1977Usable condition. ...
1983... Trade paperback, good condition, w. lightly rubbed wraps--sme lt scufs and scratches. ltly tanned sp, r. V. ltly bumped corners. Ltly tanned ins wraps. Ltly to smwht tanned pp. Cln, tight, unmarked.
1871528p. Margin notations. 12mo. Original full cloth binding. Boards very fragile. Some loss at head and tail of spine and near front board. Corners worn. First published 1858. Hardbound. Very good. RELIGION BOX 1
19922 VOLL
1988Best.-Nr. 973970Frankfurt am Main: Fischer-Taschenbuch-Verl.. 1988. X, 334 S. 19 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Buchrücken etwas lesespurig; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Unterer Schnitt ist links gering gebräunt; Orig.-Ausg. Broschiert
2018brossura 'Può il batter d'ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?' È il titolo di un intervento di Lorenz, uno dei padri della teoria del caos, che introduce i sistemi complessi. La complessità ha un ruolo nei settori più disparati: dalla biologia, alla medicina, alla fisica, all'economia, alle scienze sociali, alla geologia, e questo libro aiuta a trovare una risposta ad alcune di queste domande. Perché un essere vivente deve scambiare energia e materia con l'ambiente circostante? Qual è l'importanza delle interazioni al suo interno e con gli altri? Che cosa significa che le irreversibilità sono origine di ordine? Quanto sono lunghi i confini fra nazioni? Come mai i fenomeni più diversi sono governati da leggi dello stesso tipo? Dalla comprensione di un impianto di riscaldamento alle previsioni meteorologiche fino ai frattali: i grandi temi della fisica spiegati attraverso il vissuto quotidiano.
1998brossura Il libro presenta una raccolta di testi di Tocqueville che ruotano attorno alla grande questione della convivenza tra la prosperità materiale apparentemente senza limiti creata dall'industria e la povertà di massa, determinata da quello stesso sistema economico e cresciuta, attorno alla metà dell'Ottocento, fino al punto di configurare, proprio nei paesi più ricchi ed evoluti, il rischio della crisi rivoluzionaria e del collasso. I testi, tra i quali il "Memoire" sul pauperismo del 1815, sono accompaganati da un saggio del curatore, Mario Tesini, che inquadra la riflessione di Tocqueville nell'ambito della riflessione sociale e politica del suo tempo.
1969IN HEBREW AND ENGLISH. 22X21.5 cm. Unnumbered pages. Softcover. Cover slightly yellowing. Else in good condition.
199129.5x21 cm. 32 pages. Soft cover. In good condition.
1974Contains plates in color. 18.5x21.5 cm. 38+unnumbered pages. Gilt hardcover in dust jacket. In good condition.
1952Best.-Nr. 106911Berlin: Volk und Wissen 1952. 160 Seiten. Mit einigen Illustrationen. 4° (25-35 cm). Orig.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
1963Best.-Nr. 144784Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht 1963. 183 Seiten. Gr. 8° (23 x 15,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1996Best.-Nr. 3125441Kampen: Kok Pharos 1996. 255 Seiten Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur mit leinenverstärktem Rücken. [Softcover / Paperback].
2008brossura Il testo propone una lettura immaginale di alcune opere cinematografiche particolarmente adatte a immergersi e sostare nei grandi simboli della Terra e dell'Acqua. Non si tratta di saggi di critica cinematografica, ma di esercizi di sguardo, con l'impegno a far risuonare le immagini filmiche, senza sovrapporre ad esse proiezioni, idee, vissuti, giudizi, ideologie. A partire da opere di registi che mostrano come abitare la Terra e l'Acqua appassionatamente e rispettosamente, i saggi mostrano come sia possibile, nella modernità, guardare il mondo con devozione, per guarirne l'imperante eccesso di razionalità. Sondando e approfondendo l'operatività simbolica dei film grazie alla facoltà immaginativa, le letture immaginali sono percorsi per rieducare uno sguardo superficiale e frettoloso e per riposare in una postura di passione e meraviglia su film come: L'isola, di Kim Ki-Duk (2000); Respiro, di Emanuele Crialese (2002); A snake of June, di Shinya Tsukamoto (2002); Acqua tiepida sotto un ponte rosso, di Shohei Imamura (2001); Aguirre, furore di dio, di Werner Herzog (1972); Il pianeta azzurro, di Franco Piavoli (1981); Dove sognano le formiche verdi, di Werner Herzog (1985); Few of Us - Lontano da Dio e dagli uomini, di Sharunas Bartas (1996); Il sapore della ciliegia, di Abbas Kiarostami (1997); Exils, di Tony Gatlif (2004).
2017br. Il modo di produzione materiale e simbolico attuale opera sul vivente tramite processi di controllo e dinamiche incontrollabili. Al controllo delle vite, degli affetti e dei percetti dovuto alle tecnologie di captazione-localizzazione, riproduzione e produzione d'immagini di ogni natura e sorta, corrisponde il non-controllo di un mondo che sfugge a qualsiasi orientamento "sensato" (molecole di sintesi, nanotecnologie, Ogni, radiazioni atomiche, frequenze elettromagnetiche...). In tale contesto la dimensione estetica, cioè l'universo del sentire, diviene una posta in gioco capitale. Ciononostante, l'arte sembra ritrarsi nel suo mondo. Asservita alle sirene di un ego sovradimensionato, a un mercato istituzionalizzato e nuovo bene rifugio, così come a un'autoreferenzialità patogena, essa produce chimere: fantasticherie e illusioni, ma anche opere transgeniche viventi. L'esigenza di una nuova est-Etica capace di affrontare consapevolmente le poste in gioco sensibili, sociali e ambientali del presente, appare ineludibile.
1972Best.-Nr. 2124678Darmstadt: Wissenschaftliche Buchgesellschaft 1972. XVII, (1), 524 Seiten. 8° (20 x 13 cm). Orig.-Leinenband mit goldgeprägtem Rückenschild sowie Titelprägung auf Deckel und Rücken. [Hardcover / fest gebunden].
2019ill., br. Quali sono i meccanismi che ci fanno amare il mondo narrativo di un romanzo o di un film? Quali dispositivi catturano la nostra attenzione e ci portano a desiderare che quel racconto non abbia mai fine? Il libro indaga il funzionamento della narrazione, ne esplora i procedimenti di base, per comprendere come possa avere determinati effetti su di noi, così forti da generare anche forme di dipendenza. Tenendo sempre al centro dell'attenzione l'efficacia della narrazione e dei suoi meccanismi, si analizzano molti esempi tratti da diverse forme di espressione narrativa, dalla letteratura al cinema, ai comics e alla serialità televisiva e ci si chiede di volta in volta: che cosa fa questa narrazione? Come agisce su di noi? Perché accettiamo personaggi ed eventi completamente alieni dalla nostra vita quotidiana?
2019ill., ril. "Donne da sfogliare" è l'omaggio che Alessandra Bialetti e Lidia Borghi hanno voluto rendere a Edda Billi e Maria Laura Annibali, attiviste italiane dei diritti civili. Diverse per cultura e per formazione politica, queste donne dalle vicende particolari hanno in comune l'orientamento sessuale e l'epoca in cui nacquero, quella della dittatura fascista. Dalle risposte alle domande che le autrici hanno rivolto loro sono emersi sia l'aspetto privato sia l'impegno civile delle due donne, l'una femminista separatista, l'altra impegnata nel mondo LGBT, romano e non solo. Ne è nata una visione d'insieme in cui le vicende di Billi e Annibali si inseriscono nel complesso spaccato storico della nostra storia recente. Il libro offre due testimonianze che prendono per mano la lettrice e il lettore e li conducono alla comprensione del viaggio, spesso lungo e difficile, che porta alla presa di coscienza del vero sé. Con contributi di Danilo Gattai.
2016br. Un musicista e compositore, tra i migliori divulgatori musicali italiani, racconta un gigante della musica di tutti i tempi. Una storia in quattro movimenti, al pari di una sinfonia di Beethoven, che svela l'uomo, il linguaggio, i generi e i segreti del suo laboratorio musicale.
2017brossura Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera di arte contemporanea abbiamo pensato: «Ma come! Questa non è arte! Lo potevo fare anch'io!». Eppure i critici ci assicurano che si tratta davvero di capolavori, e celebri collezionisti spendono cifre da capogiro per quadri che sembrano tele imbrattate. Che siano tutti impazziti? Francesco Bonami ci aiuta a capire cosa distingue un grande artista da uno pessimo, cosa ha fatto sì che Marcel Duchamp o Andy Warhol abbiano superato la prova del tempo. E se è senz'altro vero che nell'ultimo secolo l'arte si è evoluta al punto da essere quasi irriconoscibile, il lavoro di Bonami ci fa capire perché non è vero che potevamo farlo anche noi.
2006brossura Ciascun capitolo di questo volume ha un titolo riferito a un argomento semiotico e un sottotitolo che verte sulla lettura di un'opera o di un tema iconografico reinterpretato semioticamente. Le due impostazioni convivono in maniera voluta e programmata, secondo un'architettura coerente e unitaria, che si basa su alcuni principi generali e su un concetto pedagogico. Le analisi presentate sono orientate a mettere in luce il fatto che l'arte è un oggetto teorico, del quale si può delineare lo statuto e i protocolli di ricerca che gli sono più adatti.
2019br. Il cinema è da sempre il mezzo di comunicazione più audace e irriverente, sa sfidare la società e misurarne i limiti. Tra gli anni Trenta e il 1968, l'anno in cui tutto cambia, il cinema, sia in Italia che a Hollywood, non esita ad affrontare temi considerati tabù - l'adulterio, il sesso, l'omosessualità - con uno sguardo disincantato e provocatorio. Dalla censura imposta agli Studios al fascino dirompente di Brigitte Bardot e Sophia Loren, dalla retorica di epoca fascista a Tinto Brass e Pasolini, fino alle polemiche dei giorni nostri riguardo al movimento #MeToo: Roberto Campari, docente di Storia e critica del cinema, conduce il lettore in un percorso originale attraverso i film che hanno fatto la storia. Un viaggio che ci permette di riscoprire il significato autentico di un cinema capace non soltanto di bellezza, ma anche e soprattutto di azzardi, di contaminazioni, di cambiamenti radicali, di grandi e necessarie rivoluzioni.