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2019brossura Quest'opera è molto utile per un professionista che si trovi, per ragioni di lavoro, a tutelare i propri clienti, creatori o utilizzatori di opere originali, dall'uso indebito su Internet del proprio lavoro, all'interno di siti, blog o social network. Il volume offre spunti e conoscenze per non confondere i piani di protezione e utilizzo della proprietà intellettuale, aiuta a comprendere come si è arrivati a inventare forme di sfruttamento e diritti nuovi, per evitare di interrompere il continuo processo creativo di Internet, che si alimenta prevalentemente grazie alla condivisione delle idee. L'autore intende pertanto fornire al professionista gli strumenti utili per realizzare il bilanciamento tra i diversi interessi che la rete coinvolge, riconoscendone i vantaggi ma anche i pericoli.
2018br. La sessualità non può ridursi alla sola dimensione genitale, ma comprende una vasta gamma di opzioni, sensazioni ed emozioni. Essa è espressione fondamentale dell'essere umano; ha a che fare con gli istinti, la libertà e la censura che subisce nel corso dell'evoluzione. Esiste un aspetto appetibile della sessualità e un altro fortemente antisociale che arriva a coinvolgere i minori, quali vittime ignare che ne porteranno i segni indelebili per sempre. La rete ha creato uno spazio virtuale e anonimo in cui agire indisturbati. Lo scopo di tale scritto vuole essere quello di informare, stimolare l'interesse negli adulti che rappresentano un riferimento per gli "smanettatori in erba", gli unici in grado di favorire un uso responsabile del mezzo. Prefazione di Raniero Bastianelli.
2012Mai prima d'ora il comportamento collettivo è stato un fenomeno sociale tanto coinvolgente e dinamico quanto lo è oggi. Sono molte le ragioni per cui studiarlo deve essere considerato attuale, utile e affascinante. Fenomeno sociale importante, ampio, sfaccettato ed inclusivo, a differenza di altri concetti nelle scienze sociali, è di difficile definizione, perché include diversi comportamenti, strutture, processi e contesti. Di certo la sua attualità è evidente nella sempre maggiore dimensione collettiva dell'individuo, che contrasta in modo uguale e contrario con la sempre maggiore "solitudine" forzata o volontaria che l'individuo sperimenta nel mondo iper-tecnologico e globalizzato. Il comportamento collettivo è sempre in primo piano nelle sue manifestazioni eclatanti come le proteste e le rivolte, ma anche in tutte quelle espressioni silenziose che scandiscono il ciclo della vita e la vita quotidiana dell'individuo come l'uso di internet. Nella ricerca sociale, il comportamento collettivo oggi più che mai proprio in quest'ottica è in grado di dare un contributo imprescindibile. Questo studio ci guida in un viaggio analitico entusiasmante nel mondo di alcuni comportamenti collettivi particolarmente significativi e palpitanti nella società attuale, il mondo di internet, il fenomeno del tifo sportivo violento, e il terrorismo religioso, per comprenderne meccanismi e dinamiche, e identificare le forze positive che li animano anche quando appaiono irrazionali o violenti. Autori: Emanuela Claudia Del Re.
1933In 8° pp. 356 con ill., leg. e sovr. ill. a col. buonissimo.
2019br. Essere continuamente connessi significa comunicare, informarsi, fare acquisti più velocemente, lavorare ovunque, ma anche subire un flusso ininterrotto di notifiche e stimoli, talvolta creati con lo scopo di farci restare incollati il più a lungo possibile allo schermo. Ne derivano spesso situazioni di stress, mentre si sottrae tempo prezioso alla vita privata e alle relazioni; tanto che si può parlare di malessere digitale come vero prezzo occulto da pagare per usufruire di molte app e programmi. È dunque necessario interrogarsi - come fa criticamente questo libro - sulla relazione fra tecnologie e benessere, per comprendere come esse possono favorirlo o ostacolarlo, come dovrebbero essere progettate in futuro e quali capacità di auto-regolazione permettono, oggi, di sfruttare il loro potenziale benefico.
2005réf. 38103Kirchheim unter Teck : Lenk, Fachbuchverl., 2005. VIII, 113 S. Ill., graph. Darst. Gr. 8°. 1. Aufl., 1. Tsd., Stand 1. Februar 2005. Ill. OBroschur. (Einführung in die Identifikation)
1994réf. 12747München : Markt und Technik, Buch- und Software-Verl., c 1994. Beih. 36 S. : Ill. Gr. 8°. OKlappkarton mit orig. verschlossener CD-ROM u. Beih. (38 S.). (Markt-und-Technik-CD)
1997réf. 10519o.O. : Asylum Studios, c 1997. 194 S. : zahlr. Ill. 4°. Ill. OBroschur.
