1954(Codice ZA/0151) In 4° (33,5x24 cm) 139 pp. Partitura. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1995rif. 308841Berlin Argon, 1995. 348 Seiten. 21 cm. Originalpappband mit Originalumschlag
1983rif. 6050468Bochum 1983. 8°. 165 pp. Broschur. Signaturschildchen auf Deckel. Stempel verso Titel. Sonst ordentlich.
2006rif. 12386AB(Lübeck und Marburg), Der Andere Verlag [Tönning], 2006. 20,5 x 14,5 cm. 429 Seiten., 12386ab
2004br. Nata nel corso degli anni Trenta del secolo scorso nel contesto delle ricerche sui fondamenti della matematica, con lo sviluppo dei calcolatori digitali la teoria della computabilità ha assunto il ruolo di disciplina fondamentale per l'informatica teorica. Attraverso di essa, la sua influenza culturale si è estesa ad ambiti quali l'intelligenza artificiale, le scienze cognitive, la linguistica. Questo volume vuole rendere accessibili, con un adeguato approfondimento, i principali risultati della teoria della computabilità ad un pubblico non specializzato.
1998rif. 154547Darmstadt: Wissenschaftliche Buchgesellschaft 1998. 363 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2017ill., br. Il manuale offre un ampio panorama della scienza politica, mettendo a fuoco definizione, estensione e missione della disciplina, e illustrandone i contenuti sostantivi. Gli autori non tralasciano poi di registrare i cambiamenti fondamentali che hanno investito la politica e il modo con cui gli scienziati politici la studiano. Questa edizione aggiornata presenta molte novità, volte a semplificare e a migliorare l'uso didattico del testo favorendo dei percorsi di autoapprendimento. Edizione digitale su Pandoracampus.
2012brossura
2008br. Il volume, qui presentato in una nuova edizione aggiornata, offre una panoramica completa delle tematiche costitutive della scienza politica. I primi capitoli propongono una definizione della disciplina, delineandone l'oggetto, il metodo e le linee evolutive. Sono poi analizzati le grandi architetture della politica, i regimi, la loro successione storica, e ancora i repertori e gli attori della partecipazione politica. Si passa quindi a descrivere le principali istituzioni della democrazia rappresentativa e ad esaminare il versante della implementazione delle politiche pubbliche. Infine, si dà conto della dimensione tipica dello stato nazionale e delle sue interazioni con l'esterno.
2016ill., br. Il soggetto che contempla un dipinto è portato a credere che lo strumento principale di un pittore sia la mano, più che il suo occhio. In verità è con il suo sguardo che il pittore lavora quasi incessantemente e comunque per un tempo incomparabilmente maggiore di quello che utilizza con i pennelli in mano. Il pittore conosce l'occhio meglio di chiunque altro, perché anche quando non dipinge con le mani continua a dipingere con lo sguardo, individuando in tutte le cose che osserva le qualità formali che in un secondo momento verranno utilizzate per configurare la loro immagine sulla tela. Per acquisire questa capacità il pittore deve farsi lo sguardo, cosi come il cantante si fa la voce, attraverso un lungo esercizio. Il pittore mentre dipinge non è altro che un occhio capace di vedere dentro il suo vedere. Fin dalla sua prima apparizione nella storia dell'umanità, l'immagine dipinta, oltre a raffigurare contenuti iconici, simbolici ed espressivi, ha sempre rivelato, in diverse modalità, gli enigmi della visione umana: l'occhio non vede mai niente, non vede mai tutto, ma vede sempre molto di più di quanto appare. L'intento di questo testo è quello di portare il lettore a guardare le cose con gli occhi dei pittori, al fine non solo di fargli comprendere meglio la loro personale poetica, ma anche di fargli fare l'esperienza di vedere attraverso l'immagine dipinta quegli aspetti e proprietà che abitualmente non vede affatto o che ignora possano trovarsi in quelle cose. La magia della pittura, infatti, ha origine sulla retina dell'occhio del soggetto che la dipinge e continua su quella dell'occhio che la contempla: è questo il luogo in cui la pittura rivela il suo mistero.
