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1842Trad. dal tedesco. 16°, pp.31 (1), cop. muta.
182816°, pp.32 (errori di numeraz., ma completo). Cop. posticcia. Lievi fioriture. Caso di frattura del femore per una caduta da cavallo, divisa in 2 parti: Storia - Principij curativi (Esame dell'apparecchio usato fino al 6°giorno; Scelta del miglior apparecchio per la cura; Fu la macchina causa del dolore, poteva esser consolidata la frattura al 36°giorno; La frattura è guaribile con accorciamento o senza).
18358°, pp.17 (1) 2 bb. + 1 tav. f.t. inc. in rame con la riprod. del piede. L'Aut. aveva avuto la segnalazione di questo caso dal dott. Raffaele Gonfiantini di Pistoia.
18408°, pp.52 + 1 tav.f.t. ripieg. dis. da O. Muzzi e litogr.da Stefani, con 4 deformazioni del collo e 7 piedi deformati. Br.edit. Timbretto ex libris. Oltre alla descrizione dell'istituto, l'opuscolo contiene 5 osservazioni cliniche e il regolamento dell'Istituto.
In 4to (cm 28X21,5) cartonatura rigida pag. 128 con 114 illustrazioni a colori.
19168°, con 263 figg. e 2 tavv.
18798° mz. pergamena tass. con tit. oro al dorso, (piccola menda), pp. 170. Con 6 tavole ft. di cui 5 litografiche a colori. Alcune fiorit. sparse ma buon es.
1840In-8° (cm. 20,5x12,7), pp. 16. fasc. cucito, ma privo di copertine e provenyente da scorporo, senza data. Oltre alle malformazioni ossee o di legamenti, colonna vertebrale, petto, spalle, anche, lussazioni ileo-femorali, ginocchia, piedi, mani, contrazioni esagerate dei muscoli, torcicollo, dorso incurvato, membra anchilosate ecc. curavano: strabismo, balbuzie, labbro leporino, cura di nati ciechi e rieducazione dell'occhio, malattie croniche per età superiori ai 15 anni.
1936In-8° (cm. 24,4), pp. 16 in distinta vest tipografica impressa in blu, con 53 ILLUSTRAZIONI ancora di stile ottocentesco (cinti erniari, protesi di gaMbe per amputati di coscia o sotto il ginocchio, arti perfezionati, arti a pilone, apparecchio per anchilosi o accorciamento dell'arto, busto per dorso curvo, busti speciali per morbo di Pot, per cura della Cifosi, per Scoliosi, feltrizzato in celluloide, gambaletti ortopedici, per la cura dei ginicchi valghi, per la paralisi infantile, per correzione delle gambe vare, per amputato di braccio, di avambraccio, manio di figura in feltro, in legno articolata, fasce Glenard per rene mobile, ventriere per sventramento, cintura iopogastrica, per Gastrostosi, pelotta graduale busti a ventriera, cintura elastica per gestanti, calze elastiche per varici, sospensori d'ogno genere, colliers per torxdicollo, modelli in gesso, apparecchio per sospensione, stampelle. La presentazione ricorda l'esperienza maturata dalla Ditta per mutilati di guerra. Introvabile e sorprendente.
1994In 8°, br. edit., pp. 149,(3), riccamente ill. con fot. e dis. b/n n.t.; nuova edizione aggiornata rispetto a quella del 1988, copia molto buona. (a020) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8°, br. edit., pp. 31. Buon es. corredato da 4 figg. intercalate n.t.
1940Publicacion que describe la actuacion de profesionales del Hospital Clinico de Zaragoza durante la Guerra Civil, 1936-1939. Profusion de fotografias en blanco y negro.
