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réf. VLE-785P., Editions Nationales, 1948, in-8, 404pp. illustrées de reproductions de gravures hors-texte. Texte en 2 colonnes relié plein cartonnage vert, orné d'un fleuron au centre du premier plat, dos lisse décoré, couverture conservée
réf. VLE-638P., Hachette, 1879, in-8, V+356pp. Rares rousseurs broché dos fendillé
2018brossura La comunicazione scientifica svolge un ruolo centrale per la diffusione e la conservazione delle conoscenze. Molta parte di questa comunicazione è ora disponibile e fruibile online, per questo la sfida consiste, nell'università come nel mondo del lavoro, nella capacità di individuare, valutare e utilizzare efficacemente le informazioni necessarie. La seconda edizione di questo volume si conferma come una guida affidabile per migliorare le nostre abilità di ricerca. Tenendo presente il panorama delle biblioteche universitarie, vengono messi a confronto i motori di ricerca e i cataloghi online delle biblioteche (OPAC). Il lettore viene poi introdotto alla conoscenza e all'uso dei repertori bibliografici e dei periodici elettronici. Sono fornite indicazioni sul funzionamento e il miglior uso delle banche dati e degli OPAC, con esempi pratici; ed esplorate le potenzialità di un noto programma online dedicato alla gestione delle bibliografie personali (EndNote basic). Un nuovo capitolo è interamente dedicato all'OpenAccess (OA) e alla possibilità di consultare online in modo gratuito (e legale) articoli e libri scientifici.
1994réf. List38118New York City: Ziff-Davis 1994. Double-sided poster measuring 36 ½ x 24 ½ inches. Folded as issued with some wrinkling throughout and some very small tears at folds; very good plus. A 1994 "road map" of the Internet designed by technical artist and graphic designer Timothy Edward Downs for PC Computing. Inspired by subway maps and packaged for PC Computing readers like a AAA road map Downs' map organizes the interesting and useful sites on the early Internet by type of content with URLs and quippy summaries. It includes links to everything from a Star Trek drinking game to the U.S.-Japan Technology Management Center. We find seven copies of the 1994 map on OCLC. A scarce piece of early Internet ephemera of interest to Internet historians and users alike. Ziff-Davis unknown books
1994réf. List38118New York City: Ziff-Davis 1994. Double-sided poster measuring 36 ½ x 24 ½ inches. Folded as issued with some wrinkling throughout and some very small tears at folds; very good plus. A 1994 "road map" of the Internet designed by technical artist and graphic designer Timothy Edward Downs for PC Computing. Inspired by subway maps and packaged for PC Computing readers like a AAA road map Downs' map organizes the interesting and useful sites on the early Internet by type of content with URLs and quippy summaries. It includes links to everything from a Star Trek drinking game to the U.S.-Japan Technology Management Center. We find seven copies of the 1994 map on OCLC. A scarce piece of early Internet ephemera of interest to Internet historians and users alike. Ziff-Davis unknown
réf. VLE-699Milan, , 1968, in-4, 152pp. illustrées de nombreuses reproductions photographiques. Comporte une lithographie originale en couleurs de Serge Poliakoff et une lithographie originale en couleurs de Joan Miro imprimée en triptyque. Etat neuf relié plein cartonnage éditeur illustré en couleurs sur les 2 plats. Très léger accroc sur les coins sans gravité
2022ill., br. L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone.
réf. ria9780197509685_inpHardback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; Rethinking Cyber Warfare provides a fresh understanding of the role that digital disruption plays in contemporary international security and proposes a new approach to more effectively restrain and manage cyberattacks. hardcover
2014ril. Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.
2015br. Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.
2020br. Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui internet e i social media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent'anni dall'invenzione del web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l'ennesima esca. Quel che la rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercifi cato, iper-sorvegliato. Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell'interconnessione non è una "rivoluzione": è solo l'ultima fase di quella millenaria guerra alla natura che abbiamo chiamato civiltà.
2020br. Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui internet e i social media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent'anni dall'invenzione del web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l'ennesima esca. Quel che la rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercifi cato, iper-sorvegliato. Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell'interconnessione non è una "rivoluzione": è solo l'ultima fase di quella millenaria guerra alla natura che abbiamo chiamato civiltà.
1993réf. 106467London. John Libbey & Comp. 1993. III, 164 pages. Original softcover Binding. 24x17 cm
réf. 201801583Paris, Eyrolles A BOOK APART, 2017 ; in-8, 166 pp., br. Comme neuf 2e edition - EN FRANCAIS N°4.
2013réf. 1030831Paderborn : Fink, 2013. 307 S. Originalbroschur.
