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1836-1837, 3 fascicoli, 28 cm, p. (4) ciascuno, alcuni antichi appunti a penna
1856In 8, pp. 27 + (1). Sporadiche fioriture. Br. ed. Luigi Toffoli (1796-1867), chimico bassanese, fu autore di importanti saggi di farmaceutica, zoologia, veterinaria e chimica.
1837In 8° (20,5x13,6 cm); 64, 65-85, (3), 8 pp. Senza brossura ma non slegato se non le ultime 8 pagine. Prima edizione rarissima, l’unico esemplare censito in ICCU presenta solo le prime 64 pagine, di questi importanti discorsi del grande medico parmense Giacomo Tommasini. L’opera qui presentata contiene tre discorsi. I primi due sono dedicati alla teoria dell’arte medica mentre il terzo è una dissertazione sul Cholera e sul suo modo di propagarsi (prende ad esempio i fatti di Bertiolo in provincia di Udine in Friuli). Dopo un periodo di praticantato all'Ospedale di Parma, ottenne una borsa di studio per corsi di perfezionamento sulle nuove metodologie mediche nelle università di Pavia, Padova, Bologna, Pisa e Torino. Fece viaggi di studio anche all'estero, in Francia ed Inghilterra. Nel 1792 ebbe l'incarico di sostituto del prof. Cortesi nella cattedra di medicina pratica. Nel 1794 fu nominato professore di fisiologia e patologia. Le sue lezioni erano talmente apprezzate che ottenne un aumento di stipendio in via straordinaria. Tenne la cattedra fino al 1815. Durante il primo impero francese l'Università di Parma, che pure si era guadagnata fama di ottimo ateneo, subì un decreto di soppressione in seguito ad un piano di ristrutturazione degli istituti di insegnamento superiore. La città di Parma diede incarico a Tommasini, assieme al conte Filippo Linati e al banchiere Giuseppe Serventi, di recarsi a Genova, dove si trovava in quel momento l'imperatore Napoleone Bonaparte, per chiedere la revoca del provvedimento. Fu specialmente Tommasini che, esponendo la causa con particolare eloquenza, riuscì ad ottenere la sospensione del decreto. Tommasini fu tra i principali redattori del Giornale Medico Chirurgico, edito a Parma dal 1806 al 1813. Durante il governo Napoleonico ricoprì diverse cariche: Ispettore Generale della Pubblica Istruzione, Segretario al Consiglio del Dipartimento del Taro, membro del Consiglio di Sanità Pubblica. Fu uno dei primi soci corrispondenti della Società Medica di Bologna. Già prima della sua ammissione a tale società l'università di Bologna gli aveva fatto offerte per trasferirsi da Parma a Bologna; dopo non poche trattative nel 1815 Tommasini accettò la cattedra di Clinica Medica a Bologna, succedendo al prof. Antonio Testa. A Bologna Tommasini affermò la necessità di adottare il metodo sperimentale nella pratica medica, ciò che costituiva un radicale cambiamento rispetto ai metodi in gran parte empirici fino ad allora usuali. Nel 1819 venne fondata la rivista «Nuova Dottrina Medica Italiana», che fece propri i concetti di Tommasini. Nel 1828 alcuni professori dell'università di Bologna, tra cui Tommasini, furono accusati di appartenere a società segrete rivoluzionarie e furono invitati a dimettersi. Chiesero di essere sottoposti a un processo e furono assolti, ma Tommasini fu amareggiato da questa vicenda e tornò a Parma, adducendo il motivo di dover curare il conte Neipperg, in quel periodo effettivamente ammalato. Si reinsediò all'università e ottenne altre cariche di prestigio, tra cui quella di Protomedico dello Stato e di medico consulente della sovrana regnante, la duchessa Maria Luisa d'Austria. Fu chiamato anche lontano da Parma a curare alte personalità, come Carolina d'Inghilterra a Pesaro e al capezzale di madama Letizia, madre di Napoleone Bonaparte, a Roma. Giacomo Tommasini era noto per essere un piacevole e fine parlatore e un elegante scrittore, sia in italiano che in latino. Ottenne molte onorificenze, tra cui la Legion d'Onore, l'Ordine Costantiniano di San Giorgio, la Medaglia d'Oro per i benemeriti della salute pubblica. La città di Parma gli ha dedicato una via del centro storico, Borgo Giacomo Tommasini (chiamato popolarmente «borgo Giacomo»), che collega Strada della Repubblica a Borgo Felino. Prima edizione rarissima, stampata a Bologna da Dall’Olmo e Tiocchi, che si presenta a parte la mancanza della brossura, in buone-ottime condizioni di conservazione.
réf. LV67847Instituto de Estudios Altoaragoneses.Colección:Colección de Estudios Altoaragonesesnº 50. Nuevo. 2004rústica con solapas SINOPSIS:La autora investiga en profundidad el rico patrimonio coral altoaragonés del siglo XVI tanto desde el punto de vista estructural y estilístico como iconográfico. Así podemos conocer cómo van evolucionando estas sillerías corales desde las tardogóticas a las renacentistas: de Santa María la Mayor de Bolea San Pedro el Viejo de Huesca el monasterio de Santa María de Casbas San Vicente de Roda de Isábena y las catedrales de Huesca y de Barbastro. Se incluyen también biografías sobre los artífices que intervienen en ellas y en pormenorizado análisis de los temas tanto de los religiosos como de los profanos. La obra aporta además un rico apéndice documental un completo apéndice gráfico y un gran número de fotografías. Instituto de Estudios Altoaragoneses,.Colección:Colección de Estudios Altoaragoneses,nº 50 paperback
1885réf. clv12v19xbvkParis - Bruxelles, Georges Carré / A. Manceaux, 1885. XII, 374 pages; 14 photogrammatic plates in Photogravure (#1, #1bis, #2 - #13) at the end. - Gilt-titled and -decorated green halfcloth-binding of the period with marbled panels; large-8vo.(ca. 24 x 17 x 2,5 cm; ca. 1,2 kg.).
