13 579 résultats
1972
2008br. Il ventennale carteggio tra Alexis de Tocqueville e Arthur de Gobineau è un documento importante e drammatico, nella storia del pensiero politico contemporaneo. Segnata da un costante quanto leale disaccordo, la discussione tra il teorico della democrazia e il vate del razzismo si dipana lungo i sentieri che conducono al cuore del "moderno" e dei suoi paradigmi ideologici: dal rapporto tra morale, religione e politica, al problema dell'eguaglianza di popoli e nazioni; dal conflitto tra "passioni" e "interessi" alla cruciale "questione della razza". Alla luce delle profonde diversità che contrappongono i due interlocutori, il sodalizio tra Tocqueville e Gobineau appare ancora più singolare: esso attraversa tutta l'esperienza del Secondo Impero francese, resistendo alla sempre più marcata e conflittuale divaricazione tra le opinioni del maestro e quelle del suo "assistente". Altrettanto singolare fu la sorte che toccò ai due pensatori: mentre il razzismo di Gobineau si avviava a compiere, nel secolo successivo, il suo tragico ciclo, diventando dottrina di Stato e metodo di genocidio, la lucida e preveggente analisi dei meccanismi del sistema democratico elaborata da Tocqueville avrebbe conosciuto una lunga fase di oblio, che solo nel secondo Novecento sarebbe stata riscattata da un nuovo interesse scientifico. C'è in questo scambio epistolare, oltre al valore teorico e all'inaspettata attualità dei temi, una grande lezione di metodo.
1990(Codice MU/1505) In 8° 149 pp. Brossura editoriale. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2018br. "Agire secondo il gusto, sintonizzarsi su ciò che si crede attuale, presente, credibile. Rassicurati ci muoviamo così nella cecità dell'imminente, nel ricatto del qui e ora, presumendo che la soluzione venga prima del problema. Ma l'arte non prevede la sua collocazione, non si installa tra un prima e un poi, rende inette le storicizzazioni, smentisce le ricette sulla sua prevedibilità, ci fa il dono inatteso dell'improbabile." Prefazione di Paolo Biscottini.
2011(Codice MT/0481) In 8° (21 cm) X-50 pp. Brossura editoriale, sovraccoperta. Come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2008br. Questo libro scandaglia la realtà dell'abitare cogliendola nella sua intricata realtà fenomenica, nella molteplicità del suo apparire. Esso si pone dal punto di vista dell'abitante e si mantiene a distanza tanto dalla descrizione storica quanto dall'argomentazione tecnica. Intende individuare e analizzare gli elementi fondativi, essenziali dell'esperienza abitativa. Il libro è scandito in quattro parti, che individuano le figure protagoniste dell'abitare: il corpo dell'abitante, che ne è il soggetto primario; lo spazio dell'abitazione, che ne definisce i percorsi e le misure; gli oggetti che si addensano nell'arredamento con la loro potenza funzionale, comunicativa e simbolica; le immagini che disegnano i rituali della comunità e che danno voce alle sue risonanze culturali. Un viaggio a 360° che si nutre della più recente cultura architettonica e del design, mettendoli però a confronto con le riflessioni che la filosofia, l'arte, le scienze umane hanno variamente dedicato a questo argomento.
1997ill., ril.
2005cm. 17 x 24, 172 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia L?orazione inaugurale di Foscolo ?Dell?origine e dell?ufficio della letteratura? (1809) ? un?appassionante indagine sugli enigmi dell?uomo e della natura, sull?essenza della religione, della morale e della letteratura. Un apparato di pi? di 300 note registra fonti note e meno note di questo scritto. Un ampio saggio ricostruisce il pensiero di Foscolo, autore ?chiaroscurale?, che scopre (dopo altre grandi figure dei Lumi) la dualit? dell?essere e della soggettivit? umana. Foscolo?s ?Dell?origine e dell?ufficio della letteratura? of 1809, a formal oration ushering in the academic year, is a fervent and provocative inquiry into human and natural enigmas, the essence of religion, ethics, and literature. A scholarly apparatus of about 300 footnotes records known and lesser known sources of this work, and the extensive introduction reconstructs Foscolo?s thought, focusing on his dualistic conception of human subjectivity and Being and on his view of both reality and poetry as dissonant harmony. 336 gr. 172 p.
2007ill., br. Questo libro prova a considerare la figura di Umberto Boccioni al di là dei luoghi comuni sul Futurismo che gli stessi futuristi hanno contribuito a diffondere. Indaga sulla memoria di Boccioni per cogliere, insieme alle sue intenzioni coscienti, i moventi inconsci che lo hanno spinto ad operare in un certo modo anziché in un altro. Su questa base cerca un approccio all'opera d'arte a partire dal suo farsi e non tanto dal suo essere stata fatta. A tale scopo il testo è supportato da 29 tavole di immagini che rappresentano altrettanti tentativi di risalire dalle opere finite ai loro embrioni. L'insieme si presenta, dunque, come l'abbozzo di un'eidopologia, ovvero di un possibile metodo d'indagine del processo creativo nell'ambito dell'arte figurativa, ed in particolare dell'arte contemporanea.
1849réf. 303725Stamperia del Fibreno, Napoli, 1849. 20cm, 389 (1) Seiten. Originalhalblederband
2014ill., br. A più di vent'anni dalla sua morte, gli scritti di Louis Marin - intellettuale di fama internazionale, ma ancora poco conosciuto in Italia - conservano intatta la loro attualità, e costituiscono un punto di riferimento per chi si occupa di visivo, e non solo. La sua formazione filosofica e storico-artistica, coniugata e fatta proficuamente interagire con la semiotica francese di matrice strutturale e generativa, ha portato a un'originale riflessione teorica sulla rappresentazione, di cui questa raccolta di saggi è un'evidente testimonianza. Ma che cosa intende Marin con rappresentazione? Per lo studioso francese, l'immagine si "presenta rappresentando", vale a dire, che non solo dà a vedere qualcosa, ma nel contempo costituisce l'osservatore come sguardo, iscrivendo al suo interno le marche della propria ricezione. Il lettore troverà qui convocati, di volta in volta, testi visivi, letterari, filosofici in un intreccio prolifico di andata e ritorno con la teoria che mai si fossilizza in una rigida teorizzazione, ma è sempre in "ascolto" della singolarità e peculiarità dei quadri analizzati. Non è un caso che gli scritti di Marin - specie all'estero - siano ancora al centro dell'attenzione: il suo lavoro, infatti, si iscrive a pieno titolo nella tradizione della Scienza dell'immagine (Bildwissenschaft), branca della Scienza dell'arte (Kunstwissenschaft) che, alla fine dell'Ottocento, ha rivoluzionato i paradigmi della storiografia dell'arte.
1980"Niente è oggi meno sicuro del sesso, dietro la liberazione del suo discorso. Niente è oggi meno sicuro del desiderio, dietro la proliferazione delle sue figure". Considerazioni su Amore e Sesso del famoso maitre à penser francese
2022br. "Delle cose nuove" è la traduzione dal latino di Rerum Novarum, l'enciclica papale che centrotrenta anni fa inaugurò la moderna dottrina sociale della Chiesa cattolica, offrendo al mondo di allora una chiara alternativa alla dicotomia tra liberalcapitalismo e collettivismo socialista che dominava il dibattito pubblico del tempo. L'enciclica di Leone XIII pose le fondamenta di un pensiero sociale destinato a segnare il secolo successivo lasciando tracce profonde, a partire dalla nostra Costituzione. Questo volume cerca, con molta meno ambizione, di sviluppare alcune riflessioni sulle tendenze distruttive della odierna società occidentale (pars destruens) e dunque offrire una raccolta di idee e proposte incentrate sulla triade lavoro, famiglia e partecipazione quali pilastri di una rinascita politica e socioeconomica, volta al superamento della nuova dicotomia globalismo-sovranismo (pars costruens).
