198 résultats
réf. DADAX0367394421New unknown
réf. DADAX1461575656New unknown
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réf. DADAX0415368286New unknown
1972réf. 053361Baltimore Md: University Park Press 1972. 1st Edition 1st Printing. Hardcover. Near Fine/Good. Xii 835 Pp. Red Cloth Spine Lettered In Gilt. First Printing 1972 Of Volume I. Near Fine No Marks Slight Skew To Binding. Dust Jacket With Some Wear A Few Short Tears And Creases But Complete. The Personal Copy Of Cardiologist Richard J. Bing Author Of The Introduction From His Library But Not Marked As Such. University Park Press hardcover
réf. DADAX0412263904New unknown
réf. DADAX0306484714New unknown
réf. ria9780323792851_inpHardback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; N/A hardcover
réf. DADAX3540124527New unknown
1999réf. x-0306461137Kluwer Academic Pub 1999. Hardcover. New. 1st edition. 555 pages. 10.50x7.25x1.75 inches. Kluwer Academic Pub hardcover
2001410 pages. Features: Renee Takes Paris - The Star of 'Bridget Jones' Storms Couture; Fated to be Fat - Why Metabolism Matters; Bitter Pill - Are You Ready for RU-486?; Bamboo to Banana Leaves - Jeffrey Steingarten eats his way across Thailand; Turning Beauty's Runway Extremes into Reality; and much more. Moderate wear. Clean and unmarked. A quality copy. Book
réf. DADAX0470044918New unknown
réf. 121967Editions Octave Doin, Paris - 1892 - Cinquième édition, revue, corrigée et augmentée - Trois volumes in-12, reliure demi basane verte, dos à cinq nerfs, fleurons, titre et tomaison en doré - Avec 1276 figures intercalées dans le texte - 620 pages + 1123 pages + 746 pages
réf. SONG3642999808Springer 2012-02-20. Softcover reprint of the original 1st ed. 1970. paperback. Used: Good. 6.69x0.29x9.61. Buy with confidence. Excellent Customer Service & Return policy. Springer paperback
réf. 14069579-nnew. unknown
réf. DADAX0198555296New unknown
réf. DADAX0470661518New unknown
1784In 8° (18,5x11,5 cm); (10 compresa antiporta figurata), 279 [i. e. 379], (1) pp. Bella legatura coeva in mezza pelle con titolo in oro su fascetta al dorso.Filetti in oro al dorso. Piatti foderati con bella carta marmorizzata (qualche minima strofinatura ai piatti). Tagli leggermente spruzzati. L'incisione in antiporta rappresentante la celebre "bilancia di Santorio" all'antiporta è applicata su una carta diversa rispetto a quella utilizzata per il frontespizio. Bella e rarissima edizione napoletana, un solo esemplare censito in ICCU, che presenta le annotazioni di Lorry di questa celebrerrima opera di medicina. Noto anche come Sanctorius o Santorio Santorii o Sanctorius da Padova o Santorre Santario. Studiò all'Università di Padova dove si laureò in medicina nel 1582. Dopo la laurea esercitò in Croazia e alla corte di Massimiliano re di Polonia. Tornato nella Repubblica Veneta nel 1599, si stabilì a Venezia dove esercitò la medicina pratica con grande consenso e successo e dove fece amicizia con Sarpi, Sagredo e Galileo. Il suo adattamento del pendolo alla pratica medica fu probabilmente ispirato dalle discussioni con Galileo sugli esperimenti di quest'ultimo con i pendoli del 1602; lo strumento fu descritto in un libro pubblicato da Santorio alla fine di quell'anno o agli inizi del 1603. Nel 1611 divenne professore di medicina teorica all'Università di Padova. In quella città pubblicò descrizioni di congegni termometrici che probabilmente avevano tratto ispirazione dal termoscopio di Galileo. Nel 1624 rinunciò alla cattedra per dedicarsi alla pratica privata. Fu un pioniere nell'impiego delle misurazioni fisiche in medicina; il suo dispositivo più famoso fu una grande bilancia usata per studiare le trasformazioni metaboliche in soggetti sperimentali tra i quali vi fu Galileo. Fu seguace del metodo sperimentale di cui comprese l'importanza e la necessità anche per le discipline biologiche. Considerato il fondatore della iatromeccanica, fu autore di importanti studi sul metabolismo e sulla termoregolazione umana dimostrando l'esistenza della perspiratio insensibilis ed introducendo in medicina l'uso del termometro clinico che ideò. Santorio inventò altri strumenti come il pulsilogio o pulsametro capace di tradurre in numero l'apprezzamento individuale della frequenza del battito cardiaco ed altri congegni atti a determinare con esattezza matematica i parametri vitali umani. L'opera qui presentata ebbe traduzioni in numerosissime lingue. L'opera è considerata come una dei primi esempi di medicina speriementale. L'opera rientra anche nella bibliografia gastronomica per l'ampio capitolo "De cibo et Potu". Cfr. Castiglioni (p. 471). FULTON "History of Physiology" p. 161: "Santorio introduced the use of instruments of precision for making his measurements and is regarded as the founder of the modern study of metabolic processes.". Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione.