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réf. 48106Amsterdam Van der Post Novembre 1848. 61 pages. 1 feuillet. 20x19 Cm. Dérelié. Taches. L'auteur préconise l'utilisation du Chlore pour combattre le choléra. Références au Chloroforme que Morton venait de découvrir et à son utilisation en Angleterre contre cette maladie. Document très bien conservé. Amsterdam, Van der Post, Novembre 1848. unknown
1850réf. 10296Mexico: R. Rafael 1850. Original Wrappers. near Very Good binding. Octavo. 16 pp. Stitched in original wrappers. Horizontal crease through the center of the pamphlet from accidental folding; light edgewear including folded leaf corners; rear wrapper soiled; wormholes through the entire pamphlet that touch the occasional letter not impacting comprehension. Uncommon pamphlet in which the author a self-professed retired physician identifies how to diagnose cholera which had reemerged as a serious problem during and after the Mexican-American War. We've not been able to find other references to work by Duck. Fairly uncommon. While this is not an ideal copy given the condition it is fairly good. Sutro p. 858. R. Rafael unknown
175829x21 cm, 9 righe a stampa con parti manoscritte, data 9 decembre 1758
186523 cm, brossura originale, titolo incorniciato al piatto; pp. 23
réf. 5036, Anvers, Buschmann, 1859., Broche, 155+230mm, 15pp.
183132,5x21 cm, p. 6 di notificazione su due colonne in tedesco, caratteri gotici e italiano sul viaggio di merci e persone per terra e in navigazione e sulla validità dei lasciapassare in Europa in tempi di colera. In sesta pagina note coeve di protocollo a penna.
189122x36 cm, foglio piegato a metà, testo in tedesco e italiano e alcune antiche scritte a penna al risguardo
1807réf. GITe423A Paris chez Crochard 1807. In-8 broché sous couverture d'attente de l'époque, étiquette de titre imprimée sur le dos 3 feuillets non chiffrés VIII-XVI 2-350pp 1 feuillet non chiffré (table, errata). Petits manques de papier sur le dos, altérant l'étiquette de titre, restauration ancienne avec du papier bleu sur le dos, chevauchant les plats, pâle auréole ancienne dans les fonds, pâles et rares rousseurs par endroits, exemplaire bien complet.
réf. 9949Actes Sud Sans date. Ce livre reportage composé de texte et de photos documente les conséquences des affrontements ethniques et de l'épidémie de choléra qui ont décimé le Rwanda en 1994 faisant état de centaines de milliers de victimes et de millions de réfugiés
1858Mm 175x260 Due volumi in uniforme mezza pelle verde con titoli e fregi oro al dorso, piatti in robusta tela sempre di color verde: vol. I, "Opere di medicina clinica" di xix-524 pagine; vol. II, "Opere di medicina civile" di 724 pagine. L'opera è completa ed in condizioni ottime; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
185521x15 cm, foglio in carta verdina, testo in cornice con fregi; prestampato e in parte compilato a mano. Attesta il sottoscritto che... Dimorante nella casa nr°... è affetto da Cholera Morbus, e merita di essere subito trasportato in Ospedale..
185514x19 cm, 4 righe a stampa e 3 righe manoscritte. Testo incorniciato e su carta verdina
18868°, pp.32, cop. posticcia. Il D'Emilio illustrava al Biondi i successi della Trefusia, per la cura del colera, sperimentata su un cospicuo numero dell'orfanotrofio Ecce Homo. L'opuscolo contiene 4 osservazioni e al termine la lettera del Biondi a un collega.
1831Innsbruck, dalla Tip. di Feliciano Rauch, 1831, in-16, br. edit. con cornice tipografica, pp. 52.
1832In 8, pp. 23 + (1). Dedica autogr. dell'A. al fr. Minime tracce d'inchiostro al p. ant. Br. muta coeva. Saggio medico sul colera. L'A, medico chirurgo originario di Zagarolo. Narbone, p. 209. Mira, p. 87.
1855In 16, pp. 30 + (1) + (1b). Br. rifatta.
Napoli, 1849. In 16° gr., pp. 78 n. 2 facsimile di lettere in apertura, una indirizzata al Pontefice Pio IX e l'altra all'Imperatore di Russia. Un piccolo bando alla fine con intestazione dell'Amministrazione comunale di Acerra a firma del sindaco Andrea Sanguigno, piu una tavola piu volte ripiegata con l'elenco dei 50 ammalati piu gravi e le relative cure adottate. Legatura in piena tela coeva, titoli in oro al dorso. Rarissimo.
