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1906réf. 242929Stuttgart : Enke, 1906. XII, 476 S. : Mit 16 Textabbildungen und 19 Tafeln. Originalleinen. 26 cm
2012réf. 31302Berlin : Schwarzkopf & Schwarzkopf 2012. 333 S. ; 22 cm Top Zustand, Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Neupreis in Euro: 19,95
1992(Codice MT/1615) In 8° 40 pp. Molte foto e cartine a colori e in nero. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1984(Codice IS/0995) In 8° 256 pp. Edizione originale in inglese, libro mai pubblicato in italiano. Numerose illustrazioni, alcune cartine. Cartone editoriale, titolo oro, sovraccoperta. Come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2021br. Un libro agile e dilettevole che raccoglie aforismi, favole, profezie e insegnamenti del genio toscano. Non c'è saccenza, ma un distillato preziosissimo di saggezza e intelligenza.
2021br. «Il primo errore nel campo dell'estetica e della teorica dell'arte consiste nell'identificazione dell'arte con la bellezza, come se l'uomo avesse bisogno dell'arte per farsi creare un mondo del bello. È da questo primo errore che derivano tutti gli altri equivoci. Sarebbe da ricercare quando questo preconcetto si sia affacciato per la prima volta e dove abbia le sue radici. Sembra che sia antichissimo e abbia un fondamento così plausibile da giustificare il suo dominio incontrastato fin dai tempi più remoti nella sfera tutta di queste ricerche».
1935(Codice CO/0922) Cartolina originale, non usata, in ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1938réf. 15631BBLeipzig, Meiner, 1938. 8°, 98 S., mit ein paar s/w-Abbildungen auf Tafeln, original Leineneinband (Hardcover), illustr. original Schutzumschlag, erste Auflage dieser Ausgabe Schutzumschlag minimal fleckig, mit einem kleinen, sehr alten Aufkleberchen am Rücken und mit kleinen Randblessuren hier und da sowie hinten mit zwei grösseren Randrissen (3cm), ein Stempel auf Vorsatzs., sonst aber ein gutes, sehr sauberes Exemplar.
1925réf. 11257ABHamburg, Kreis-Verlag., November 1925. 8° (23 x 15,5 cm). VIII, 56, XVI Seiten. Mit s/w Fotoabbildungen. Orig.-Broschur., 11258ab 1 Viertes Heft. Umschlag minimal angestaubt und berieben. Wohlerhaltenes, sauberes Exemplar.
1995As new, still in shrink wrap from publisher ...
202026x18 cm. 248+15 pages. Gilted hardcover with dust jacket. In good condition.
1984(Codice MT/2214) In 8° circa 400 pagine. Molte illustrazioni a colori. Legatura in piena pelle editoriale, cornice e stemma con motto al piatto, anno in oro al dorso. Nastrino rosso, astuccio. STATO DI NUOVO.. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1959(Codice MT/0348) In 8º 608 pp. Pagine dell'agenda: 200. Pagine di regolamenti: 408 restanti. Bel volume tutta tela editoriale blu, titolo oro. Ottimo esemplare, ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2017ill., ril. Nato a Correggio nel 1948 questo libro su Roberto Daolio raccoglie una selezione dei suoi scritti lungo l'arco di tutta la sua produzione: dalle esperienze dei tardi anni Settanta fino alle ultime incursioni nell'ambito dell'arte pubblica, passando per varie collaborazioni con riviste specializzate, testate giornalistiche locali e nazionali e cataloghi per personali e collettive, spesso curate da lui stesso. Con saggi di: Davide Da Pieve, Lara De Lena, Caterina Sinigaglia, Vincenzo Pezzitola e Roberto Pinto.
2014br. "La più grande politica è essere onesti" (Voltaire) "Le elezioni favoriscono i chiacchieroni" (George Bernanos) "L'uomo meno libero è l'uomo di partito" (Honoré de Balzac) Che cos'è la politica? È forse l'arte dell'acquistare autorità fingendo di averla, come scriveva Niccolò Tommaseo? O consiste piuttosto nell'ignorare i fatti, come suggeriva Henry Adams? Grandi pensatori di ogni epoca, da Dante Alighieri a Marcel Proust, passando per Tommaso Campanella e Otto von Bismarck, hanno espresso il loro punto di vista su regnanti e sudditi, popoli e governi, elezioni e uomini di potere. Questa raccolta di aforismi, talvolta ironici e smaliziati, spesso caustici e irriverenti, mostra come le convinzioni del passato non siano troppo distanti da quelle di oggi, e invita, con un sorriso un po' amaro, a riflettere sulla nostra situazione attuale e sui possibili scenari futuri.
réf. 48928De Gruyter 2018. Seite: 1555 bis 2502 Seiten 18,0 x 12,9 x 25,1 cm, Gebundene Ausgabe, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
2009br. A vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, questo studio analizza il cinema della Repubblica democratica tedesca, in particolare la DEFA, l'industria cinematografica della Germania orientale attiva tra il 1946 e il 1992. Il libro, scandito per decenni, presenta i più significativi lungometraggi di finzione, i registi e gli attori, i generi, le fasi storico-politiche che hanno determinato i soggetti, l'accoglienza del pubblico, le politiche culturali e la censura. Attraverso il filtro cinematografico è soprattutto presentata la società tedesca orientale, come è andata modellando, pur sotto l'influenza sovietica, una propria identità e culture, miti, gusti e svaghi. La cinematografia tedesca orientale evidenzia inoltre conflitti e confronti interni esistenti tra generazioni, tra uomini e donne, tra ceti sociali, tra apparati dello stato e società civile, tra correnti riformiste e conservatrici nel partito guida, tra partito e intellettuali. Il lavoro si sofferma soprattutto sul ruolo di quest'ultimi, divisi tra progetti e realtà, tra l'impegno nella costruzione di un stato socialista e l'influenza esercitata su di loro dalle democrazie e dai mercati occidentali. Una particolare attenzione è conferita al conflitto tra potere e creatività e tra la politica culturale e il lavoro degli autori; e non ultimo al complesso rapporto della cinematografia con il passato recente tedesco, con il nazismo e con la tradizione antifascista.
1927(Codice MT/1760) In 8° 8 pp. Ritratto del gen. Paolo Anfossi. Piccolo ex-libris nobiliare. Elegante edizione, brossura editoriale, dorso cucito con filo rosso. Minime ingialliture, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
réf. 9244Paris, Victor Havard, Editeur, Paris, 1883. In-12, demi-reliure havane, dos à faux nerfs avec pièces de titre et d'auteur, signet, 368 pp. A Albert Wolff, par Gustave Toudouze - Préface, Pourquoi j'ai écrit ce livre?, par A. Wolff - Histoire d'un chroniqueur parisien.
2022ill., br. «La generosa donazione dell'archivio di Alberto Boatto da parte dei suoi famigliari arricchisce il patrimonio del MAXXI di una gemma il cui valore misureranno nel tempo gli studiosi di una straordinaria figura della cultura contemporanea, che ha indagato e illuminato il mondo artistico in maniera originale e penetrante. Si tratta di un fondo (epistolari, documenti, saggi, appunti, fotografie, libri, testate, materiali audio e video) cospiscuo e poliedrico. Scandisce e racconta la lunga, feconda parabola intellettuale e professionale di un critico e storico dell'arte totalmente immerso nella conoscenza dei principali fenomeni creativi italiani e internazionali, ma refrattario come pochi a muoversi in recinti interpretativi influenzati da mode e tendenze. Il suo approccio al new dada o alla pop art, all'Arte povera o all'Arte concettuale, si sviluppa e si intreccia a mano a mano in un legame profondo con diverse discipline e visioni, dall'antropologia alla psicoanalisi alla filosofia. Sono fonti vive di pensiero, che Boat-to sa mettere in un costante dialogo con le suggestioni degli artisti e con le potenzialità (e le strozzature) della creatività nell'era della produzione di massa e dei consumi universali. Accuratamente riordinati e catalogati, l'archivio e la biblioteca di Boatto sono adesso aperti alla consultazione degli esperti, degli studenti e degli appassionati: un tesoro di competenze per un filo di ricerche da riprendere e dipanare, una scintilla per attività scientifiche, didattiche e formative da costruire sulla base dell'inventario che consegniamo all'attenzione dei nostri visitatori, delle accademie e delle università. Non è il primo (e non sarà certamente l'ultimo) fondamentale inserimento nel vasto deposito di fondi acquisiti dal MAXXI Arte, ma rappresenta in ogni caso un ulteriore successo registrato nel solco della politica di crescita adottata da questo museo fin dalla nascita: l'incontro tra istituzione pubblica e bene privato. Con l'obiettivo comune della tutela, della conservazione e della valorizzazione del bagaglio culturale di personalità tra le più autorevoli della scena italiana. È pienamente il caso di Alberto Boatto, protagonista del focus Lo sguardo dal di fuori, il cui titolo è ispirato a una delle sue opere più geniali. La mostra curata da Stefano Chiodi ci ha accompagnato per un anno, un anno tanto scosceso, sprigionando tre occasioni per approfondirne il profilo e l'eredità...» (Dalla Prefazione di Giovanna Melandri)
2020br. Alberto Sartoris (1901-1998) architetto, teorico e critico dell'architettura italo-svizzero pubblica, nell'aprile del 1932, il libro che lo ha reso celebre in tutto il mondo, Gli elementi dell'architettura funzionale. Sintesi panoramica dell'architettura moderna, edito da Ulrico Hoepli. Destinato a diventare un classico della letteratura architettonica, il libro di Sartoris viene considerato dalla critica dell'epoca come un imprescindibile strumento di formazione per intere generazioni di studiosi ed architetti, soprattutto grazie al potenziale comunicativo offerto dalla struttura dell'apparato iconografico pubblicato. Il presente volume, oltre ad indagare la genesi che ha portato alla pubblicazione dell'opera di Sartoris, vuole comprendere il suo articolato processo di realizzazione ed approfondire le vicende legate alle ragioni del suo successo attraverso gli effetti in termini di ricezione che Gli elementi, nelle sue tre edizioni, ha esercitato fra i lettori di tutto il mondo. Incrociando fonti archivistiche inedite, questo volume vuole inoltre approfondire le attività mirate all'affermazione della fama abilmente costruita da Sartoris nell'arco di circa un trentennio e venutasi a creare a seguito della costruzione di una fitta rete di contatti e di relazioni sociali. Attraverso la pubblicazione de Gli elementi, Sartoris inizia a definire una specifica iconografia legata alla sua figura che lo accompagnerà nel corso di tutta la sua carriera: con il suo libro, egli ha avuto infatti il merito di cristallizzare la cultura architettonica dell'epoca, attraverso la diffusione mirata e capillare a livello internazionale delle sue imprese editoriali.
1939(Codice MT/1644) Edizione ricordo per un ufficiale caduto in A.O., 8 pagine. Vera foto applicata sotto velina, biografia, onorificenze, canto in rima stampato in rosso. Brossura originale, fiammella in ceralacca alla copertina, cordoncino rosa/oro al dorso. Allegato ritaglio da quotidiano: il principe di Piemonte consegna al ten. Zucchi la medaglia d'argento al V.M. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA