2013 risultati
2013brossura Viviamo tempi in cui la comunicazione e l'accesso a ogni tipo d'informazione vengono sempre di più mediati dallo schermo di un computer. La cognizione umana sta, quindi, evolvendo non solo per forza di leggi biologiche, ma anche e soprattutto di leggi cibernetiche. L'avvento di Internet ha destato reazioni d'allarme da parte di molti settori intellettuali e sociali contemporanei. Si vive in un mondo vero o simulato? Che conseguenza psichica potrebbe avere l'inabilità di distinguere tra i due? Che effetto avranno le nuove forme della comunicazione che nascono quotidianamente online sui linguaggi storici umani?
2020br. L'evoluzione tecnologica delle risorse comunicative via internet ha ormai coinvolto anche gli psicoterapeuti, che si trovano non solo a confrontarsi in seduta con i pazienti per l'uso che questi ne fanno, ma anche a utilizzarli loro stessi per comunicare con i medesimi. In un mondo in cui le comunicazioni interpersonali sempre più passano attraverso il web, la sfida per gli psicoterapeuti è di utilizzare le nuove tecnologie in modo congruo con la relazione e con il processo terapeutico. Il libro rappresenta il risultato di quindici anni di confronto quotidiano tra la pratica clinica e le tecnologie digitali di comunicazione, descrivendone l'impiego con una ricca documentazione clinica. Messaggi ed e-mail, emoticon e videochiamate, foto e app sono prese in esame sia per l'utilizzo che ne fanno i pazienti sia per come possono avvalersene con adeguata consapevolezza i terapeuti. Capitoli specifici affrontano temi come indicazioni e controindicazioni in diverse patologie e situazioni cliniche, con raccomandazioni teoriche ed esempi, come si addice ad un testo di clinica, integrato da capitoli di interesse sociologico e deontologico.
2004br. "La diffusione di Internet cambia la nostra vita in molti modi subdoli, ma profondi. Castells è molto attento nell'usare con un senso ben specifico termini che sono entrati nell'uso (e nell'abuso) comune e ci mette ripetutamente in guardia dall'accettare le rappresentazioni delle iperboli mediatiche. Le reti costituiscono la nuova morfologia sociale delle nostre società e la diffusione della logica di rete modifica in modo sostanziale l'operare e i risultati dei processi di produzione, potere e cultura". Dall'introduzione di Guido Martinotti.
2019br. L'idea occidentale di democrazia basata sull'opinione degli umani e sulla somma dei voti è divenuta obsoleta. Alla forma deliberativa esclusivamente umana viene a sostituirsi un nuovo tipo di contrattualità che, attraverso le architetture digitali, l'internet delle cose e i sensori, estende la partecipazione a tutte le diverse entità che compongono il nostro habitat. I parlamenti, le assemblee cittadine, i partiti e tutte le architetture di interazione politica, ispirate al modello della polis e portatrici di forme di governance limitate ai soli soggetti umani, stanno lasciando spazio alle piattaforme, alle blockchain e ai diversi ambienti di reti. In questi ecosistemi interattivi gli umani, i dati, il clima, i sensori, le biodiversità e i territori informatizzati hanno iniziato ad articolare politiche e soluzioni collaborative attraverso il dialogo con i dati e la connessione tra diversi tipi di intelligenze. L'idea occidentale di società, fondata sul contratto tra i cittadini e ristretta al convivio dei soli soggetti umani, così come quella di cittadinanza, basata solo sui diritti fondamentali delle persone, oggi, dinanzi alle sfide dei mutamenti climatici e alle ultime generazioni di reti intelligenti, risultano entrambe inadeguate. La cittadinanza digitale è oggi l'ambito di ricerca che si concentra sul superamento del progetto politico occidentale e sull'inizio di una nuova cultura della governance in reti complesse, caratterizzata dalle interazioni all'interno di architetture non più composte né da soggetti né da oggetti.
2019br. L'idea occidentale di democrazia basata sull'opinione degli umani e sulla somma dei voti è divenuta obsoleta. Alla forma deliberativa esclusivamente umana viene a sostituirsi un nuovo tipo di contrattualità che, attraverso le architetture digitali, l'internet delle cose e i sensori, estende la partecipazione a tutte le diverse entità che compongono il nostro habitat. I parlamenti, le assemblee cittadine, i partiti e tutte le architetture di interazione politica, ispirate al modello della polis e portatrici di forme di governance limitate ai soli soggetti umani, stanno lasciando spazio alle piattaforme, alle blockchain e ai diversi ambienti di reti. In questi ecosistemi interattivi gli umani, i dati, il clima, i sensori, le biodiversità e i territori informatizzati hanno iniziato ad articolare politiche e soluzioni collaborative attraverso il dialogo con i dati e la connessione tra diversi tipi di intelligenze. L'idea occidentale di società, fondata sul contratto tra i cittadini e ristretta al convivio dei soli soggetti umani, così come quella di cittadinanza, basata solo sui diritti fondamentali delle persone, oggi, dinanzi alle sfide dei mutamenti climatici e alle ultime generazioni di reti intelligenti, risultano entrambe inadeguate. La cittadinanza digitale è oggi l'ambito di ricerca che si concentra sul superamento del progetto politico occidentale e sull'inizio di una nuova cultura della governance in reti complesse, caratterizzata dalle interazioni all'interno di architetture non più composte né da soggetti né da oggetti.