2020br. Una pandemia globale. Medici eroi, crisi economiche, psicosi collettive e l'isolamento come difesa preventiva. Nonostante la descrizione calzi perfettamente con i primi mesi del 2020, siamo a Napoli, è il 1836 e il virus di allora si chiama cholera morbus. Il colera. Anche in quel caso il contagio era partito da est: dall'India si era propagato nel resto dell'Asia, e attraverso le rotte commerciali era entrato in Europa. Dopo aver devastato gli stati dell'Alta Italia aveva raggiunto i confini del Regno delle Due Sicilie, travolgendo il governo del giovane Ferdinando II di Borbone. L'ingresso del colera a Napoli viene accompagnato dalla grancassa di scienziati allarmisti e politici riformatori; dal nord arrivano testimonianze tragiche e alcuni consigli da parte dei medici che hanno già affrontato il morbo. Tra le poche informazioni sicure, come avverte in una lettera un dottore di Padova, c'è che il colera «si trasmette esclusivamente per mezzo delle comunicazioni cogl'individui che sono infetti di questo germe, o per l'uso di cose che lo nascondono; che comparisce nei luoghi in cui si operano queste comunicazioni». Man mano che i bollettini sulla diffusione dell'epidemia indicano un'allarmante crescita dei contagi, la corte dei Borbone reagisce a colpi di decreti regi: istituisce una Commissione superiore di sanità e una task force «per la conservazione della salute pubblica»; vengono chiusi i confini del regno e a ogni persona che si presenta alle porte della città è chiesta una certificazione che attesti la necessità dello spostamento; le lezioni vengono sospese; i medici dotati di speciali dispositivi sanitari; scienziati e politici raccomandano particolare cura nell'igiene personale... Attraverso una ricostruzione storica minuziosa, Gigi Di Fiore ci guida lungo la vertigine del parallelismo storico, illuminando una società terribilmente vicina a noi, in cui appaiono evidenti le similitudini con il presente ma da cui, allo stesso tempo, emergono i problemi che oggi come in passato le amministrazioni hanno faticato a risolvere. Nel gioco, spesso fallace, dei corsi e ricorsi storici, scopriamo che, nonostante i secoli trascorsi, nonostante i progressi della medicina, l'ignoto che allora sconvolse il mondo è identico all'ignoto di oggi.
1832réf. 1318172Hannover, Hahn'sche Hofbuchhandlung, 1832. 6, 420 S. Blauer Ppbd d. Zeit m. goldgeprägtem Rückenschild (gering bestoßen, Bibl.-Schildchen, alter Stempel verso Titel).
In 16°, br. edit., pp. 85. Buon es. xpellx
1937Biblioteca di Cultura Moderna N. 305 - Dedica - Premessa - I. Sulle fonti storiche dei Capitoli XXXI e XXXII dei "Promessi sposi" - II. Origine e primi progressi della peste - III. Gli untori e la fine dell'epidemia - IV. Sulla "Storia della colonna infame" - Riferimenti - Indice dei nomi 1 20,5x12,5 cm., in brossura, pp. 380, non refilate, prima edizione, in italiano, normali segni d'uso e tempo, buone condizioni. Allegato segnalibro della Federazione italiana contro la Tubercolosi
1988réf. 33595Fayard 1988
réf. 16306o.J. Mediziner. Erforschte die Cholera in Norddeutschland, leiß sich 1833 als prakt. Arzt in München nieder, 1840 Lehrstuhl der Medizinischen Klinik in Zürich, lehrte seit 1844 an der Universität Heidelberg, 1852 Prof. u. Leiter der zweiten med. Abteilung des Allgemeinen Krankenhauses in München, 1854 maßgeblich an der Bekämpfung der Choleraepidemie in München beteiligt. 1806 Bamberg - 1869 Pertisau /Aschensee (Tirol). Fast Halbfigur mit Brille, unten faks. Namenszug. Lithographie von H. Eichens. Ca. 150 x 140 mm.
réf. 3967o.J. Mediziner. 1840 Prof. in Zürich, 1844 in Heidelberg, seit 1852 in München, große Verdienste bei der Choleraepidemie. 1806 Bamberg - 1869 Pertisau. Halbfigur mit Brille. Lithographie von H. Eichens. Ca. 195 x 135 mm.