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1986br. A due anni di distanza dal suo primo e fortunato viaggio, documentato in un libro che gli aveva procurato fama e onori in tutta Europa, Charles Burney lascia nuovamente l'Inghilterra con il medesimo obiettivo: raccogliere materiale per "A Generai History of Music", l'opera con cui diede avvio alla storiografia musicale. Il viaggio in Germania sarà un po' più breve di quello in Italia (giugno-ottobre 1772), ma non meno denso di avventure, drammi a lieto fine, incontri curiosi, personaggi illustri e osservazioni inedite sulla vita musicale dei luoghi visitati. L'itinerario di quasi "duemila miglia" che Burney percorre tocca tutti i punti nevralgici della musica dei paesi di lingua tedesca: Mannheim, Monaco, Vienna, Praga, Dresda, Lipsia, Berlino, Amburgo, oltre a molti centri minori e ai Paesi Bassi. Come nel caso di quello italiano, tuttavia, la bellezza del racconto che ne deriva non riguarda solo gli aspetti musicali: tipico viaggiatore dell'età dei lumi, Burney più ancora della musica ama l'umanità. La sua curiosità lo spinge a interessarsi e a scrivere di tutto, della vita civile come di quella culturale, del paesaggio geografico e di quello umano, con una vivacità di spirito e una sottigliezza intellettuale che appassionano il lettore di oggi non meno di quello settecentesco.
1930réf. 9531Leipzig, Hirzel 1930. Mit 94 Abb. i.T. u. auf 3 Taf. 3 Bll., 155 KDS. OPappbd. 25x17 cm.
1931réf. 9532Leipzig, Hirzel 1931. Mit 121 Abb. i.T., VII, 178 KDS. OPappbd. 25x17 cm.
1935réf. 9534Leipzig, Hirzel 1935. Mit 174 Abb. 3 Bll., 262 KDS. OLeinenbd. 25x17 cm.
197125 Bde. Ohne Bd. 14. Notenbeisp. OKart.
2005réf. 1076175Frankfurt am Main ; Berlin ; Bern ; Bruxelles ; New York ; Oxford ; Wien : Lang, 2005. 232 S. : graph. Darst. ; 21 cm kart.
1799réf. 43865Halle Rengerschen Buchhandlung 1799. Without wrappers. In "Annalen der Physik. Herausgegeben von Ludwig Wilhelm Gilbert" Bd. 2 Erstes Stück. The entire issue offered. Titlepage to vol. 2. Pp. 1-118 a. 2 folded engraved plates. Cavendish's paper: pp. 1-62. the torsion balance of Michell shown on the plates. First German edition of Cavendish's famous paper in which he calculated the weight of the earth and determined its mass. He also as the first observed gravitational motion of minute portions of matter. He estimates the earth's mass to 66 x 10 to the potential of 24 kg. The original paper "Experiments to determine the Density of the Earth" appeared in Philosophical Transaction 1798."Cavendish published five papers between 1784 and 1809.With one exception they were comparatively minor productions.The exception was his determination of the density of the earth or weighing of the world in 1798 by means of John Michell's torsion balance. The apparatus consisted of two lead balls on either end of a suspended beam; these movable balls were attracted by a pair of stationary lead balls. Cavendish calculated the the force of attraction between the balls fro the observed period of oscillation of the balance and deduced the density of the earth from the force. He found it to be 5.48 times that of water. Cavendish was the first to observe gravitational motions induced by comparatively minute portions of ordinary matter.By weighing the world he rendered the law of gravitation complete. The law was no longer a proportionally statement but a quantitatively exact one; this was the most importent addition to the science of gravitation since Newton."DSB III p. 158. unknown
1799réf. 48206Halle Rengerschen Buchhandlung 1799. Without wrappers. In "Annalen der Physik. Herausgegeben von Ludwig Wilhelm Gilbert" Bd. 2 Erstes Stück. The entire issue offered. 1-118 a. 2 folded engraved plates. Cavendish's paper: pp. 1-62. the torsion balance of Michell shown on the plates. First German edition of Cavendish's famous paper in which he calculated the weight of the earth and determined its mass. He also as the first observed gravitational motion of minute portions of matter. He estimates the earth's mass to 66 x 10 to the potential of 24 kg. The original paper "Experiments to determine the Density of the Earth" appeared in Philosophical Transaction 1798."Cavendish published five papers between 1784 and 1809.With one exception they were comparatively minor productions.The exception was his determination of the density of the earth or weighing of the world in 1798 by means of John Michell's torsion balance. The apparatus consisted of two lead balls on either end of a suspended beam; these movable balls were attracted by a pair of stationary lead balls. Cavendish calculated the the force of attraction between the balls fro the observed period of oscillation of the balance and deduced the density of the earth from the force. He found it to be 5.48 times that of water. Cavendish was the first to observe gravitational motions induced by comparatively minute portions of ordinary matter.By weighing the world he rendered the law of gravitation complete. The law was no longer a proportionally statement but a quantitatively exact one; this was the most importent addition to the science of gravitation since Newton."DSB III p. 158.The issue contains further papers by Ritter Chladni et al. unknown
1922réf. 3088502Jena, Fischer, 1922. 330 S. OBroschur.
1922réf. 382708Jena, Fischer, 1922. 330 S. OBroschur.
1986135, 341, 16 S. OLn. Schutzumschlag.