réf. SONG019513544XUsed: Good unknown
réf. 124482aafFrankfurt a.M., Meidinger Sohn, 1856, in-4°, VIII + 93 S., stockfleckig, Stempel: ‘N. Gutmann Buchhandlung Bern’, hs. ‘Dr. Herzberg 1856’ auf Umschlag Original-Broschüre, Rücken etwas beschädigt.
réf. 2140205383.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 9788467824056New. unknown
réf. DADAX0520243889New unknown
1848réf. REV3139Hannover, 1848. Je Heft 4-8 Seiten, einzelne Rohbogen: unbeschnitten, unaufgeschnitten; lose. - Leicht stockfleckig, etwas gebräunt, Ränder mit Gebrauchsspuren. broschiert/ Taschenbuch/ paperback
First edition, 34pp., title-page a little dusty, disbound.
réf. B9781020158070Hardback. New. hardcover
réf. SONG019954624XUsed: Good unknown
réf. 48106Amsterdam Van der Post Novembre 1848. 61 pages. 1 feuillet. 20x19 Cm. Dérelié. Taches. L'auteur préconise l'utilisation du Chlore pour combattre le choléra. Références au Chloroforme que Morton venait de découvrir et à son utilisation en Angleterre contre cette maladie. Document très bien conservé. Amsterdam, Van der Post, Novembre 1848. unknown
réf. 2343176620.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
181621,5x30 cm, bollettino prestampato e compilato a mano con statistica dei casi di malattia denunciati, veri o sospetti, di morte di guarigione o in cura, (oltre mille casi censiti) divisi per "negli Spedali o a domicilio" nelle città di Parma, Piacenza, Guastalla Borgo S. Donn. Borgataro o Comuni foresti. Segue la data Parma 7 Agosto 1816 e la firma del Presidente.
1848réf. 7818ABerlin, Voss, 1848. 4°. 22. unn. Seiten.
18858°, pp.48, t. tela recente, conserva la br. edit. con picc. mancanze. Lievi mancanze e strappetti ai margg. bianchi delle ultime cc. Dopo la violenta epidemia di colera, il "grande immenso... flagello che ha devastato e sta tuttavia devastando la sventurata città di Napoli"(p.9), l'Aut. ristampava 3 articoli, pubblicati il 27 set., 4 e 11 ott.1884, ma sempre attuali, in cui l'Aut. aveva proposto una "bonifica" di Napoli, contestando chi proponeva di"sventrare e sgombrare" la città vecchia, perché questo avrebbe distrutto la città e "annichilito" i bilanci del Banco di Napoli e dello Stato.
1836In 8° (20,3x13,5 cm); 16 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima ed unica edizione assai rara, due soli esemplari censiti in ICCU, di questa relazione del celebre medico originario di Accumoli in provincia di Rieti, Agostino Cappello (1784-1858) dedicata all’epidemia di colera che colpì il territorio anconetano nel 1836. L’autore che fu medico condotto di Accumoli e Tivoli ricoprì anche la carica di Consigliere del magistrato Supremo di Sanità dello Stato della Chiesa su segnalazione diretta di Papa Leone XII che tenne sempre in grande conto Cappello. Vari sono gli studi sull’idrofobia ed il colera pubblicati dal medico. L’opera qui presentata nasce come risposta a vari articoli di giornale francesi che segnalavano in Ancona il primo focolaio dell’epidemia di colera che avrebbe poi colpito buona parte d’Europa tra il 1836 ed il 1838. L’autore dimostra come in verità il morbo sia prima approdato sulle coste francesi e solo in seguito abbia colpito il territorio anconetano. Presente all’interno dell’opera una scheda con i dati dell’ubicazione dei malati, il totale dei malati, i guariti, i morti dal 17 agosto al 30 settembre del 1836. In fine al volume l’autore avverte anche non esser sua la descrizione di un Drago Cholericus che avrebbe sparso il morbo nel territorio anconetano apparsa in diversi giornali affiancata al suo nome. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione ed assai raro.
1835In 8° (18,7x11,5 cm); 16 pp. Senza brossura ma non slegato. Piccola xilografia al frontespizio. Prima edizione stampata da Migliaccio a Cosenza di questa interessante disposizione pubblica per la prevenzione di una possibile epidemia di colera che iniziava a manifestarsi in Europa partendo dalla Francia. L’opera raccoglie indicazione sulle precauzione da tenersi dividendole in capitoli: Affezioni di animo; Nettezza e salubrità delle abitazioni; Nettezza dell’Individuo; Conservazione del calore conveniente nel corpo; Vittitazione e bevande (con varie interessanti nozioni di dietetica), Segni principali con che si manifesta il colera; mezzi da impiegare prima dell’arrivo del medico. Rara prima edizione, un solo esemplare censito in ICCU, in buone condizioni di conservazione.
1855réf. 677Würzburg, Bonitas-Baer, 1855. 32 Seiten. Zeitgenöss. Rückenbroschur.
réf. 1334414084.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. SONG8439735421Used: Good unknown
1998réf. 122784Anaya 1998. tapa blanda. 2ª Mano/2ª Mano. Anaya. 1998. Nuestro Mundo. Con diskete de 3 1/2. Sin firmas ni anotaciones. Incluye las soluciones de los apartados Hazlo tu. Las de actividades propuestas en los desarrollos. de los temas y de los ejercicios y problemas Tapa blanda 480 p. ; 27x21 cm Anaya unknown