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Best.-Nr. VLE-81P., Hachette, 1855 (2e édition), in-12, 128pp. illustrées de figures relié demi-basane bordeaux épidermée, dos lisse orné en long d'entrelacs dorés, coins émoussés
1999Best.-Nr. 741761999 Galilée, 1999, 1 volume in-8 de 200 pages, broché.
2000Pagani Margherita La TV nell'era digitale : le nuove frontiere tecnologiche e di marketing della comunicazione televisiva. Milano, EGEA 2000 italian, 160 CR.68 Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 160 pagine circa Copertina come da foto
2019brossura Internet avrebbe dovuto allargare e segmentare il mercato, rendendo impossibili i monopolî dei media. Invece oggi, colossi come Google e Facebook controllano il tempo che passiamo online e ricevono giganteschi profitti dalla cosiddetta economia dell'attenzione. La trappola di internet mostra come tutto ciò sia potuto accadere. Questo saggio provocatorio e attualissimo racconta l'ascesa vertiginosa dei giganti digitali, e spiega cosa possono ancora tentare di fare i «giocatori» più piccoli per sopravvivere in un'ardua partita inesorabilmente truccata a loro danno. Internet non ha ridotto i costi per raggiungere il pubblico, ha semplicemente mutato chi paga e come. Sfatando un mito duro a morire, Hindman dimostra che internet non è più quella tecnologia post-industriale che ci è stata raccontata: ormai è diventato matematicamente impossibile per degli universitari al lavoro in un garage battere Google, e la neutralità della rete non può da sola funzionare come garanzia di un'internet aperta e democratica.
2018br. La parola rete da sempre appartiene al linguaggio simbolico dei Vangeli. Gesù Cristo la usa come metafora, per mettere in relazione comunicativa tutti gli uomini e tutti i popoli della terra, unificandoli idealmente nell'unico popolo di Dio. Dal punto di vista culturale oggi "la rete" è la struttura che costituisce la piattaforma di internet: un luogo dove potenzialmente tutti, nel mondo, possono comunicare gli uni con gli altri, senza differenze. Questo volume esplora una serie di temi suggestivi, a partire dalle conseguenze del web sulla visione dell'uomo e della sua identità cristiana, e offre indicazioni pedagogiche e pastorali agli educatori e alle istituzioni educative.
2006Mauro Mancini La tragica fine del barone Oratio fon Schlafen. , International publisching s.p.a. 2006, Legatura: editoriale. Copertina in cartoncino, scritta in matita sul margine superiore di prima, impercettibili segni d'uso sui margini. Formato 30 x 21 Esemplare molto raro, guida altamente professionale e di facile consultazione. Questo è uno dei corsi tenuti da Mauro Mancini, esaminatore per il rilascio della patente europea del computer. Ottimo (Fine) .
Best.-Nr. VLE-308P., Laumond, 1974, in-8, 317pp. illustrées de blasons et de fac-similés broché
Best.-Nr. VLE-47P., Albin Michel, 1923, in-8, VIII+376 pages illustrées de 324 figures (croquis, cartes, photographies). Bibliothèque de l'Ingénieur-Electricien broché, dos cassé avec manques, large manque angulaire au premier plat
Best.-Nr. VLE-365P., Dumaine, 1873, in-8, 33pp. illustrées d'une grande carte dépliante broché
2020br. Negli ultimi anni si è discusso molto degli effetti che le nuove tecnologie hanno prodotto e stanno producendo sulle nostre facoltà mentali. Tale cambiamento è stato spesso interpretato nei termini di un progressivo deterioramento dell'attenzione: sovraccarico cognitivo, incapacità di concentrarsi, disturbo da deficit dell'attenzione sarebbero tutti fenomeni causati dalla diffusione massiccia dei dispositivi digitali. La tesi di questo libro è che l'interpretazione di tali processi nei termini di una «degradazione» o «crisi» dell'attenzione non basti a spiegare il fenomeno ed è pertanto necessario proporre una visione alternativa. La grande maggioranza degli studi sull'attenzione assume, infatti, un'impostazione individualistica e universalistica: tratta l'oggetto di ricerca come un fenomeno esclusivamente individuale e limita il proprio interesse alle funzioni mentali condivise da tutti gli esseri umani. Molte delle ricerche dedicate agli effetti della tecnologia digitale sulla configurazione biologica dei processi mentali corrono quindi il rischio di riprodurre una visione onnipotente della tecnologia, capace, da sé, di plasmare il contesto sociale in cui ciascuno vive. L'obiettivo qui è, invece, di porre al centro la variabilità culturale e sociale dei processi cognitivi e, allo stesso tempo, di analizzare la molteplicità di forze e di ambienti tecnici e sociali che incoraggiano, stimolano e inibiscono alcuni meccanismi cognitivi piuttosto che altri, anche in chiave diacronica. Il libro mette dunque in primo piano proprio le convenzioni culturali, le norme sociali e gli ambienti ecologici che strutturano l'attenzione individuale e collettiva, senza ridurla alla sola focalizzazione; emerge così la pluralità delle forze in gioco, che non sono limitate solo all'ambito della tecnologia e della biologia.
