cacciatori di attenzione che sono i predatori dell'era tecnologica.
2012Best.-Nr. 04233Königswinter, New School, 2012. PP, 212S, gutes Exemplar, Vom Autor signiert
Best.-Nr. VLE-26P., Deglaude, 1937, in-8, 83pp. ornées de 8 illustrations en couleurs de Eduardo Bénito. Exemplaire non coupé. Edition originale broché sous couverture rempliée
Best.-Nr. VLE-28P., Plon, 1909, in-12, 360pp broché
2018ril. Marc Augé li chiama da sempre nonluoghi, riscontrando in essi un deficit di identità, di relazioni e di storia: sono le stazioni, i porti, i luoghi di confine, i treni e gli aerei. Sono luoghi di passaggio dove gli individui sono costretti a transitare per vari motivi, ma in cui non sono obbligati a tessere rapporti interpersonali. Per il filosofo, tuttavia, oggi il mondo intero è diventato un nonluogo. Di fronte agli schermi di tablet, cellulari e computer il tempo planetario viene percepito in accelerazione e, allo stesso tempo, ridotto a un puro presente che ci condanna all'ostentazione superficiale e all'oblio immediato. In questo presente segnato dalla velocità e dal potere dell'immagine, l'ordine sequenziale delle nostre esistenze risulta frammentato, trasmettendo la sensazione di disorientamento del viaggiatore d'affari, che passa da un albergo all'altro sentendo che la vita vera scorre altrove. Nell'individualismo passivo dedito al consumo di notizie, immagini e oggetti, promosso dalla mondializzazione di internet, il singolo è costretto a cercare da solo il senso della propria esistenza, vivendo, proprio per questo, una solitudine vertiginosa all'interno di una crisi profondamente relazionale e, quindi, sociale. Oggi il web ci da l'illusione di partecipare in prima persona al dibattito pubblico e di mostrarci agli altri per come siamo, in realtà ci trasforma da esseri fatti di corpo, reciprocità e parole in fantasmi digitali. La rivoluzione indicata in questo libro sprona a non accontentarsi di essere un apatico sguardo sul mondo in immagini: quello sguardo, da passivo che era, deve farsi attivo, diventando amicizia, fraternità, responsabilità e, forse, anche profezia.
2009Best.-Nr. 1136536Penguin Press, 2009. 384 Seiten Hardcover with dustjacket
Best.-Nr. VLE-29Londres, , 1861, in-8, 404pp., hommage de l'auteur. Tiré à petit nombre par la Société Philobiblon et non mis dans le commerce relié plein cartonnage toilé
2010Best.-Nr. 237344Hannover : Madsack Medienagentur, 2010. 255 S. : Ill., 21 cm. Bibliothekseinband, Broschiert.
Best.-Nr. 23662CH - Zug, Planet Medien, ohne Angabe. Sonderausgabe 320 Seiten , 21 cm, Ringbuch
2000Best.-Nr. 20279Köln: Neuer Honos-VerlAG, [2000]. 640 Seiten , 22 cm Pappeinband
2017Nell’epoca in cui le notizie circolano anche (forse soprattutto) in rete, diventa fondamentale imparare a informarsi e comprendere che l’importanza dell’attendibilità delle fonti non è un lusso di cui può fregiarsi solo la carta stampata. Ecco la missione che quelli di BUTAC portano avanti attraverso il loro sito e la loro pagina Facebook: educare alla corretta informazione su Internet, aiutare gli internauti a orientarsi nel mare di informazioni che il Web propone quotidianamente e fornire le conoscenze di base per fiutare ed evitare le bufale. Per la prima volta, abbiamo raccolto tutto ciò in una spassosa antologia.
