166 Ergebnisse
in-16, 214 pp., broche, couv. Bon etat. [@]
in-8°, 248 pp., broche, couverture illustree. Bon état général. [MI-26]
in-8, 388 pp., broche, couv. Bel exemplaire. [109B-9]
in-16, 504 pages, broché. Très bel exemplaire. [LP-3]
1971328 pages. Index. Bibliography. Graphic black and white plates. "A grim, staggering record of humanBit of writing inside front cover else contents clean and unmarked. Above-average external wear. Binding intact. A worthy working copy. Book
1981114 pages. Profusely illustrated with black and white sketches. "Author was a young Navy pilot who was captured by the North Vietnamese in June of 1967. As a former POW, McGrath believes that the story of life in the prison camps must be told, both for the sake ofhistory and to disprove forever the claims of the Communist government that the captured men were treated humanely, and in accordance with the provisions of the Geneva Convention... The starkness of the drawings underscores a remarkable chronicle of lives constantly in peril, almost unimaginable in civilised times." - from dust jacket. "This book cannot be adequately described - it has to be seen and read." - Armed Forces Journal International. Sadly, the author's own country has reverted to similar barbarism at its Guantanomo Bay prisoner camp. Usual library markings. Somewhat above-average wear. A worthy reference copy of this powerful and sobering work. Book
1984188 pages. Bibliography. Black and white illustrations and reproductions of photos. English translation of the 1902 German first edition. "A physiological, psychological and neurological study of the phenomena of sadism and masochism. Explores the factors that contribute to algolagnia and discusses its history through the ages. Includes explanations of the actual implements and devises used in algolagnia, as well as descriptions that serve to define the practices of sadism and masochism. A complete bibliography allows for further research." - dust jacket. Clean and unmarked with light wear. Binding tight. Dust jacket now preserved in archival-grade Brodart. A high-quality copy. Book
1989D. A. F. DE SADE LA FILOSOFIA NEL BOUDOIR OVVERO I PRECETTORI IMMORALI EPOCA 1986 201 PP. LEIVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO. Prepotente, collerico, violento, eccessivo in tutto, di una sregolatezza senza eguali nell'immaginazione erotica, ateo sino al fanatismo, eccomi in due parole, ammazzatemi o prendetemi come sono, perché io non cambierò
1967LA VENERE IN PELLICCIA NARRA GLI SCABROSI EPISODI DELLA SUA VITA CON LEOPOLD VON SACHER-MASOCH LE EDIZIONI BLU 1967 313 PP. SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO. «Spero di poterla vedere prestissimo. Aspetto con ansia di poterle esporre la mia visione del mondo, e di essere frustato da Lei. Non dimentichi dunque... con la pelliccia». Così scriveva Leopold von Sacher-Masoch, autore di romanzi e novelle che circolavano abbondantemente in Europa, alla giovane Aurora Rümelin, che assumerà poi il nome di Wanda. «Sottile, vestito di nero, col viso pallido e imberbe», simile a «un giovane teologo», ma circondato dall’aura dell’artista, Sacher-Masoch fece subito grande impressione su Wanda, allora una ragazza di provincia, sognatrice, sentimentale e avida di vita, che si mostrò più che comprensiva e disposta a seguirlo sia in un regolare matrimonio borghese sia in quel gioco rigoroso che, da Krafft-Ebing in poi, è stato definito eros masochistico. Cominciano così gli anni di convivenza con Sacher-Masoch, raccontati da Wanda, narratrice ‘involontaria’ di grande qualità, con slancio e vivezza in queste Confessioni che volevano anche essere una testarda autodifesa. Ma si sa che la censura è spesso più rivelatrice che la licenza: sicché proprio gli abbellimenti, le reticenze, le mosse occultatrici e i tentativi di affermare la propria rispettabilità, che abbondano in queste pagine, diventano gli strumenti più preziosi per lasciar trasparire la verità di un rapporto che fin dall’inizio oscillò fra il grottesco delirante, straziati conflitti e sobrie considerazioni pratiche, in una mescolanza curiosissima di sottile crudeltà e Kitsch dei sentimenti, di puerilità e di sapienza psicologica. Fondamento dell’eros era per Sacher-Masoch un ‘contratto’ vero e proprio, in cui l’uomo si riconosceva schiavo e la donna sovrana assoluta, con precisazione pignola dei rispettivi diritti e doveri. E intorno a un tale contratto, raffinata formalizzazione di un inestricabile groviglio psicologico, ruotò la vita della coppia Sacher-Masoch, poggiando così, a dispetto delle proteste di Wanda, su una turbolenta complicità. Per raggiungere la perfezione, quel rapporto esigeva poi, secondo Sacher-Masoch, il coinvolgimento di un terzo partner erotico, che doveva contribuire alla sua voluttuosa umiliazione. Così Wanda ci racconta la continua, gustosissima ricerca di questo nuovo complice, facendo scorrere davanti ai nostri occhi una movimentata commedia sociale mitteleuropea, che raggiunge apici esilaranti, come nell’episodio degli avventurosi approcci con un nobile sconosciuto, dietro cui si nascondeva addirittura Luigi II di Baviera – per altro alquanto inadatto a sostenere la parte prescritta. Giunti alla fine delle Confessioni di Wanda ci accorgiamo di avere di fronte l’unico profilo di quella singolarissima, e troppo poco conosciuta, figura che fu Leopold von Sacher-Masoch e al tempo stesso l’autoritratto di una donna ambigua e vitale, ipocrita e sfrontata, realmente vittima e realmente carnefice, degna reincarnazione della femmina mitica del masochismo: la Venere in pelliccia. Sicché, di là da ogni interesse di curiosità storica e psicologica, si finirà per concordare con le parole di Gilles Deleuze: «Il libro di Wanda è molto bello».
Firenze, La Nuova Italia, 1965.In 8°pp. da 809 a 827n. bross.edit.
1913Un volume (20,5 cm) di 261-V pagine. Brossura editoriale con xilografia alla copertina (un timbro dell'editore alla copertina e al titolo). Storia della crudeltà sotto vari aspetti, psicologici, sessuali, educativi, nella guerra, nella letteratura, nella giustizia, ecc. Prima edizione italiana. Condizioni molto buone.
1970OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. «Tutto ciò che è rimosso è destinato a restare inconscio; tuttavia è nostra intenzione chiarire fin dall'inizio che il rimosso non esaurisce tutta intera la sfera dell’inconscio (...) Il diritto di ammettere l’esistenza di una psiche inconscia e di lavorare scientificamente in base a questa ipotesi ci viene contestato da più parti. A nostra volta possiamo replicare che l’ipotesi è necessaria e legittima, e che abbiamo parecchie prove dell’esistenza dell’inconscio». Informazioni bibliografiche Titolo: Metapsicologia Collana: Volume 8 di Paperbacks saggi Autore: Sigmund Freud Introduzione di: Flavio Manieri Traduzione di: Jean Sanders, Leonardo Breccia Editore: Roma: Newton Compton, 1970 Lunghezza: 193 pagine; 18 cm Soggetti: Psicoanalisi, Psicologia, Opere, Freud, Saggi, Sessualità, Inconscio, Psiche, Melanconia, Josef Breuer, Karl Abraham, Rimozione, sadismo, Sándor Ferenczi, schizofrenia, Schriften, Teoria sessuale, Theodor Reik, Isteria, Nevrosi, 1915-1917, Coscienza, Impulsi organici, Istinto, Personalità individuale, Rimozione, Angoscia, Schizofrenia, Autoanalisi, Novecento, Psicanalisi, Teorie, Poincaré, Wagner, Sorel, Croce, Marxismo, Bergson, Psychoanalysis, Psychology, Works, Freud, Essays, Sexuality, Unconscious, Psyche, Melancholy, Removal, Sadism, Schizophrenia, Sexual theory, Hysteria, Neurosis, Consciousness, Organic impulses, Instinct, Individual personality, Removal, Anguish, Schizophrenia, Self-analysis, Twentieth century, Psychoanalysis, Theories, Epigoni, Darstellung Parole e frasi comuni autoerotismo capoverso Avvertenza editoriale Caso clinico censura contro-investimento coscienza d’angoscia amore apparato dell’esistenza introduzione Io oggetto determinate cosciente Ernest Jones formazione sostitutiva inconscio investimento isteriche Josef Breuer Karl Abraham attività esistenza espressione inconscio interpretazione dei sogni ipotesi odio oggetto rimozione lavoro onirico libido lutto masochismo meccanismo melanconia meta-psicologico teoria mnestiche mondo esterno moto pulsionale narcisismo narcisistica isteria nevrosi ossessiva oggettuale onirico originaria osservazioni percezione preconscio principio di piacere psicoanalisi psicologia psiconevrosi Psychoanalyse pulsione pulsioni sessuali rappresentanza pulsionale rappresentazione inconscia rappresentazione sostitutiva realtà regressione relazione rimozione sadismo Sándor Ferenczi Schriften Sigmund Freud sintomo sistema sistema soddisfacimento Supplemento sviluppo teoria sessuale Theodor Reik Vienna Wilhelm Fliess
1973COME NUOVO. A quarant'anni di distanza, lo psicanalista francese Gérard Mendel offre un contributo fra i più esaurienti alla comprensione del sottofondo inconscio di questa Crisi, tutt'altro che attenuata dal «progresso» materiale e sociale: «Mentre nelle società industriali si è conquistato un minimo di libertà economica ( … ) e sessuale, sembra che gli esseri umani si siano resi conto che l’essenziale non era in queste cose, bensì nel recupero di quel potere, di quella autorità che in altri tempi ( … ) avevano delegato a un’entità soprannaturale o fisica; ad un padre». I caratteri peculiari di questa figura paterna – senso della libertà, forza del diritto, razionalità vera – si sono fissati nell'inconscio individuale attraverso un processo plurimillenario, del quale G. Mendel traccia le fasi principali in una ricostruzione appassionante. Ma già da tempo, e sempre più spesso, i «padri» tradiscono le attese dei «figli». La «paternità» incarnata nel potere sociale si rivela posticcia, falsa: espressione dell’arbitrio, dell’irrazionalità, del caos. Emblematica in questo senso la figura di Hitler, che lo psicanalista Mendel esamina minutamente, partendo dal testo di « Mein Kampf». Nucleo centrale del saggio è infatti l’analisi interpretativa di alcuni testi letterari e filosofici (Sade, T. Mann, H. Hesse, Rousseau, M. Foucault), che in forma fantastica o razionale rivelano le tendenze e i conflitti della psiche collettiva. Il contrasto sempre più acuto tra desiderio di libertà dell’individuo e soffocante onnipotenza del potere sociale non deve necessariamente sfociare nella rivolta pantoclastica, nichilista, regressiva. L’uomo può scegliere la via razionale, cosciente: in nome della libertà, della giustizia, del diritto, può intraprendere il recupero dei poteri già delegati a un’autorità esterna: condurre una rivolta contro il padre (falso) nel nome del padre (vero). Gérard Mendel è nato a Parigi nel 1930. Psichiatra e psicanalista, membro della Società psicanalitica internazionale, è il fondatore della socio - psicanalisi. Fra le sue opere si ricordano: «Pour décoloniser l’enfant», «La crise de générations», «Anthropologie différentielle» e (con la dott. Colette Guédeney) «L’angoisse atomique et les centrales nucléaires». Informazioni bibliografiche Titolo: La rivolta contro il padre: introduzione alla socio-psicanalisi Titolo originale: La révolte contre le père: une introduction à la sociopsychanalyse Collana: Volume 12 di Saggi Vallecchi Autore: Gérard Mendel Traduzione di: Rosanna Pelà, Lorenzo Sbragi, Tania Gargiulo Editore: Firenze: Vallecchi, 1973 Lunghezza: 404 pagine; 21 cm Soggetti: Psicanalisi, Psicologia sociale, Antropologia, Bolk, De Sade, Sadismo, Freud, Prometeo, Complesso di Edipo, Padri, Figli, Disagio, Civiltà, Pulsioni, Morte, Madre, Angoscia, Castrazione, Sessualità, Thomas Mann, Hitler, Ebrei, Ideologia Hitleriana, Sociologia, Eva, Saggi, Classici, Relazioni, Nazismo, Bibliografia, Ebraismo, Science de l'homme, psychologie sociale, sociopsychanalyse, French psychologists, The revolt against the father, Deleuze, Guattari, Oedipus, Anti-Œdipus, social and police repression, pouvoir, l’autorité, sociopsychanalyse, Scienze sociali
1971Best.-Nr. 72504Paris, Editions Les Naïades, 1971, in-8, broché, 258 pages. Bon état.
Best.-Nr. 24471P., Cercle du Livre Précieux, 1967, in 8° broché, 121pp. ; traces de scotch.
1962Best.-Nr. 292531962 Paris, Jean-Jacques Pauvert, 1955, in 12 carré broché XXXVII-419 pages.
Best.-Nr. 32391P., Jean Crès (Collection "Faits et Documents Sexologiques"), 1936, in 8° broché, XXIII-269pp. ; 4 planches hors-texte ; index des noms cités. RARE.
Best.-Nr. 62676Collège des Hautes Etudes psychanalytiques, IV° année, 1988-1989, II° cycle de conférences, fascicule agrafé, 32 pp., couverture légèrement empoussiérée, bon état
Best.-Nr. 605180Robert Morel - Collection "O" Draguignan 1968 Livre-objet rond de 60 mm. de diamètre, de 96 pages imprimées sur papier fort sous couverture vert pâle imprimée et réunies par un anneau de laiton. Edition originale. Bel exemplaire de cet amusant livre-objet. Référence bibliographique: Robert MOREL Inventaire N°437. Numéro dans la collection: N°43.
1953Best.-Nr. 117761Club Français du Livre 1953 Club Français du Livre, 740p, 1953, in-8 reliure noire toile éditeur. Bon état.
1968Best.-Nr. 117792Azur / Offenstadt 1968 Azur / Offenstadt, 363p, 1968, in-4 reliure skivertex noire avec dorures, emboitage en carton. Emboitage un peu abimé sinon livre en bon état.
1906Best.-Nr. 24186Paris Librairie Documentaire 1906 -in-8 broché un volume, broché in-octavo Editeur (paperback in-8 editor)(21 x 15 cm), dos et couverture rempliée imitation parchemin, dos couleur parchemin imprimé en noir, 1ère de couverture couleur parchemin imprimée en rouge et noir et onée en bas au centre d'une gravure florale, toutes tranches non-rognées, sans illustrations (no illustration), XXVIII + 501 pages, 1901 Berlin, H. Barsdorf et Paris, A. Michalon Editeurs,
Best.-Nr. 26218Paris, France Loisirs, 1989. 12 x 22, 335 pp., cartonnage d'édition + jaquette, très bon état.
Best.-Nr. 63777Paris, Fayard/Folio, 1976. 11 x 18, 121 pp., broché, très bon état.
Best.-Nr. 70511France, Les Impressions des Roses, s.d. (ca 1960). 14 x 19, 222 pp., broché, non coupé, bon état.