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rif. VLE-505P., Hachette, 1891, in-8, XX.463 pages, quelques rousseurs. Première édition broché, dos fendillé avec petit manque de papier
rif. 59924München : C.H.Beck, 2022. Kuriose Geschichten aus der digitalen Steinzeit 192 S. Taschenbuch
2022rif. 500103021CASA 2022 304 pages 15x20 9x3 7cm. 2022. Broché. 304 pages.
2022rif. 500103105CASA 2022 304 pages 15x20 9x3 7cm. 2022. Broché. 304 pages.
2022rif. 500103947CASA 2022 304 pages 15x20 9x3 7cm. 2022. Broché. 304 pages.
2022rif. 500111959CASA 2022 304 pages 15x20 9x3 7cm. 2022. Broché. 304 pages.
2022rif. 500114348CASA 2022 304 pages 15x20 9x3 7cm. 2022. Broché. 304 pages.
2022rif. 500114358CASA 2022 304 pages 15x20 9x3 7cm. 2022. Broché. 304 pages.
2020rif. x-1649190123Notion Press 2020. Paperback. New. 458 pages. 5.00x1.02x8.00 inches. Notion Press paperback
rif. VLE-478P., Guillaume, Borel, 1897, in-16, 237 pages illustrées par Marold et Mittis, avec portrait en frontispice en double état. Edition originale. Nouvelles Collections Guillaume "Lotus Bleu". Bon exemplaire broché, couverture illustrée
rif. VLE-8P., Didot, Nyon, Savoye, Durand, 1762, 2 volumes in-12 , XVI + 501 pages + 1 ffnc - 479 pages reliés pleine basane époque épidermée, dos à nerfs ornés de fleurons et filets dorés, double pièce de titre, coiffes manquantes au tome 2, coins émoussés
rif. VLE-57P., Didot, sd(vers 1890), in-4, 276pp. illustrées d'un frontispice photographique et de 100 gravures, in et hors-texte, d'après les dessins de Barthère, Bombled, Comba, Courboin, Crès, Desbrosses, Doldier, Draner, etc relié demi-basane, dos lisse, coins émoussés, plats usés, exemplaire en partie déboîté
rif. VLE-9P., Emile-Paul, 1928, in-12, 265pp. Troisième édition broché, couverture piquée
rif. VLE-691P., Tralin, 1916, in-8, VI+421pp. illustrées d'un portrait en frontispice broché, dos et premier plat de couverture manquants
rif. VLE-708P., Hachette, 1892, in-8, XXII+426pp relié demi-chagrin, dos à nerfs, couverture conservée
rif. VLE-117P., Picard, 1930, in-8, XXIV+424pp broché
2022ill., br. Per un decennio, dalla metà degli anni Novanta, Active Worlds è stato l'ambiente virtuale creato dagli utenti più popolare su internet. Era uno spazio online pieno di precedenti e di potenziale; un esercizio di costruzione del mondo e un'infrastruttura con la promessa di una cittadinanza globale auto-eletta in mezzo a costruzioni virtuali di propria immaginazione e creazione. Provenendo da un background in architettura, i curatori Andrea Belosi e Joana Rafael hanno condotto un'esplorazione tra i resti del territorio principale di Active World, AlphaWorld. Infusi nei principi della psicogeografia e dell'urbanistica, e cosparsi della logica del sogno che caratterizza le realtà virtuali, quattro avatar sono stati arruolati per percorrere a piedi i 655 chilometri digitali che separano i limiti nord e sud di AlphaWorld. Accanto a un atlante dei 495 mondi pubblici e privati di AW, e ai dettagli della costruzione sociale e tecnica della piattaforma online, delle regole e del lavoro, Lost Zone traccia una linea attraverso le rovine del nostro recente passato digitale, per ottenere intuizioni sul nostro presente ibrido.
rif. VLE-565Mexico, , 1854, in-8, XV+497 pages illustrées de nombreux dessins et d'un titre gravé relié demi-basane épidermé, dos à nerfs orné, coiffe supérieure abîmée, tranches dorées
rif. 9786556277455-11-73284FisicalBook. New. FisicalBook unknown
1985rif. 500133256Robert Laffont 1985 10x10x10cm. 1985. Relié.
2002rif. 15753München : dtv (24302 / Premium), 2002. Formen und Wege einer neuen Literatur (Die 20 besten Clips auf CD-ROM) 193 S. ; 21 cm + 1 CD-ROM Paperback / kartoniert mit Deckelklappen
2015brossura Il Web da strumento informatico è diventato sempre più ambiente di vita quotidiana dove gli esseri umani creano relazioni sociali e affettive esprimendo la propria identità, il proprio pensiero, le proprie emozioni, i propri disagi, e dove al contempo sperimentano nuove forme di devianza, quali le netdipendenze e il cyberbullismo, mentre in ambito educativo e culturale producono nuove tipologie dell'apprendimento e della trasmissione della cultura; il volume comprende i contributi di diversi studiosi che affrontano alcune delle maggiori problematiche relazionali, psicologiche, etiche, giuridiche, educative e culturali connesse alle nuove forme di linguaggio che si stanno producendo nel Web, con una particolare attenzione ai giovani che nella Rete comunicano con modalità e contenuti spesso sconosciuti agli adulti. L'obiettivo è quello di offrire al lettore uno strumento di conoscenza e di approfondimento scientifico, utile per comprendere i significati e le problematiche dei linguaggi che stanno prendendo forma nella Rete e che caratterizzano sempre più questa nuova epoca storica.
2012brossura "Lifebook" si fa carico delle risposte che cercavate se non capite il punto di arrivo di questa generazione dove tutto si adempie sul web. Troverete diverse curiosità sul mondo della comunicazione e della sua evoluzione, aventi come protagonisti principali la TV e Internet, con maggiori approfondimenti su quest'ultimo e sulla moda dei social network. "Lifebook" vuole anche raccontare reali esperienze di vita vissute da persone che il cambiamento radicale lo hanno provato davvero sulla loro pelle. "Lifebook" non è un libro anti Facebook, né contro l'informazione che viaggia in rete, anzi vuole illustrare in tutte le sue prospettive come Internet può davvero cambiare la vita. Come cambiarla, questa decisione spetta sempre a noi, basta averne il reale controllo.
rif. VLE-748P., Paul Dupont, 1900, 3 volumes in-folio, XXII+445pages + 426 pages + VII+220pages illustrées de 48 planches hors-texte en couleurs, dont des fac-similés, des blasons et des arbres généalogiques, rares rousseurs brochés, dos faibles avec manques de papier
2020br. L'Autrice lavora su un'intuizione di fondo: la tecnica affidata a se stessa non tende al bene comune, ma procura utilità solo a chi la impiega. Due le filosofie in campo con le loro luci e ombre. La prima lascia andare le cose per il loro verso, consegnando la tecnica alla self-regulation degli imprenditori digitali, che produrranno regole negoziali con effetti vincolanti anche verso i terzi. Siamo dinanzi alle Autorità private, che rafforzano una dominanza incontestabile e assoluta approfittando dell'aporia normativa. La seconda filosofia, invece, consegna la tecnica all'eteronomia la quale, se decisa nel confronto dialettico maggioranza-opposizione, potrebbe orientare il processo tecnologico verso i valori della persona. In tale ultimo caso il bene finale consisterebbe nell'attivare un circuito virtuoso tendente a moltiplicare le occasioni di crescita, di presenza e quindi di effettiva partecipazione politica del cittadino digitale al nuovo scenario di una Rete democratica. L'Autrice coglie la novità di Internet non solo nei modelli regolatori, ma in ogni categoria giuridica: dal modo di essere dei diritti all'identità del regolatore, inevitabilmente pubblico-privato. Cadono i vecchi archetipi e si dubita che sia necessario disegnarne di nuovi, che rischierebbero di soffocare una realtà giuridico-economica in divenire. Questa raccolta di saggi è anche rivolta alle studentesse/i, perché è un invito ad accogliere il diritto come un'occasione per capire la quotidianità, valutare le sue opzioni e quindi scegliere, fasi essenziali alla democrazia e alla crescita della persona, come la nostra Costituzione ininterrottamente ci chiede di fare.