2.130 Ergebnisse
Best.-Nr. VLE-366P., Imprimerie Nationale, 1914, in-8, VII+358pp. Forme les fascicules VIII et IX du Bulletin de la Bibliothèque et des Travaux historiques broché
Best.-Nr. VLE-241P., , sd (vers 1891), in-8, 49pp., introduction de Stéphane Geoffray. broché petits manques en bords de couverture, légèrement insolée
Best.-Nr. VLE-369P., Rondonneau et Decle, Delaunay, et à Bourges, Debrie, 1821, in-8, 132 pages broché époque, couverture muette d'attente
Best.-Nr. VLE-612Tours, Mame, 1937, in-12, 273pp. Illustrations d'Albert Uriet relié demi-basane, dos à nerfs orné de filets, double pièce de titre, tête dorée
Best.-Nr. VLE-738P., Jouvet, 1885, in-8, 534pp. illustrées de gravures hors-texte relié demi-chagrin rouge, dos à nerfs avec filets et fleurons d'enncadrement, tranches dorées
1995No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 319pp. An early approach to internet routing protocols.
Best.-Nr. VLE-695P., , 1919, in-12, 227 pp (papier légèrement jauni dans les marges) broché
Best.-Nr. VLE-209P., Delagrave, 1876, in-12, XXXII+664pp. illustrées de 150 illustrations dans le texte relié demi-chagrin, dos à nerfs avec filets d'encadrement dorés. Premier plat chiffré "Ecole Monge"
Best.-Nr. VLE-522P., Laurens, 1932, in-8 carré, 170pp. illustrées de 30 planches en couleurs d'après les tableaux de J.-F. Bouchor, avec des ornementations de David Burnand relié demi-cartonnage éditeur à la bradel, couverture conservée, tête dorée, dos lisse avec pièce de titre et fleuron
Best.-Nr. VLE-785P., Editions Nationales, 1948, in-8, 404pp. illustrées de reproductions de gravures hors-texte. Texte en 2 colonnes relié plein cartonnage vert, orné d'un fleuron au centre du premier plat, dos lisse décoré, couverture conservée
Best.-Nr. VLE-362P., Hachette, 1911, in-12, 259pp. Envoi autographe du traducteur broché, dos usagé
Best.-Nr. VLE-638P., Hachette, 1879, in-8, V+356pp. Rares rousseurs broché dos fendillé
2018brossura La comunicazione scientifica svolge un ruolo centrale per la diffusione e la conservazione delle conoscenze. Molta parte di questa comunicazione è ora disponibile e fruibile online, per questo la sfida consiste, nell'università come nel mondo del lavoro, nella capacità di individuare, valutare e utilizzare efficacemente le informazioni necessarie. La seconda edizione di questo volume si conferma come una guida affidabile per migliorare le nostre abilità di ricerca. Tenendo presente il panorama delle biblioteche universitarie, vengono messi a confronto i motori di ricerca e i cataloghi online delle biblioteche (OPAC). Il lettore viene poi introdotto alla conoscenza e all'uso dei repertori bibliografici e dei periodici elettronici. Sono fornite indicazioni sul funzionamento e il miglior uso delle banche dati e degli OPAC, con esempi pratici; ed esplorate le potenzialità di un noto programma online dedicato alla gestione delle bibliografie personali (EndNote basic). Un nuovo capitolo è interamente dedicato all'OpenAccess (OA) e alla possibilità di consultare online in modo gratuito (e legale) articoli e libri scientifici.
Best.-Nr. VLE-699Milan, , 1968, in-4, 152pp. illustrées de nombreuses reproductions photographiques. Comporte une lithographie originale en couleurs de Serge Poliakoff et une lithographie originale en couleurs de Joan Miro imprimée en triptyque. Etat neuf relié plein cartonnage éditeur illustré en couleurs sur les 2 plats. Très léger accroc sur les coins sans gravité
1994Best.-Nr. List38118New York City: Ziff-Davis 1994. Double-sided poster measuring 36 ½ x 24 ½ inches. Folded as issued with some wrinkling throughout and some very small tears at folds; very good plus. A 1994 "road map" of the Internet designed by technical artist and graphic designer Timothy Edward Downs for PC Computing. Inspired by subway maps and packaged for PC Computing readers like a AAA road map Downs' map organizes the interesting and useful sites on the early Internet by type of content with URLs and quippy summaries. It includes links to everything from a Star Trek drinking game to the U.S.-Japan Technology Management Center. We find seven copies of the 1994 map on OCLC. A scarce piece of early Internet ephemera of interest to Internet historians and users alike. Ziff-Davis unknown books
1994Best.-Nr. List38118New York City: Ziff-Davis 1994. Double-sided poster measuring 36 ½ x 24 ½ inches. Folded as issued with some wrinkling throughout and some very small tears at folds; very good plus. A 1994 "road map" of the Internet designed by technical artist and graphic designer Timothy Edward Downs for PC Computing. Inspired by subway maps and packaged for PC Computing readers like a AAA road map Downs' map organizes the interesting and useful sites on the early Internet by type of content with URLs and quippy summaries. It includes links to everything from a Star Trek drinking game to the U.S.-Japan Technology Management Center. We find seven copies of the 1994 map on OCLC. A scarce piece of early Internet ephemera of interest to Internet historians and users alike. Ziff-Davis unknown
2022ill., br. L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone.
Best.-Nr. ria9780197509685_inpHardback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; Rethinking Cyber Warfare provides a fresh understanding of the role that digital disruption plays in contemporary international security and proposes a new approach to more effectively restrain and manage cyberattacks. hardcover
2014ril. Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.
2015br. Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.
2020br. Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui internet e i social media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent'anni dall'invenzione del web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l'ennesima esca. Quel che la rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercifi cato, iper-sorvegliato. Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell'interconnessione non è una "rivoluzione": è solo l'ultima fase di quella millenaria guerra alla natura che abbiamo chiamato civiltà.
2020br. Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui internet e i social media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent'anni dall'invenzione del web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l'ennesima esca. Quel che la rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercifi cato, iper-sorvegliato. Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell'interconnessione non è una "rivoluzione": è solo l'ultima fase di quella millenaria guerra alla natura che abbiamo chiamato civiltà.
Best.-Nr. 201801583Paris, Eyrolles A BOOK APART, 2017 ; in-8, 166 pp., br. Comme neuf 2e edition - EN FRANCAIS N°4.
1993Best.-Nr. 106467London. John Libbey & Comp. 1993. III, 164 pages. Original softcover Binding. 24x17 cm
2013Best.-Nr. 1030831Paderborn : Fink, 2013. 307 S. Originalbroschur.