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1 épreuve gélatino argentique [120 x 172 mm] contrecollée sur carton fort de l'époque , , in-8, 1 épreuve gélatino argentique [120 x 172 mm] contrecollée sur carton fort de l'époque, , Portrait de Louis Pasteur sur son lit mortuaire. Étant donné son cadrage et sa proximité, ce portrait mortuaire a sans doute été effectué par un proche de Pasteur; il ne s'agit pas d'une prise de vue officielle. Louis Pasteur, né le 27 décembre 1822, meurt le 28 septembre 1895 à 16h40 à Villeneuve-l'Étang, dans l'annexe dite « de Garches » de l'Institut Pasteur, où il s'installait souvent l'été. Sa chambre y est toujours conservée. Des funérailles nationales lui sont réservées le 5 octobre suivant, au cours desquelles son corps, préalablement embaumé, est déposé dans la crypte de Notre-Dame de Paris. En 1896, à la demande de son épouse, son corps fut placé dans la crypte de l'Institut où il repose au milieu de ses disciples. Un masque mortuaire est visible dans la crypte. Un négatif sur plaque de verre montrant la chambre mortuaire prise en 1926 est conservé au Département Estampes et photographie à la BnF (8/5/26, la chambre mortuaire de Pasteur à Garches : photographie de presse / Agence Rol.) Un cliché mortuaire montrant Pasteur sur son lit de mort en présence de ses petits enfants a été publié en 1956 par sa petite-fille Camille: Pasteur Vallery-Radot, Images de la vie et de l'oeuvre, p. 158 (document photographique provenant de la collection Pasteur Vallery-Radot). Le carton sur lequel est contrecollé le portrait de Pasteur porte un fin liseret rouge d'encadrement, le bord supérieur du tirage est accidenté. Documents annexes joints : 1 tirage argentique contrecollé sur carton [165 x 110 mm] légendé : Portrait de Pasteur avec sa petite-fille Camille Vallery-Radot par Léon Bonnat (1886) / 4 tirages argentiques [170 x 220 mm] de portraits réalisés aux pastels par le jeune Louis Pasteur entre 1835 et 1842 : portrait de sa mère, de Claudine Benoiste Parpandet dite soeur Constance, portrait d'une jeune fille et portrait de son père / 1 gravure du XIXe siècle : portrait âgé de Louis Pasteur par Roussel
1832In 8, pp. 23 + (1). Dedica autogr. dell'A. al fr. Minime tracce d'inchiostro al p. ant. Br. muta coeva. Saggio medico sul colera. L'A, medico chirurgo originario di Zagarolo. Narbone, p. 209. Mira, p. 87.
1831In 8, pp. 29 + (1b). Lieve mancanza al marg. int. dell'occhietto e del fr. Usuali fioriture. Br. muta coeva. Rapporto a cura del Magistrato della Salute di Napoli relativo alla diffusione del colera in citta' con descrizione della malattia, del suo decorso e del metodo curativo.
1837In 16, pp. 39 + (1b). Br. ed. con cornicetta tip. ai p. Poemetto ispirato all'epidemia di colera scoppiata a Napoli nel 1836. L'A, nato a Siena (1800-1855), poeta satirico, giornalista, ex-prete, musicista e cantante, pubblico' a Napoli due giornali teatrali, 'Globo' e 'Vesuvio'.
1854In 8, pp. 8 con tavv. sinottiche n.t. Br. ed. Esposizione degli effetti del colera asiatico con indicazioni del metodo curativo.
1891In 8, pp. 276 + (2). Lievissime mancanze al d. Aloni al p. ant. Br. ed. Trattato medico sul colera con riferimenti alle pandemie che colpirono l'India: la prima dal 1817 al 1837 si estese all'intero Sud est asiatico, la seconda (1844-1860) arrivo' in Russia, quindi in Italia, la quarta a partire dal 1874 tocco' nuovamente l'Europa, e la quinta - si domanda l'A - forse cominciata nel 1890. Analisi dei modi in cui si trasmette il contagio e possibili soluzioni alla malattia.
1885In 8, pp. 291 + (3). Intonso. Br. ed. Importante resoconto sulla diffusione del colera in Italia nel 1884 da nord a sud, da Genova, Bergamo, Milano, Bologna, all'Italia centrale, fino a Napoli, e alla Puglia con molti dati sulla progressione della malattia, sul numero dei morti e sulle misure adotatte dai vari comuni.
1836In 8, pp. 33 + (1b) + (1) + (1b). Br. rifatta. Nozioni per la cura del colera. Terminati gli studi di medicina a Napoli, Lanza fu designato professore nella clinica medica dell?ospedale degli incurabili e nel 1815 direttore di clinica medica nell?ospedale della pace. Deputato al Parlamento del Regno delle Due Sicilie. Dopo le insurrezioni anti borboniche del 1848, Ferdinando II di Borbone sciolse il parlamento, perseguitandone i membri liberali e dando la caccia a rivoluzionari veri e presunti. La repressione reazionaria del sovrano si abbatte' anche sul Lanza, che fu costretto ad abbandonare la citta' campana per evitare la sua cattura. Nel 1849 si stabili' a Genova dove continuo' ad esercitare la sua professione di medico. Ritornato a Napoli, mori' nel 1860.
1874In 8, pp. 64 con tavv. sinottiche n.t. Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed. Manca il p. post. Saggio sull'epidemia di colera che colpi' Padova nel 1873. L'epidemia fu meno grave rispetto ad altre precedenti (346 casi contro i 1282 di quella del 1835-36), tuttavia desto' preoccupazione e causo' numerose morti. Negli allegati in appendice sono indicati i nomi delle persone colpite dalla malattia, con indicazione dell'eta', della professione, della contrada in cui abitavano, e l'indicazione della guarigione o del decesso.
1868In 8 grande, pp. 47 + (1b) con tavv. sinottiche n.t. Gora al marg. est. dei p. e delle cc. Danni rip. al d. Br. ed. Descrizione dell'epidemia di colera che colpi' Padova nel 1867 con tabelle in cui sono indicati i nomi di chi contrasse la malattia, l'eta', la professione, l'esito della malattia; il prospetto giornaliero dei casi di colera e delle condizioni metereologiche; il prospetto numerico dei colerosi distinti per sesso, luoghi di cura ed esiti.
1856In 8, pp. 17 + (1) + (1b). Br. rifatta. Spegazione chimica delle ragioni dell'insorgere del colera con individuazione del metodo per combattere la malattia.
1835In 8, pp. 31 + (1b). Lieve gora all'ang. inf. est. delle cc. Br. rifatta. Conservato il p. post. Studio sul colera. Sono trattati i seguenti argomenti: Cenno storico del cholera-morbus; Descrizione del cholera morbus nei tre stadi; Stadio di sviluppo, stadio di reazione, stadio algido; Della cura del cholera-morbus nel primo stadio; Cura dello stadio di reazione; Cura dello stadio algido; Regolamento per coloro che si trovano nella circostanza di dovere assistere cholerici nella propria casa; Mezzi preservativi, e che distruggono il contagio del Cholera, etc...
1832In 24, pp. 96. Ampia gora al marg. int. delle cc. piu' insistente alle ultime 20. Br. muta coeva. Cenni storici su alcune pestilenze fra le quali quella d'Egitto ai tempi di Mose', quella nel campo greco di Troia, a Roma al tempo di Romolo, ad Atene, a Roma durante l'assedio di Alarico, la peste nera testimonita da Petrarca e Boccaccio, a Bologna e a Modena nel 1362, e molte altre. Segue uno studio sulle cause del colera e sui metodi piu' efficaci per combatterlo. Antonio Coppi (Andezeno, 1783 - Roma, 1870) si trasferi' a Roma dove divenne assistente dell'erudito Nicola Maria Nicolai. Inizio' a lavorare per raccogliere la documentazione necessaria per una progettata Storia de' luoghi una volta abitati nell'Agro Romano. Inizio' per Coppi un periodo di intense ricerche negli archivi e nelle biblioteche di Roma da cui ottenne materiale per numerose pubblicazioni di tipo storico e archeologico.
