ref. VLE-304Bruxelles, Palais des Académies, 1955, in-8, 208pp. illustrées de 37 planches hors-texte. Exemplaire hors-commerce relié pleine percaline, dos lisse, couverture conservée
2018brossura Dalla Rivoluzione industriale in poi siamo arrivati in un attimo ai giorni nostri, alla svolta epocale dettata dal web. In fondo ci sono voluti solo due secoli, o poco più, per ribaltare ancora una volta abitudini e modi di vivere, di lavorare e di rapportarci con i nostri simili. Un cambiamento a cui anche la pubblicità non poteva sottrarsi. Dalle prime timide e un po' goffe comunicazioni commerciali, che prendevano in prestito quanto apparso sui media tradizionali, gli strumenti si sono evoluti, sviluppando una creatività dedicata, sottolineata da contenuti rispettosi dei confini che il web sollecita, in quanto a linguaggio e sinteticità. Un progresso comunicativo che ha saputo cogliere quanto di meglio apparso online, soprattutto sui social più frequentati. I casi presentati nel libro spaziano dai prodotti di largo consumo a quelli industriali, compresa la comunicazione di pubblica utilità e quella più propriamente sociale. In alcuni il web è l'unico mezzo utilizzato, in altri è una combinazione tra media tradizionali e nuovi, una ripartizione destinata a scomparire dal lessico comune, quando si parlerà solo di media. L'importante, come sempre in termini di pianificazione, è trovare un concetto, una big idea, flessibile al punto giusto per essere declinata efficacemente su ogni singolo medium. Contributi di: Carmelo Cadili, Alessandra Cocchi, Luigi Cornaglia, Martina Cuman, Filippo Ferraro, Gaetano De Marco, Serena Fortunato, Riccardo Grannonio, Emanuela Lovotti, Matteo Meneghetti, Carlo Muttoni, Mary Sara Offermann, Michele Papaleo, Pietro Somaini, Giuseppe Stigliano, Ornella Vittorioso.
2000Milano, "L'Espresso", 2000, articolo con illustrazioni all'interno del fascicolo completo de "L'Espresso" A. XLV N. 38.
2016brossura Oggi tutto è social. Stiamo vivendo una rivoluzione che sta cambiando il nostro modo di vivere e lavorare. Applicazioni, siti, servizi, media e business sono sempre più immersi in questo nuovo scenario. Ma cosa vuol dire "social"? Come possiamo trarre vantaggio da questo nuovo scenario? Come possiamo difenderci dalle eventuali insidie? Questo libro non vuole né tessere le lodi né denigrare il mondo social, ma si pone l'obiettivo di esaminare lo scenario attraverso un percorso fatto di dati, informazioni, aneddoti e casistiche. Analizzeremo il mondo dell'informazione, dell'intrattenimento, del lavoro, dell'economia, della privacy, delle relazioni sociali e delle forme di governo cercando di capire come gli strumenti social stiano influenzando questi scenari e, di conseguenza, la vita di tutti noi.
2018brossura Cosa significa oggi essere cittadini in una società divenuta sempre più interconnessa e complessa proprio per la grande diffusione delle tecnologie digitali e dei servizi di Internet? Non si tratta solo di capire il funzionamento e l'uso degli strumenti digitali. Non basta (illudersi di) reprimere a livello normativo fake news e hate speech. Non basta fare corsi di coding o hakathon e creare tanti makers. Un mondo nuovo si è dischiuso di fronte a noi, complesso, vasto, articolato: come accompagnare e sostenere tutti i cittadini e - ancora più importante - i nostri giovani nella sua esplorazione e scoperta? Come venirne fuori? Si tratta di fenomeni che stanno segnando un'epoca e non è semplice né immediato identificare ricette in grado di indirizzare compiutamente il tema. Certamente, una leva essenziale - forse l'unica - è l'educazione (non semplicemente la formazione!): solo cittadini più maturi e consapevoli saranno in grado di muoversi in un mondo sempre più complesso e articolato.
