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1990cm. 18 x 25,5, 288 pp. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca 601 gr. 288 p.
1991cm. 17 x 24, 2 tomi di x-830 pp. con 11 tavv. f.t. Quaderni della ?Rivista Italiana di Musicologia? 1630 gr. x-830 p.
1990cm. 18 x 25,5, 220 pp. con 6 tavv. f.t. Studi e testi per la storia della musica 481 gr. 220 p.
2000cm. 18 x 25,5, vi-138 pp. con 2 ill. f.t. Fondazione Luigi Firpo. Centro di studi sul pensiero politico - Studi e testi Vengono delineati i vari aspetti della ricca esperienza intellettuale di Massimo Mila, dalla sua figura di storico della musica agli interventi politici e civili, dalla formazione nella Torino fra le due guerre all?esperienza carceraria, alla attivit? di alpinista: caratteri, continuit? e peculiarit? di una delle pi? originali figure del panorama culturale italiano del Nocevento. Various aspects of the vast intellectual experience of Massimo Mila are underlined here, from his figure as a musical historian to political and civil interventions, from his formation in Turin between the two wars to the prison experience, to the activity as a mountaineer: character, continuity and peculiarity of one of the most original figures in Italy?s cultural panorama of the 20th century. 345 gr. vi-138 p.
1980cm. 14,5 x 20,5, 204 pp. Saggi di ?Lettere italiane? 230 gr. 204 p.
1997cm. 17 x 24, 270 pp. con 12 tavv. f.t. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Le principali tendenze del dibattito rinascimentale sull'imitazione vengono analizzate lungo tre percorsi critici: a) l'utilizzazione dell'aneddoto di Elena dipinta da Zeusi inseguendo l'idea della bellezza e osservando le cinque fanciulle pi? belle nella trattatistica sulle arti figurative e sull'arte della scrittura; b) la crescita della letteratura del pianto della Vergine Maria sulla passione di Cristo, fondata sull'imitazione della Madonna nella via del dolore; c) l'incrocio tra le problematiche dell'imitazione e la questione della lingua nel continuo confronto tra due citt? e due culture, Firenze e Napoli. The principal tendencies of Renaissance debate on imitation are analysed along three critical routes: a) the use of Elena's anecdote painted by Zeusi following the idea of beauty and observing the five most beautiful young women in the treatise on figurative art and the art of writing; b) the growth of literature on the Virgin Mary's tears for the Passion of Christ, based on the imitation of the Madonna in pain; c) the encounter between the difficulties in imitations and the question of language in the continual comparison between two cities and two cultures, Florence and Naples. 535 gr. 270 p.
1992cm. 17 x 24, 228 pp. Biblioteca di ?Lettere italiane? - Studi e testi 450 gr. 228 p.
1617In-folio, (4), pp240, (4), legatura coeva in pelle, . Trattato volto a illustrare le virtù civiche di sentimento del bene comune e di partecipazione alla vita pubblica, dato alle stampe nel 1617. Il Cebà, di nobile famiglia genovese, fu fecondo poeta in volgare, prevalentemente imitatore, con esiti non disprezzabili, del grande modello del Petrarca, con una quantità di liriche dedicate all’amata Aurelia Spinola, morta giovane nel 1596, e a Geronima di Negro, poi fattasi monaca. Dopo gli studi a Genova e a Padova, ove ebbe maestri lo Speroni e Giasone di Nores, nel 1591 entrò nell’Accademia degli Addormentati, dedicandosi da allora esclusivamente alla professione letteraria. Traduttore di Teofrasto, lasciò anche un altro poema sacro, “Lazzaro il mendico”, nonché il dialogo teorico “Il Gonzaga ovvero del poema epico”. Treaty