1997In-8 (cm. 23), cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 305, ISBN 88-04-43402-3. In buono stato di conservazione (good copy).
réf. VLE-17P., Chassaignon, 1821, in-16, 108pp. illustrées d'un frontispice dépliant. Petite brunissure marginale. Provenance : Bibliothèque du Prince Alladro Kastriotit (ex-libris). Tome I seul relié demi-veau, dos lisse orné de fleurons, filets et roulettes dorés, pièce de titre, tranches jaunes mouchetées. Un mors légèrement fendillé, mais solide, petit manque à la coiffe supérieure
réf. VLE-736P., Renouard, 1862, 5 volumes in-8, XLII+417+459+379+393+XVI+523pp., rousseurs brochés, petit manque de papier au dos du tome II et angulaire aux tomes III et V
2000réf. 1956Köln : Arcum / Vectrum, 2000. 305 S. Mit teils farb. Ill. 8°. 2., erw. und überarb. Aufl. OPb. (deutsche-internetadressen. de ; 7)
2002réf. 651506Braunschweig [u.a.]: Vieweg. 2002. 469 Seiten. 24cm. Zustand: Sehr Gut gering gebräunt; 10., vollst. neubearb. Aufl. Broschiert
1965réf. 14438Mannheim : Bibliograph. Institut, 1965. Bd 1: Grundelemente 321 S. : zahlr. graph. Darst. 8°. 2., rev. Aufl. OKt. (BI-Hochschultaschenbücher ; 63/63a)
2010réf. 40989BBBielefeld, Transcript Verlag, 2010. Kartoniert. Handschriftliche Widmung des Verfassers auf vorderem Vorsatz. Vereinzelt Anstreichungen auf den Textseiten 197-203. Ansonsten sehr guter Zustand mit nur minimalen Gebrauchsspuren am Einband. Kein Mängelexemplar!
2010DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Oltre 30 contributi critici, fra articoli e interviste scritti da intellettuali, curatori, artisti, attivisti; un catalogo di 30 opere che esplorano i temi del remix, nella sua più ampia accezione; le menzioni speciali del concorso REFF 2009-2010 contest; una nuova esperienza di lettura che integra dimensione cartacea e digitale grazie all'uso della Realtà Aumentata e del tagging; un tool Open Source per la creazione di pubblicazioni ubique e cross-mediale, ideato e progettato da FakePress. Questo libro raccoglie l’intensa esperienza del REFF – Romaeuropa FakeFactory, e ne ricostruisce il percorso attraverso le opere e i contributi della vasta rete di artisti, intellettuali, docenti, giornalisti, giuristi e attivisti che vi partecipa. A partire dalla condivisione di un’azione di artivism (il concorso-fake Romaeuropa FakeFactory) in favore della cultura libera e delle forme non proprietarie del diritto d’autore, questa rete si è confrontata su temi quali arte e hacking, attivismo politico e tecnologico, copyright e proprietà intellettuale. Ma anche accesso, politiche culturali, crowdsourcing, modelli open source, economie e governance p2p, détournement e reinvenzione del reale. La sperimentazione di REFF arriva a progettare una nuova editoria possibile: il libro è pienamente integrato con la dimensione digitale, attraverso elementi di Realtà Aumentata come Qrcode e Fiducial Marker. Associati alla rete e ai social network globali, questi dispositivi trasformano l’esperienza della lettura in una dimensione interattiva, relazionale, processuale, dalle possibilità inedite. Il software si deposita sulla carta trasformandola in ipertesto, rendendola cliccabile, espandibile, commentabile e reattiva, aprendo uno spazio di confronto virtualmente illimitato tra autori e lettori sui temi e sul dibattito del libro, per dissolvere il confine che li separa. REFF: un atto artistico, culturale e politico in Realtà Aumentata. Un oggetto multistrato che invita a essere scoperto, percorso, letto e agito più volte e letteralmente in più «sensi», fino a quello performativo. Ben oltre l’e-book. Descrizione bibliografica Titolo: REFF, RomaEuropa FakeFactory: la reinvenzione del reale attraverso pratiche critiche di remix, mashup, ricontestualizzazione, reenactment Interventi di: Richard Barbrook, Tatiana Bazzichelli, Germana Berlantini, Mike Bonanno, Loretta Borrelli, Andy Cameron, Massimo Canevacci, Francesca Canu, Carlo Cappa, Antonio Caronia, Dario Carrera, Stefano Coletto, Fiorello Cortiana, Umberto Croppi, Marco Fagotti, Marc Garret, Alex