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2009Il giornalismo a carattere partecipativo in cui la comunicazione diventa orizzontale, multilaterale e polifonica ha una profonda influenza sul tema dell'oggettività dell'informazione. Nonostante sia impossibile riscontrare la perfetta corrispondenza tra informazione ed eventi del mondo reale, l'intervento dei lettori all'interno dei blog può fare in modo che si verifichi, attraverso il dialogo e la condivisione dei contenuti, un sostanziale accostamento alla verità dei fatti così come essi sono realmente accaduti. Tutto ciò permette ai giornalisti di diffondere un'informazione più precisa, più completa e meno manipolata perché i lettori possono interagire confrontando opinioni tra loro diverse e, rivolgendosi ad altri lettori, possono informarli o chiedere loro spiegazioni e chiarimenti. Nella cultura dei blog l'evento stesso assume, così, una dimensione partecipata, impensabile per il giornalismo tradizionale perché la comunicazione definisce uno spazio conversazionale in cui tutti i soggetti si trovano sullo stesso piano e hanno la possibilità di discutere e confrontarsi. Ne deriva una cultura che diventa il risultato dell'interconnessione multilivello tra centri e periferie del sapere: una cultura globale in cui predomina fortemente la dimensione comunitaria ed in cui è sempre più difficile veicolare valori esclusivi e una visione unilaterale sul mondo e sulla società che lo rappresenta. Autori: Sara Peticca.
2016br. La diffusione di Internet ha reso possibile un dialogo ininterrotto, che si alimenta sui blog, sui forum, nelle chat, sui display degli smartphone. All'interno di questo dialogo globale, sono approdate le espressioni di odio razziale e politico, le offese, i comportamenti ossessivi nei confronti di altre persone, le molestie, il bullismo e altre forme di violenza che sollevano la curiosità del giurista. Come è nato il concetto di hate speech? Anche odiare è un diritto e quali sono i limiti che pongono gli ordinamenti giuridici? È mutato il livello di tolleranza e sono cambiati irreversibilmente i toni della discussione? A queste domande risponde l'autore, affrontando da un punto di vista giuridico, filosofico e politico il tema della violenza verbale e della sua diffusione nell'era tecnologica.
2006br. Accingendosi a studiare i siti web che esaltano la violenza, Roversi aveva in mente una ricerca sociologica, e dunque si disponeva al necessario distacco scientifico. Poi si è trovato di fronte i linciaggi di "negri" proposti dai siti neonazisti americani, le volgarità antisemite di certe pagine web italiane, il volto cereo di Enzo Baldoni apparso all'improvviso durante la visita di un sito medio-orientale. Superato l'impulso a spegnere il computer, l'autore ha scritto un libro che abbandona un impossibile atteggiamento distaccato per lasciare spazio anche a ricordi, sensazioni e riflessioni personali, senza rinunciare tuttavia a proporre alcuni significativi spunti di discussione.
2018br. Se ogni epoca propone uno specifico sguardo sul mondo, allora qual è la logica e la natura dell'occhio contemporaneo? "L'occhio della macchina" connette la storia dell'informatica con il pensiero visivo, propone esempi, storie e suggestioni, mostra il funzionamento di hardware e software, descrive media e dispositivi. Interroga pensatori in un campo vasto che va dalla matematica alla futurologia. Affronta la storia di un occhio di natura matematica, con la matrice ben radicata nella cibernetica. Un occhio informatico che si sviluppa in campi come l'imaging, la computer vision, la computer graphics, la realtà virtuale e la realtà aumentata. Un occhio dei sensori e dell'intelligenza artificiale, che vive di informazioni e database. L'occhio della robotica e della domotica, dei droni a volo autonomo, delle auto che si guidano da sole, degli algoritmi di Google, di Netflix e di Amazon L'occhio delle nostre macchine, quelle che usiamo tutti i giorni e che ci aiutano a vedere, fotografare, riprendere, visualizzare.
Best.-Nr. VLE-322Lausanne, Clairefontaine, 1955, in-4, 22pp.de présentation suivies d'un album de 168 reproductions d'oeuvres de Picasso. Traduction de Gustave Roud broché sous jaquette illustrée en couleurs
Best.-Nr. VLE-728P., Gallimard, 1967, in-12, 242pp. Edition originale, un des 45 exemplaires numérotés sur Pur Fil Lafuma (n°16) broché
2001GUIDA 2001 327 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Soggetti: Storia dell'arte: stili artistici, Comunicazioni di massa, Immagini elettroniche, Linguaggio, '900, Novecento, Linguistica, Fruizione, Visione, Mondo digitale, Fotografie, Architetture, Evoluzione, Internet, Multimedialità, Software, Grafica, Dimensione musicale, Elaborazione immagini, Linguaggio informatico, Paradigmi, Rete Parole e frasi comuni agenti software algoritmi genetici all'interno ambiente ambito analitica analogico applicazioni aspetti attività base capacità caratteristiche CD-ROM codice complesso componenti comporta computer comunicazione contenuti contesto strutturalecorrelazione crea cromatica data mining Data Warehouse dati definito determina differenti dimensione dinamica dispositivi diverse diversi documenti elaborazione elementi elettronica esempio esiste espressiva fenomeno Figura filmati fisico forma digitalefotografia funzionalità funzioni gestione grafica hardware immagini infatti informatica informazioni interagire interattività Internet interpretare intranet ipertesti linguaggio verbale livello logica memorizzazione mentale messaggio modalità modellomultimedialità musicale oggetti organizzazioni particolare passaggi linguistici permette personal computer possibilità possono presenti presupposti processo linguistico processo primario progettazione programmi rappresentazione realizzazionerealtà relative relazioni rete ruolo scenario selezione semantica semiotica sequenza significa sistema sistema operativo sistemi esperti smart card software spaziale spazio specifico standard strumenti struttura sviluppo tecnichetecnologie telefonia telefonia cellulare televisione televisione digitale televisivo testo tradizionale trasformazione trasmissione un'immagine utenti utilizzare video virtuali visione
2014br. Una formica, presa singolarmente, è infinitamente meno intelligente di un essere umano. Eppure una colonia di formiche forma un'entità intelligente. Accade qualcosa di analogo agli individui, nel tempo della perpetua connessione? Internet è in grado di renderci più intelligenti e capaci di collaborare? Interconnessi, siamo più capaci di scegliere? Le ragioni delle nostre decisioni restano in gran parte oscure alla nostra consapevolezza. Scegliamo spinti dalla ricerca di gratificazioni e da sentimenti di empatia, ci sentiamo meglio se le nostre scelte assecondano sentimenti etici. Internet genera scenari radicalmente nuovi e in rapido mutamento. Il libro si propone di fare emergere le molteplici influenze sulle nostre scelte, indagando con uno sguardo aperto alle più recenti ricerche in diversi ambiti disciplinari il peso di desideri, emozioni, sentimenti, relazioni, immagini, identità, condizionamenti. La complessità della scelta è rivisitata alla luce di uno scenario in radicale mutamento in cui Internet e le reti sociali hanno già assunto un ruolo determinante.
2019Brossura con bandelle, usato molto ben preservato, copertina illustrata da composizione grafica, toni leggermente velati di polvere da scaffale, minime le tracce manipolazione, fogli avorio molto ben preservati, leggermente ossidati come i tagli. N. pag. 187. USATO
2009Borruso Renato L'informatica per il giurista. Dal Bit a internet. , Giuffrè 2009, Libro in condizioni buone, presenta pagine interne leggermente ingiallite Buono (Good) . Copertina flessibile 642 9788814143458
in-16, 121 pp., broché. Tres bel exemplaire [PM-LP5]
2015br. Alcune aziende che quindici anni fa non esistevano, come Google e Facebook, oggi costituiscono la nuova e potente oligarchia planetaria del capitalismo digitale. Internet ne rappresenta l'intelaiatura, e i suoi utenti, vale a dire circa tre miliardi di persone, la forza lavoro utilizzata. Le nuove tecnologie digitali fanno ormai parte della nostra vita quotidiana, le portiamo addosso e controllano tutti gli ambienti della vita sociale, dai luoghi di lavoro ai templi del consumo. Questo libro propone una riflessione sui dispositivi attraverso i quali questa oligarchia e queste tecnologie catturano e colonizzano il nostro immaginario a fini di profitto economico e di controllo sociale. E mette in luce il risvolto di tutto ciò, ovvero l'emergere di una nuova e impercepita sudditanza di quel popolo virtuale che, riversando ingenuamente messaggi, fotografie, selfie, e desideri su piattaforme e social-network, contribuisce con le sue stesse pratiche a rafforzare il dominio del nuovo impero. Non conosciamo ancora le conseguenze sui tempi lunghi di questo ulteriore passaggio del modo di produzione capitalistico. Chiara invece appare la necessità di immaginare pratiche di decolonizzazione.
Best.-Nr. VLE-220Neuchâtel, Aventi, 1974, in-8, 160pp. illustrées de photographies en noir et en couleurs pleine reliure skyvertex
Best.-Nr. VLE-229P., Abbeville, , 1935, in-8, XIV+398pp. illustrées de planches hors-texte. Bibliographie broché, premier plat auréolé et petite déchirure au second plat
1998Best.-Nr. 802841998 Editions Hachette litteratures - in-8 broché - 247 pages - 1998 - photographies noir et blanc in texte
Best.-Nr. VLE-514P., Armand Colin, 1957, in-12, 223 pp. Bon exemplaire malgré quelques soulignures relié demi-chagrin, dos à nerfs orné de filets, couverture conservée. Reliure signée de Farairre
Best.-Nr. VLE-520P., Albin Michel, 1951, in-8, XXII+497pp. illustrées de 5 cartes, 24 figures au trait et 16 planches hors-texte broché
2000Best.-Nr. fh501Actes sud A petits pas Broché 2000 In-8 (16,7 x 24,5 cm), broché, 47 pages, illustrations en couleurs ; excellent état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Best.-Nr. VLE-629P., De Boccard, 1930, in-8, XXIII+625pp. illustrées de 3 cartes dépliantes broché, trace de scotch sur les gardes
Best.-Nr. VLE-713P., Rousseau, 1907, in-8, XVI+256 pages broché, dos fendu
Best.-Nr. VLE-749P., Ed. des Deux Mondes, 1964, in-4, 249 pp. illustrées de 167 reproductions, en noir et en couleurs, hors-texte, et de figures in-texte relié plein cartonnage éditeur illustré en couleurs
Best.-Nr. VLE-77P., Gallimard, 1934, in-8, 190pp. illustrées de 40 planches broché
Best.-Nr. VLE-328P., Baillière, 1870, in-8, VIII+468 pp relié demi-chagrin vert, dos à nerfs orné
Best.-Nr. VLE-527P., Hachette, 1861, in-12, 382pp. illustrées de 24 planches par Gustave Doré. Rares rousseurs relié demi-chagrin vert, dos à nerfs orné de filets à motifs géométriques dorés. Armes impériales de Napoléon III au premier plat
Best.-Nr. VLE-534P., Renouard, 1891-1901, 3 volumes in-8, II+366+390+CLX+304pp. illustrées d'un fac-similé brochés, manque le premier plat au tome I, dos cassé aux tomes II et III