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1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
1670Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
2018ill., br. Un manuale di base agile e completo per studiare l'anatomia in modo semplice, rapido e chiaro. Uno strumento essenziale per approcciarsi ai principali argomenti di questa disciplina: dalla storia alle basi cellulari dell'anatomia, dal sistema scheletrico ai sistemi muscolare, nervoso, endocrino, digerente e respiratorio, dalla circolazione sanguigna al sistema escretore a alla riproduzione. Il volume è arricchito da un ampio apparato di foto, schemi e tabelle, da un glossario e da un indice analitico.
1819In 8o (cm 13 x 19), pp. LXXIV + 180; 160. Mezza pelle coeva con qualche mancanza ai piatti. Edizione originale rarissima di questo studio anatomico di Luigi Rolando che, in questa prima edizione latina, dovette avere scarsissima circolazione. Solo nel 1829 verra' pubblicata una traduzione a Milano con il titolo di Manuale di anatomia fisiologica, opera di Giovanni Meloni Baile, allievo sardo del Rolando. Questi, nella prefazione della sua traduzione sostiene: "Fu allora che tra i varii suoi scritti non altro mi parve piu' acconcio per fissare l'attenzione sopra tutto dei giovani, quanto la sua Anatomia Fisiologica, di cui essendo gia' esaurite le copie, era divenuto indispensabile il bisogno d'una seconda edizione, che niuno, a mio giudizio, dovea riprodurre, nella stessa lingua in cui era stata pubblicata per la prima volta, fuorche' l'autore medesimo". Nella stessa prefazione, Meloni Baile celebra il Saggio sulla vera struttura del cervello, importantissima opera del Rolando, pubblicata a Sassari nel 1808 che poi il Cloquet non ebbe difficolta' d'adottare.... Rolando, importante anatomista e fisiologo torinese, allievo del Cigna, si interesso' agli inizi della carriera all'anatomia e fisiologia dell'apparato respiratorio. Trasferitosi in Sardegna nel 1804 al seguito della corte Sabauda, compi' i suoi importanti studi sull'anatomia e il funzionamento del cervello. Tornato a Torino, divenne medico di corte e professore di anatomia all'universita'. Le sue ricerche portarono alla scoperta di importanti parti del cervello quale la 'scissura di Rolando', cosi' denominata in suo onore, il Tuber cinereun e la sostanza gelatinosa che nel midollo spinale ricopre la testa del corno posteriore. "Biblioteca italiana, ossia giornale...", 1821, p. 351. "The american journal of the medical sciences", 1831, vol. 8, p. 203 (tratta dell'importanza dell'opera partendo pero' dalla seconda edizione tradotta in italiano da Meloni Baile).
1677réf. 12570Lyon, Johann Anton Huguetan, 1677. 4. Auflage 8° (18,5-22,5 cm). 15 Bll., 806 S., 9 Bll. Pergament der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel [5 Warenabbildungen]
LEGATURA IN PIENA PERGAMENA CON TASSELLO TITOLI AL DORSO. SONO STATE COLLAZIONATE LE TAVOLE, SON 120 + ANTIPORTA CON BELLA INCISIONE E UN RITRATTO DELL'AUTORE. MOLTE TAVOLE SONO PIU' VOLTE RIPIEGATE, UNA TAVOLA E' TRIPLA. FIRMA DI POSSESSO ALLA PRIMA BIANCA numero pagine: (34) 806 (18) formato: 19.5X13 stato conservazione: BRUNITO TUTTO IL VOLUME, PRIMI 7 FOGLI CON PARTE MOLTO MACCHIATA. NORMALI TRACCE D'USO. ALCUNE MACCHIOLINE
réf. 19280Londini ( Londres ) Johannis Martyn ( John Martyn ), 1675-1679 1675 in folio (36,5x24) 1 volume reliure demi veau lisse havane, dos à nerfs soulignés de filets dorés, fleurons dorés, pièce de titre de maroquin rouge, titre gravé, 15 pages, 2 faux-feuillets non chiffrés, 82 pages. Relié à la suite: De ovi incubato ((Johannis Martyn, 1675), 20 pages. Relié à la suite: ANATOME PLANTARUM [Volume II: Anatomes plantarum pars altera], 93 pages [1], avec in fine des planches gravées numérotées 1-54 (I-LIV), ici 2 planches gravées de cette première série sont manquantes: les planches 21 et 22. Au total notre exemplaire est bien complet de l'ensemble du texte mais renferme seulement 52 planches gravées sur 100 (61 planches pour le volume 1, et 39 pour le volume 2). Titres imprimés en rouge et noir. Bon exemplaire, mais incomplet 48 planches gravées ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1683réf. 11565M. et J.H. Huguetan, Lugduni (Lyon), 1683. 8, 606(6) Seiten, ca 24,5x18,5 cm, Ledereinband der Zeit auf 5 echten Bünden und leicht verblasster Rückenvergoldung, gestochenes Frontispiz, Titelblatt in schwarz/rot gedruckt. Vollständiges Exemplar mit allen 13 gefalteten Kupfertafeln. Sehr selten. Das Leder an den Kanten aufgeraut. Gutes Exemplar. Das Papier zeitbedingt an den Rändern nachgedunkelt und durchgängig mit bräunlichen Flecken. Einige Seiten in der Falz mit Wurmstichen; die Seiten fest. 1 Seite mit Eckausriss ohne Textverlust; Text in Latein. Wichtiges Werk seiner Zeit. Complete copy with 13 plates. Good copy for its age.
