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1996PP. 80, CM. 28X21, BROSS., USATO.
1973PP. 229, CM. 21X12, BROSS., FIORITURE NATURALI AL PIATTO ANTERIORE.
USATA CON DIFETTI VARI
19772 VOLL., PP. 768, CM. 30X24, CART., ILL. A COLORI.
2011PP. 509, CM. 25X18, BROSS. ILL.
3 ALBUM DI FIGURINE USATI ED INCOMPLETI.
2012ALBUM COMPLETO DI N. 180 FIGURINE GIA' ATTACCATE A TEMA ANIMALI DIVISI PER AREE GEOGRAFICHE.
ALBUM COMPLETO DI N. 144 CARDS A TEMA ANIMALI, PIANTE E NATURA EDITO DA COOP E LEGAMBIENTE.
2005PP. 58, CM. 28X21, CART.
2003PP. 304, CM. 21,5X14,5, CART., FOTOGRAFIE DI FRANK GREENAWAY (THE NATURAL HISTORY MUSEUM).
1976PP. 164, CM. 27X21, CAT., ILL.
1975PP. 244, CM. 30X21, PIENATELA GIALLA, SOVRACOPERTA, ILL., USATO.
2000PP. 64, CM. 20,5X14,5, BROSS., ILL.
2010Piero Amerio, professore emerito di psicologia sociale all’Università di Torino, ha raccolto una grande collezione di rose botaniche ed antiche nel Roseto della Sorpresa, situato tra le colline dell’Astigiano e del Monferrato. Nel volume racconta le stori
1980CARPETTINA CONTENENTE 2 FOGLI CM. 34,5X24 CON LE IMMAGINI DELLA FLORA SPONTANEA PROTETTA E 1 FOGLIO PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO DI DISEGNO E PITTURA SUL TEMA INDETTO DALLA C.R.B.
1890CARTOLINA INDIRIZZATA A ISAAC NEWTON (1840/1906), BOTANICO INGLESE STUDIOSO DELLE MUFFE, COSTITUI' UNA IMPORTANTE COLLEZIONE DI VEGETALI DELLA QUALE ESISTONO ESEMPLARI NEGLI ISTITUTI BOTANICI DI PORTO, COIMBRA, BRUXELLES, HELSINKI E LEIDEN.
1975Edito dalla Giunta Regionale della Lombardia raccoglie tutte le specie di piante spontanee rese protette dalla legge 58 del 17.12.1973. Oltre cento tavole riccamente illustrate a piena pagina in quadricromia. Esemplare perfetto Brossura editoriale illustrata, pp. 117, in 8°
1932Romanzo (1.XI.6). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
In 8ø (cm. 24 x 17); pagg. 54 (da 209 a 264); leggera cartonatura originale. VG. ** Supplemento al bollettino N. 31 del 1977.
In 8ø (cm. 22 x 14); pagg. (11), 206; con numerosissimi disegni n.t. e tavole fotografiche a colori f.t.; tela originale con sovracopertina figurata a colori. VG. ** Biglietto con dedica applicato alla prima pagina bianca. Nove decimi della ricchezza floreale del sud-Africa si trova tra Port Nolloth e Port Elizabeth, con al centro la penisola del Capo. E' questo, probabilmente l'area pi— ricca di fiori al mondo, il "Cape Floral Kingdom".
1829In 4° (21,3x13,5 cm); legatura novecentesca in cartoncino rigido. Ambedue i piatti della brossura originale conservati all'interno della legatura novecentesca. La brossura originale presenta il titolo impresso al piatto anteriore entro cornice xilografica. PRIMA RARA EDIZIONE. L'opera raccoglie le lettere (qui pubblicate per la prima volta) del grande medico ed archeologo pisano a Francesco Redi nelle quali l'autore escrive ciò che vide e fece durante il suo soggiorno a Tunisi. Pagni segue la tradizione della presenza di prestare la propria opera al servizio del Bay di Tunisi, tradizione ben ancora ben viva durante tutto l'ottocento come attesta l'opera di Bensasson, Boccara, Castelnuovo, Costa, Debbash, Lumbroso, Nunez Vais, per citarne solo alcuni. Pagni fu insigne antiquario, professore di filosofia e medicina nel patrio Ateneo Pisano e autore di un pregevole, tuttora inedito "Comento sopra i famosi Cenotafi pisani". Morì a soli 42 anni nel 1676 dopo aver prestato servizio in Africa. L'opera, qui stampata per la prima volta, riporta le memorie e le impressioni africane di Pagni concernenti la flora, la fauna e costumi della Tunisia. Pagni descrive i cinghiali, i falconi, le acquile, le cornacchie, e tanti altri volatili, i cavalli, i bufali, le cicogne, i pesci, gli insetti e numerosa altra fauna come le testuggini ma ha particolare attenzione anche per i costumi e le abitudini locali come gli sposalizi e i prodotti culinari. Nell'opera sono presenti le descrizioni di numerosi siti archeologici. PRIMA ASSAI RARA EDIZIONE in ottime condizioni di conservazione e ancora in barbe.