aimed at illustrating the civic virtues and feeling for the common good and participation in public life, first published in 1617. Ansaldo Cebà, of a noble Genoese family, was a fruitful poet in vulgar, mainly imitator, with non-despicable results, of the great model of Petrarch, with a quantity of lyrics dedicated to his beloved Aurelia Spinola, who died young in 1596, and to Geronima di Negro, who became a nun. After his studies in Genoa and Padua, with Speroni and Giasone di Nores as teachers, in 1591 he entered the Academia degli Addormentati, focusing from then on exclusively to the literary profession. Translator of Theofrastus, he also left another sacred poem, “Lazzaro il mendico”, as well as the theoretical dialogue “Il Gonzaga ovvero del poema epico” Vinciana 364, Gamba 1853,Bozza scrittori politici
1987Spirali Edizioni, novembre 1987. Traduzione dal giapponese di Lydia Origlia. Titolo originale: Nihon Bungaku Towazugatari. Collana: L'Alingua. Libro in condizioni eccellenti. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover, in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
1990New condition. Burgundy cover with gilt lettering on spine. Clean Copy
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Alla confluenza fra discipline che non sempre dialogano fra loro (la semiotica, la critica, l'epistemologia, l'ermeneutica), questo libro segue un percorso secondo cui il Testo letterario, nel mondo contemporaneo, richiede una figura di lettore responsabile, che sappia sostituire la spontaneità dell'approccio di lettura con la consapevolezza metodologica. Il lettore diventa così partecipe del gioco del Senso innescato dai processi creativi del Testo. La ricerca di Tassoni si snoda pertanto non in chiave teorica ma in stretta relazione con la pratica della lettura, partendo da paradigmatiche esplorazioni sperimentali: da una Laura "oggetto di parola" in Petrarca alla percezione delle immagini in Leopardi, da una figura femminile doppia nell'ultimo Ungaretti all'"annegamento" dell'Arletta di Montale, dagli scherzi del Tempo secondo Tomasi di Lampedusa alle tracce di un'amata innominata di uno splendido sonetto di Caproni, fino alle innovazioni del discorso di Bigongiari e di Zanzotto. La riflessione si concentra infine sulla scoperta della Bibbia come ipotesto poetico della contemporaneità, e propone di far chiarezza sullo stretto rapporto tra i processi creativi della letteratura e i processi cognitivi in atto nel mondo d'oggi. Descrizione bibliografica Titolo: Senso e discorso nel testo poetico. Tra semiotica ed ermeneutica: un percorso critico da Petrarca a Zanzotto Autore: Luigi Tassoni Editore: Roma: Carocci, 1999 Lunghezza: 272 pagine; 22 cm ISBN: 884301465X, 9788843014651 Collana: Volume 14 di Biblioteca di testi e studi Soggetti: Lingua, Letteratura italiana, Linguistica, Università, Critica letteraria, Teoria, Poesia, Studi interdisciplinari, Semiotica, Semiologia, Ermeneutica, Poetica, Italian poetry, History and criticism, Semiotics, Literature, Italy, Hermeneutics, Francesco Petrarca, Andrea Zanzotto, Piero Bigongiari, Giorgio Caproni, Giacomo Leopardi, Francesco Petrarca, Giuseppe Ungaretti, Andrea Zanzotto, Piero Bigongiari, Giorgio Caproni, Francesco Petrarca, Giuseppe Ungaretti, Andrea Zanzotto, Hermeneutik, Italienisch, Laura, Lautsymbolik, Lyrik, Sonett, Herméneutique, Poésie italienne, Sémiotique, Poésie italienne, Analyse du discours, Poésie italienne, Bigongiari, La ginestra, Italienisch, Critique et interpretation, Histoire et critique, Littérature, Fonosemantica, Analisi del testo, Senso, Italianistica, Studi culturali, Saggi, Language, Italian Literature, Linguistics, Literary Criticism, Theory, Poetry, Semiotics, Semiology, Hermeneutics, Poetics, Phonosemantics, Text Analysis, Sense, Italian Studies, Cultural Studies, Essays Indice 1. Laura come Referente/L'oggetto di realtà/ Aequivocatio/Laura come Cosa/La parola morte/Un nome senza Referente 2. Leopardi: la complessità/Immagine/ Imago e immaginazione/Il Tempo della Ginestra/La lezione del silenzio/La Cosa e l'infinito 3. Fonosemantica: Ungaretti/ Corrispondenze fonosemantiche/ Corrispondenze del Senso/Corrispondenti motivanti/La figura senza nome/Dunja/Lo spazio fonico 4. Memoria e fotografia: Montale/ Incriptamenti/Memoria e imago/La scrittura dell'immagine/L'oggetto nascosto 5. L'immagine del Tempo: Tomasi di Lampedusa/Il Tempo ha immagine?/La memoria ha immagine?/L'immagine è critica?/ L'immagine: seduzione o morte?/ L'immagine è un labirinto/Il Tempo come immaginario dell'io/La memoria bugiarda 6. Figure del Senso: Bigongiari 7. Il Senso nascosto. Un sonetto di Caproni/Sonetti del Novecento/Sonetto come discorso continuo/Le relazioni interne/ Corrispondenze intertestuali/Il dialogo indiretto/Ipotesi/Il tempo 8. Discorso indiretto: Zanzotto/La scienza del gioco/Il corpo del nome/Il nucleo indecidibile/Tra manque e residuo 9. La Bibbia come ipotesto e il linguaggio contemporaneo/Preambolo/La parola e l'origine/Il simbolo come riferimento/La differenza: immagine e scrittura/Il segno relazionante/Il processo "mosaico" del linguaggio 10.' Breve storia del referente/Il problema referenziale: paradosso e necessità/L'oggetto fuori del testo e l'oggetto nel testo/Il dubbio referenziale/Il referente del nome/La realtà del referente: breve conclusione 11. Vita del testo ed ermeneutica contemporanea/La scienza del dubbio/"La molteplicità semantica della parola"/L'ecumene della diversità 12. La freccia del Senso Parole e frasi comuni Adelia Noferi amore biblico Bigongiari Bocche di Cattaro campo semico capelvenere Caproni caso creativo deittico immagine io oggetto dinamica discorso Don Fabrizio Dunja effetti elementi epistemologico ermeneutica figura fonosemantica fonosimbolica Fosfeni fotografia Galateo in Bosco Gattopardo Ginestra gioco Ilya Prigogine immaginario immagine lago di Annecy lemma Leopardi leopardiana lettore linguaggio linguistica livello luogo memoria metafora metonimia Montale Nausicaa occhi oggetti parole morte passaggio pensiero percezione Petrarca Piero Bigongiari poeta polisemia possibilità Prigogine processo proposito referente relazione ricordo riferimento riflessione rima ripetizione ruolo scrittura segno sèma semantica semiotico significante fonico significato significazione silenzio simbolo situazione sonetto sovrapposizione spazio fonico specifico spostamento storia strofe Szondi testo poetico testuale Tomasi traccia trova Ungaretti velluto vista Zanzotto Zibaldone
1978Libro usato, proveniente da una collezione privata! Ancora IMBALLATO! Consegna in 24/48 h. 60-f4 a+m + Domenico Settembrini, Marxismo e compromesso storico a cura di Federico Orlando Collana Documenti e interventi, Vallecchi editore, 1978. Brossura. E' possibile considerare per morto il Marxismo, come si fa da oltre mezzo secolo quando in suo nome sono stati operati giganteschi sconvolgimenti storici? Federico Orlando, giornalista politico, lo ha chiesto a Domenico Settembrini, studioso della teoria marxista, e della sua storia.
1988Hardcover. No jacket. Slight sunning and bumps on hardcover. Pages are clean. HCW Used
Milano, Curci, 1934. In 8° grande, PP 176n. Brossura originale. Musica “notata”? nel testo.
2012ril. Ogni comunità umana può dire di poter riconoscere nelle proprie istituzioni il riflesso e l'influenza della propria cultura. Tuttavia quella europea si è atteggiata in modo tale che quel condizionamento è divenuto un compito esercitato attivamente. E il Rinascimento italiano ha fornito i modelli fondamentali affinché tale compito fosse condotto con conseguente coerenza. Da Machiavelli ai teorici della ragion di stato (che insegnarono all'Europa la nuova scienza politica), alle grandi costruzioni del seicento, allo sviluppo dell'idea di uno stato di ragione e di diritto, in tutti questi sviluppi del pensiero europeo si può rintracciare una sostanziale continuità nel processo di condizionamento da parte della cultura.
2013ril. Assistiamo da lungo tempo a mutamenti istituzionali spesso eterogenei, che ci portano al di là dei confini concettuali dello stato propriamente inteso. Quest'ultimo, concepito tradizionalmente come il soggetto portatore esclusivo della sovranità, vede come colpita questa sua qualità. Gli elementi di accentramento si presentano sempre più subordinati e serventi nei confronti delle forme di decentramento. La supremazia dell'amministrazione scolora, rispetto alla volontà dei privati. Il settore della giustizia tende sempre più ad autonomizzarsi, per affermare garanzie di imparzialità diverse dalla supremazia e terzietà dello stato. Molti tipi di rapporti privati pretendono di superare i propri limiti tradizionali, presentandosi come espressione di interessi, certo ancora privati, ma a rilevanza pubblica. Sul piano ultrastatale le varie forme di limitazione della sovranità internazionale degli stati, il sorgere di comunità di stati sulla base non della sovranità, ma di elementi e principi pattizi, confermano i profondi mutamenti che sono intervenuti nella definizione della statualità.
2013ill., ril. Il nostro lavoro sarebbe tuttavia viziato da inguaribile nostalgia (che possiamo comunque ascriverci), o da inaccettabile semplificazione ideologica (che rifiutiamo, invece, al contrario dei tanti "compagni di strada" che oggi, per reprimere le loro "passioni tristi", cancellano la storia), se lasciassimo ai soli corpi di Mussolini e Moro, e alle sole carte mancanti di Moro e Hoover, di proporre la narrazione del conflitto.
2013ill., ril.
2015br. Il diritto-dovere civico e morale di affermare la verità, evocato nel significato etimologico e idiomatico di "parresia" costituisce il filo conduttore dell'intera trattazione. Il saggio comprende contributi di diverse discipline, tutti in stretta relazione logica con l'inestimabile binomio "cultura-etica", tendenti ad abbozzare modelli di vita conformi alla natura dell'uomo, all'etica privata e pubblica. I contenuti sono concisi e interamente votati alla comprensione di peculiari aspetti umani, sociali e politici, su cui intendono far luce, con indicazione di regole generali, criteri e azioni concrete, per il corretto funzionamento di una società democratica.
2016br. Accogliendo le sollecitazioni degli studi più recenti sulla perfomance, "Reti performative" si propone come spazio di riflessione interdisciplinare sul carattere aperto e reticolare dell'opera letteraria in connessione con le estetiche visuali, teatrali e mediali dell'era digitale. I saggi, qui raccolti in tre sezioni tra loro strettamente dialoganti, esplorano faglie e slittamenti che il paradigma performativo innesca, trasversalmente e non senza contraddizioni, tra teoria e prassi, forma e materia, progettualità e azione. La prima sezione individua problemi di metodo e traccia una mappatura concettuale della performance sviscerandone i rischi di saturazione e le potenzialità rigenerative. La seconda affronta i rovesciamenti di ruolo e la questione relazionale sul confine incerto tra estetica e politica, pubblico e privato, umano e tecnologico. La terza privilegia gli aspetti di genere, processuali e recitativi della narrazione identitaria in un complesso gioco di dissimulazioni e resistenze. Chiude il volume la conversazione tra Maria De Vivo e gli artisti Bianco-Valente che riprende molti dei nodi affettivi e relazionali discussi all'interno delle sezioni.