1998Collana Bibliografia e Biblioteconomia 1 21x14,5 cm., in brossura, pagg.204, in italiano, prima edizione, come nuovo. Disponibili 2 copie.
rif. VLE-11A P., chez Louis, an X (1802), in-12, XXIV + 322 pages, petite galerie de vers marginale sans gravité relié demi-basane, dos lisse orné de filets et fleurons dorés, petit manque de cuir aux mors du dernier caisson
rif. VLE-148Bruxelles, , 1873, in-8, 790pp relié demi-chagrin bleu marine, dos décoré de filets, dorés, formant faux nerfs
rif. VLE-168Pointe à Pitre, Chambre de Commerce, 1931, in-4, 27pp. illustrées de photographies et de cartes en couleurs. Tiré à 650 exemplaires numérotés, un des 600 sur vélin pur fil Lafuma (n°512) broché
rif. VLE-179P., Tisné, 1946, in-4, 25pp. suivies d'un album de 69 planches en noir et en couleurs et d'héliogravures dans le texte relié plein cartonnage sous jaquette illustrée par Picart Le Doux, petites déchirures marginales sans gravité à la jaquette
rif. VLE-391P., Editions du Centre, 1947, in-8, 428 pages illustrées de fac-similés broché
rif. VLE-481Saint-Père-sous-Vézelay, , 1982, 2 volumes in-8, CLIV+1310 pp. ornées de nombreuses illustrations in et hors-texte brochés
rif. VLE-576P., Imprimerie Nationale, 1925, in-12, 79 pages broché
rif. VLE-626, Musée Postal, 1952, in-folio, album de 24 grandes gravures sur cuivre par les 12 graveurs du timbre : Cheffer, Dufresne, Munier, Pheulpin, Piel, Barlangue, Mazelin, Serres, Cottet, Decaris, Gandon et Lemagny. Edition tirée à 265 exemplaires numérotés, celui-ci est un des 45 hors-commerce avec un envoi de Pierre Gandon, qui a contresigné ses gravures en feuilles sous couverture illustrée en couleurs rempliée, présenté sous emboîtage
rif. 10337PEARSON Village Mondial In-8, broché, couverture glacée unie, 225 pages, ensemble dense et bel exemplaire.
rif. VLE-30P., Gallimard, 1933, in-12, 303pp relié plein cartonnage à la bradel, pièce de titre, couverture conservée
rif. VLE-32P., Didier, 1877, in-12, XV+502pp. Fortes rousseurs relié demi chagrin à coin, tranche supérieur doré
rif. VLE-35P., Belin, 1877, in-4, XV+865 pages illustrées de 2 planches et de 11 plans de ports français, rousseurs relié demi-basane épidermée, dos à nerfs ornés de fleurosn dorés, un mors fendillé
rif. VLE-47P., Albin Michel, 1923, in-8, VIII+376 pages illustrées de 324 figures (croquis, cartes, photographies). Bibliothèque de l'Ingénieur-Electricien broché, dos cassé avec manques, large manque angulaire au premier plat
rif. VLE-53P., Payot, 1973, in-4, illustré de 157 documents photographiques en noir et en couleurs, in et hors-texte relié pleine toile éditeur, sans la jaquette
rif. VLE-54P., Amyot, 1860, 2 volumes in-8, 450+523pp. illustrées du plan du champs de bataille de Magenta dépliant, du plan du champ de bataille de Solférino dépliant et de la carte générale des opérations militaires dépliante. Quelques rousseurs reliés pleine basane racinée, dos lisses ornés de filets et roulettes dorés, double pièce de titre abîmée, coiffes arasées, tranches marbrées
rif. VLE-60P., l'Elan, 1948, in-12, 113pp. Un des 75 exemplaires numérotés sur pur chiffon, signé par l'auteur. Edition Originale broché, couverture rempliée, avec quelques rousseurs, présenté dans son emboitage
rif. VLE-68P., Leroux, 1884, in-8, 204pp. illustrées de 77 figures in et hors-texte relié demi-percaline bleue, couverture conservée
rif. VLE-74P., Maloine, 1909-1912, 3 volumes in-8, XV+316+XI+516+XII+537 pages, quelques soulignures et annotations marginales. Seconde édition revue et augmentée reliés demi-chagrin marron, dos à nerfs, couvertures conservées, inversées pour les tomes 2 et 3, coiffes légèrement frottées
rif. VLE-81P., Hachette, 1855 (2e édition), in-12, 128pp. illustrées de figures relié demi-basane bordeaux épidermée, dos lisse orné en long d'entrelacs dorés, coins émoussés