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Vierte, bedeutend vermehrte Auflage. In zwei Bänden. Gr. 8°. (ca. 24 x 17 cm). XXII, 707; XIV, 627 S. Halbleder-Einbände der Zeit mit goldgeprägtem, dekoriertem Rückentitel und grünmarmorierten Deckeln. Einbände stark beschabt und bestoßen. Innenscharniere angebrochen, Vorsätze mit Leimschatten und etwas fleckig, Buchblock in fester Bindung. Einige Bleistiftanstreichungen im Text, innen sonst gut erhalten. Private Widmung und Namenseintrag auf Vorsatz und Titel des ersten Bandes. Insgesamt akzeptabler Zustand. Keine Abbildungen! - - - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask.)
1991réf. 12Les Belles Lettres 1991 282 pages pages collection d'Études anciennes. Paris. 1991. broché. 282 pages pages. Jacques André Le vocabulaire latin de l'anatomie Paris Les Belles Lettres 1991 Collection d'Études anciennes n°59. Broché 282 pages. Étude lexicographique consacrée à la formation du vocabulaire anatomique latin à partir de l'ensemble de la littérature latine : parties du corps organes étymologies emprunts grecs métaphores et évolution de la terminologie scientifique. Ouvrage de référence de Jacques André philologue et ancien directeur d'études à l'École pratique des hautes études. Langue : Latin Français
réf. 8618,Paris, G. Steinheil 1878, 659 pp., 1 vol. in 8 br. pâles rousseurs
(Anatomia) LUCARELLI F. Compendio di Anatomia Comparata. Napoli, 1893. In-8°, leg. coeva m. pelle tit. oro; pp. XV1-638.
2000Ristampa anastatica del manoscritto del Quattrocento NARDINI 2000. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUMI E COFANETTO PRESSOCHé PERFETTI A rintracciare l'antico manoscritto di Maestro Bonifacio, maniscalco, veterinario e chirurgo della prima metà del XV secolo ed a cogliere il grande significato storico-scientifico di quest'opera dedicata ai "morbi naturali ed accidentali", nonché a "a segni e cure de' cavalli è stato l'editore fiorentino Nardini allorché, dando alle stampe una preziosa monografia della Biblioteca Estense, venne colpito e affascinato dagli splendidi disegni che illustravano quel rarissimo codice. L'editore, chiese ed ottenne l'autorizzazione di fotografare e riprodurre in fac-simile quest'opera unica e di altro interesse non solo per il pubblico colto e per i bibliofili, ma anche in particolar modo, per tutti gli esperti, gli appassionati e gli amanti del cavallo. All'origine di questo libro sta forse un episodio poco noto, ma singolare e significativo, tramandato da anonimi cronisti dell'epoca. Si tratta, appunto, delle famose scuderie ferraresi del duca Niccolò III e dei suoi giovanissimi figli Leonello e Borso d'Este - scuderie alle quali tutte le Corti e le Signorie di quel secolo, dall'imperatore di Germania Massimiliano I, ai re di Francia e del Portogallo, fino ai duchi di Savoia, di Milano, di Urbino, si rivolgevano per avere consigli, per attingere sangue scelto, per acquistare i migliori stalloni e le migliori fattrici, nonché i più veloci corridori d'Italia e d'Europa. Leonello e Borso, per immortalare un loro famoso stallone chiesero a Piero della Francesca, che stava decorando una sala del loro castello, di ritrarre il cavallo su una parete delle scuderia; e il pittore, maestro di prospettiva, lo dipinse a grandezza naturale con tanta abilità da mostrarlo "tanto vivo e ben fatto che un altro cavallo tenendolo per vero, gli tirò molte coppie di calci". Leonello e Borso, probabilmente in