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18418°, pp.95 (4), br. edit. Si legge nella narrazione del fatto: "Possiede il Convento due grandi tenute nel territorio di Naro: l'una è detta di Margiovitale, di Rocca-di-Mendola l'altra; e parte ne ha concesso in enfiteusi e parte trattiene interamente a suo conto. Ambedue le tenute sono esenti da qualunque prestazione specialmente da quella delle decime sui frumenti, orzi ed altri cereali, le quali il decano esiger suole dagli altri proprietari di quel territorio"(p.4). Nel 1741 per la prima volta un decano pretese la decima e per 100 anni la richiesta della decima fu a discrezione dei decani, finchè si giunse a questa causa, perchè il Convento si riteneva esente dall'onere.
S.d.t. ma in fine: Napoli, 6 set. 1790. 8°, pp.7-1 b. Memoria legale di una causa che inizia: "Alcuni della famiglia Pisani, utili possessori del feudo di Pascarola, istituirono un monte di maritaggi per figliuole povere di quel feudo". Con la vendita del feudo, nel 1738, il monte passò ai Palomba, che nel 1777 avanzarono la causa quando "con sentenza del S.R.C. fu all'università di Pascarola restituito a tenor di fondazione".
18744°, pp.38, br. edit. Il march. Mazzara aveva acquistato una casa all'Aquila, gravata da canone enfiteutico e era "obbligato a soddisfare alla Congr. del Terzo Ordine di s.Francesco in detta città, un'annualità di lire 19,12 per un censo bollare". La legge 24 gen.1864 aveva affrancato i canoni enfiteutici, i livelli e i censi e quindi anche questo.
1775Segue: Romana praetensae... Restrictus responsionis, facti et iuris. Stessi dati tip. Segue: Romana praetensae... Summarium additionale. Stessi dati tip. Segue: Romana praetensae... Replicatio ex gratia viden. Stessi dati tip. Segue: Romana praetensae... Summarium additionale. Stessi dati tip. 8°(cm.27), pp.(24); (12); (8); (4); (24). Memoria legale in latino, con ampie parti in italiano (tra cui la descrizione dei lavori effettuati nelle innumerevoli proprietà di cui si chiedeva la reintegrazione) di una causa tra il monastero e l'ultimo erede, per richiesta di reintegrazione per i lavori di un palazzo siatuato tra Campo di Fiori e piazza Farnese: "à recta via de' Baullari deflectebat ad Aciem Campi Florae, unde in proximum vicum della Corda declinantes ad plateam usque Farnesiam..."(1° c. di testo) e nel palazzo "numero sei nuove botteghe proporzionate con sue retrostanze e due mezzanini superiori ed alzarvi sopra appartamenti secondo la fabbrica cantonale"(pp.4-5). Di grande interesse sono nei Sommari tutti i conteggi delle spese fatte, con nomi e cognomi dei muratori e cifre spese: "Nota degli acconcimi e rifacimenti fatti in servizio del palazzo posto in Piazza Farnese spettante al ven. Monastero di S. Cosimato, pervenutogli dall'eredità del quondam Francesco Fusconi e detti acconcimi fatti al mese di settembre 1767 che il suddetto monastero entrò in possesso di essa eredità a tutto l'anno 1774..."
18254°, pp.(2) 107 (5). Memoria legale di un'antica causa che inizia: "L'arrivo di una eredità suol'esser una fortuna. Tale non fu per il dottor Bettarini.... Fortunato Castiglione, di Lignano, territorio milanese, venne a Livorno nel 1790... L'arte sua fu quella dello stipettajo e ebanista che esercitò in via delle Commedie... Dal 1814 al 1819 sostenne un giro vizioso di cambiali... eppoichè la sua firma non aveva credito, fu costretto per accudirla, d'associarvi la firma d'un altro...". Alla sua morte, il Bettarini fu erede universale e si trovò in un complicatissimo giro di cambiali.
4°(cm.28), pp.(10). Si tratta della memoria legale di una complicata causa, con vari passaggi di proprietà, per vendite ed eredità "della Terra della Briola e feudo d'Arioso", su cui era intervenuta anche la città e università di Abriola.
18038°gr., pp.(8), arma papale xil. Memoria legale in latino, con parti in italiano, di una causa: nel 1796 Lattanzio Giamaglia donò al fratello Luigi i beni, tenendo i soli "alimenta", consistenti in 11 scudi, "tavola della mensa comune, servitù, 2 stanze, biancheria da tavola e letto, 2 camicie all'anno, 2 pa-ra di sottocalzette, polvere e manteca per la testa". Nel 1800 si sposò, ebbe 2 figli e chiese un au-mento di mensilità, "di assegnarli alla villeggiatura di Polveriggi il solito casino... un letto compito, 2 para di lenzuoli, 2 tovaglie, 6 salviette, un burò, un credenzone, 6 sedie, 12 quadri"(p.5).
