5,091 results
1879Solida leg. t. tela di cm. 23,5x15,5; doppia cornice impr. a secco a entrambi i piatti, tit. e fregi oro al ds., pp. 500 + 41 di Cat. edit. Henry Maudsley, neuropsichiatra britannico (Giggleswick, Yorkshire, 1835 - Bushey Heath 1918). Prof. di medicina legale e riformatore pratico della psichiatria inglese. Gli venne intitolato il Maudsley-Hospital il più grande ospedale di Londra per malati psichici. A lui si devono due importanti test psicologici: M. personality inventory e M. medical questionnaire. Ottimo e intonso.
1835In 8° (19,7x13,2 cm); 130, (2) pp. Legatura di recupero in carta marmorizzata. Fregio xilografico al frontespizio. Prima edizione non comune, quattro soli esemplari censiti in ICCU, di questo importante studio medico-patologico del noto medico bolognese Michele Medici che fu docente univeristario di Fisiologia a Bologna. L'opera è uno studio accurato di alcuni casi di una patologia osservati tra la fine del XVIII e primi anni del XIX secolo dallo stesso Medici nelle zone del delta del Po intorno a Comacchio, forse identificabile con una forma di lebbra tuberosa. "Nell’interpretazione dei fenomeni biologici e fisiologici, il M. fu un vitalista convinto: andando oltre le teorie dell’«eccitabilità», degli «stimoli» e dei «controstimoli» enunciate rispettivamente da J. Brown, G. Rasori, G. Tommasini". Buono stato di conservazione.
1840In-16 (mm. 170x104), mz. pelle coeva, filetti e tit. oro al dorso, pp. 677. “Fisiologia generale (Considerazioni generali intorno la vita - Esame dei grandi sistemi del corpo) - Fisiologia particolare (Funzioni appartenenti alla propagazione della specie - Funzioni della organica, della vita animale) - Saggio di un’analisi di alcune dottrine fondamentali riguardanti la vita - Tentativo di un prospetto di medicina organico-dinamica”. Ben conservato .
2 volumi legati insieme, 8°, mz. pelle coeva (lievi mende ai piatti, interno ben conservato), pp. 212 + 198. Michele Medici (Bologna 1782 - 1859) fu titolare della prima cattedra di fisiologia dell’Università di Bologna.
1900ref. 34118Leipzig: Barth 1900. VI, 1 Bl., 331 S. Mit 51 Bildnissen, 4 S. Verlagswerb. OHalbleder. 21x15 cm.
ref. 9572par l'emploi de l'électricité. Paris. Masson 1877. Plaquette in-8. 51 pages.
NAPOLI, MORANO, 1878. 2 Volumi. In 16°: pp. VIII + 652; 606. Con 110 figure in b.n. n.t. Bella e solida legatura in mezza pelle coeva con nervetti e tit. in oro ai dorsi, qualche spellatura. Manca il frontesp. al II volume.
1856In-8° pp. 180, leg. in mezza pelle coeva con segnalibro. Ben conservato.
1903ref. P116719Bruxelles, Hayez 1903-1904 96pp., illustré de 23 figures dans le texte, publié dans et extrait (et donc sans brochure) des "Mémoires couronnés et autres mémoires publiés par l'Académie Royale des Sciences, des Lettres et des Beaux-Arts de Belgique. collection in-8" Tome LXIII (63), 21cm., texte frais et en bon état, P116719
1861In folio, (2), 10 pp. e una c. di tavola fuori testo più volte ripiegata. Brossura coeva rosa con dedica autografa dell'autore al margine alto. Prima edizione di questo erudito studio di botanica dedicato al gighero comune (Arum Italicum Lam.) che l'autore raccolse sui colli bolognesi. Molto interessante la tavola fuori testo. Il Gigaro chiaro (nome scientifico Arum italicum Mill., 1768) è una piccola pianta erbacea dei sottoboschi appartenente alla famiglia delle Aracea. Polonio professore di Anatomia e Fisiologia Vegetale all'università di Pavia fu autore di diversi importanti studi botanici. Buono-ottimo stato di conservazione. Raro, nessun esemplare censito in ICCU.
1951ref. 148520Zdravotnické nakladatelstvi v Praze 1951. 232, (4) Seiten und mehrere Kunstdrucktafeln mit Porträts. Schöner, brauner Halbleder-Einband der Zeit im schwarzen Leinwand-Schuber. 28x21 cm
1825ref. GITf779Paris Béchet Jeune 1825. 2 volumes in-8 584pp, 628pp. Demi basane verte, dos lisse orné de filets dorés, grande frise dorée en queue, tranches marbrées, reliure de l'époque. Avec 1 tableau dépliant dans le Tome I. Quelques pâles et rares rousseurs. Bel exemplaire.
1907In 16, pp. 186. M. pl. coeva con fr. in oro al d, danni al d. ed ai bordi dei piatti. Importante fisiologo che si occupo' anche di psicologia.
ref. 4702Hachette 1887 petit volume broché 184 pages in-16°, superbe reliure demi chagrin rouge avec plats percaline rouge dos à nerfs superbement decoré caissons avec fleurons TRES largement illustré de gravures et de croquis Reliure signée Laval
1869In 8° (18,5x12 cm); 104pp. Brossura editoriale (piatto anteriore, posteriore e dorso) conservato entra bella ed elegante legatura della prima metà del novecento in mezza-pelle verde con titolo e anno di edizione impressi in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata verde. Non comune prima edizione, in ottime condizioni di conservazione, di quest'opera di agronomia, frutticoltura e architettura dei giardini scritta dai celebri agronomi torinesi, Marcellino e Giuseppe Roda. Dopo un'introduzione di fisiologia botanica segue la parte di arboricoltura con capitoli dedicati alla frutticoltura ma anche al mantenimento dei boschi cedui o alla creazione di macchie boschive. Marcellino fu un celebre architetto del paesaggio. Giardiniere, direttore di giardini, architetto d'esterni nonché insegnante di arboricoltura e giardinaggio ed autore di pubblicazioni, assieme al fratellastro minore Pietro Giuseppe è considerato un significativo esponente della tradizione piemontese ottocentesca dell'arte dei giardini. La formazione di Marcellino fu sempre sostenuta dalla casa reale, la quale investi su di lui sia per la considerazione verso il padre che in riconoscimento dell'impegno e dell'abilità suoi propri e in accordo con l'intento del sovrano di circondarsi di dirigenti e tecnici di alta professionalità e di formazione internazionale. Marcellino iniziò studiando botanica per tre anni a Torino. Nel 1831 cominciò a lavorare a Racconigi come "garzone di giardino". Nel giugno del 1836 fu nominato "giardiniere del Reale Giardino a fiori nella città di Racconigi", in sostituzione del padre da poco scomparso e sempre sotto la direzione del Kurten. Dalla primavera del 1840 all'estate del 1841, insieme al fratello minore Giuseppe, frequentò l'Accademia di Brera per formarsi nel disegno e nell'arte del paesaggio. Dall'autunno del 1841 all'estate del 1843 i due fratelli poterono compiere un grand tour d'istruzione teorico-pratica in vari paesi d'Europa per studiare sul campo le forme, le tecniche e le tecnologie utilizzate all'estero nell'arte dei giardini. In quel viaggio essi soggiornarono in Veneto, in Austria, in Germania, in Olanda, in Inghilterra ed in Francia. Nel gennaio del 1843, mentre i due si trovavano ancora in Inghilterra, Marcellino fu nominato "capo dei Giardini Reali di Racconigi" in sostituzione del Kurten ormai scomparso, ed il più giovane Giuseppe divenne "aiuto giardiniere". Nel 1859 Marcellino passò alla "Direzione della Regia Amministrazione dei Beni della Corona" di Monza con il ruolo di "direttore del Regio Parco e dei giardini di Sua Maestà", lasciando la guida dei giardini di Racconigi al fratello. Nel 1869, ormai cinquantacinquenne, chiese le dimissioni dall'incarico ed iniziò il pensionamento. Si trasferì a Torino e qui iniziò l'insegnamento dell'arboricoltura e del giardinaggio presso la Reale Accademia di Agricoltura, della quale divenne anche membro del Consiglio di Amministrazione. Fu poi assunto come "direttore dei Giardini municipali" della città ed esercitò l'incarico continuando contemporaneamente l'insegnamento. Aiuto' il fratello ad avviare uno stabilimento orticolo: la "ditta Fratelli Roda". Infine fu membro del "Comitato generale" dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1884. Prima edizione non comune ed in ottime condizioni di conservazione con brossura originale contenuta in bella legatura artigianale.
1934ref. 955211934 Dunod, 1934, 247 p., broché, environ 25x16cm, 8 planches hors-textes en couleurs, manque le cercle chromatique, morceaux d'adhésif sur le haut et le bas du dos ainsi que sur la page adjacente à celle de faux-titre, la dernière page de la table des matières et sur les mors internes, quelques pages annotées au crayon à papier.
1918ref. 130314Librairie Félix Alcan Paris, Librairie Félix Alcan, 1918. In-12 broché, 257 pages. Préface du Docteur Abelous. Premier plat de la couverture un peu abimée sans gravité corps de l'ouvrage en très bon état. Rare.
1918Paris, Librairie Félix Alcan, 1918. In-12 broché, 257 pages. Préface du Docteur Abelous. Premier plat de la couverture un peu abimée sans gravité corps de l'ouvrage en très bon état. Rare.
1778ref. 714401778 Chez l'Auteur et chez, Didot Jeune, Moutard, Lacombe, Froullé, les Frères Périsse, 1778, 2 tomes reliés en 1 volume in-12 de (1) f., un titre, 343 pages, - un titre, 131 pages, (1) f., reliure pleine basane marbrée fauve, dos à 5 nerfs portant titreset caissons à fleurons et motifs dorés, filet doré sur les coupes, gardes marbrées, tranches rouges.
1946Due volumi in-8°, pp. XVI, 922; VIII, 923-1816, (2) (numerazione continua), legatura in tela con titoli in oro al dorso. Nota di spedizione: il peso complessivo dei volumi supera i 4 chilogrammi (Kg 4,250). Indice: Volume primo (con 310 figure nel testo): Parte prima. Fisiologia della vita vegetativa. Capitolo I. Le basi energetiche dell'organismo; Capitolo II. Le basi chimiche dell'organismo; Capitolo III. Gli scambi materiali ed energetici nell'organismo; Capitolo IV. L'alimentazione dell'uomo; Capitolo V. La digestione; Capitolo VI. L'assorbimento delle sostanze nutritive; Capitolo VII. Il sangue; Capitolo VIII. La circolazione del sangue: fisiologia del cuore; Capitolo IX. La circolazione del sangue: fisiologia dei vasi sanguigni; Capitolo X. La linfa e i liquidi interstiziali dei tessuti. Volume secondo (con 475 figure nel testo): Capitolo XI. La respirazione; Capitolo XII. Il rene e la secrezione urinaria; Capitolo XIII. La pelle e le strutture annesse; Capitolo XIV. Fisiologia generale dei tessuti connettivi e di sostegno; Capitolo XV. Gli organi e le ghiandole a secrezione interna; Capitolo XVI. Riproduzione ed accreescimento; Capitolo XVII. I fenomeni di senescenza. Parte seconda. Fisiologia della vita di relazione. Capitolo XVIII. Fisiologia delle funzioni motrici; Capitolo XIX. Il sistema nervoso; Capitolo XX. La voce ed il linguaggio; Capitolo XXI. Il sistema nervoso afferente. Gli organi di senso.
1861ref. P100484Bruxelles, Académie royale 1861 140pp., Mémoire présenté le 3 novembre 1860, publié dans et extrait de "Mémoires de l'Académie Royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique" Tome XXXI (31), in-4, pages non coupées, peu de rousseurs, bon état, (éventuellement à relier), P100484
1861140pp., Mémoire présenté le 3 novembre 1860, publié dans et extrait de "Mémoires de l'Académie Royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique" Tome XXXI (31), in-4, pages non coupées, peu de rousseurs, bon état, (éventuellement à relier), P100484
1882In-4° (cm. 29,9x22), brossura erditoriale, fioriture n copertina, dorso rotto, piatti staccati, allentato. Il fascicolo è completo delle sue 111 pagine e contiene molto altro sulle scienze, ma segnaliamo solo alcune estese valutazione di opere proposte per il premio annuale. 1. Filippo PACINI sul COLERA asiatico. Pp. 78-49. 2. Angelo MOSSO sulla CIRCOLAZIONE del SANGUE nel CERVELLO dell'uomo, ricerche sfigmografiche. Pp. 81-85. 3. Salvatore TRINCHESE sui MOLLUSCHI, pp. 85-87. 4. BARETTI, Emilio BECHI, A. d'ACHIARDI, Torquato TARAMELLI su geyser, boro, titanio, vanadio, metalli, minerali, miniere, paleontologia; geologia di Tejo, Montalto e Capo Vaticano, Alpi Apuane, Stretto di Messina, geologia delle Alpi orientali (Veneto e Friuli); pp. 88-91. E molto altro su matematica, letteratura ecc. Ottimo l'interno nelle sue barbe, ma da rilegare; esemplare da studio.
1941In 8° tt. edit ,pp. (12), 837. Opera divisa in tre parti, ognuna con una propria numerazione delle pagine. Presenza di testi in ebraico. 8 tavole in bianco e nero f.t. Buon esemplare senza segni problematiche evidenti (x079) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
182122 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, p. 356, 12.