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2015brossura Il regista americano Joseph Losey scrive a Fellini: "Caro Federico, solo per dirti che la settimana scorsa ho rivisto alla televisione francese La dolce vita. Che film stupendo! Coraggio!" E Fellini risponde: "Caro Joseph, io non rivedo mai tutti i miei film e quando un amico me ne parla perché ne ha visto uno di recente, ho sempre un soprassalto, come se avessero scoperto all'improvviso che non ho pagato le tasse, o come se venissi a sapere che il marito di una bella signora ha scoperto tutto e mi cerca..." In questo libro, Federico Fellini ha svelato per la prima volta i legami misteriosi, talvolta inquietanti, che lo avvincono al suo lavoro. Fra divagazioni estrose e vagabondaggi della memoria, egli racconta l'atmosfera in cui ha realizzato i suoi film, gli episodi bizzarri o drammatici, gli incontri che sembravano insignificanti e furono memorabili. Ma soprattutto Fellini racconta come si offre alla sua immaginazione l'idea di un film, a cui è solito accostarsi buttando giù piccoli disegni.
2018brossura 'Può il batter d'ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?' È il titolo di un intervento di Lorenz, uno dei padri della teoria del caos, che introduce i sistemi complessi. La complessità ha un ruolo nei settori più disparati: dalla biologia, alla medicina, alla fisica, all'economia, alle scienze sociali, alla geologia, e questo libro aiuta a trovare una risposta ad alcune di queste domande. Perché un essere vivente deve scambiare energia e materia con l'ambiente circostante? Qual è l'importanza delle interazioni al suo interno e con gli altri? Che cosa significa che le irreversibilità sono origine di ordine? Quanto sono lunghi i confini fra nazioni? Come mai i fenomeni più diversi sono governati da leggi dello stesso tipo? Dalla comprensione di un impianto di riscaldamento alle previsioni meteorologiche fino ai frattali: i grandi temi della fisica spiegati attraverso il vissuto quotidiano.
1981ref. 106219BBKöln / Wien, Böhlau, 1981. 8°. XII, 382 S. Original-Broschur. (=Böhlau Politica; 3).
1989ref. 58359Darmstadt : WBG / Wissenschaftliche Buchgesellschaft 1989. 158 S.; ; 20 cm, Verlagsarchiv-Stempel (WBG) auf Vorsatzblatt kart., Softcover/Paperback, sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand, Neupreis in Euro: 14,90
1997ref. 19147Göttingen : Steidl, 1997. 208 S., überw. Farb- und sw-Tafeln 4° , OPappbd. mit RT , fadengeh. , OU
2015brossura
1909(Codice MB/2525) Raccolta in fotocopia di 4 saggi storici estratti dal Bollettino dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore R.E. 1929-1933 e dal fasc. III/1909 delle "Memorie storico militari". Indice dattiloscritto (vedere immagine). Volume in 8° 160 pp. ca., legatura in mezza tela. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2018brossura "Se mai vi fu artista ad uscire già armato e deciso dal cervello della pittura, questi fu Masaccio. Per tanto una preistoria pittorica masaccesca non ha senso, ed è tempo di dire che, infatti, non ha senso addebitare a Masaccio il disgraziato affresco di Montemarciano. Ma hanno senso invece, e quanto, i precedenti mentali dello spazio brunelleschiano e di una certa vitale crescenza donatellesca. "Ancora che l'arte fusse diversa", soggiungerebbe subito il Vasari; proprio perché era la stessa, si può oggi pianamente rettificare. Dal primo all'ultimo tempo degli affreschi del Carmine lo spirito di Masaccio cresce insomma e matura tremendamente solo sopra sé stesso, "senza armature", come soltanto cresceva li accanto la cupola del Brunelleschi; sia pure col più grande stupore dei babelici operai del Duomo di Firenze, e degli operai poco meno babelici della storia dell'arte".
2018ill., br. La Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, con la pubblicazione di questa significativa selezione del corpus di scritti di Ugo La Pietra, rende omaggio a una grande figura di artista, intellettuale e promotore culturale che più di ogni altro nel panorama italiano, da oltre cinquant'anni, si è occupato con indefesso impegno e passione, tra i suoi molteplici interessi, di mestieri d'arte e genius loci, operando costantemente per la conoscenza, tutela e valorizzazione del grande saper fare italiano. Come ben sottolinea Maurizio Vitta nel saggio introduttivo a questo libro, «ciò verso cui egli ha ostinatamente proiettato il suo lavoro e il suo "forsennato sforzo" è stato dunque il "ricomporre la frattura tra cultura del progetto e cultura del fare", spogliando il design del suo frigido funzionalismo e arricchendo l'artigianato di una coerenza all'altezza dei tempi nuovi». La sua azione, teorica e pratica, spesso condotta in solitudine e con spirito fortemente critico, ha avuto un'incidenza fondamentale nella sopravvivenza e talvolta nel rilancio di attività artigiane straordinarie legate ai nostri territori: un patrimonio unico di competenze e una grande risorsa artistica e produttiva. L'atteggiamento, intellettuale e non solo progettuale, con cui La Pietra ha operato per l'artigianato muovendosi "dentro e fuori" la disciplina del design è ben tratteggiato da Franco Cologni, presidente della Fondazione Cologni, nell'introduzione al volume: «Nell'eclettismo inafferrabile di Ugo La Pietra c'è sempre lo spazio per muoversi, per proseguire, per prendere un pochino di prospettiva, per far circolare l'ossigeno che permette la reazione vitale». Questa raccolta di articoli e saggi rappresenta una traccia, ancor oggi densa di spunti di riflessione, di un lungo percorso artistico - fatto di centinaia di oggetti progettati "per e con" gli artigiani - e un altrettanto lungo itinerario critico fatto di riviste, libri, manifesti programmatici, mostre, collezioni. Un percorso che pone ancor oggi interrogativi fondamentali in merito al rapporto tra arte, arti applicate e design, in una prospettiva culturale, ma anche etica, sociale e ambientale.