2021br. Da leoni da tastiera a colombe delle parole, imparare l'arte della "scrittura che cura". La parola può essere carezza e schiaffo, macigno e piuma, veleno e antidoto, secondo l'intenzione e la nostra capacità linguistica. In particolare, se vogliamo, possiamo usarla a scopo benefico, evolutivo, persino curativo. Fulvio Fiori ci insegna come farlo, in questo libro ricco di spunti pratici e ispirazioni. La terapia delle parole svela tutti i segreti della scrittura terapeutica, attraverso le tecniche classiche, l'innovativa Bioscrittura® e la grande novità: il potenziale curativo della scrittura online.
Best.-Nr. VLE-179P., Tisné, 1946, in-4, 25pp. suivies d'un album de 69 planches en noir et en couleurs et d'héliogravures dans le texte relié plein cartonnage sous jaquette illustrée par Picart Le Doux, petites déchirures marginales sans gravité à la jaquette
19971997 EDIZIONE AGGIORNATA Come trasformerà internet la nostra vita? Dovremo cambiare modo di lavorare? Violerà la nostra privacy?
2019br. La storia - come del resto le altre discipline umanistiche - è oggi di fronte a una sfida ineludibile, quella di accogliere le innovazioni apportate dall'avvento del digitale nella vita quotidiana. Quali cambiamenti pone al proprio statuto epistemologico? Con quali nuove metodologie dovrà confrontarsi lo storico del futuro? Che cosa muta - se qualcosa cambia - nel modus operandi dello storico? L'accresciuta mole di dati imporrà l'adozione di criteri più rigidi di selezione delle fonti? Siamo di fronte al trionfo del quantitativo a scapito del qualitativo? Su questi e altri interrogativi legati alle questioni del digitale nella storia si interrogano i saggi del volume, nell'intento di offrire un quadro d'insieme e di mettere a disposizione del lettore una cassetta degli attrezzi che possa costituire al contempo un efficace strumento di orientamento.
In-8, brossura editoriale, pp. 275(5). Normali tracce d’uso. BUONE CONDIZIONI.
2020br. Il sapere, fino a pochi anni fa trasmesso su un supporto rigido e dai confini ben definiti come la carta stampata, per la prima volta nell'epoca di internet è alla nostra portata in modo pressoché illimitato. Nella stanza in cui siamo riuniti (internet) dove le fonti non sono certe e nessuno è mai d'accordo su nulla, circola molta più conoscenza di sempre, gestita con capacità superiori a quelle delle nostre singole menti e istituzioni. eppure internet non ci rende più stupidi; al contrario, questa conoscenza sempre a disposizione ci consente di prendere decisioni migliori di quelle di un qualunque esperto. Basta sapere come muoversi al suo interno. David Weinberger firma con "La stanza intelligente" un libro che ridefinisce il concetto classico di conoscenza e il suo ruolo all'interno di un mondo sempre online.
2017brossura Questo libro s'interessa delle implicazioni sociali dei nuovi strumenti digitali e del significato concreto che nella vita di relazione quotidiana, nella politica, negli stati di coscienza e nel mondo del lavoro espressioni come big data, profilazione predittiva, intelligenza artificiale, cloud, robot umanoidi, internet delle cose, vengono realmente a configurare. Più in generale questa esplorazione cerca di mostrare come "progresso sociale" e "tecnologie digitali" non siano affatto sinonimi. E anzi, come queste ultime innervino l'architettura di classe capitalistica invadendo e aggredendo dall'interno lo spazio vitale essenziale delle relazioni umane. Ben oltre la società industriale, la società dello spettacolo e la modernità liquida, la società artificiale ci mette dunque di fronte al germe accattivante e vorace di un nuovo totalitarismo. Un totalitarismo tecnologico che, a differenza di quelli ideologici del Novecento, invade e colonizza il luogo più "sacro" e fondamentale della libertà. D'altra parte, una matura consapevolezza di questa estrema deriva può essere anche il punto di partenza per un'ulteriore rimessa in discussione delle classi sociali e del destino di specie.
2017br. In "La società a costo marginale zero", Jeremy Rifkin sostiene che si sta affermando sulla scena mondiale un nuovo sistema economico. L'emergere dell'Internet delle cose sta dando vita al "Commons collaborativo", il primo nuovo paradigma economico a prendere piede dall'avvento del capitalismo e del socialismo nel XIX secolo. Il Commons collaborativo sta trasformando il nostro modo di organizzare la vita economica, schiudendo la possibilità a una drastica riduzione delle disparità di reddito, democratizzando l'economia globale e dando vita a una società ecologicamente più sostenibile. Motore di questa rivoluzione del nostro modo di produrre e consumare è l'"Internet delle cose", un'infrastruttura intelligente formata dal virtuoso intreccio di Internet delle comunicazioni, Internet dell'energia e Internet della logistica, che avrà l'effetto di spingere la produttività fino al punto in cui il costo marginale di numerosi beni e servizi sarà quasi azzerato, rendendo gli uni e gli altri praticamente gratuiti, abbondanti e non più soggetti alle forze del mercato. Il diffondersi del costo marginale zero sta generando un'economia ibrida, in parte orientata al mercato capitalistico e in parte al Commons collaborativo, con ricadute sociali notevolissime. Rifkin racconta come i prosumers, consumatori diventati produttori in proprio, generano e condividono su scala laterale e paritaria informazioni, intrattenimento, energia verde e prodotti realizzati con la stampa 3D a costi marginali...
Best.-Nr. VLE-576P., Imprimerie Nationale, 1925, in-12, 79 pages broché
Best.-Nr. 10337PEARSON Village Mondial In-8, broché, couverture glacée unie, 225 pages, ensemble dense et bel exemplaire.
Best.-Nr. VLE-350P., Emile-Paul, 1917, in-8, VIII+564pp. broché, dos piqué
Best.-Nr. VLE-240P., Fischbacher, 1894, 3 volumes in 4, IV+591+618+542pp. illustrées de 6 planches hors-texte et de dessins. Très rare édition tirée à 100 exemplaires seulement, en souscription. Bon exemplaire sur vergé accompagné d'un hommage manuscrit au pasteur Diény en souvenir des Fêtes du Tricentenaire de l'Edit de Nantes, en juin 1898, signé par les membres du chœur de son église, avec une carte manuscrite qui accompagnait l'envoi des 3 volumes de Douen (3 feuillets) reliés demi-maroquin brun à coins janséniste, dos à nerfs, têtes dorées
Best.-Nr. VLE-133P., Catin, 1913, in-8, XII+430pp. ornées d'illustrations in et hors-texte et de plans dépliants. Edition originale. Bon exemplaire broché
Best.-Nr. VLE-198P., Renouard, 1886, in-8, XLI+368+XIIpp., rousseurs. Rare édition originale broché