Giordano, Maria Hellström Reimer e Milica Lapcevic, Lorenzo Imbesi, Stephen Kovats, Simona Lodi, Francesco “Warbear” Macarone Palmieri, Federico Monaco, Movimento ScambioEtico, Andrea Natella, Eleonora Oreggia aka xname, Luigi Pagliarini, Federico Ruberti, Marco Scialdone, Guido Scorza, Valentina Tanni, Jasmina Tešanović, Cristina Trivellin, Martina Coletti Visioni di: 0100101110101101,ORG, Antoni Abad, Alterazioni Video, Apparati Effimeri, David Benqué, Jens Brand, Alex Dragulescu, Amy Francescini (Future Farmers), Flyer Communication (FLxER), Derek Holzer, Carlo Infante, jodi_org, Steve Lambert, Les Liens Invisibles, Fosco Loiti Celant, Garrett Lynch, Guthrie Lonergan, Quayola, Rebar Group, Ben Rubin, Adam Somlai-Fischer (Architecture), Sosolimited, Eugenio Tisselli, Troika, Hannes Walter e Stephen Williams (Fluid Forms), Marianne Weems (The Builders Association), Clemens Weisshaar e Reed Kram, Jaka Železnikar Daniele Mancini / Urban Fields, Agnese Trocchi, Mathilde Neri Poirier / Hotel Nuclear, Luther Blissett, Agatino Rizzo / Cityleft, Adriano Sanna / Image Hunters, Pasquale de Sensi, Paola Zampa, Michael Cipolla, Chiara Passa, Anna Olmo, Eva Pedroni Simoncelli, Francesco D’Isa, Marco Pignatti, Samo Pedersen, Anna Gramma, Ivan / Eri Nav, Nanette Wylde, Laura Spampinato, Alessandro Suizzo, Chiara Micheli, Andrea Paglia, Difesa Jubecca, Andreas Maria Jacobs, Leif Ahnland, Stefano Pala e Francesco Rosati, Alessio Ballerini, Gregor Rozanski, quwt, judsoN, Bernardina / Demo architects, Jelena Jovic, Sara Basili, Juan Lopez, Jimenez Lai, mag.MA Architetture, Moriyuki, Giorgia Borroni, Cortomobile, Cenk Dereli, Titusz Tarnai, Daniele Salvatori, Chiara Angioli, Luis Rolando Rojas, Yurij Alekhno, Jose Antonio De Jesus Corona Gonzalez, Snak3, Adriana e Morena, Sheriff Xenoph / Pier Giorgio De Pinto Autore: AA.VV. (Autori Vari) Prefazione di: Bruce Sterling Curatore: Salvatore Iaconesi, Oriana Persico, Luca Simeone, Federico Ruberti Collaboratore: Cary Hendrickson Editore: Napoli: Derive Approdi & FakePress, 2010 Lunghezza: 284 pagine; 24 cm; (con inserto di 30 pagine a colori) ISBN: 8865480122, 9788865480120 Soggetti: Arte, Editoria, Comunicazione visiva, Internet, Rete, Modernità, Filosofia del linguaggio, Lettura, Realtà virtuale aumentata, Network, Libri, Attivismo, Intellettuali, Artisti, Giuristi, Giornalismo, Cultura libera, Crowdsourcing, Condivisione, Free Culture, Realtà contemporanea, Visioni, Hacker, Social, Web marketing, Smartphone, Cybersquatting, Media-strategie Parole e frasi comuni approfondisci online arte artisti attività Bruce Sterling business cambiamento collaborazione collettiva computer comunicazione concetto condivisione conflitto contemporanea contesto copyright creare creatività creativo creazione critica cultura culturale culture jamming arte informazione ingegno innovazione opera design differenti digitale diritto d’autore diventa economico esempio estetica Facebook fake festival file sharing forme Google hacker immagini informazioni iniziative innovazione interattiva Internet istituzioni l’artista l’idea lavoro linguaggio Luther Blissett marketing mash-up modalità modello mondo Net Art network new media nuove tecnologie nuovi media open source opere Öresund performance Performing Media persone plagio politica possibilità potenzialità pratiche processo prodotto produzione progetto proprietà intellettuale pubblico rappresentazione re-enactment realizzazione realtà REFF relazionale relazione remix rete ricerca ricontestualizzazione Romaeuropa scheda online autore senso sistema social network sociale società software soggetti spazi fisici spazio strumenti sviluppo trasformazione utenti utilizzare valore video Virtual Entity Walter Benjamin
2019réf. LFA-126744086Un ouvrage de 252 pages, format 150 x 200 mm, illustré, broché couverture couleurs, publié en 2019, Editions Eyrolles, bon état
réf. 38998ABMünchen, Carl Hanser Verlag, 2016. 22 cm, 687 Seiten, roter Pappband, geprägter Rückentitel, Original-Schutzumschlag. 2. Auflage kaum gebraucht, sehr gut erhalten.