1924réf. 300080Berlin, J. H. W. Dietz Nachf., 1924. 159 Seiten. Originalbroschur. 22cm
1993brossura
2013réf. 1090090Frankfurt, M. : PL Acad. Research, 2013. 235 S. ; 22 cm Pp.
1969réf. 62266Anchor, Knopf Doubleday Publishing Group 1969. 778 pages Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1997réf. 10729Frankfurt/Main ; New York : Campus / New York : St. Martin's Press, 1997. 555 S. ; 22 cm Pappband / gebundene Ausgabe
1971réf. 3343903Notre Dame, University Press, 1971. XV, 199 S. OLwd.
2026réf. x-0198915985Oxford University Press 2026. Hardcover. New. 240 pages. 6.14x0.63x9.21 inches. Oxford University Press hardcover
2014brossura Mi sento in dovere di rivolgere questo comizio a tutti i cittadini d'Italia indistintamente! Perché questo messaggio è rivolto al popolo. La nostra attenzione è rivolta alla situazione odierna e al rapporto Italia Europa. Pubblico il mio programma economico, politico, sociale composto da 88 articoli.
2018br. Il nostro tempo presente è profondamente segnato dagli esiti della rivoluzione conservatrice neoliberale, che si è affermata negli ultimi quattro decenni. Tuttavia, anche il neoliberalismo è in crisi. Siamo ormai entrati in una fase di interregno postdemocratico di cui questo libro indaga alcuni aspetti. Seguendo una direttrice principale, intervallata da alcune digressioni genealogiche, il volume si sofferma sulla «rivoluzione dall'alto» che ha ridefinitogli assetti della costituzione materiale dell'Unione europea, s-velando la separazione tra il demos e il kratos. La democrazia finisce così per riflettere l'assiomatica imposta dal capitalismo inteso come un dispositivo complesso che, anche grazie alla trappola del debito, punta oggi - come già sosteneva Kafka - a farsi «condizione del mondo e dell'anima». In questo senso, a meno che non si torni a riempirla di sostanza, la democrazia rischia di non avere futuro.
2016br. La democrazia - il potere, il governo, la sovranità suprema del popolo - ha sempre costituito, dalla Grecia antica in poi, un problema: circa il modo di intenderla, le sue possibilità di attuazione, i suoi lati positivi o negativi, il suo essere soprattutto un mito o anche una realtà. Dal Settecento in avanti non sono mai venute meno le aspre divisioni che hanno contrapposto i fautori della democrazia diretta ai sostenitori della democrazia rappresentativa. In queste pagine, uno dei maggiori storici della politica ci consegna un'opera con un duplice intento: da un lato ricostruire la storia del pensiero dei grandi filosofi politici classici - dall'età di Pericle a quella contemporanea - sul tema della democrazia e sui suoi dilemmi, dall'altro offrire una serie di riflessioni sui limiti e persino gli stravolgimenti che la sovranità popolare in quanto mito, potente ideologia, progetto astratto, ha conosciuto e non poteva non conoscere nelle sue molteplici attuazioni.
2021brossura I percorsi storici del populismo (Russia, Stati Uniti, America Latina, Francia, Italia), le sue diverse tipologie - sino alla declinazione nazional-sovranista -, i suoi rapporti con la democrazia costituzionale-rappresentativa, per la quale costituisce un pericolo. Il libro indugia sulle "ragioni" dell'affermazione populista riconducibili alla crisi delle promesse democratiche dell'Europa, alla globalizzazione neoliberista, ai fenomeni immigratori: uno scenario in cui alla società liquida corrisponde una politica incapace di far fronte alle nuove povertà. Una sfida che investe il progetto stesso della modernità, intesa come emancipazione nella libertà e nell'uguaglianza.