2012ref. 1099669Stuttgart : Schattauer, c 2012. XIV, 206 S. : Ill., graph. Darst. ; 24 cm kart.
ref. VLE-302P., Hachette, 1891, in-8, X+234pp. Envoi autographe de l'auteur. Bon exemplaire broché
ref. VLE-303P., Emile-Paul, 1913, in-8, 385pp. broché, dos insolé
2000ref. 28676Wiesbaden : Gabler, 2000. 210 S. graph. Darst. Gr. 8°. 1. Aufl. OBroschur. (Lehrbuch)
2017br. Lo smartphone dà un senso di libertà, indipendenza e sicurezza. I ragazzi lo portano sempre con sé e lo usano incessantemente perché consente loro di essere connessi a internet e ai social network, di comunicare rapidamente attraverso le app, di giocare e ascoltare musica. L'utilizzo compulsivo del cellulare comporta però molteplici rischi, tra cui l'accesso a contenuti non adatti quando non decisamente pericolosi. Un altro possibile rischio - da non sottovalutare, al pari del primo - è che gli adolescenti diventino "assenti" nei legami amicali e familiari e disimparino a trasmettere le loro emozioni in modo adeguato attraverso la comunicazione verbale. Pericolo smartphone vuole essere uno strumento per genitori e insegnanti che desiderano saperne un po' di più sullo sterminato mondo dei contenuti accessibili nel web, per condividere con figli o alunni un uso consapevole dei dispositivi.
ref. VLE-301P., A. Colin, 1953, in-8, XXIV+480pp. illustrées de cartes, graphiques et schémas, in et hors-texte, ainsi que de photographies aériennes in fine broché
1994ref. 19776Düsseldorf : Data-Becker, 1994. 90 S. : Ill. + Orig.-Diskette in Rücktasche (Medienkombination). Kl. 8°. 2. Aufl. (Data-Beckers goldene Serie ; 6088)
2014ref. 95695Köln, o. V., 2014. 102 S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
1998ref. 853414Frankfurt am Main: Dt. Fachverl. 1998. XXIII.; 357. 24,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt, hier einwandfrei (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Ist gering fleckig; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
ref. VLE-300P., Plon-Nourrit, 1908, in-8, XIX + 558 pp. illustrées d'un portrait en frontispice. Envoi de Arthur Chuquet. On joint à notre exemplaire deux lettres autographes signées du Baron de Frénilly : l'une, d'une page in-12 avec adresse au dos, est adressée du Château de Bourneville, à proximité de La Ferté-Milon, le 9 août 1829, au bibliographe-èditeur Quérard à propos de la publication de la "France Littéraire" dans laquelle une notice concerne le Baron. L'autre, de trois pages, est adressée également du Château de Bourneville, le 14 décembre 1827, à l'Amiral Halgan, membre de la Chambre des Députés broché (couverture légèrement fanée, rousseurs à la page de titre et au portrait)
2012Il termine "idioti" del titolo non è un insulto gratuito. È da intendersi nel senso etimologico di "circoscritti", "localizzati", "irretiti", "prigionieri nel web". È sempre più tardi di quanto si crede. Ora anche i periodici a grande tiratura (si veda "Newsweek" del 13 luglio 2012) i fini dicitori del giornalismo salottiero e i compunti maggiordomi del potere quale che sia, i vati dell'ovvio e gli specialisti dell'aria fritta se ne vanno accorgendo. Un'intera generazione - come da almeno trent'anni vado documentando - appare nello stesso tempo informatissima di tutto, comunica tutto a tutti in tempo reale, ma non capisce quasi nulla e non ha niente di significativo da comunicare. È una generazione al macero, appesa agli schermi opachi di TV, Internet, Facebook, Youtube, destinata all'obesità catatonica e alla lordosi sedentaria. La stessa molteplicità e eterogenea abbondanza delle informazioni la deforma, la fagocita, le impedisce di stabilire una propria tavola di priorità. Autori: Franco Ferrarotti.
2002Brossura filo refe, copertina illustrata, lievemente tracciata da compressione o lettura, segni e punti di pressione palesi alle estremità e canaletti, pigmento leggermente sbiadito ombrato da polvere, fogli avorio, puliti e molto ben preservati, velo di pulviscolo ai tagli. N. pag. 194. USATO
1996ISBN 8872851297
Fine (no dj, transparent protective wrapper over pictorial card covers, fine tight bright copy as new) octavo 368pp. First edition. SIGNED by the author, and with publisher's compliments slip and delivery note addressed to author within wrapper).
2014br. Una formica, presa singolarmente, è infinitamente meno intelligente di un essere umano. Eppure una colonia di formiche forma un'entità intelligente. Accade qualcosa di analogo agli individui, nel tempo della perpetua connessione? Internet è in grado di renderci più intelligenti e capaci di collaborare? Interconnessi, siamo più capaci di scegliere? Le ragioni delle nostre decisioni restano in gran parte oscure alla nostra consapevolezza. Scegliamo spinti dalla ricerca di gratificazioni e da sentimenti di empatia, ci sentiamo meglio se le nostre scelte assecondano sentimenti etici. Internet genera scenari radicalmente nuovi e in rapido mutamento. Il libro si propone di fare emergere le molteplici influenze sulle nostre scelte, indagando con uno sguardo aperto alle più recenti ricerche in diversi ambiti disciplinari il peso di desideri, emozioni, sentimenti, relazioni, immagini, identità, condizionamenti. La complessità della scelta è rivisitata alla luce di uno scenario in radicale mutamento in cui Internet e le reti sociali hanno già assunto un ruolo determinante.
2012Manuale datato, guida all'uso di motore di ricerca, brossura filo refe, usato in generali buone condizioni, copertina con minimo appesantimento cromatico, comuni tracce da compressione e manipolazione, fogli e tagli in gran parte puliti e ben preservati. N. pag. 224. USATO
2017"Sufi network. Le confraternite islamiche tra globalizzazione e tradizione" analizza il sufismo moderno e contemporaneo soffermandosi sul ruolo storico delle confraternite sufi e sulle problematiche scaturite dalla rivoluzione operata nel sistema di trasmissione del sapere tradizionale, in relazione al confronto-scontro con la civiltà occidentale e la globalizzazione. Tema centrale del saggio è, in particolare, la nascita delle confraternite e delle pratiche sufi all'interno delle società islamiche e occidentali, accanto all'utilizzo di Internet nella creazione di un’identità islamica post-moderna. "Sufi network" è dunque un volume indirizzato sia a un pubblico di specialisti, interessati a conoscere lo sviluppo delle dottrine sufi in epoca contemporanea, sia a un pubblico più generico, ma vigile ai processi di trasformazione della cultura islamica contemporanea. Il libro mira a esaminare il sufismo da un'angolazione che approfondisce anzitutto i processi di diffusione dell'esoterismo islamico presso le società occidentali della nostra epoca. Si tratta dunque di un'analisi attenta a ripercorrere la ricezione del pensiero sufi in diversi ambienti contemporanei, che includono esperienze intellettuali, artistiche e politico-sociali del tutto eterogenee. Prefazione di Alberto Ventura. Autori: Francesco Alfonso Leccese. Prefazione: Alberto Ventura.
Milano, ETAS, 2000, in-16, brossura editoriale figurata. Dalla collana “CorrierEconomia” del Corriere della sera.
ref. VLE-298P., Calmann-Lévy, 1924, in-12, 338pp. relié demi-chagrin à bandes, dos à nerfs orné de fleurons, filets dorés, tête dorée
ref. VLE-299P., Lafitte, 1948, in-8, 285 pages illustrées de planches hors-texte et de cartes. Un des 600 exemplaires numérotés sur vélin broché