1855In 16, pp. 30 + (1) + (1b). Br. rifatta.
1856In 8, pp. 27 + (1). Sporadiche fioriture. Br. ed. Luigi Toffoli (1796-1867), chimico bassanese, fu autore di importanti saggi di farmaceutica, zoologia, veterinaria e chimica.
1835In 8, pp. 14 + (2b). Br. muta coeva.
1838In 8, pp. 39 + (1b). Alcuni segni a penna al mar. del testo. Sporadiche fioriture. Br. muta coeva. Manca una tav. Pometto che ha per tema l'epidemia di colera scoppiata a Napoli nel 1837.
1837In 8, pp. 86 con 1 tav. sinottica f.t. piu' volte rip. con la statistica degli infermi di colera asiatico ricevuti nello spedale militare della Cristalliera dal 13 ottobre 1836 al 15 febbraio 1837. Intonso. Fioriture. Br. rifatta. Descrizione del metodo di cura adottato nell'Ospedale militare Cristalliera di Napoli per far fronte alla terribile epidemia di colera che colpi' Napoli fra 1836 e 1837 in due ondate successive: la prima dall'ottobre del 1836 al marzo del 1837; la seconda, molto piu' grave della precedente, da aprile ad ottobre del '37. Argomenti: Del colera asiatico; Descrizione del colera, Prodromi, Stato d'invasione, Cura, Stato algido, Cura, Stadio di reazione, Cura, Colerino, Cura, Convalescenza; Etiologia, Prognostico, Conchiusone; etc...
1836In 8, pp. 38 + (2b). P. post. orig. P. ant. rifatto. Considerazioni dell'A. sull'epidemia di colera che sconvolse Napoli in due successive ondate fra 1836 e 1837, vista come punizione divina per i peccati degli uomini e preghiera da recitarsi per ogni Cristiano minacciato dalla malattia.
1838In 8, pp. 123 + (1b). Br. rifatta. Terza edizione di questo celebre studio monografico sul colera con storia della malattia e pratiche per curarla. In appendice 'Costituzione epidemica catarrale dell'anno 1837'.
1838In 8, pp. XX + 699 + (1b) con ill. n.t. e 8 tavv. f.t. in b/n e a colori di cui alcune rip. Usuali fioriture della carta. Ex libris al controp. ant. Annotazioni manoscritte coeve al verso della sguardia. Legatura in mz. pl. coeva con tit. e filetti oro al d. Pubblicazione con la quale l'A. dichiara di voler fornire ai futuri e agli attuali capitani un libro di testo adatto alle loro scarse cognizioni teoriche che contenga tutto cio' che si riferisca alla navigazione e specialmente ai metodi per regolare e compensare le moderne bussole Thomson, Magnaghi, Peichl, Duchemin.
1857In 8, pp. 162 + (1) + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Parte prima ed unica di questo saggio sulla teoria del contagio epidemico. Angelo Bo fu professore di patologia generale all'Universita' di Genova e direttore del servizio di sanita' marittima del porto della citta'.
1973In 4, pp. (12). Br. ed. Inserto fotografico, supplemeto al no 10 della rivista Skema con foto relative alle campagne di vaccinazione in Italia e al problema della diffusio del colera a Napoli.
1885In 8, pp. 30. Br. ed. Studio sulla natura del colera e sul fatto di essere contagioso mka legato alla sulubrita' del luogo. Il tutto parte dal fatto che Roma rimase immune dal colera che imperversava altrove.
1836In 8, pp. 43 con 6 tavole sinottiche ripiegate in fine. Br. ed. Ottimo esemplare. Vedova, 'Biografia degli scrittori padovani', p. 451.