2021br. "Move Fast and Break Things" Quando il nostro modo di navigare online (e non solo) ha cominciato a essere condizionato da Amazon, Google e Facebook? Chi ha permesso una crescita senza precedenti di queste potentissime aziende con grosse conseguenze per tutti noi (dalla pirateria in ambito editoriale, musicale e cinematografico alla riduzione della nostra privacy)? Perché oltre 50 miliardi di dollari all'anno sono passati dalle mani di artisti, editori, scrittori, musicisti a quelle delle piattaforme digitali monopolistiche di proprietà di questi colossi? E come mai nessuno si è opposto a questi cambiamenti generando così uno squilibrio di potere che ha portato Amazon, Google e Facebook a godere di un'influenza in campo politico pari a quella dei colossi petroliferi (Big Oil) e farmaceutici (Big Pharma)? Jonathan Taplin nel suo libro I Nuovi Sovrani del Nostro Tempo - in America noto come "Move Fast and Break Things" - descrive in maniera chiara e appassionante queste grandi aziende, come sono nate, chi le controlla, quali sono i loro veri obiettivi e soprattutto perché dobbiamo fermarle subito! Pensi che tutto ciò non ti riguardi? Beh è meglio che tu sappia che il loro prossimo obiettivo sarà il tuo posto di lavoro. Una chiamata alle armi per dire basta al potere di Amazon, Google e Facebook e per cercare di cambiare il futuro che ci attende.
2018ril. Senza soffermarci troppo a riflettere sulle conseguenze, nell'ultimo decennio abbiamo accolto con entusiasmo i prodotti e i servizi di alcune grandi aziende: facciamo acquisti su Amazon, socializziamo su Facebook, ci affidiamo a Google per ogni tipo di informazione e Apple ci fornisce gli strumenti digitali. Queste aziende ci hanno venduto (spesso regalato) la loro efficienza e le loro idee asserendo di voler migliorare la nostra vita e la diffusione della conoscenza, ma in realtà puntavano a un unico obiettivo: ottenere il monopolio assoluto del loro mercato. Espandendosi, questi nuovi poteri forti si sono proposti come difensori delle individualità e del pluralismo, ma i loro algoritmi ci hanno schiacciato in una condizione di assoggettamento e ci hanno privato della nostra privacy. Senza che ce ne accorgessimo, hanno fatto incetta di una merce molto ambita: i nostri dati personali. Chi siamo, dove abitiamo, cosa ci piace leggere, quali sono i nostri gusti sessuali e il nostro orientamento politico. I big mondiali della tecnologia sanno tutto di noi. Di più: pensano, scelgono e decidono per noi. Hanno prodotto un nuovo tipo di ignoranza e ci stanno guidando verso un futuro privo di autonomia e di libero pensiero. Per riconquistare la nostra individualità, è essenziale quindi smettere di lasciarsi sedurre acriticamente dalle loro lusinghe e comprendere i segreti del loro successo. Con grande passione e una brillante vis polemica, Foer ci illustra la grande sfida cui siamo chiamati dalle hightech: raccontandoci le origini della Silicon Valley e i suoi stretti legami con la controcultura degli anni Sessanta, passando poi in attenta rassegna gli ultimi decenni fino ad arrivare ai casi clamorosi dell'elezione di Trump e dei recenti scandali che hanno scosso Facebook, ci offre gli strumenti per contrastare la loro crescente influenza.
2002IN-8°, PP. 214 (2), BROSS. EDIT., COP. (LIEVISSIME TRACCE D'USO), BIBLIOGRAFIA, OTTIMO STATO (F), (COMUNICAZIONE E SOCIETA'. COLLANA DIRETTA DA GIANPIETRO MAZZOLENI). 635 70
2015br. Twitter e Facebook hanno un lato oscuro: spesso alimentano i peggiori istinti moralizzatori delle persone, dando vita a una versione moderna e violentissima della gogna pubblica. Il bersaglio può essere chiunque, il perfetto sconosciuto come il personaggio famoso: Justine Sacco, che per un tweet di cattivo gusto ha perso il lavoro; Jonah Lehrer, star della divulgazione scientifica che si è visto rovinare la carriera per una citazione (inventata) di Bob Dylan; Lindsey Stone, che per una foto su Facebook si è dovuta quasi nascondere in casa per un anno; sono solo alcune delle vittime della violenza cieca e anonima dei giustizieri della rete. Dopo i paranoici cospirazionisti di "Loro" e gli insospettabili "Psicopatici al potere", Ronson ci accompagna ancora una volta nelle pieghe nascoste della nostra "sana" e "normale" società.