1799réf. 61569Leipzig, Weidmann, 1799. 8°. Mit einer gefalt. Kupfertafel. VI, 74 S., Ppbd. d. Zt. m. dreiseitig gespränkeltem Rotschnitt.
1777réf. 60572Magdeburg-Leipzig, Joachim Ernst Scheidhauer, 1777. 8°. Mit gest. Frontispiz von D. Berger nach D. Chodowiecki. XIV, 716 S. - Angeb. - Ders. Theorie der Beweise im Civilproceß. Ebda., 1780. VIII, 256 S., HLdr. d. Zt. m. etw. Rückenverg. u. goldgepr. Rückenschild.
2006réf. 1095418Berlin : Frank und Timme, 2006. 475 S. Originalbroschur.
1953réf. 010630Düsseldorf, Academia Moralis, 1953. 42 S, 1 Blatt. Orig.-Broschur. Mit einigen kleinen Anstreichungen in Blei- und Buntstift, sonst gut erhaltenes Exemplar mit nur leichten Gebrauchsspuren.
réf. 028219925X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1969R. Arnheim Verso una psicologia dell'arte. , Einaudi 1969, Copertina cartonata sporca con fioriture e ingiallita. Tagli sporchi di polvere e ingialliti in modo lieve. Pagine ingiallite in modo lievissimo. Collana: "Einaudi Paperbacks" 8. Buono (Good) .
2003ill., br. Con questo libro, apparso nel 1923 (e pubblicato la prima volta in Italia da Longanesi nel 1973), Le Corbusier avviò il suo irruente dialogo con il pubblico e gli architetti destinato a svilupparsi nei successivi quarant'anni in innumerevoli pubblicazioni e in opere costruite e progettate tra le più importanti dell'architettura moderna. Oltre a essere il primo e il più illustre testo della famosa collezione dell'«Esprit Nouveau», Verso una Architettura costituisce uno dei maggiori documenti della cultura parigina ed europea di quegli anni. Nella sua giovanile immediatezza, memore delle avanguardie d'anteguerra in tempi di rappel à l'ordre, il libro enuncia i fondamenti di una teoria architettonica di straordinaria modernità e singolare forza innovativa. Il rigore dell'impostazione si coniuga felicemente con una fantasia e una ricchezza intellettuale che investono, non solo sul piano tecnico ma anche su quello formale, ogni problema riguardante l'organizzazione dello spazio, nel quale si situano la casa e l'arredo urbano. Il richiamo alle forme della tradizione, viste nell'esemplarità di alcuni grandi maestri - Fidia e Michelangelo sopra tutti -, si coniuga con altri richiami, più consoni a rappresentare le esigenze e i valori dei tempi nuovi: le grandi opere di ingegneria e i mezzi di trasporto. In estrema sintesi, il tempio greco rivive nei treni, nelle automobili, negli aerei, nei piroscafi. «L'architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi assemblati nella luce»: questa frase, espressione del lirismo logico di Le Corbusier, ha il suo naturale complemento in un'altra celebre formula: «La casa è una macchina da abitare». Ciò che fa da ponte tra le due enunciazioni e le unisce è, nella civiltà delle macchine, la funzione, la fruibilità; senza dimenticare la linea e la geometria: in una parola, la forma.
2019br. "Ogni opera d'arte è un fatto completamente culturale. Di conseguenza, la storia di ogni arte non può non risolversi in storia della cultura". Partendo da questo assunto Francesco Iengo (1938-1999) lancia la sfida alla mitizzazione dell'arte come atto creativo e all'ideale dell'autenticità. I testi dedicati all'arte, apparsi tutti negli anni Ottanta, sono dunque pensati per combattere una tale battaglia, per entrare in lotta contro l'eternizzazione della storia, il mito dell'atto creativo e, di seguito, l'ideale dell'autenticità. Eternizzazione, creazione e autenticità sono il risultato di un sistema ideologico che è necessario decostruire, in quanto espressione di un mascheramento, di una visione del mondo tutta incline a legittimare la borghesia nella sua ascesa economica.
2016br. Articoli, brevi saggi, interventi a convegni e pagine di diario, pubblicati fra il 1982 e il 2014, sono qui raccolti pensando alle giovani donne delle nuove generazioni, in una fila ininterrotta di mani che si toccano, passando i doni di una visione femminile sul mondo, oscurata ma mai messa a tacere, neppure durante i periodi più oscuri. Sfilano davanti agli occhi del lettore incontri memorabili con donne d'eccezione - Barbara McClintock ed Evelyn Fox Keller, Luce Irigaray e Adrienne Rich, Charlotte Perkins Cilman e Katharine Burdekin, Mary Daly, Momolina Marconi e Marija Cimbutas -, fra le donne del movimento italiano e nei luoghi forti di produzione di pensiero come le libere università, le librerie, le case editrici e i centri delle donne.
1986réf. P45608Fischer-Taschenbuch-Verlag:Frankfurt am Main.1986. 192 Seiten.19 cm x 13 cm. n/a Illustrierter Original-Karton
196316 tavole fuori testo
197038 figure nel testo 4 tavole in bianco e nero fuori testo
1901réf. 613610Berlin, Kühl, 1901. XIV, 455; XV, 981 S. Mit 37 Abbildungen im Text und 30 Tafeln. OLwd.