1990First edition hardcover. About fine in a lightly rubbed dust jacket. ...
1935(Codice MU/0783) In 8° (27 cm) 521 pp. Spartito. Carta un po' ingiallita. Brossura editoriale figurata, restauri al dorso. Intenro ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
199629.5x24 cm. 169 pages. Soft cover with dust jacket. Ex-library copy with usual marks. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
1992Top corners very light rounded. ; 0.88 x 9.31 x 6.27 Inches; 268 pages; This wide-ranging book locates the origin of political science in the everyday world of ancient Greek life, thought, and culture. Arlene Saxonhouse contends that the Greeks, confronted by the puzzling diversity of the physical world, sought a force that would unify, constrain, and explain it. This drive toward unity did more than value the mind over the senses: it led the Greeks to play down the very real complexities--particularly regarding women, the family, and sexuality--in both their political and personal lives. Saxonhouse opens up fresh understandings of such issues as the Greeks' fear of the feminine and their attempts to ignore the demands that gender, reproduction, and the family inevitably make on the individual.
1977(Codice BN/3650) In 8° 28 pp., 21 illustrazioni. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2003ref. 22970Durham: Duke University Press. Fine. 2003. Paperback. 0822331993 . First paperback edition revised and expanded. Fine in pictorial wraps. . Duke University Press paperback books
2011br. Cattaneo viene ricordato per le sue idee federaliste improntate su un forte liberalismo e laicità. All'alba dell'Unificazione italiana, Cattaneo era fautore di un sistema politico basato su una confederazione di stati italiani sullo stile della Svizzera. Per Cattaneo la partecipazione alla vita della società è un fattore fondamentale nella formazione dell'individuo: il progresso può avvenire solo attraverso il confronto collettivo. Il progresso non deve avvenire per forza, se avviene, avverrà compatibilmente con i tempi: sono gli uomini che scandiscono le tappe del progresso.
2019ill., br. Federico Fellini, tre Premi Oscar più uno alla carriera più un numero imprecisato di altri importantissimi riconoscimenti, è stato insieme a Vittorio De Sica, Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni e Bernardo Bertolucci, il più famoso regista italiano di sempre. Forse il più famoso di tutti, certamente uno dei più influenti, imitati, ammirati, venerati inventori di cinema. Quando se ne è andato, nel 1993, l'Italia intera è rimasta attonita, quasi sbalordita che un mago potesse morire. Perché Fellini aveva raccontato l'Italia, ma soprattutto aveva inventato dei mondi, aveva influenzato forse più di chiunque altro l'immaginario visivo e onirico, aveva scandalizzato, divertito, creato icone e parole diventate patrimonio del mondo, aveva ascoltato la voce della luna e ce l'aveva restituita intatta, con la sua curiosità di bambino di provincia, con una miracolosa, straordinaria, contagiosa magia.
1944(Codice SK/0107) In 8° 466 pp., 48 tavole fuori testo, una tav. genealogica e 2 autografi ripiegati, 14 cartine a colori. Brossura editoriale, sovraccoperta. Splendido esemplare, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1938(Codice CU/4721) In 8º 149 pp. Con 13 tavole fuori testo (ritratti e fac-simili). Qualche sottolineatura e nota marginale. Brossura editoriale. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2009ref. 296331Dover Publications Inc. New York, 2009. VI, 214 Seiten. Originalbroschur. 23 cm
2013br. Alla luce degli importanti cambiamenti in atto nei rapporti tra generi e generazioni, il volume discute alcune tematiche necessarie per comprendere come stanno cambiando i movimenti delle donne: il lavoro di cura, che rappresenta il fil rouge che ha attraversato nel tempo i diversi movimenti femministi; la voce maschile; la relazione fra tecnologie della comunicazione, migrazioni e attivismo femminile. Si chiude con una riflessione sul valore simbolico del corpo. Il movimento Femen è assunto come metafora e come esempio emblematico di questi mutamenti nella costruzione di politiche, conflitti e soggettività sul nesso tra corpi, poteri e libertà. "Sextremism", "Femen è morte al patriarcato", "Il mio corpo è il mio manifesto" sono slogan assai diversi da "Il corpo è mio e lo gestisco io" del femminismo degli anni '70 e sono scritti sul corpo e questo perché l'idea che sta alla base del "corpo Femen" è sostanzialmente quella di libertà, con l'articolazione che questa comporta, ed è questo elemento che fa sì che si possa attribuire a questo movimento un valore inequivocabile. Prendendo atto che il corpo delle donne è utilizzato per vendere qualsiasi cosa, l'obiettivo delle Femen è quello di far sì che questo "venda" anche idee, quelle proprie del genere, mostrando così che non c'è nulla di più politico del corpo, in un'epoca storica nella quale la politica è intrecciata a filo doppio con l'economia, che mercifica oggetti, emozioni, sentimenti e ovviamente corpi, soprattutto femminili.
199530.5x24 cm. 399 pages. Gilt hardcover. Spine is slightly scuffed. Corners of cover are slightly bent. Edges of book are slightly dirty. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
viii, 220 S. 8°. OBrosch.
1990357 pages. Index. Bit of writing atop half-title page else clean and unmarked with moderate wear. Tight and square. A sound copy. Book