1902In 8° (20,5×13,3 cm), XIV, 98, (2) pp. e 40 tav. fuori testo. Bellissima legatura editoriale in tutta tela rigida con titolo e fiori colorati al piatto anteriore. Prima edizione assai rara e completa delle 40 tavv. f.t. in cromolitografia protette da velina di questo importantissimo studio sulla flora delle alpi del grande botanico e ricercatore scientifico tedesco, naturalizzato italiano dove visse e lavorò, Ottone Penzig. Nato in Slesia nell’odierna Chojnow in Polonia, si laureò a Breslavia nel 1877. A causa di motivi di salute si trasferì prima in Costa Azzurra e poi in Italia, dove nel 1883 divenne direttore della Regia Stazione Agraria di Modena. Nel 1886 ottenne la cattedra di Botanica all’Università di Genova che tenne per quarant’anni. In seguito al matrimonio con Lucia Ottini di Breno in Valle Camonica, ed alla conseguente frequenza in quella valle, Ottone divenne amico di escursionisti del luogo e lui stesso fu escursionista, fatto al quale diede immediatamente significato scientifico, preparando per la flora e per altri reperti naturali (soprattutto fossili) del luogo, specifiche ricerche e pubblicazioni, nonché raccolte di campioni. Fondò e diresse Malpighia che restò per lungo tempo, la più importante rivista di botanica in Italia. Fu uno dei fondatori della Società Teosofica Italiana. A causa delle sue origini tedesche fu perseguitato e minacciato dai nazionalisti italiani e costretto durante il periodo bellico a ritirarsi a Loisine in Valle Camonica dove la moglie aveva grandi proprietà. Lo studio qui presentato è considerato come uno dei più importanti dedicati alla flora alpina. Bellissime le tavole botaniche in cromolitografia. Prima edizione (una seconda uscì qualche anno dopo) non comune ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
183020,5x21,5 cm; 27 cc. Conservate entro bel cofanetto coevo in cartoncino rigido foderato da bella carta marmorizzata. I fiori sono applicati sui fogli, alcune volte singolarmente a volte a due a due, per un totale di 50 fiori. In ogni tavola i fiori sono legati al foglio con piccole fascette. Sotto il fiore è applicata una fascetta a stampa ottocentesca, con il nome scientifico dello stesso, mentre nell’angolo del foglio,93 una mano coeva della prima metà dell’ottocento, in chiara grafia, ha segnato il luogo dove il fiore o i fiori sono stati raccolti. Fra i fiori raccolti ed essiccati se ne trovano vari assai rari e oggi, protetti: Pedicularis Folissa, Gentiana bavarica, Gentiana acaulis, Senecio Incanus, Flogdea serotina Salisb., Oxytopis montana DC., Phaca astragolina DC, Pyrola unifloa, Geum monatnum L., Hutchinsia alpina R. Br., Erinus alpinus L., Ranunculus monatnus W., Ranunculus alpestris L., Pinguicula alpina 95L., Soldanella Alpina L., Anemone narcissiflora L., Anemone vernalis L., Apulegia alpina L., Anemone Sulhurea L., Anemone alpina L., Gnaphalium leontopodium Scop., Gnaphalium dioicum L., Gaya simplex Gaud., Ormithogalium fistulorum Ram., due cardi stelle alpine (?) non applicati, Aster alpinus, Dryas octopetala L., Hedysarum Obsurum L., Agalea procumbens, Trifolium alpinum L., Thlaspi rotumdifolium Gaud., Potentilla Salisburgensis Haenke, Linaria Alpina Mill., Androsacee chamaejasme Host., Rosa alpina, Rhododendron hirsutum L., Rododendrum ferrugineum L., Viola biflora L., Viola grandiflora L., Bupleurum 94rnunculodes L., Buplenrum stellatum L., Primula viscosa Gaud., Primula farinosa L., Primula Auricula L., Saxifrga stellaris L., Saxifraga appostifolia L., Oxytropis campestris DC., Phaca australis L., Achillea atrata L., Achillea nana L. I fiori furono tutti raccolti nella zona del Monte Bianco. Le scritte ai piedi di ogni fiori citano: Mont Blanc, Col de Balme, Col du Bonhomme, Faulhom, Furca, Chamouny (Chamounix). Gli erbari antichi sono rari da reperirsi per la facilità con la quale le piante essiccate tendono a deteriorarsi, il fatto che l’autore della raccolta ha inserito i fogli entro una custodia appositamente costruita ha reso possibile preservare questo esemplare che si presenta in buone condizioni di conservazione. Molto raro.
1974Brero, Camillo: sernùe da --- Girodo Arena, Adriana - Bonino, Giuseppe - Cosio, Ottavio - Burat, Tavo - Clivio, Amedeo - Gribaudi, Giovanna - Cattero Bertato, Gemma - Clivio, Gianrenzo P. - Granero, Maria Domenica - Gastaldi, Giuseppe - Bellezza, Silvio - Spaldo, Attilio - Gizeta - Cerutti, Mario - Goria, Nedelia - Colombo Audisio, Flora - Pala, Augusto - Anghilante, Masino - Badino, Nucci - Bertaseul, Lionel - Castagneri, Mario - Paseri, Costanzo - Morra, Carlo - Comino, Francesco - Giberti, Giulio A.: Contà da) Legende popolar piemontèise. Turin (Torino), Piemonte in Bancarella - Fiorini (corso Siccardi 4) - Stamparìa T.E.C.A. (stampa) 1974 italian, in ottavo pp. 244 I ed.: finì de stampè ël 5 giugn 1974. Colan-a « Litre Piemontèise » 1 cudìa da Camillo Brero. testo in piemontese. VIII/244/brossura patinata (cuvertin-a soagnà da Felice Vellan. Illustrazioni in nero e in b/n f.t.. Stato buono (leggera usura della coperrtina, in particolare ai margini - copertina e pagine leggermente brunite - qualche segno e qualche appunto a margine, tutti a matita).