1854In folio piccolo; 18, (1) pp. e 3 c. di tav. fuori testo.Senza brossura ma non slegato. Prima rara edizione in forma singola, di quest'opera apparsa per la prima volta nel volume 5° delle Memorie dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna. Importante studio di chirurgia ortopedica, scritto dal grande medico, chirurgo, accademico e politico milanese bolognese d'adozione, Francesco Rizzoli (Milano, 11 luglio 1809 - Bologna, 24 maggio 1880), considerato uno dei padri dell'ortopedia moderna. "Rizzoli, privo di famiglia, donò le proprie ricchezze (all'incirca £ 1.754.894 dell'epoca) all'amministrazione provinciale di Bologna per la realizzazione del suo sogno: la costruzione di un grande e moderno ospedale "per la prevenzione e il trattamento delle deformazioni del corpo", in cui sarebbe stato possibile mettere in pratica il trattamento chirurgico del rachitismo e delle deformazioni congenite, un ospedale in cui tutto ciò che aveva visto all'estero potesse essere applicato, un ospedale in cui i risultati degli studi di Joseph Lister potessero essere sfruttati.". Prima edizione, raro, quattro soli esemplari censiti in ICCU.
1852In folio piccolo; 18, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima rara edizione in forma singola, di quest'opera apparsa per la prima volta nel volume 3° delle Memorie dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna. Importante studio di chirurgia ortopedica, scritto dal grande medico, chirurgo, accademico e politico milanese bolognese d'adozione, Francesco Rizzoli (Milano, 11 luglio 1809 - Bologna, 24 maggio 1880), considerato uno dei padri dell'ortopedia moderna. "Rizzoli, privo di famiglia, donò le proprie ricchezze (all'incirca £ 1.754.894 dell'epoca) all'amministrazione provinciale di Bologna per la realizzazione del suo sogno: la costruzione di un grande e moderno ospedale "per la prevenzione e il trattamento delle deformazioni del corpo", in cui sarebbe stato possibile mettere in pratica il trattamento chirurgico del rachitismo e delle deformazioni congenite, un ospedale in cui tutto ciò che aveva visto all'estero potesse essere applicato, un ospedale in cui i risultati degli studi di Joseph Lister potessero essere sfruttati.". Prima edizione, raro, tre soli esemplari censiti in ICCU.
1856In folio piccolo; 13, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima rara edizione in forma singola, di quest'opera apparsa per la prima volta nel volume 6° delle Memorie dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna. Importante studio di chirurgia ortopedica, scritto dal grande medico, chirurgo, accademico e politico milanese ma bolognese d'adozione, Francesco Rizzoli (Milano, 11 luglio 1809 - Bologna, 24 maggio 1880), considerato uno dei padri dell'ortopedia moderna. "Rizzoli, privo di famiglia, donò le proprie ricchezze (all'incirca £ 1.754.894 dell'epoca) all'amministrazione provinciale di Bologna per la realizzazione del suo sogno: la costruzione di un grande e moderno ospedale "per la prevenzione e il trattamento delle deformazioni del corpo", in cui sarebbe stato possibile mettere in pratica il trattamento chirurgico del rachitismo e delle deformazioni congenite, un ospedale in cui tutto ciò che aveva visto all'estero potesse essere applicato, un ospedale in cui i risultati degli studi di Joseph Lister potessero essere sfruttati.". Prima edizione, raro.
1835In 8° grande; 16 pp. e una c. di tav. fuori testo. Legatura in cartoncino rigido della prima metà del novecento foderato con carta marmorizzata coeva. Alla fine dell'opera una bella tavola con spiegazioni. Prima edizione in forma singolo di questo estratto dal Nuovo Giornale de' Letterati n° 79, opera del pistoiese Filippo Civinini. Esemplare in ottime condizioni di conservazione.
1914In 4°; (2), VI, 1136 pp. Legatura editoriale in piena tela blu notte con titolo, autore e filetti in oro al piatto anteriore ed al dorso. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Prima edizione di questa celeberrima opera di chirurgia pediatrica infantile, considerata come una delle opere più rivoluzionare dei suoi tempi per il modo scientifico e pratico nel quale il celebre medico chirurgo ortopedico francese Auguste Broca (5 dicembre del 1859 - 1924), affronta la materia. Figlio del grande anatomista, antropologo e fisico francese, Pierre Paul Broca nel 1890 divenne chirurgo ospedaliero. Nel 1901 si specializzò in chirurgia infantile all'ospedale di Trousseau e all'ospedale di Ténon. Nel 1913 ottenne la cattedra di chirurgia operativa e anatomia topografica parigina. Durante la prima guerra mondiale si dedicò allo studio delle protesi. Nel 1917 fu presidente della Società di Chirurgia. Nel 1919 gli venne assegnata la Cattedra di chirurgia dell'infanzia e di ortopedia. Broca svolse attività di ricerca su lussazioni della spalla, labbro leporino e deformità facciali, scoliosi, osteomielite, cisti cordonali, emofilia, tarsalgia adolescenziale e prolasso rettale. Stimatissimo operatore di ernie inguinali e lussazioni dell'anca, eseguiva trapanazioni per idrocefalo. Morì di edema polmonare acuto. É ricordato anche per l'operazione che prende, in parte, il nome da lui, Broca-Perthes-Blankart. Prima non comune edizione, in ottime condizioni di conservazione, di uno dei classici della chirurgia pediatrica.
1727Due volumi in-16, pp. (15) 434, (4)- (2) 380 (5) con 69 tavole incise in rame, distribuite tra i due tomi. Legature in piena pelle coeva, titoli su tasselli ai dorsi, tagli rossi. Interessante lavoro del celebre chirurgo francese dove egli illustra gli strumenti più moderni ed il loro uso. L'opera, dedicata tanto ai colleghi quanto ai fabbricanti degli stessi, illustra con grande dettaglio i ferri per i molteplici usi, ed in particolare per l'uso ortopedico. Non è stato possibile stabilire perché tutti gli esemplari confrontati di questa seconda edizione manchino del secondo volume e quindi di 32 tavole rispetto al presente, che è completo. Ex libris araldico settecentesco con il nome di Gioseffo Grossatesta. Cuffie abilmente restaurate. Ottimo stato. . .
1981With 14 illustrations. Index. Brown cloth covers, gilt title on spine. Slight browning to page edges and free endpapers.
19528° leg. ed.le pag. 410 con fig. In fine Bibliografia 2° semestre 1950 e indice autori (pag.140)
1906Tela editoriale con piccoli fregi impressi a secco e titoli bianchi, cm12x18, pp XXXIV 508 (4); 85 figure in nero nel testo. Manuale francese diviso in due parti, la prima tratta di primo soccorso, assistenza e cura degli infermi, con numerose illustrazioni di attrezzature ospedaliere, camicia di forza, tecniche di soccorso da campo, fasciature, apparecchi da laboratorio e campo; la seconda parte tratta di cura, igiene e alimentazione di neonati e bambini, con alcune figure di balie, fasce ecc.
2015brossura Lo scopo del presente lavoro di ricerca è stato quello di valutare se un innovativo supporto preparto a forma di body (ComfortBody®), ideato per sostenere il peso dell'addome e trasferirlo uniformemente su tutta la colonna vertebrale sia in grado di apportare modificazioni sui parametri spazio-temporali del cammino, metabolici, ventilatori e su valutazioni di tipo soggettivo rispetto a un body placebo. Lo studio ha previsto tre differenti protocolli sperimentali (1, 2 e un case study). Dal confronto tra le due condizioni sperimentali, sono emerse differenze significative per i parametri spazio-temporali del cammino all'interno del protocollo 1 e del case study, ma non all'interno del protocollo 2. Per i parametri ventilatori a riposo sono emerse differenze significative nel protocollo 1 e 2, mentre il dispendio energetico (protocollo 1) e il costo metabolico del cammino (protocollo 2) non hanno mostrato differenze significative.
in-8°, 102 pages, figures in-t., broche, couv. rempliee. Bel exemplaire. [DV-7]
in-8°, 276 pages, dessins et schemas, broche, couv. Tres bel exemplaire, tres frais. [CA31-5]