2013 risultati
2022br. Sono passati vent'anni dall'introduzione dei social media nella vita quotidiana delle persone. La loro diffusione negli usi e costumi della società ha profondamente cambiato il modo in cui i consumatori comunicano e interagiscono tra loro, cercano informazioni e prendono decisioni. Essi hanno reso l'interazione, la creazione e la condivisione del contenuto da parte dell'utente estremamente rapida e intuitiva, finendo inevitabilmente per incidere sulla relazione con le aziende. Il presente volume ha l'obiettivo di indagare e sistematizzare le modalità di adozione ed utilizzo dei social media all'interno della strategia di marketing e comunicazione delle aziende. In particolare, lo studio presenta i risultati di una review sistematica sul tema e propone un modello riassuntivo degli antecedenti, delle componenti chiave e degli effetti del social media marketing, individuando alcune linee di ricerca future.
2010rif. 945406Konstanz : UVK-Verl.-Ges., 2010. 163 S. : Ill. , kart.
1998Collana Bibliografia e Biblioteconomia 1 21x14,5 cm., in brossura, pagg.204, in italiano, prima edizione, come nuovo. Disponibili 2 copie.
rif. VLE-53P., Payot, 1973, in-4, illustré de 157 documents photographiques en noir et en couleurs, in et hors-texte relié pleine toile éditeur, sans la jaquette
2020brossura Il Trading Sportivo coniuga passione per lo sport, analisi tecnica e quel pizzico di adrenalina che rende quest'attività unica nel suo genere. Per diventare trader, occorre prima di tutto capire la dinamica del settore, mettere a punto un solido Money Management per la gestione del rischio ed essere in grado di prendere decisioni rapide, a volte istintive. In quest'opera l'Autore illustra con un tono colloquiale, confidenziale, e ricco di esempi pratici l'operatività da seguire per l'utilizzo delle più conosciute tecniche di investimento del settore, seguendo passo dopo passo il lettore, partendo dalle basi fino ad arrivare a un livello in cui potrà operare in modo indipendente e soprattutto profittevole. Imparerai tecniche esclusive, di semplice attuazione, per guadagnare anche senza seguire le partite. I metodi possono essere immediatamente utilizzati anche da chi ha poco tempo (o soldi) a disposizione, e non punta sulla fortuna ma sulla logica. Un viaggio al centro del Trading Sportivo per sfatare i luoghi comuni e gli errori più frequenti degli operatori, per svelare il processo di formazione delle quote e le strategie adatte per sfruttarne le oscillazioni a proprio vantaggio.
1988rif. 24716Landsberg am Lech : Verl. Moderne Industrie, 1988. 298 S. graph. Darst. 4°. OPpbd. mit SU.
rif. 853303Cheltenham, UK ; Northampton, MA, USA: Edward Elgar Publishing. 2016. 590 Seiten. 25cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
2000rif. 251598Augsburg: Kognos-Verl. 2000. 533 Seiten. 29,5x21,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Hinterdeckel ist gering berieben; Schnitt ist nur stellenweise min. bis gering angestaubt; 2., aktualisierte und erw. Aufl. Engl. Broschiert
rif. VLE-54P., Amyot, 1860, 2 volumes in-8, 450+523pp. illustrées du plan du champs de bataille de Magenta dépliant, du plan du champ de bataille de Solférino dépliant et de la carte générale des opérations militaires dépliante. Quelques rousseurs reliés pleine basane racinée, dos lisses ornés de filets et roulettes dorés, double pièce de titre abîmée, coiffes arasées, tranches marbrées
1993rif. 106467London. John Libbey & Comp. 1993. III, 164 pages. Original softcover Binding. 24x17 cm
rif. VLE-55New-York, , 1969, 2 volumes in-8, 322+214pp. illustrées de 29 reproductions de marques typographiques in fine. Réimpression de l'édition de 1902-1905 reliés pleine percaline éditeur tabac, dos lisses titrés
rif. VLE-56P., Perrin, 1918, in-12, 352pp. broché
rif. VLE-57P., Didot, sd(vers 1890), in-4, 276pp. illustrées d'un frontispice photographique et de 100 gravures, in et hors-texte, d'après les dessins de Barthère, Bombled, Comba, Courboin, Crès, Desbrosses, Doldier, Draner, etc relié demi-basane, dos lisse, coins émoussés, plats usés, exemplaire en partie déboîté
1999rif. 11139Frankfurt am Main Campus Verlag, 1999. 201 S. gr. 8° Kt. Bibliotheksexemplar mit der üblichen Signatur, sonst gut erhalten.
2004rif. 1029ABFfm., The Thing, 2004. kl.8°, 48 S. mit s/w-Abb., illustr. original Kartonage (Paperback), Erstausgabe schönes Exemplar
1984rif. 38276München: CW-Publikationen, 1984. 166 S. Ill., graph. Darst. Gr. 8°. Geb. in ill. OPpbd. mit SU.
2000Amsterdam, Agile Rabbit Editions, 2000, 4to stretto (cm. 30 x 15) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 344 completamente illustrato a colori. Unito CD-ROM in apposita tasca in fine.
2008rif. 1088954Frankfurt, Bern: Lang, 2008. 123 S. Originalbroschur.
rif. VLE-58P., Vivien, 1900, in-8, VI+680pages. Bon exemplaire relié demi-chagrin, dos à nerfs, tête dorée, couverture conservée
2022ill., br. Per un decennio, dalla metà degli anni Novanta, Active Worlds è stato l'ambiente virtuale creato dagli utenti più popolare su internet. Era uno spazio online pieno di precedenti e di potenziale; un esercizio di costruzione del mondo e un'infrastruttura con la promessa di una cittadinanza globale auto-eletta in mezzo a costruzioni virtuali di propria immaginazione e creazione. Provenendo da un background in architettura, i curatori Andrea Belosi e Joana Rafael hanno condotto un'esplorazione tra i resti del territorio principale di Active World, AlphaWorld. Infusi nei principi della psicogeografia e dell'urbanistica, e cosparsi della logica del sogno che caratterizza le realtà virtuali, quattro avatar sono stati arruolati per percorrere a piedi i 655 chilometri digitali che separano i limiti nord e sud di AlphaWorld. Accanto a un atlante dei 495 mondi pubblici e privati di AW, e ai dettagli della costruzione sociale e tecnica della piattaforma online, delle regole e del lavoro, Lost Zone traccia una linea attraverso le rovine del nostro recente passato digitale, per ottenere intuizioni sul nostro presente ibrido.
2020br. Internet ci rende stupidi? Abituati alla velocità con cui accediamo alle informazioni scivolando, come su una tavola da surf, da un sito all'altro, viene meno in noi la pazienza richiesta da un libro o da un articolo lungo e complicato. Dopo una pagina o due ci innervosiamo, perdiamo il filo, avvertiamo l'esigenza di occuparci d'altro, di cambiare attività. La concentrazione nella lettura ci è divenuta estranea. Oggi l'umanità è totalmente connessa. E quindi: che fare con la novità rappresentata dalla rete, e in generale dalla civiltà digitale? Accettarla o rifiutarla? Per rispondere a questa domanda dobbiamo compiere un viaggio di duemila anni. Ermanno Bencivenga ci accompagna lungo questo cammino nella storia del pensiero occidentale: Platone è la nostra guida, Kant la stella polare. È un tragitto di secoli e millenni di idee e scoperte straordinarie e addirittura scandalose, eppure capaci di conquistare la normalità e tradursi in visioni del mondo universali. Così scopriamo che la nostra identità è stata messa in discussione ad ogni rivoluzione tecnologica. Ciascun cambio di paradigma sconvolge e rinnova la radice delle nostre consuetudini e dei nostri desideri. Ogni giudizio di valore è subordinato a una particolare fase del tempo, del mondo e della Storia. Allora, la domanda va riformulata: la rivoluzione digitale non ci rende più stupidi o più intelligenti, ma cambia profondamente la nostra postura nei confronti di noi stessi e del mondo. E ogni cambiamento radicale è un'occasione preziosa e insostituibile per chiederci chi siamo.
2002rif. 34674Köln, Carl Heymanns Verlag, 2002. 194 S. Gr.-8°, Kt. Leichte Gebrauchsspuren, kleiner Bibliotheksaufkleber auf dem Einband, sonst gut erhalten.
2017brossura I processi di apprendimento e sviluppo dei nativi digitali sono molto influenzati dai nuovi media. Smartphone e selfie cambiano il loro modo di comunicare ed entrare in relazione. La connessione alla rete si dilata su tutte le 24 ore. Internet può essere pervasivo, ma è un'opportunità o un rischio? I social dilatano le relazioni in modo esponenziale. Postare foto e stati contribuisce allo sviluppo del Sé? Si crea un'immagine pubblica con cui confrontarsi: ma qual è il vero Sé? Quello delle relazioni dirette, quello dei social o un mix di entrambi? Qual è la reazione dei genitori all'uso continuo della rete da parte dei figli? La comunicazione con loro ne risente? Il testo nasce dall'interesse di ricercatori di psicologia e giovani psicologi della "generazione net" fruitori critici delle tecnologie digitali che hanno approfondito le forme più recenti di comportamento online: il selfie posting, la connettività diffusa attraverso lo smartphone, l'operare in multitasking, le prevaricazioni e i rischi del web. Gli autori affrontano con ricerche aggiornate questi e altri temi controversi degli effetti della tecnologia sullo sviluppo psicologico dei ragazzi e delle ragazze, dando vita a un volume in cui la riflessione teorica è arricchita da dati empirici che offrono un prezioso aggiornamento sul rapporto tra sviluppo psicologico, educazione e nuove tecnologie.
rif. VLE-59Bourges, , 1842, in-8, 139 pages suivies de 8 annexes dont 4 en tableaux dépliants, fortes rousseurs dans le texte. Réimpression des Mémoires de M. de Bengy-Puyvallée sur la culture des prairies artificielles, par la Société d'Agriculture du département du Cher broché