2013In-8° pp. 128, bross. edit. Come nuovo.
2007réf. 1059543Paderborn: Fink, 2007. 125 S. Originalbroschur.
2020br. La rivoluzione digitale richiede che tanto le imprese consolidate quanto le startup siano pronte a rispondere alla sfida di creare valore con strategie e strumenti adeguati al nuovo contesto. La prima risposta a cui sono chiamate è un profondo cambiamento organizzativo. Il digitale non è un canale da aggiungere al mondo fisico e nemmeno una catena del valore che si affianca all'attuale sdoppiando funzioni, divisioni e processi: le tecnologie digitali attivano una vera e propria nuova organizzazione che si riflette nell'esigenza di rinnovare competenze e processi per una sintesi immediata tra reale e virtuale. La seconda risposta è un cambiamento strategico. L'impresa digitale non ha più al centro i prodotti e i servizi venduti, ma i clienti serviti: la funzione marketing diventerà sempre più quantitativa e algoritmica ma accanto ad essa tutti, a partire dal CEO, dovranno prendere dimestichezza con le logiche della user experience, del customer journey e del marketing funnel. La terza risposta comporta un ridisegno della filiera di produzione del valore, a partire da una nuova concezione dinamica di frame quali l'open innovation, l'e-commerce e il CRM. La quarta e ultima risposta risiede in un cambiamento culturale: alla luce di parole-chiave come sostenibilità e purpose aziendale, l'efficienza della macchina dovrà coniugarsi con l'umanesimo della creatività. Su questo punto esistono ancora poche certezze scientifiche. Una cosa però è certa: la complessità delle sfide di domani potrà essere affrontata solo da un nuovo manager-imprenditore in una nuova human digital enterprise.
réf. VLE-442P., Club du Livre Policier, 1960, in-12, 397pp. Tiré à 5000 exemplaires numérotés (n°130) relié pleine toile éditeur, petit manque au rhodoïd
1996réf. 18755Düsseldorf : Data-Becker, 1996. Medienkombination. - 482 S. : Ill. Gr. 8°. 1. Aufl. OBroschur + CD-ROM in Rücktasche. (Software-Training) (Data Becker ; 1294)
1999Good condition, clear and tight. ex-library with minimal stamps and labels, library bookplate on inner cover minor marks from removal of a label, page blocks are stamped. Ex-Library
1996réf. Q-1562764500Ziff Davis Pr 1996-09-01. Paperback. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Ziff Davis Pr paperback
1998237 pages. Clear, simple, easy instructions for locating information on the internet. Secrets for finding people... without breaking the law. Clean, bright and unmarked with minimal wear. Excellent copy. Book
réf. VLE-261P., Union Latine, 1947, in-8 carré, 125pp. illustrées de dessins dans le texte par Berthold Mahn dont deux ont été coloriés. Exemplaire sur velin de Renage broché sous couverture rempliée
2011br. "Homo interneticus" prova a mettere in discussione il mezzo tecnologico più esaltato e venduto degli ultimi dieci anni: Internet. La retorica di democrazia e libertà che circonda la rete viene sfidata nelle sue questioni fondamentali: che tipo di interessi nasconde la rete? Come e quanto sta influenzando la cultura e la vita sociale? Come stiamo imparando a relazionarci agli altri on line? Qual è il costo psicologico, emotivo e sociale della nostra affollata solitudine high-tech? "Homo interneticus" non è un manifesto contro Internet, ma un'analisi tagliente su come la quotidianità della rete ha cambiato il ritmo delle nostre vite e il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Siegel prova a centrare l'attenzione sui reali interessi che circondano l'enorme massa di nuovi clienti da informare, consigliare e a cui vendere oggetti o stili di vita.
2000477 pages. "This invaluable guide to all the best in free educational material categorizes, reviews, and rates more than 1,200 of the most useful educational resources on the internet and beyond." - from back cover. Index. Clean, bright and unmarked with minimal wear. Lovely copy. Book
réf. VLE-390Neuchatel, Delachaux et Niestle, 1977, in-8, 509 pages broché, couverture illustrée
réf. VLE-487Barcelone, , 1954, in-4, 422 pages illustrées de 11 planches couleurs et de nombreuses illustrations en noir, in et hors-texte, rares rousseurs. Première édition. Texte espagnol relié demi-cuir, plats toilés illustrés sous jaquette couleurs légèrement fanée avec petits manques