quell'occasione, vollero a Ferrara il più noto maniscalco e veterinario del tempo per affidargli la responsabilità sanitaria della loro preziosa scuderia. Nacque così uno dei primi e più autorevoli trattati di veterinaria, perché Maestro Bonifacio dettò, o scrisse lui stesso, tutto ciò che aveva imparato in decenni di pratica nelle maggiori scuderie d'Italia, oltre a ciò che aveva desunto dallo studio dei testi greci, latini ed arabi, a partire da quelli di Ippocrate, Damasceno e di Galeno, fino ai bestiari del Medioevo ed a ai trattati della scuola salernitana. I disegni a penna che illustrano il testo sono stupendi e di un'assoluta fedeltà anatomica, indubbiamente realizzati da una mano abilissima e sicuramente esperta di cavalli. Le tavole sono databili attorno al 1439 mentre il testo può essere stato composto qualche anno prima. Il testo è stato trascritto per una più agevole lettura nel fascicolo a stampa allegato al fac-simile. Parole e frasi comuni Absirtho alcuna bagnialo bestia bevere bocha bodello bucta bugli cauterio cavallo Cap cavallo morsecato ch'el chavallo poledro chome cochiari de vino cogliuni cotili crestieri cun acqua calda cun axeto cun mele cun olio cun vino cuoxi Cura cussì Curalo daghi decto descola destempera cun dicto dissuria dricto drieto dunche facto faghi sorbire faghile sorbire falo andare farina febre flegmone franto frica gambe gola guarirà humidità impiastra impiastralo infirmità innance l'axeto l'ochio l'orco l'ugnia legiermente ligalo luoco male mancato dal cavallo meco mecti mectighi mectighilo medixina merolla mesceta cun mirra morsecatura narexe narixi nitro ochi oglio orco passione paydire pecto pede perfumo pesta pevere piaga pista pistale polledro radixe S'el cavallo s'ello scrofule seche segni senca sinestro socto spalla sponga stallare suco suctile supra taglia tarantola tepida terco togli toglili sangue tucte queste chose tusse ungi ungilo cun unguento urina vene ventre vino odorifero Biologia, Etologia, Cavalli, Puledri, Pony, Razze, Specie, Animali, Veterinaria, Storia Della Scienza, Cavalli, Manutenzione, Cura, Agraria, Animali, Morsi, Criniera, Pettinatura, Corsa, Ristampa Anastatica
1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. VOLUMI NUOVI; ALCUNE COPIE PRESENTANO LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA CUSTODIA. A rintracciare l'antico manoscritto di Maestro Bonifacio, maniscalco, veterinario e chirurgo della prima metà del XV secolo ed a cogliere il grande significato storico-scientifico di quest'opera dedicata ai "morbi naturali ed accidentali", nonché a "a segni e cure de' cavalli è stato l'editore fiorentino Nardini allorché, dando alle stampe una preziosa monografia della Biblioteca Estense, venne colpito e affascinato dagli splendidi disegni che illustravano quel rarissimo codice. L'editore, chiese ed ottenne l'autorizzazione di fotografare e riprodurre in fac-simile quest'opera unica e di altro interesse non solo per il pubblico colto e per i bibliofili, ma anche in particolar modo, per tutti gli esperti, gli appassionati e gli amanti del cavallo. All'origine di questo libro sta forse un episodio poco noto, ma singolare e significativo, tramandato da anonimi cronisti dell'epoca. Si tratta, appunto, delle famose scuderie ferraresi del duca Niccolò III e dei suoi giovanissimi figli Leonello e Borso d'Este - scuderie alle quali tutte le Corti e le Signorie di quel secolo, dall'imperatore di Germania Massimiliano I, ai re di Francia e del Portogallo, fino ai duchi di Savoia, di Milano, di Urbino, si rivolgevano per avere consigli, per attingere sangue scelto, per acquistare i migliori stalloni e le migliori fattrici, nonché i più veloci corridori d'Italia e d'Europa. Leonello e Borso, per immortalare un loro famoso stallone chiesero a Piero della Francesca, che stava decorando una sala del loro castello, di ritrarre il cavallo su una parete delle scuderia; e il pittore, maestro di prospettiva, lo dipinse a grandezza naturale con tanta abilità da mostrarlo "tanto vivo e ben fatto che un altro cavallo tenendolo per vero, gli tirò molte coppie di calci". Leonello e Borso, probabilmente in quell'occasione, vollero a Ferrara il più noto maniscalco e veterinario del tempo per affidargli la responsabilità sanitaria della loro preziosa scuderia. Nacque così uno dei primi e più autorevoli trattati di veterinaria, perché Maestro Bonifacio dettò, o scrisse lui stesso, tutto ciò che aveva imparato in decenni di pratica nelle maggiori scuderie d'Italia, oltre a ciò che aveva desunto dallo studio dei testi greci, latini ed arabi, a partire da quelli di Ippocrate, Damasceno e di Galeno, fino ai bestiari del Medioevo ed a ai trattati della scuola salernitana. I disegni a penna che illustrano il testo sono stupendi e di un'assoluta fedeltà anatomica, indubbiamente realizzati da una mano abilissima e sicuramente esperta di cavalli. Le tavole sono databili attorno al 1439 mentre il testo può essere stato composto qualche anno prima. Il testo è stato trascritto per una più agevole lettura nel fascicolo a stampa allegato al fac-simile. Informazioni bibliografiche Titolo: Dei cavalli. La pratica di Maestro Bonifacio dei morbi naturali e accidentali dei cavalli Collana: Le arti e la storia Autori: Bonifacio (Maestro), Paola Di Pietro Presentazione di: Luigi Gianoli Editore: Firenze: Nardini, 1988 Edizione: Ristampa anastatica del manoscritto del Quattrocento ISBN: 8840411062, 9788840411064 Lunghezza: 160 pagine + 38; 25 cm Peso: 2 Kg Soggetti: Biologia, Etologia, Cavalli, Puledri, Pony, Razze, Specie, Animali, Veterinaria, Storia della Scienza, Manutenzione, Cura, Agraria, Morsi, Criniera, Pettinatura, Corsa, Ristampe Anastatiche, agricoltura e tecnologie connesse, Allevamenti, Horses, XV secolo, Anatomia, Trattati, Cavallo, Tenuta, libri rari, edizioni pregiate, Zoologia Parole e frasi comuni Absirtho bagnalo bestia bere bocca budello bucta bugli cauterio Cap morsecato chavallo poledro chome cochiari de vino cotili cresta acqua calda crine mele olio vino Cura Curalo daghi decto descola destempera dicto dissuria sorbire farina febbre flegmone franto gambe gola guarirà umidità impiastra infermità aceto occhio orco unghia male mancato medicina mirra morsecatura narici nitro orco passione petto piede perfumo pesta pevere piaga pista pistale polledro radixe cavallo scrofule seche segni sinestro sotto spalla sponga stallare suco supra taglia tarantola tepida terco togli toglili sangue tucte queste tusse ungi unguento urina ventre vino odorifero zoccolo
fort volume petit in-4° VII-1069 pp., plus de 500 figures in-t. (certaines en 3 couleurs), reliure demi-percaline à coins, dos à faux nerfs, titre dore. Bel exemplaire (poids 3.5 kg !). [P-56]
réf. QWA-17768Paris, chez l'auteur, 1982, in-8 br. oblong (20,5 x 29,5), IX-54 p., préface de Marie Madeleine Rabecq Maillard, avant-propos de Pierre de Pierson, nombreux dessins et schémas, très bon état.
réf. 49285Paris Librairie de L. Hachette et Cie 1868 in 8 (27x18) 1 fort volume reliure demi percaline rouge ancienne, III et 780 pages, avec vignettes gravée sur bois et 4 planches hors texte en couleurs. Bon exemplaire
réf. 3766Paris Victor Masson et Fils 1857 in 8 1 volume relié demi chagrin bleu nuit, dos lisse, XX 763 pages. Deuxième édition corrigée, augmentée et en partie refondue
1962réf. 61034Berlin, Technischer Verlag Herbert Cram, 1962, Auflage: 1. Leinen, gebunden; caramelbrauner, dunkelbraun geprägter Einband / Anz. Seiten: 213 / 17,5 x 24,5 cm / mit 217 Schwarzweissabbildungen im Text / Zustand: sehr gut, geringe Gebrauchsspuren; obere Ecken leicht bestossen, Papier minim gebräunt
1777réf. 76217Paris, Didot le Jeune 1777. XXXii, 506 S., 17cm Halbleder [2 Warenabbildungen] 0
1992Valverde di Hamusco, M. Giovan Anatomia : del corpo humano composta per M. Giovan Valverde de Hamusco et da luy con molte figure di rame et eruditi discorsi in luce mandata.. Roma, Boots Italia - Ant. Salamanca et Antonio Lafrerj 1992 - (1560) italian, 154 1992. Copertina editoriale rigida in simil pergamena. 154 p.; Ill.; 28 cm. Riproduzione anastatica dell'edizione del 1560. RM11
1834réf. 23938AB(Bruxelles, H. Dumont, 1834). 4° (31,5 x 25 cm). 1 Bl., 17 Bl. Erläuterungen, 17 Bl. zum Teil gefaltete Tafeln. Halblederband. 3. Auflage.
réf. DADAX0415345618New unknown
2011ill., br. Questo libro è nato dal desiderio di rendere disponibili e facilmente comprensibili, non solo a figure sanitarie, ma a chiunque si occupi di benessere, i fondamenti dell'Anatomia e della Fisiologia, senza i quali sarebbe come costruire una casa senza solide basi. Discipline naturali di ogni genere, comprese le più sottili ed energetiche, non possono essere praticate con successo e con la giusta consapevolezza senza una conoscenza appropriata del corpo umano. Il proposito è quello di formare operatori capaci ed esperti, che dovranno essere in grado di dare consigli ponderati e fondati su una reale conoscenza dell'anatomia e della fisiologia umana. Il libro è stato pensato come una sorta di compendio, dove vengono analizzati contestualmente sia i temi dell'anatomia che quelli inerenti il normale funzionamento di apparati e sistemi. Dopo un'iniziale introduzione ai temi della citologia e dell'istologia, tutto il libro si snoda nella trattazione sistematica dei vari apparati. Alle tematiche inerenti il sistema nervoso, quello endocrino e quello immunitario è stata rivolta un'attenzione particolare, in quanto da questi sistemi sovente nasce la soluzione a molti disturbi.
19854to., First Edition, with numerous photographs and detailed drawings in the text; terracotta cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Published in Conway's outstanding 'Anatomy of the Ship' series featuring probably the most detailed drawings ever produced for historical naval publications
2022ill., ril. Le tavole di F.H. Netter, il più famoso dei disegnatori anatomici del XX secolo, sono state e continuano a essere un punto di riferimento per tutti gli studenti e i medici. Da più di quindici anni questo prestigioso volume si avvale della collaborazione di nuovi disegnatori che, pur restando fedeli ai canoni dell'autore, propongono tavole sempre più dettagliate alla luce della continua evoluzione della scienza medica. In questa nuova edizione sono state aggiunte più di 20 nuove illustrazioni e sono state apportate modifiche a più di 30 tavole.
réf. SONG0323414877Used: Good unknown
réf. SONG1401879322Used: Good unknown
réf. SONG0700606076Used: Good unknown
réf. DADAX0697122719New unknown
réf. SONG0702033952Used: Good unknown
réf. DADAX1260443825New unknown
réf. 32871Nancy, Imprimerie Georges Thomas 1939, 285x190mm, 140pages, broché.