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2009rif. 125010München : Hanser, 2009. 264 S. OPp., gebundene Ausgabe, SU.
rif. VLE-35P., Belin, 1877, in-4, XV+865 pages illustrées de 2 planches et de 11 plans de ports français, rousseurs relié demi-basane épidermée, dos à nerfs ornés de fleurosn dorés, un mors fendillé
1998rif. 83250Marabout 1998 256 pages poche. 1998. Broché. 256 pages.
1987rif. 240902Cépadues 1987 223 pages in8. 1987. Broché. 223 pages. langage informatique
rif. VLE-34P., , 1860, in-8, 279 pp. illustrées de 35 planches hors-texte (sur 38) dont 3 dépliantes (la planche 18 présente un manque dans sa marge inférieure et la planche 38 dans sa partie supérieure) . Infimes rousseurs in texte. Vicaire, 62 annonce par erreur 39 planches relié demi-velin à la bradel, couverture restaurée conservée
rif. VLE-33P., Alcan, 1927, in-8, 123pp. illustrées de 4 planches hors-texte et d'une carte dépliante broché, dos usagé
rif. VLE-32P., Didier, 1877, in-12, XV+502pp. Fortes rousseurs relié demi chagrin à coin, tranche supérieur doré
rif. VLE-31P., chez l'auteur et Edouard Legrand, 1836, 2 volumes in-8, VII+1316 +1374 pages, texte sur deux colonnes, trace d'humidité en début d'ouvrage. Bon exemplaire reliés pleine basane ancienne, dos lisses ornés en long, quelques éraflures
1989rif. 22362Opladen: Leske u. Budrich, 1989. 158 S. zahlr. Ill. 4°. Bibl.- Einbd.
rif. VLE-30P., Gallimard, 1933, in-12, 303pp relié plein cartonnage à la bradel, pièce de titre, couverture conservée
rif. 10337PEARSON Village Mondial In-8, broché, couverture glacée unie, 225 pages, ensemble dense et bel exemplaire.
2018br. Perché le persone decidono di far parte di una comunità virtuale e condividere le proprie esperienze? Con che linguaggio si relazionano sui social? Quali sono gli usi, i costumi e i rituali? L'etnografia digitale mappa e descrive i comportamenti umani in Rete, prendendo in prestito dalle scienze umane la paziente attitudine all'ascolto e all'osservazione: insomma, anziché studiare le persone nascosto dietro un cespuglio, il ricercatore lo fa mimetizzato in un gruppo chiuso su Facebook. Facendosi strada tra trending topic, gattini, small data e nuovi linguaggi condivisi, dribblando profili fake, lurker e "marchette", analizzando le community più svariate - dai tifosi della Juventus ai fan di Nino D'Angelo, passando per Trump e le mamme pancine Alice Avallone traccia un percorso agile, pratico e ricco di storie che aiuta a capire meglio chi sta dall'altra parte dello schermo e, in fin dei conti, chi siamo noi quando ci muoviamo e conversiamo nei territori digitali. Si parte con lo studio: dalle osservazioni sui barbari nelle Storie di Erodoto del V secolo a.C. ai Cyberculture Studies degli anni Novanta. Poi, soprattutto, si fa pratica sul campo: si esplorano le motivazioni che ci portano a far gruppo sul digitale, i codici linguistici più ricorrenti, le emozioni che si nascondono dietro emoji e parole. E infine si scrive. Per raccontare il nostro presente e le tendenze del futuro.
2004Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2004, voll. 2, in-4, legatura editoriale in cartoncino lucido, pp. 345, [5] - 587, [5].
2017Nell’epoca in cui le notizie circolano anche (forse soprattutto) in rete, diventa fondamentale imparare a informarsi e comprendere che l’importanza dell’attendibilità delle fonti non è un lusso di cui può fregiarsi solo la carta stampata. Ecco la missione che quelli di BUTAC portano avanti attraverso il loro sito e la loro pagina Facebook: educare alla corretta informazione su Internet, aiutare gli internauti a orientarsi nel mare di informazioni che il Web propone quotidianamente e fornire le conoscenze di base per fiutare ed evitare le bufale. Per la prima volta, abbiamo raccolto tutto ciò in una spassosa antologia.
2019Curatori: Francesco Giusti, Damiano Frasca, Christine Ott. Quale rapporto si è instaurato, fin dagli anni Cinquanta del Novecento, fra un genere letterario millenario e i mezzi di comunicazione di cui ci siamo circondati? Possono i nuovi media mettere davvero a repentaglio la nostra idea di poesia, magari anche solo separando il suo destino da quello del libro cartaceo? Attraverso i quattordici saggi che lo compongono, il presente volume prende in considerazione le potenzialità e gli esiti dell’incontro della poesia con internet e il mondo digitale, ma anche – facendo un passo indietro – con il cinema e la televisione. Si delinea così un quadro articolato, in cui la scrittura poetica affronta ambiti tematici prima inesplorati e nuovi universi di riferimento. I componimenti si aprono a supporti materiali diversi e a nuove soluzioni tecniche, oppure – viceversa – testimoniano una strenua resistenza del codice. I testi trovano ulteriori modalità di produzione, diffusione e ricezione. Con uno sguardo rivolto a esperienze letterarie italiane e internazionali, e collegando le tracce di un percorso diacronico, "Poesia e nuovi media" riflette su alcune questioni centrali per il discorso poetico e non solo, come la relazione fra autore e testo, le forme della soggettività e la costruzione dell’io lirico, i fondamenti su cui si basa il patto con il lettore.
2012Curatori: M. Mancarella.
rif. 23662CH - Zug, Planet Medien, ohne Angabe. Sonderausgabe 320 Seiten , 21 cm, Ringbuch
2000rif. 20279Köln: Neuer Honos-VerlAG, [2000]. 640 Seiten , 22 cm Pappeinband
2010rif. 237344Hannover : Madsack Medienagentur, 2010. 255 S. : Ill., 21 cm. Bibliothekseinband, Broschiert.
rif. VLE-29Londres, , 1861, in-8, 404pp., hommage de l'auteur. Tiré à petit nombre par la Société Philobiblon et non mis dans le commerce relié plein cartonnage toilé
2009rif. 1136536Penguin Press, 2009. 384 Seiten Hardcover with dustjacket
2018ril. Marc Augé li chiama da sempre nonluoghi, riscontrando in essi un deficit di identità, di relazioni e di storia: sono le stazioni, i porti, i luoghi di confine, i treni e gli aerei. Sono luoghi di passaggio dove gli individui sono costretti a transitare per vari motivi, ma in cui non sono obbligati a tessere rapporti interpersonali. Per il filosofo, tuttavia, oggi il mondo intero è diventato un nonluogo. Di fronte agli schermi di tablet, cellulari e computer il tempo planetario viene percepito in accelerazione e, allo stesso tempo, ridotto a un puro presente che ci condanna all'ostentazione superficiale e all'oblio immediato. In questo presente segnato dalla velocità e dal potere dell'immagine, l'ordine sequenziale delle nostre esistenze risulta frammentato, trasmettendo la sensazione di disorientamento del viaggiatore d'affari, che passa da un albergo all'altro sentendo che la vita vera scorre altrove. Nell'individualismo passivo dedito al consumo di notizie, immagini e oggetti, promosso dalla mondializzazione di internet, il singolo è costretto a cercare da solo il senso della propria esistenza, vivendo, proprio per questo, una solitudine vertiginosa all'interno di una crisi profondamente relazionale e, quindi, sociale. Oggi il web ci da l'illusione di partecipare in prima persona al dibattito pubblico e di mostrarci agli altri per come siamo, in realtà ci trasforma da esseri fatti di corpo, reciprocità e parole in fantasmi digitali. La rivoluzione indicata in questo libro sprona a non accontentarsi di essere un apatico sguardo sul mondo in immagini: quello sguardo, da passivo che era, deve farsi attivo, diventando amicizia, fraternità, responsabilità e, forse, anche profezia.
rif. VLE-28P., Plon, 1909, in-12, 360pp broché
rif. VLE-26P., Deglaude, 1937, in-8, 83pp. ornées de 8 illustrations en couleurs de Eduardo Bénito. Exemplaire non coupé. Edition originale broché sous couverture rempliée