2019Curatori: Francesco Giusti, Damiano Frasca, Christine Ott. Quale rapporto si è instaurato, fin dagli anni Cinquanta del Novecento, fra un genere letterario millenario e i mezzi di comunicazione di cui ci siamo circondati? Possono i nuovi media mettere davvero a repentaglio la nostra idea di poesia, magari anche solo separando il suo destino da quello del libro cartaceo? Attraverso i quattordici saggi che lo compongono, il presente volume prende in considerazione le potenzialità e gli esiti dell’incontro della poesia con internet e il mondo digitale, ma anche – facendo un passo indietro – con il cinema e la televisione. Si delinea così un quadro articolato, in cui la scrittura poetica affronta ambiti tematici prima inesplorati e nuovi universi di riferimento. I componimenti si aprono a supporti materiali diversi e a nuove soluzioni tecniche, oppure – viceversa – testimoniano una strenua resistenza del codice. I testi trovano ulteriori modalità di produzione, diffusione e ricezione. Con uno sguardo rivolto a esperienze letterarie italiane e internazionali, e collegando le tracce di un percorso diacronico, "Poesia e nuovi media" riflette su alcune questioni centrali per il discorso poetico e non solo, come la relazione fra autore e testo, le forme della soggettività e la costruzione dell’io lirico, i fondamenti su cui si basa il patto con il lettore.
2012Curatori: M. Mancarella.
2004Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2004, voll. 2, in-4, legatura editoriale in cartoncino lucido, pp. 345, [5] - 587, [5].
2018br. Perché le persone decidono di far parte di una comunità virtuale e condividere le proprie esperienze? Con che linguaggio si relazionano sui social? Quali sono gli usi, i costumi e i rituali? L'etnografia digitale mappa e descrive i comportamenti umani in Rete, prendendo in prestito dalle scienze umane la paziente attitudine all'ascolto e all'osservazione: insomma, anziché studiare le persone nascosto dietro un cespuglio, il ricercatore lo fa mimetizzato in un gruppo chiuso su Facebook. Facendosi strada tra trending topic, gattini, small data e nuovi linguaggi condivisi, dribblando profili fake, lurker e "marchette", analizzando le community più svariate - dai tifosi della Juventus ai fan di Nino D'Angelo, passando per Trump e le mamme pancine Alice Avallone traccia un percorso agile, pratico e ricco di storie che aiuta a capire meglio chi sta dall'altra parte dello schermo e, in fin dei conti, chi siamo noi quando ci muoviamo e conversiamo nei territori digitali. Si parte con lo studio: dalle osservazioni sui barbari nelle Storie di Erodoto del V secolo a.C. ai Cyberculture Studies degli anni Novanta. Poi, soprattutto, si fa pratica sul campo: si esplorano le motivazioni che ci portano a far gruppo sul digitale, i codici linguistici più ricorrenti, le emozioni che si nascondono dietro emoji e parole. E infine si scrive. Per raccontare il nostro presente e le tendenze del futuro.
Best.-Nr. 10337PEARSON Village Mondial In-8, broché, couverture glacée unie, 225 pages, ensemble dense et bel exemplaire.
Best.-Nr. VLE-30P., Gallimard, 1933, in-12, 303pp relié plein cartonnage à la bradel, pièce de titre, couverture conservée
1989Best.-Nr. 22362Opladen: Leske u. Budrich, 1989. 158 S. zahlr. Ill. 4°. Bibl.- Einbd.
Best.-Nr. VLE-31P., chez l'auteur et Edouard Legrand, 1836, 2 volumes in-8, VII+1316 +1374 pages, texte sur deux colonnes, trace d'humidité en début d'ouvrage. Bon exemplaire reliés pleine basane ancienne, dos lisses ornés en long, quelques éraflures
Best.-Nr. VLE-32P., Didier, 1877, in-12, XV+502pp. Fortes rousseurs relié demi chagrin à coin, tranche supérieur doré
Best.-Nr. VLE-33P., Alcan, 1927, in-8, 123pp. illustrées de 4 planches hors-texte et d'une carte dépliante broché, dos usagé
Best.-Nr. VLE-34P., , 1860, in-8, 279 pp. illustrées de 35 planches hors-texte (sur 38) dont 3 dépliantes (la planche 18 présente un manque dans sa marge inférieure et la planche 38 dans sa partie supérieure) . Infimes rousseurs in texte. Vicaire, 62 annonce par erreur 39 planches relié demi-velin à la bradel, couverture restaurée conservée
1987Best.-Nr. 240902Cépadues 1987 223 pages in8. 1987. Broché. 223 pages. langage informatique