2017br. La crescita guidata dall'innovazione non è più la prerogativa dei soli paesi ad alto reddito. Quelli in via di sviluppo, infatti, tendono sempre più a disegnare politiche finalizzate ad aumentare la propria capacità di innovazione. Relativamente al contesto europeo, i tre principali documenti, Politica di Coesione 2014-2020 della Comunità europea, l'Agenda digitale per l'Europa - ossia la prima delle sette iniziative principali stabilite nell'ambito della strategia "Europa 2020" per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva - e l'agenda Urbana Europea, affrontano la questione del futuro sviluppo delle città europee da diversi punti di vista, rispettivamente: la coesione sociale, le TIC e la dimensione urbana. La diffusione sempre maggiore di agende digitali nazionali evidenzia la crescente consapevolezza del fatto che un'efficace "Internet policy making" dipende da una serie di politiche coerenti che si basano sui punti di forza del paese di riferimento e sfruttano la natura aperta, decentrata e scalabile di Internet (OCSE, 2011), allo scopo di affrontare sfide globali quali la governance su Internet, il cambiamento climatico e la cooperazione allo sviluppo.
2012ill., br. "ThisIsBijou!" è un progetto di valorizzazione culturale dell'ornamento per il corpo che si pone l'obiettivo di rispondere alle mutate esigenze del mercato contemporaneo. Il bijou ha una storia ben delineata e rinunciare a conoscerla, non trasmetterla, non usarla come argomento di definizione della propria identità, è certo una lacuna deprecabile. Una storia che merita attenzione perché percorsa da intelligenze curiose e sperimentatrici, da persone che hanno prodotto stile e innovazione ma anche l'esaltazione della conservazione di radici formali classiche. Nell'accogliere la sfida della difficile strada della rappresentazione di un fenomeno, "ThisIsBijou!" affronta un territorio di studio con il fine di comprendere i sempre nuovi territori identitari i cui confini vengono continuamente mediati e modificati dal premere di inedite e poco conosciute realtà.
2012ill., br. "Assiomi per un teorema dell'arte", è essenzialmente un "libro d'artista". C'è una prima parte dedicata a principi teorici che, nel corso di oltre quarant'anni di pittura, l'autore ha elaborato; una parte dedicata a considerazioni sulla propria pittura intesa come "diario figurato", e un'ultima parte in cui, commenti ironici e scherzosi, si alternano a "illuminazioni" e a considerazioni che riguardano occasioni di mostre, opere di artisti, e riflessioni nate nel corso dell'esame di opere di grandi maestri della pittura. L'opera, nata con intenti scherzosi, è un omaggio alla pittura come dura disciplina e alle sensazioni che la pittura di ogni epoca, tra miti veri e falsi, può dare.
2013[Musica-Figurato] (cm 15x21) Brossura editoriale fig. a colori, -pp. 161 con varie tabelle, schemi e pentagrammi nel testo. Il libro è frutto dell'intrusione di un non addetto ai lavori in un ambito tematico che può apparire ostico: la teoria musicale. Avrebbe potuto avere il titolo: "Teoria della musica raccontata a chi ne sa poco o niente". Quello scelto è per pura necessità di sintesi e di grafica ma il significato rimane lo stesso.Ecco, il senso dell'intrusione è proprio questo: raccontare, nonostante non si sia un addetto, di suoni consonanti e dissonanti, di melodia, di armonia, di accordi e delle note che li formano, del tempo ritmico e perfino dell'interpretazione/lettura del pentagramma in forma accessibile e comunque rigorosa.D'altro canto, l'immagine di copertina è la metafora dell'intrusione che è alla base del libro: la storia del viaggio di un non musico, il cocomero di peluche, nel mondo della teoria musicale, la frutta vera ossia i musicisti veri. L'autore vive a Sora (Fr) e lavora a Roma, ferroviere e laureato in ingegneria meccanica ha realizzato la stesura del libro nel corso dei viaggi quotidiani su treno pendolare. Interessante e chiaro volume sulla teoria musicale. Nuovo Arezzo