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1973
1987Silvio Ceccato La fabbrica del bello. L'estetica per tutti o per pochi. , Rizzoli 1987, Copertina plastificata, illustrata, leggera piega all'angolo superiore del piatto. Tagli e bordi pagina alquanto bruniti. Buono (Good) . 8817532134
2016ill., br. Per Saxl, come già per Warburg, l'astrologia (e l'iconografia astrologica) occupa un posto centrale nella storia della tradizione classica, poiché le antiche divinità, travolte come tali dal crollo del paganesimo, sono però sopravvissute nel Medioevo non solo come nomi dei pianeti (o dei giorni della settimana), ma anche come simboli di altrettante "essenze", e del loro influsso sugli uomini e la loro vita. Il cristianesimo non aveva nulla da sostituire all'antico sistema astrologico, con la sua pretesa universalizzante di spiegare e prevedere i destini dell'uomo e il carattere di ognuno: tramandata (ma anche osteggiata) come una sapienza in sé chiusa e coerente, l'astrologia conservò quindi, quasi in un bozzolo, frammenti dell'antica scienza e dell'antica mitologia. Le strade di questa storia, che Saxl ripercorre con dominio delle fonti e delle immagini più disparate, portano da Babilonia al Rinascimento italiano attraverso tappe molteplici, fra cui hanno un posto specialissimo i greci e gli arabi. Passando per luoghi e culture così diversi tra loro, le figure degli dei e delle costellazioni vengono in più d'un modo ripensate, e perfino stravolte, ma restano pur sempre riconoscibili e per così dire "pronte al recupero" fino a comporre per la cultura occidentale un sensibile e ricchissimo deposito di memoria storica.
2019brossura "La Federazione D'Italia è un progetto articolato composto in Cinque Carte Fondamentali dei Cittadini Italiani, per la Fondazione di una nuova forma etica di democrazia partecipativa diretta. In questo saggio, l'autore presenta l'elaborazione composta delle prime quattro carte fondamentali. Un'Italia indipendente, repubblicana, presidenziale e federalista, e composta di tre confederazioni, che accorpano diciotto Distretti Territoriali, comprensivi di centodieci Province e settemila novecento novantotto Comuni, vera espressione del Popolo, prende forma in un'esposizione lineare. La Repubblica Presidenziale della Federazione dei Distretti Territoriali D'Italia è una creazione originale, etica, e che valorizza i valori e le virtù del Popolo italiano. La morale etica si contrappone alla torbidezza morale".
2004SALVATORE NATOLI La felicità. Saggio di teoria degli affetti. , Feltrinelli 2004, Volume in copertina flessibile cartonata illustrata molto ben conservata, Interni lievemente imbruniti, privi di segni o marcature, tagli e rilegatura integri. Usato più che buono. Buono (Good) . paperback 251 9788807817380
1990Brossura originale. Coll. "Einaudi Paperbacks". Ottimo esemplare.
2017br. Il volume studia gli effetti della fiction (romanzi, film, serial TV) sul corpo in termini di incremento dell'empatia, diversificazione dei trasmettitori neurochimici, consolidamento del Sé, miglioramento delle capacità di mind reading, terapia dell'autismo, ecc. Si tratta di argomenti che la comunità scientifica internazionale sta scoprendo proprio in questi anni e ancora poco noti in Italia, di cui ha parlato un articolo apparso su "Nature" di recente. Il volume documenta il fatto che oggi le fiction "fanno bene" e ne spiega a lungo le ragioni, mentre in passato gli effetti erano considerati negativi, come appare evidente dal case-study dedicato ai lettori normanni di Madame Bovary e al gioco di identificazioni incrociate cui essi hanno dato luogo.
1907(Codice LJ/0025) In 16° (19 cm) 32 pp. Libretto d'opera. Brossura editoriale, carta ingiallita. Buon esemplare. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2011br. Il prestigio di cui gode Woody Alien non si spiega soltanto con il fascino irresistibile del suo humor, fondato sul senso dell'incongruità e sull'autoderisione. Gran parte del suo successo si deve alla capacità di riprendere la grande tradizione del cinema d'autore, rappresentando, con impareggiabile leggerezza, le esitazioni e le perplessità della nostra società individualista. Il suo sguardo, influenzato dalla psicanalisi e dall'esistenzialismo, vibrante in un continuo alternarsi di gravità e di ironia, illumina quanto di problematico e di angosciante c'è nell'esistenza, senza tuttavia rinunciare ad esasperare il lato comico delle contraddizioni umane. Roland Quilliot, con altrettanta leggerezza ed ironia, ha provato a ridisegnare Woody Alien percorrendo i temi più cari al regista, seguendolo attraverso le tappe principali delle sue opere ed evidenziando la sua straordinaria capacità di analizzare sentimenti, nevrosi, paure umane, e rielaborarli visivamente, con un taglio da vero e proprio filosofo. Al di là della dimensione psicologica, alcuni dei suoi film esprimono infatti importanti interrogazioni filosofiche: sulla felicità, sulla morale, sulla religione e sull'arte; come sulla sessualità, sulla morte e sul senso da attribuire alla vita. Questo ed altro fanno di lui una delle maggiori figure della cultura del XX secolo. Prefazione di Eleonora De Concilis. Postfazione di Giuseppe Russo.