1679Genevae apud Samuelem De Tournes, 1679. (mm. 218 x 170). Legatura moderna in mezza pergamena. Frontespizio interamente inciso, frontespizio in r/n, pp. (16), 844, (8) d’indice. Con XIII tavole f.t. Esemplare con alcune gore alle tavole e alle ultime pagine. Prima edizione ginevrina di questo studio completo di anatomia contenente molte informazioni originali. Le 10 sezioni riguardano il tronco inferiore, il torace, la testa, gli arti, i muscoli, le membrane e le fibre, le arterie, le vene, i nervi, le ossa, le cartilagini e i legamenti. Il lavoro include interessanti osservazioni su pica - la brama di cibi inadatti come terra, carbone e pietre, sui motivi per cui gli eunuchi e gli animali castrati crescono cicciotti, e sulle relazioni sulla sopravvivenza dei neonati nati presumibilmente dopo solo cinque mesi di gestazione. Le tavole mostrano una varietà di dissezioni tra cui figure tratte da disegni di Ruysch, de Graaf, Paulli e Willis. Dezeimeris ha scritto a proposito del lavoro “les objets sont representes avec clarite et précision “. Bibl: Dizionario storico della medicina, vol. II, pag. 262 “ Queste due edizioni, Lione e Ginevra 1679, sono infinitamente più corrette della precedente, 1672, ed ornate di figure molto più esatte “ – Catalogue de la bibliotheque publique de Geneve, pag. 497 - Heirs of Hippocrates 497 (edizione di Lione) - Krivatsy 3205 - Hirsch II, 182-183 - Waller 2451
16071 29.9x19.7 cm., [36], 340 pp., bel frontespizio inciso entro ricca cornice architettonica con figure di scheletri e vignette ai bordi e alla base, marca tipografica entro ovale, ripetuta in fine, ritratto dell'Autore, 46 bellissime tavv. anatomiche incise in rame n.t., legatura coeva in pergamena, titolo manoscritto al dorso, firme di appartenenza al frontespizio e in fine, lievissimi aloni ad alcune pagine, aloni pi? accentuati alla legatura, sporadiche fioriture, esemplare molto ben conservato, in latino Seconda edizione latina dopo quella del 1589. Valverde, medico spagnolo, studi? anatomia all'Universit? di Padova sotto Vesalio e Realdo Colombo. La sua Historia de la Composicion del Cuerpo Humano fu pubblicata per la prima volta a Roma nel 1556 anzich? in Spagna, tredici anni dopo l'apparizione della Fabrica di Vesalio. Valverde ha affermato nel suo testo di aver copiato le illustrazioni di Vesalio, ma quindici tavole sono opera sua, inoltre cambiato un certo numero di immagini del Vesalio combinandole o aggiungendo dettagli estranei come armature o nuove teste. Choulant-Frank attribuisce al pittore e scultore spagnolo Gaspar Becerra (1520-1570) le illustrazioni del libro di Valverde. Alcuni, come lo scorticato in piedi che tiene la propria pelle, o le porzioni di cadaveri sezionati che indossano armature, sono tra le immagini anatomiche pi? drammatiche del XVI secolo. Choulant-Frank pp. 207-08.
1589In-4 (mm. 322x219), p. pergamena coeva (picc. macchie al piatto poster.), dorso a cordoni (ben restaur.) con titolo ms., 18 cc.nn., 340 pp.num., con pregevole frontespizio figurato entro cornice architettonica e ornato da testatine, grandi capilettera figur. a vignetta e finalini, inc. su legno; l’opera è molto ben illustrata da 1 ritratto dell'A. e da 46 superbe tavole anatomiche, inc. in rame, comprese nella numerazione delle pagine. Il colophon porta la data ‘1588’. "Prima edizione in latino". Cfr. Castiglioni, p. 430: "Giovanni Valverde, soprannominato "Huescanus o ab Huesca" dal nome della sua patria Huesca - nel regno di Leòn in Spagna - occupa un posto eminente fra gli anatomisti spagnoli del Cinquecento. Nel 1556 pubblicò una prima ediz. spagnola, tradotta in italiano nel 1560 e in latino nel 1589, che ebbe una grandissima diffusione e fu tra i libri più letti e più studiati del Rinascimento". Cfr. anche Choulant “History and bibliography of anatomic illustration”, p. 206: "This is a Latin translation of the complete text by Valverde, as it appeared in the Italian edition. Besides the title-page of the Italian edition, which is slightly elaborated in the Latin edition, there are given the forty-two original plates by Valverde and four myologic plates by an unknown artist and engraver. At the end of the prefaces is inserted on a whole page a bust of Valverde with the monogram of Niccolò Beatrici. The four newly added engravings represent four muscle-manikins in different positions, all beautifully and forcefully engraved" - Graesse,VII,254 - Sallander,9798 - Hirsch,I,129. Con tracce d’uso nel t. e al frontesp.; qualche lieve arross. margin.; ca. 40 carte (incluse le ultime 10) molto ben restaur. per fori di tarlo al marg. bianco. Malgrado questi difetti è certamente un buon esemplare.
1609Lugduni, Sumpt. Joan. Antonij Huguetan, 1679, 4to (cm. 25 x 18,5) piena pergamena coeva, dorso a cinque nervi con titoli manoscritti in grafia del tempo, pp. (18)-606-(8), doppio frontespizio, il primo calcografico inciso da Ogier (teatro anatomico con ai lati, su due piedistalli, Vesalio e Spigelio), il secondo a due colori, rosso e nero, con impresa calcografica, testatine, capolettere e finalini xilografici nel testo e 13 tavole incise in rame ripiegate fuori testo. Importante opera anatomica, nella sua seconda edizione, più corretta della prima del 1672 e con figure molto più esatte (cfr. Dizionario storico della medicina), del medico e anatomista olandese Ysbrand o IJsbrand van Diemerboeck (1609-1674), di cui si ricorda il De Peste (1646), ma di cui quest’opera costituisce uno dei contributi maggiori alla storia della disciplina medica. Si tratterebbe anche dell’ultimo manuale anatomico in cui si parla dell’anima (o meglio dello spirito animale) come di una parta del cervello umano (cfr. Encyclopedia Britannica). Legatura un po’ lisa, con tracce di antico restauro alle cuffie e al centro del dorso, piatto anteriore lievemente allentato; antica, lieve gora marginale al margine superiore delle prime 30 carte; carta un po’ brunita, con leggere fioriture sparse. Nota di possesso al foglio di guardia (ex libris Philippi Cappelani [?]..., Roma 1703) completa del prezzo d’acquisto (9 paoli), e grande exlibris moderno al contropiatto. Un buon esemplare, collazionato e completo.
1996Maloine, 1996. Fort in-4 broché de 385 pages avec figures. Très bon état
1988réf. 38786New York, Chichester, Brisbane, Toronto, Singapore, John Wiley & Sons, 1988. Gr.8°; 701 pp., many figs; [Englisch]; 3. Edition Orig.-Glanzfolienpappband used / Gebrauchsspuren
1935réf. 2110502150403064Japan lecture news agency 1935. Soft Cover. Fine. Number of copies: 1 copy Japan lecture news agency paperback
1841réf. 6367Paris Paulin 1841 In-12 287+8 pp, (.) Précédée de son Eloge historique, suivi d'un extrait du catalogue éditeur. Dos passé partiellement effacé, avec déchirure sans manque en queue. Une coupure sur mors (1 cm ). Intérieur frais
1966réf. 10056Librairie Maloine Éditions Desoer 1966 168 pages in8. 1966. broché. 168 pages. Ouvrage technique de Franz Vandervael publié par Maloine-Desoer présentant une analyse des mouvements du corps humain. L'édition de 1947 comporte 140 pages avec 113 figures abordant différentes méthodes d'analyse selon les objectifs poursuivis