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1853ref. 012297Königsberg, Gebrüder Bornträger in Kommission, 1853. IX, 118 S., 4 Tafeln. Etwas größerer Leinenband der Zeit. Gotthard August Ferdinand Kleber (1816-1871) behauptet in deutscher und lateinischer Sprache, den Eintritt des Spermatozoons in die Eizelle beobachtet zu haben. Hirsch/Hübotter III, 494f. Das Titelblatt mit altem, irischem Bibliotheksstempel, sonst schönes, gut erhaltenes Exemplar mit nur leichten Gebrauchsspuren.
1684ref. 31372ABHalle (Saale), Zeitler, 1684. 39 S. Geheftet. Mit Holzschnitt-Bordüre, -Initiale und Schlussvignette. Papier leicht gebräunt und stellenweise leicht fleckig, sonst ein sehr gut erhaltenes Exemplar.
1684ref. 31371ABHalle (Saale), Zeitler, 1684. 39 S. Geheftet. Mit Holzschnitt-Bordüre und -Initiale. Papier leicht gebräunt, sonst sehr sauber und gut erhalten.
1763(Lipsia, Gleditsch, 1763) estratto con copertina posticcia muta, pp. 106/107 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1837ref. 7914BBBerlin, prostat apud Guilielmum Thome, 1837. Gr.-8°. 1 Kupfertafel, 4 Bl., 45 (1) S., 1 Bl. Tafelerklärung. Original-Broschur (etwas angerändert, Rückseite mit Eckausriss). Rücken und Innenfalz mit Japan fixiert. Titel mit altem Besitzerstempel "Dr. V. Bruns". Stellenweise geringfügig fleckig. Sonst innen sauber und gut erhalten.
1837ref. 8803BBBerlin, in Libraria Plahniana (L. Nitze), 1837. 1 lith. Taf., VIII, 32 S. Original-Broschur (fleckig, mit Randläsuren). Titel recto alt gestempelt. Altersbedingt gebräunt bzw. braunfleckig. Knickspurig.
1748In 8, cm 18,5 x 24,5, pp. (12) + 324 con 3 tavole fuori testo incise in rame piu' volte ripiegate. Prima edizione italiana di questo importante trattato pubblicato per la prima volte nel 1725 e che tratta della traspirazione. De Gorter riprende gli importanti studi sul metabolismo realizzati precedentemente dal Santorio e li perfeziona verificandoli ad altre latitudini e in altri climi. In questa edizione italiana, infatti, compaiono i commenti agli aforismo del Santorio che in altre edizioni non erano stati inclusi. Sempre presso il Manfre' uscira' nel 1755 una riedizione di quest'opera
1748ref. 6429JBPatavii (Padua), Typis Seminarii apud Joannem Manfré, 1748. (6 Bll.) 320 S. mit 3 gefalteten Kupfertafeln und gestochenen Vignetten. Pergamentband der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel (leicht bestoßen; unteres Kapital eingerissen). (Erste italienische Ausgabe). Vorsätze stockfleckig. 2 Bll. des Index an falscher Position gebunden, dazu ein Verweis von alter Hand auf S. 320. Insgesamt innen sehr sauber und in schöner Erhaltung.
1616Due opere entrambe in edizione originale, buona copia. In -4°; pp. 119, (33) + pp. 78, (2 di 10, manca l’indice), ai frontespizi marca tipografica, al recto dell’ultima pagina non num. grande legno con l’emblema di Liceti e il motto Fortasse licebit, e il colophon excudebat Martinus. Leggere sporadiche bruniture. Krivatsy 6965 - 6954. Il De perfecta constituzione tratta delle questioni relative alla generazione, in special modo della formazione e sviluppo del feto: “A differenza di Aristotele, oltre al seme maschile egli ammette anche un seme femminile, che porta al feto l'anima vegetativa. Secondo il L. il seme è costituito da particelle provenienti da tutte le parti del corpo dei genitori, delle quali portano la forma. Questa teoria preformista, ben lontana dalle concezioni epigenetiche aristoteliche, fu utilizzata dal L. per spiegare lo sviluppo embrionale, la trasmissione ereditaria dei caratteri acquisiti, la produzione dei mostri e l'ibridismo interspecifico.” (DBI ad vocem). Il De coextensione tratta tra l’altro dell’anima delle piante e delle passioni dell’anima, un tema che sarà più tardi ripreso da Descartes. L’autore di riferimento è Aristotele.
1602In-4°; pp.(16), 429, (35), al frontespizio emblema inciso su legno con motto “ex duobus unum”; all’ultima pagina colophon e marca tipografica incisa su legno; testatine e finalini tipografici; legatura coeva in piena prgamena con titolo manoscritto al dorso; piccoli sporadici marginali fori di tarlo passanti. Edizione originale. Scienziato, filosofo e medico, Fortunio Liceti (1577-1657), che fu poi amico anche di Galileo, pubblica qui una delle prime opere, in uno dei campi di suo interesse che fu la filosofia naturale o fisiologia; in particolare il De ortu tratta dei problemi relativi alla generazione, allo sviluppo e al momento in cui i tre aspetti dell’anima (vegetativa, sensitiva, razionele) vengono accolti nel feto. L’adesione alla filosofia aristotelica è assoluta. Krivatsy 6964
1694ref. 6024EBLeiden, Elzevier, 1694. Unpaginiert (12 Bl.). Geheftet. Mit Elzevier Druckermarke auf Titel, Holzschnitt-Bordüre, -Initiale und Schlussvignette. Innen sehr sauber und schön erhalten.
1838ref. 1226709Berlin, Decker, 1838. 4to. 80 S., 2 Kupfertafeln. Neuer Ppbd.
1855ref. 1226739Berlin, B. Schlesinger, 1855. 4to. 32 S., 2 Bl., 1 Kupfertafel. Neuer Ppbd.
1833ref. 18084ABStraßburg, F. G. Levrault, 1833. Gr.-8°. 1 Bl., 100 S. Pappband der Zeit mit aufgezogenem Original-Umschlag (fleckig, angestaubt, Rücken mit Kartonstreifen verstärkt). Stellenweise geringfügig bis leicht fleckig. Sonst innen in schöner Erhaltung.
1957In 8°, br. edit., pp. 254,(2), lieve brunitura del bordo delle pp., per il resto copia molto buona. (x030/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1957bross. edit. ill., lieve brunitura del dorso - edizione bilingue italiano-latino
17433 parties en 1 vol. in-4, front., [10]-228-[18] et [4]-270-[14] pp. ; 45 pp., 19 pl. dépl Basane de l'époque, dos à nerfs fleuroné, pièce de titre grenat, tranches rouges 1743, 1743, , 3 parties en 1 vol. in-4, front, [10]-228-[18] et [4]-270-[14] pp. ; 45 pp, 19 pl. dépl, Basane de l'époque, dos à nerfs fleuroné, pièce de titre grenat, tranches rouges, Frontispice gravé sur cuivre. Ouvrage publié pour la première fois en 1680. C'est un monument consacré à l'étude du mouvement des muscles et de leurs fonctions. L'édition présentée ici contient des nouvelles figures et, à la fin, un important traité du mathématicien et physicien Daniel Bernoulli sur le même sujet. Élève de Galilée et disciple de Harvey, Giovanni Alfonso Borelli (1608-1679) applique les lois de la mécanique aux mouvements du corps; il démontre que les os des membres agissent comme des leviers et que les muscles qui les meuvent doivent être considérés comme des sortes de moteurs. Pour lui, d'autres fonctions comme la digestion, la respiration et la circulation du sang obéissent aussi à des lois purement mécaniques et mathématiques dont il démontre le rythme par des diagrammes chiffrés, parfois très complexes. Plats frottés, coiffes arasées, coins émoussés. Exemplaire provenant de la bibliothèque du mathématicien Michel Chasles
1734Formato cm. 22 x 17. Pagine (7), 494, (1), 19 carte con tavole ripiegate. Segue "Gli elementi dell'arte sfigmica": XX, 179, 1 carta con tavola ripiegata (manca una tavola) Pregevole legatura in mezza pelle un po' sciupata con titoli e motivi decorativi incisi in oro al dorso. All'interno qualche macchia e brunitura ma stato di conservazione più che buono. Le due opere sono rilegate insieme. L'opera di Borelli è seguita da 19 belle tavole ripiegate che illustrano il movimento degli organismi animali. Il testo è completo. L'opera del Gandini è stampata a Napoli nel 1776 da Gaetano Castellano. Manca una delle due tavole.
1784In 8° (18,5x11,5 cm); (10 compresa antiporta figurata), 279 [i. e. 379], (1) pp. Bella legatura coeva in mezza pelle con titolo in oro su fascetta al dorso.Filetti in oro al dorso. Piatti foderati con bella carta marmorizzata (qualche minima strofinatura ai piatti). Tagli leggermente spruzzati. L'incisione in antiporta rappresentante la celebre "bilancia di Santorio" all'antiporta è applicata su una carta diversa rispetto a quella utilizzata per il frontespizio. Bella e rarissima edizione napoletana, un solo esemplare censito in ICCU, che presenta le annotazioni di Lorry di questa celebrerrima opera di medicina. Noto anche come Sanctorius o Santorio Santorii o Sanctorius da Padova o Santorre Santario. Studiò all'Università di Padova dove si laureò in medicina nel 1582. Dopo la laurea esercitò in Croazia e alla corte di Massimiliano re di Polonia. Tornato nella Repubblica Veneta nel 1599, si stabilì a Venezia dove esercitò la medicina pratica con grande consenso e successo e dove fece amicizia con Sarpi, Sagredo e Galileo. Il suo adattamento del pendolo alla pratica medica fu probabilmente ispirato dalle discussioni con Galileo sugli esperimenti di quest'ultimo con i pendoli del 1602; lo strumento fu descritto in un libro pubblicato da Santorio alla fine di quell'anno o agli inizi del 1603. Nel 1611 divenne professore di medicina teorica all'Università di Padova. In quella città pubblicò descrizioni di congegni termometrici che probabilmente avevano tratto ispirazione dal termoscopio di Galileo. Nel 1624 rinunciò alla cattedra per dedicarsi alla pratica privata. Fu un pioniere nell'impiego delle misurazioni fisiche in medicina; il suo dispositivo più famoso fu una grande bilancia usata per studiare le trasformazioni metaboliche in soggetti sperimentali tra i quali vi fu Galileo. Fu seguace del metodo sperimentale di cui comprese l'importanza e la necessità anche per le discipline biologiche. Considerato il fondatore della iatromeccanica, fu autore di importanti studi sul metabolismo e sulla termoregolazione umana dimostrando l'esistenza della perspiratio insensibilis ed introducendo in medicina l'uso del termometro clinico che ideò. Santorio inventò altri strumenti come il pulsilogio o pulsametro capace di tradurre in numero l'apprezzamento individuale della frequenza del battito cardiaco ed altri congegni atti a determinare con esattezza matematica i parametri vitali umani. L'opera qui presentata ebbe traduzioni in numerosissime lingue. L'opera è considerata come una dei primi esempi di medicina speriementale. L'opera rientra anche nella bibliografia gastronomica per l'ampio capitolo "De cibo et Potu". Cfr. Castiglioni (p. 471). FULTON "History of Physiology" p. 161: "Santorio introduced the use of instruments of precision for making his measurements and is regarded as the founder of the modern study of metabolic processes.". Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione.
Vienne, Manz Editeur ,s.d. (ma metà ‘800). In 16°pp.LIX+391n.+3nn. mz.tela usurata, piatto editoriale conservato in copertina.
ref. 57978Paris, J.-B. Baillière 1842, 220x140mm, XVI- 427pages, reliure demi-basane. Reliure à coins entièrement muette. Plats papier marbré. Tranches marbrées. Charnière supérieure fendue en haut et en bas sur 6 et 3 cm. Plats frottés. Nom de possesseur. Rousseurs marginales.
1968ref. 94827(Leipzig), Edition Leipzig, ( 1968). 11 S., 7 Bl., 79 S. und 4 Beilagen in Rückentasche. 23 cm. OLn in OSchuber.
ref. ORD-3971Paris. Garnier. 1858. In-8 (118 x 185mm) broché, couverture imprimée (3 lettres effacées reprises maladroitement à l'encre), 164 pages et catalogue de la Librairie, 36 pages. Couverture un peu abîmée, bon état intérieur.
1861ref. 31741Paris, Garnier Frères, 1858. 2 parties reliées en un vol. au format in-12 (188 x 123 mm) de 106 pp. et 1 f. n.fol. ; 164 pp. et 1 f. bl. Reliure de l'époque de demi-veau glacé fauve, dos à nerfs orné de filets gras en noir, filets maigres dorés, pièce de titre de maroquin bordeaux, titre doré, tranches mouchetées.
ref. 6918(né à Harréville Haute Marne)contribution à l’étude de son action physiologique et thérapeutique;Thèse présentée à la faculté de médecine de Nancy et soutenue publiquement le Samedi 20 juillet 1878 à 3 heures du soir pour obtenir le grade de docteur en médecine.In 4 reliure muette demi-cuir fauve à coins,titre,50 pages,1 page,1 planche dépliante. Couverture conservée.Envoi manuscrit autographe de l’auteur à ses parents.Très bon état