2009ill., br. Dissacrante, dissuadente, irriverente. L'architettura di Peter Eisenman, sotto l'urto del suo pensiero, esplode in costellazioni sconosciute. Questi primi saggi teorici tracciano le traiettorie iniziali di una mappa ancora in espansione, ancora ricca di segreti e meraviglie. Bisogna quindi ripercorrere questi testi come fossero guide, segnali luminosi da decifrare, per inoltrarsi nei territori infidi dell'estetica eisenmaniana.
2013br. Il saggio che dà il titolo al presente volume è del 1949, e costituisce uno di quei felici casi in cui non solo un testo dopo tanti anni non ha perso smalto e vigore, ma addirittura continua a fornire suggerimenti interpretativi in ambiti del reale non prevedibili per lo stesso autore. Parlando di "fine dell'avanguardia" Brandi chiama in causa un paradigma dell'opera d'arte e della funzione dell'artista che fa risalire al romanticismo che con le avanguardie novecentesche raggiunge il suo punto di estenuazione e che non sembra più lasciare spazio a nuove modalità espressive degne del titolo di "arte". L'unica supplenza è ormai costituita, in Occidente, dai "circenses": il cinema, che per Brandi non potrà mai costitutivamente assurgere alla funzione di opera d'arte, e lo spettacolo sportivo. La parabola presa in esame, in cui viene alla luce una formidabile padronanza non solo del campo pittorico, ma anche di quello architettonico, musicale, letterario, coinvolge ambiti culturali più ampi, dalla politica alla filosofia, e si rivela in grado di setacciare ogni tipo di geografia spazio-temporale.
2015br. Il concetto di postmoderno non può più essere utilizzato come nei saggi ormai classici sull'argomento. Oggi la costellazione di senso che richiama deve fare esplicito riferimento non solo alla logica culturale del tardo capitalismo ma anche agli ordinamenti spaziali della dispersione urbana che ne sono stati lo scenario. Vi è una stretta corrispondenza tra la genesi, l'affermazione e il declino del postmoderno e i diversi momenti della dispersione urbana. Si tratta di una corrispondenza, per cui l'una, la logica culturale del tardo capitalismo, non è più pensabile senza pensare l'altra, la dispersione urbana. Con il manifestarsi di un'epoca nuova sotto tutti i punti di vista, segnata da una radicale cesura con la postmodernità, è possibile affermare che la dispersione urbana stia raggiungendo parimenti un mutamento di statuto che sancisce la fine della città postmoderna. Dalla crisi economica sta emergendo una città nuova che articola, in modalità complesse, alta e bassa densità, un habitat metropolitano senza limiti precisi, oltre le morfologie urbane ormai tradizionali come città compatta e città diffusa, in cui si stanno affermando forme di condivisione e reciprocità che appaiono come una rottura rispetto alla società dei consumi e all'individualismo espressi dalle precedenti stagioni.
1945DA RILEGARE: ALCUNI FASCICOLETTI STACCATI; SEGNI DEL TEMPO, LEGGERA BRUNITURA. Il saggio è incentrato sulla questione del rapporto tra la massa e il governo statale. Guglielmo Giannini, fondatore del celebre movimento dell'Uomo Qualunque (da cui l'invalso termine qualunquismo), si prefisse di contrastare la presenza dello stato nella vita sociale italiana, avversando sia il comunismo che il capitalismo della grande industria e propugnando invece un liberismo economico individuale. "Nella storia e nella vita la folla è sempre riuscita a liberarsi dalla tirannide, e non c'è mai stata tirannide che non sia finita travolta dalla folla", scrive Giannini in poche lapidarie parole che costituiscono anche l'epitome delle idee contenute nel volume. Informazioni bibliografiche Titolo: La folla: seimila anni di lotta contro la tirannide Autore: Guglielmo Giannini (1891-1960) Disegni di: Livio Apolloni Editore: Editrice Faro, Roma, 1945 Lunghezza: 310 pagine: ill.; 26 cm Soggetti: Teoria politica, Scienze politiche, Storia, Politologia, Resistenza, Dittatura, History, Crowds, Despotism, Political science, Government, Resistance to, Comunismo, Marxismo, Dittatura del proletariato, Professionisti, politica, truffa elettorale, Stato, Borghesia, Novecento, Democrazia, Governo ideale, Rivoluzione, Potere, Hegel, Etica, Antichità, Mondo moderno, antico, Duce, Fascismo, Hitler, Stati Uniti, Stalin, Unione Sovietica, Manifesto, Minoranze, Guerra, Filosofia, Classi sociali, Crisi, Ricchezza, Lavoro, Libertà, Chiesa, Nemico, Patria, Impero romano, Capo, Sconfitti, Vinti, Massa, Masse umane, Dinamiche, Idolatrie, Libri rari Parole e frasi comuni adulti aeroplano amministrare Aspiranti automobili bisogno Capi potere borghesi capitalistico Capo operaio politico Carlo il Temerario Cartagine categoria causa centinaio classe comandare combattere Comunità conquista cultura deputato Dieci Comandamenti difendere direttore generale diventa effettivamente eletto errori esercito fagioli fare fascismo figli Folla forza funzione gente Germania Giappone giornali governo guado guerra chimica inglese interesse assolutismo lavoro legge libertà lotta Luigi XI maggioranza mercato nero mezzo migliore milioni ministro mondo motore a scoppio naturale necessità nemico onesti padre padrone paese patria pericolo petrolio polizia popolo Progresso proletariato ragione regime rivoluzione rivoluzione russa Russia saccarina sfruttamento signor Mussolini sociale soltanto Sottocapi supremo illimitato tasse tedeschi Uniti d'America uomini politici professionali uomo utile Varsavia vinto vittoria vivere
2020br. Scopo di questo lavoro è la messa a punto di un testo volto ad approfondire, nell'ambito di un percorso espositivo trattato in chiave squisitamente storica, l'idea di forma musicale e i molteplici aspetti che la determinano, dai profili testurali emergenti (omofonia e polifonia) ai parametri linguistici di riferimento (melos, ritmo, sistemi sonori), dai principi costruttivi stanti alla base di una struttura sonora ai moduli architettonici che tendono a definirla, dai generi vocali, strumentali o vocal-strumentali che secolo dopo secolo si sono succeduti agli stili che li hanno attraversati. Al volume è allegato un CD-rom contenente numerosi esempi musicali (disponibili anche per il download) che hanno il compito di integrare quelli, già di per sé piuttosto nutriti, che compaiono nel testo scritto.
1965(Codice MT/0118) In 8° 25 pp. Con 4 tavole ripiegate fuori testo. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2020br. "Nella storia delle scienze", scriveva Ernst Zermelo, "è un caso veramente raro che un'intera disciplina d'importanza fondamentale sia dovuta all'opera creativa di una sola persona. Questo caso si è verificato con la teoria degli insiemi creata da Georg Cantor". Considerata oggi una teoria rivoluzionaria alla base dell'intera matematica, la teoria degli insiemi di Cantor segnò un punto di svolta introducendo i concetti di infinito attuale e di numero transfinito, fondando così una vera e propria aritmetica dell'infinito. Il presente volume ripropone in una nuova edizione la prima traduzione italiana di questi scritti rivoluzionari annoverati tra le più importanti opere di Cantor per chiarezza espositiva.
1992In-8° pp. XL-138, bross. edit. ill.
1925(Codice MT/2032) In 8° (24x15,5 cm) 24 pp., illustrations, portrait, 1 planche hors texte. Broché, coin manquant, bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2018ill. Esplorando i diversi modi attraverso i quali arte e fotografia si sono intrecciate, l'autore sottolinea il ruolo cruciale svolto dall'arte nelle mutazioni dell'immagine fotografica e tutta l'importanza della fotografia per la nascita e l'evoluzione dell'arte moderna. Confrontando efficacemente la panoramica storica e la trattazione tematica, dal pittorialismo e dall'«immagine nuda» documentaria agli usi concettuali, archivistici o narrativi della fotografia, il saggio dimostra quanto questa forma d'arte sia oggi vitale, variegata e in continua espansione. Bate infatti si concentra sulla natura sempre piú globale del fenomeno, dando conto non soltanto del contesto angloamericano ed europeo, ma anche di quello relativo a importanti regioni emergenti dell'Asia, dell'Africa e del Medio Oriente; e prendendo in considerazione nomi storici come quelli di William Henry Fox Talbot e Roger Fenton e artisti quali Lee Miller, Brassaï, Robert Frank, Nan Goldin, Ed Ruscha e Gillian Wearing.
Torino, Ist. Giuridico della R. Università, 1950, in-8, brossura editoriale, pp. 30.