2010ill. Pillole iconografiche si propone di mettere a suo agio il visitatore di una mostra, di un museo. La prima parte del volume è dedicata ai gesti in codice: come attraverso le dita, la posizione delle braccia e delle gambe si possano comunicare situazioni ed emozioni; alle convenzioni iconografiche riguardanti gli edifici e le loro relazioni con i personaggi: come veniva resa la tridimensionalità, la prospettiva, il dentro e il fuori, il dietro e il davanti. Un capitolo è dedicato alla rappresentazione del diverso, a tutti i modi con cui si declinava l'antisemitismo e l'avversione per le persone di colore. Due capitoli sono consacrati a Maria e a Cristo (alla vita di Maria, al suo rapporto con il Figlio Bambino; a Cristo nella sua vita terrena con una particolare attenzione al ciclo della Passione, fino al ritorno nei cicli dove sale anche la Madre, regina della corte celeste); in essi è spiegato anche il significato di frutta, fiori e fauna (dal leone al pettirosso), associati alle loro rappresentazioni. L'ultimo capitolo è dedicato ad alcuni tratti simbolici, come ad esempio alla differenza fra nimbo a raggi e nimbo tondo intorno al capo, al significato del nimbo esagonale, al signum viventis. Completa il volume un indice analitico particolarmente minuzioso e un dizionarietto delle parole tecniche.
2008brossura
2014br. Il volume prende in esame l'età greca e romana, in cui furono gettate le fondamenta dell'arte occidentale e della moderna riflessione estetica. Nel naufragio che ha colpito gran parte della produzione letteraria antica, la letteratura artistica è stata fra i settori più penalizzati. Tuttavia, un'attenta ricognizione di ciò che è sopravvissuto degli antichi trattati sull'arte, ma anche di quanto emerge sull'argomento dai testi storici, filosofici, retorici, letterari consente di ricostruire un quadro d'insieme sulle convinzioni estetiche dei greci e dei romani e su temi di cruciale importanza, quali il ruolo sociale degli artisti, le forme del collezionismo ecc. Il libro consta di due sezioni - i Saggi e l'Antologia delle fonti - al tempo stesso autonome e interdipendenti. Ciascun saggio corrisponde a uno dei grandi temi in cui è stata suddivisa l'antologia delle fonti documentarie e ne offre un'interpretazione critica d'insieme. Il volume può quindi essere letto come un testo di storia della critica, le cui riflessioni trovano riscontro nei brani dell'antologia, oppure si può consultare direttamente quest'ultima, anche limitatamente a singoli temi e questioni.
1981rif. 2141521Münster: Regensberg 1968-1981. 379, (1); XXIV, 783, (1) Seiten. Gr. 8° (23,5 x 16 cm). Orig.-Leinenbände mit Titelprägung auf den Rücken und Orig.-Schutzumschlägen. [Hardcover / fest gebunden].
2009br. Il volume è rivolto principalmente agli studenti degli insegnamenti di sociologia quale sussidio per la conoscenza e l'approfondimento di alcuni di coloro che hanno dato un significativo contributo alla disciplina, potendo esso affiancarsi ad altri testi sia di carattere manualistico che monografico. La sua specificità è quella di prendere in considerazione, in un ragionevole numero di pagine, una serie piuttosto numerosa di sociologi e di scienziati sociali (quarantadue, incluse due scuole collettivamente considerate, venti dei quali appaiono a stampa nel volume e ventidue compaiono nel compact disc allegato) seguendo il criterio della collocazione di ciascuno anche in rapporto agli influssi ed alle influenze, contemporanee e successive, su altri sociologi e sulle eventuali scuole o correnti che il loro apporto scientifico ha contribuito a costituire, a formare e a sviluppare. Il volume contiene, inoltre, alcune notizie bio-bibliografiche relative a ciascun autore ed alcuni brevi cenni al contesto storico, sociale ed intellettuale nel quale essi hanno operato, nonché una loro cronologia ordinata per anno di nascita, un elenco cronologico delle opere principali di ognuno, un elenco delle prime riviste di sociologia ed un quadro d'insieme che tenta di evidenziare le relazioni e le influenze fra i vari autori e fra questi e le scuole che essi hanno contribuito a formare e a costituire.
2014br. Un libro popolato dai protagonisti che nel corso dei secoli, da Vasari ai nostri giorni, in Europa come negli Stati Uniti, hanno contribuito alla costruzione di una nuova disciplina: la storiografia artistica nei suoi molteplici indirizzi di ricerca. Emergono i profili dei tanti metodi messi in campo per analizzare e interpretare le opere, dall'attribuzione all'iconografia e all'iconologia, dalla critica formalista alla storia sociale dell'arte, dalla ricerca ancorata ai documenti a quella ispirata alla storia delle idee, delle religioni, della cultura, fino all'assunzione di modelli attenti all'antropologia come alle scienze naturali. Un volume che mancava ma di cui si avvertiva la necessità perché, tenendo presente che il mestiere dello storico dell'arte è differente da quello del filosofo di estetica e del teorico, sono stati riannodati gli aspetti del lavoro più squisitamente storiografico con tutte quelle sollecitazioni attivate dagli stessi oggetti di studio. Le autrici hanno ricostruito infatti la proficua simbiosi tra la scrittura e il lavoro sul campo nei musei, nei territori, nel mercato, nelle collezioni private, nelle esposizioni, nelle scelte di tutela e di restauro. Tutte attività che hanno concorso a valorizzare, conservare e trasmettere alle generazioni a venire la ricchezza di un patrimonio identitario.
1971rif. 153238Frankfurt am Main: Suhrkamp 1971. 233 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1988rif. 7910Leipzig: VEB Verlag Enzyklopädie, 1988. 126 Seiten , 21 cm, kart.,
1669(Codice LO/5778) Foglio di cm 32,5x42,5 su carta vergata avorio, ampi margini e barbe, capolettera e stemma. Ordine di Carlo Emanuele II, relativo alle tasse necessarie al mantenimento delle truppe. Strappetti, rifilato il margine inferiore, lieve segno di piegatura. Vecchio alone, macchiette, fioriture. Nota coeva d'archivio all'angolo superiore in parte mancante, altra al retro. Conservato in astuccio in cartoncino moderno. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1988(Codice TI/0452) In 4° (31 cm) 170 pp. Programmi delle 25 edizione del Festival, molte foto e illustrazioni. Edizione numerata su bella carta avorio (esemplare n. 245). Cartone editoriale, titolo oro, sovraccoperta. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1976(Codice MT/1505) In 8º (24x17 cm) 451 pp. Con 100 tavole fuori testo a colori e in nero. Storia della "Rivista Militare", i giornali delle FF.AA. italiane contemporanei della "Rivista Militare", raccolta degli articoli pubblicati dalla "Rivista Militare" dal 1907 al 1976. Vari indici. Brossura editoriale con illustrazione applicata, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1794(Codice MT/0977) In 8° 4 pp. Documento originale stampato su carta vergata, cm 29,50, grande stemma sabaudo al frontespizio, ottima conservazione. Bella legatura protettiva moderna in cartone marmorizzato all'antica, tassello in pelle con titolo oro alla copertina, in ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1796(Codice MT/1265) In 4° (32 cm) 4 pp. Su carta forte vergata, grande e decorativo stemma, capolettera. Nota coeva d'archivio manoscritta. Ottimo esemplare, pieni margini e barbe. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1924(Codice MT/2036) In 4° (320x255 mm) 28 pp. Edizione di 3000 esemplari numerati, n.184. Su bella carta avorio, numerose illustrazioni: foto, ritratti, incisioni, documenti, facsimili di manoscritti e autografi (D'annunzio, Mussolini, regina Margherita, duchi d'Aosta). Piicccole mancanze al margine bianco dell'ultima pagina. Brossura editoriale figurata, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA