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Best.-Nr. VLE-83P., Baillière, 1922, in-12, X+252 pages illustrées de 71 figures. Bibliothèque du Chirurgien-dentiste relié demi-chagrin à coins, dos à nerfs orné de filets dorés, couverture conservée
Best.-Nr. VLE-84P., Baillière, 1923, in-12, XII+384 pages. Bibliothèque du Chirurgien-Dentiste. Première édition relié demi-chagrin à coins, dos à nerfs orné de filets dorés, couverture conservée, mors légèrement éraflés
2016brossura La rivoluzione tecnologica - di internet, del mobile e dell'ubiquitous computing - ha trasformato profondamente il nostro modo di interagire con l'ambiente fisico e sociale che ci circonda, sia esso reale o virtuale. I singoli punti di accesso alle informazioni, i differenti dispositivi, come smartphone e tablet, i molteplici contesti d'uso ed il flusso comunicativo costituiscono un insieme complesso: un ecosistema digitale dinamico e omeostatico. In questo scenario, il design della comunicazione nelle sue diverse scale, macro e micro, è l'elemento che unifica e differenzia l'esperienza, non plasmata sulla tecnologia - il device e le sue caratteristiche - bensì sulle persone in un'ottica "right thing at the right place at the right time". Il libro affronta le sfide del design declinandole secondo temi quali il passaggio dal mouse alle interfacce touch, le dimensioni e le geometrie variabili dello spazio di interazione, la declinazione dei linguaggi visivi nel mondo digitale. Letizia Bollini, PhD È Architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano Bicocca dove insegna Visual Design e Design delle Interfacce presso il corso di laurea magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione di cui è stato coordinatore delegato e direttore della commissione SeRT - Stage e Rapporti con il Territorio. È co-tutor di tesi del dottorato di ricerca in Psicologia Linguistica e Neuroscienze Cognitive. È stato docente incaricato presso il Politecnico di Milano, l'Università di Bologna e l'Università Statale di Milano. È faculty member del corso di alta formazione in User Experience Design di Poli.design. Partecipa a diversi progetti di ricerca finanziati tra cui: L'archivio aperto: strategie e strumenti digitali e semantici per la valorizzazione del patrimonio documentale (Regione Lombardia 2014-16), Il design del patrimonio culturale tra storia, memoria e conoscenza (PRIN 2008-11), Disegno-Design Mediterraneo (PRIN 2007-09). Dal 1995 si occupa di interfacce multimodali, design dell'interazione ed esperienza utente, comunicazione visiva e rappresentazione spaziale, sia a livello teorico che professionale con particolare attenzione per gli aspetti tecnologicie di user-centered design.Membro del consiglio direttivo AIAP - Associazione italiana design della comunicazione visiva e delegato ICOGRADA/Ico-D dal 1999 al 2009, dal 2011 coordina la commissione Design della Comunicazione dell'ADI Design Index.
1996Best.-Nr. 60885Mannheim : Bollmann 1996. 515 S. : Ill. ; 24 cm kart., Softcover/Paperback ++++ innen einige Seiten Anstreichungen mit gelben Marker +++++ sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
2019br. Il volume approfondisce alcuni temi che sono diventati cruciali nel dibattito sul giornalismo contemporaneo con l'avvento del web. L'utilizzo sempre più pervasivo della rete, e soprattutto la diffusione di dispositivi che consentono a tutti di filmare e poi riportare in tempo reale fatti un tempo trattati esclusivamente dai giornalisti, rende necessario riflettere tanto sugli eventi, quanto sui mutamenti mediali che si stanno verificando. Affrontando sia il versante teorico, che si fonda sull'attuale letteratura in sociologia dei media, sia il coté relativo alla realtà della professione e agli strumenti del mestiere, il volume propone l'analisi di chi il giornalismo lo studia teoricamente e lo vive quotidianamente sul campo. Prefazione di Pier Cesare Rivoltella.
2015brossura
Best.-Nr. VLE-85P., Imp. Nat., 1908, 2 volumes in-4, XI+948pp. à pagination continue, illustrées de 3 cartes, 83 planches hors-texte et 73 figures brochés, dos abimé et second plat manquant au tome 1, dos fendu au tome 2
Best.-Nr. VLE-86P., Plon, 1864, in-8, 493pp. illustrées d'un portrait en taille douce de Collé en frontispice par Adrien Nargeot et de 2 fac-similés d'autographes broché, couverture usagé avec petit manque au dos
Best.-Nr. VLE-88P., Ecole Spéciale de Travaux Publics, 1920, in-8, 635 pages illustrées de 346 figures et de 2 planches dépliantes. Deuxième édition, revue et augmentée relié demi-basane rouge, dos lisse orné de filets, petis manques de cuir sans gravité, mors frottés
Best.-Nr. VLE-87P., Perrin, 1902, in-8, XXIII+514pp broché, dos sali avec étiquette
2018br. Nel corso dell'ultimo decennio, il rapido sviluppo informatico e i progressi tecnologici hanno aggiunto una nuova dimensione ai rapporti interpersonali. Anche in famiglia, dove genitori e figli compiono un percorso parallelo alla scoperta del mondo digitale e delle esperienze di socialità virtuale, con tutte le opportunità correlate ma anche con tutti i rischi che possono derivare dalla mancanza di competenze. È innegabile che le nuove generazioni vivano un rapporto con il mondo digitale differente rispetto a quello delle generazioni precedenti, basato su confidenza e immediatezza, e per molti genitori operare su un piano d'azione e di conoscenza differenti rispetto ai propri figli è fonte di preoccupazioni, dubbi, incertezze. Genera sempre nuove domande. "Prontuario per genitori di nativi digitali" fornisce una risposta a queste 100 domande, con un linguaggio accessibile e immediato. Dai social network alla privacy, dai giochi online ai rischi dell'anonimato, il testo analizza cento scenari reali, fornendo, attraverso un percorso tematico, un valido strumento per supportare il dialogo tra genitori e figli e la conoscenza del mondo digitale come oggi disegnato nelle relazioni tra i ragazzi.
2019brossura Siamo nell'epoca in cui siamo tutti iperconnessi. Si sono persi i valori della vita sociale, per salutarci ci si manda un messaggino tramite WhatsApp, ci si racconta tutto tramite Facebook e quando ci si vede di persona e come se non ci conoscessimo. I bambini già in età giovanissima hanno in mano un cellulare, non si leggono più i libri o si effettuano conti a mente si stanno perdendo i buoni insegnamenti scolastici. Gli adolescenti caricano in rete delle proprie foto senza avere la consapevolezza dei rischi che corrono. L'intento di questo lavoro è di far capire alla nostra generazione e a quelle che seguiranno l'importanza di avere un uso intelligente della tecnologia senza correre il rischio di essere schiava della stessa.
1996Best.-Nr. 11489München Verlag Franz Vahlen, 1996. 179 S. gr. 8° Kt. Bibliotheksexemplar mit der üblichen Signatur, sonst gut erhalten.
2002IN-8°, PP. 214 (2), BROSS. EDIT., COP. (LIEVISSIME TRACCE D'USO), BIBLIOGRAFIA, OTTIMO STATO (F), (COMUNICAZIONE E SOCIETA'. COLLANA DIRETTA DA GIANPIETRO MAZZOLENI). 635 70
2017br. Le truffe al miele, o del "principe azzurro", aumentano in maniera esponenziale e dilagano in ogni continente. Dagli Stati Uniti all'Australia, dall'Europa all'Asia. Ad ogni donna può succedere di essere contattata online sui social media da improbabili personaggi che dopo due giorni si innamorano, e dopo tre chiedono una rimessa in denaro per risolvere un imprevisto e grave problema. Fra le truffe realizzate in internet quella al miele è la più remunerativa e sicura per i furfanti del web. Apparentemente semplice e ripetitiva, può avere sfaccettature le più diverse, perché con il tempo si è evoluta e perfezionata nel metodo. Lo scopo è sempre il medesimo, spillare soldi alle donne puntando su una fase di innamoramento indotto con foto clonate, poesie scopiazzate, e informazioni fasulle. La procedura può essere talvolta addirittura tanto banale da palesare l'imbroglio, tuttavia, essendo le romance scams molto redditizie i criminali hanno affinato il sistema e si sono istruiti su famosi manuali di conquista per riuscire nel loro scopo truffaldino. Così ogni donna può imbattersi in adulatori maldestri, o piuttosto incappare in abili tessitori di emozioni in grado di modellare il corteggiamento come un attillato vestito di sartoria cucito addosso alla vittima.
Best.-Nr. VLE-89P., Méquignon, 1787, 2 tomes en un volume in-12, X+258pp.+2 ffnc+324pp.+2 ffnc relié plein velin moderne, dos lisse
1996Best.-Nr. 10599Burglengenfeld : NBG-EDV-Handels- u. Verl.-Ges., 1996. 71 S. : zahlr. Ill. 8°. 1. Aufl. Ill. OBroschur.
2008Best.-Nr. 39479München Markt und Technik, 2008. 352 S. 25 cm, Original-Pappeinband ,illustriert, Glanzkartoneinband ,
1997Best.-Nr. 1199569Berlin : Bildo-Akad. für Kunst und Medien - Berlin : FHWT, Wissens- und Technologietransfer, 1997. 109 S. , Broschiert
1999Best.-Nr. 1199568Berlin : Präsident der FHTW - Berlin : Bildo-Akademie für Kunst und Medien, 1999. 131 S. , Broschiert
1972Mm 145x205 Collana "International music council". Brossura editoriale di 219 pagine. Copia molto buona. Testo in inglese - english text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2009Borruso Renato L'informatica per il giurista. Dal Bit a internet. , Giuffrè 2009, Libro in condizioni buone, presenta pagine interne leggermente ingiallite Buono (Good) . Copertina flessibile 642 9788814143458
Best.-Nr. VLE-91P., Hachette, 1882, in-12, 451pp relié demi-chagrin vert, plat orné d'un décor à froid encadrant un médaillon blasonné du Lycée de Rennes, dos à faux nerfs orné
Best.-Nr. VLE-90P., Stock, 1940, in-12, 222pp broché sous jaquette illustrée en couleurs
2017br. Il testo si propone di fornire un quadro essenziale della normativa vigente in materia di telemarketing e di riassumere i principi cardine per lo svolgimento di tale attività da parte degli operatori nel rispetto della privacy degli utenti.