18028°gr., pp.(4); (4), arma papal xil. ai 2 aggiornamenti. Un lieve alone. Memoria legale in latino, con parti in italiano, per lo "jus pascendi in sylvis Collettino, Stretteta, Monticelli, Valle dell'Ara,... sub nomine Communitatis Salisani..."(I p.1).
18578°, pp. 21, cop. muta con 1 nota call. Rare note ai margg. Causa tra bottegai di Ponte Vecchio, in lite per un pilastro che toglieva la luce.
17914°, pp.16. Arrossam. e aloni. Alcuni numeri mss. alla 1°c. Un tarletto in 1 o 2 lettere in ogni c. Memoria legale di una causa per 0 alcuni terreni, per i quali il "governo della Provincia inf. di Siena" stabilì "tra il nob.Filippo Sergardi, il già don Pietro Moronie e la s.Rosa Macchiavelli di lui cugina, che detto Moroni agente del patrimonio Macchiavelli, per mantenimento del bestiame.., dovesse acquistare una delle bandite della com.di Montorgiali ... denominata Fossa Lombarda..." .
16758°, pp.11-1 b., bella marca tip. xil. al front. Lievi aloni. Memoria legale di una causa per un contratto enfiteutico, che inizia: "Ab admodum Monacis Cassinensibus S.Petri Mutinae, fuit olim co.Franciscus de Bevilaquis usque anno 1624, titulo iureque livelli investitus de quibusdam bonis sitis in Villa Nizzolae districtus eiusdem civitatis pro se, suisque nepotibus et descendentibus..."
18054°, pp.(4), arma papale xil. Memoria legale in latino, con parti in italiano, di una causa per richiesta illecita di pagamento dell' 'annona urbis frumentaria.. in Sabinensis provincia anno 1798", dal possessore del titolo di "Furnorum Podii Myrtheti", perchè fuori "del tempo repubblicano".
18034°, pp.(4), arma papale xil. Memoria legale in latino di una causa in cui un affittuario doveva pagare all'abbazia di Farfa, una locazione "di 6 mesi in 6 mesi, senza eccezione alcuna..."
18544°, pp.7-1 b.; 7-1 b., armi papali xil. Memoria legale in latino, con parti in italiano, di una causa per la concessione di enfiteusi del "tenimento" di Bovara., chiesto al municipio di Fermo.
1765Segue: Ingiustizia del Voto del sig. assessore C.C.Pisani nella causa di sportule tra Bartolomeo Leoni di Giuccano e il sig. dott. Niccolò Antonio Nobili Ambrosini, al tempo della sentenza, commissario di Fosdinovo... nella quale non solo si conferma la debolezza delle ragioni addotte ma anche si dimostra quella delle aggiunte dal difensor del medesino e insieme l'insussistenza delle censure... nel corpo di detta allegazione, contro lo stesso Nobili Ambrosini. Lucca, per F.A.Berchilli, 1766. 4°, pp.19-1 b.; (2) 74, figure allegoriche della Giustizia xil. ai 2 front., capilett. Memoria legale di una causa "dinanzi l'ill. consigliere Costantino Pisani, uno dei reggenti della ducal città di Massa tra il fu caporale Andrea Leoni di Giucano e poi da Bartolomeo suo figlio... e il dott. Nic. A. Nobili Ambrosini di Sala prov. di Garfagnana... decisa dal Primo Giudice a favore del Leoni... sentenza ... in cui mostra che le sportule prese di scudi 100 dal detto Ambrosini quando occupava la carica di Commessario di Fosdinovo, furono onnitamente indebite e l'obbligò alla restituzione" (p.3).
18058°gr., pp.(6), arma papale xil. Lievi bruniture, il marg. sup. è molto contenuto. Memoria legale in latino con parti in italiano, di una causa, per la consegna da Civitavecchia di "rubra 100 supra 1000 frumenti siculi... pro annona urbis Liburni"(p.1), che era stato colpito da tignola.
18044°, pp.26. In barbe. Lievi aloni. Memoria legale di una causa tra parenti del canonico Francesco Ceuli, che nel suo testamento scritto nel 12 luglio 1662, aveva istituito un perpetuo universale fidecommisso che dovevano onorare gli eredi maschi e, "mancando le linee mascoline... la Pia Casa della Misericorda di Pisa..." Nel 1792, estintasi la linea dei 4 nipoti maschi, scoppiò la lite.
1640Segue: Stesso Aut.: Relatione d'alcuni successi occorsi alla republica di Lucca, ne-gl'anni 1638, 39. 40 dopoi la venuta a quel vescovato del sig. cardinal Franciotti. Scritta fedelmente da Girolamo Beraldi gentil'huomo lucchese. In Colonia (ma Lucca), 1640. 2 parti rileg. in 1 vol. in-4°, pp.(2) 44; (2) 36, nella 1° parte manca metà della carta del front. (sicuramente bianca) e forse la 1° c. o bianca o con occh. P. perg. 700sca. Ex libris litogr. alla sguardia. [Melzi, I p.126: Girolamo Beraldi è pseudonimo di Lelio Altogradi. Manca a Autori vari del 600, libr. Vinciana, Moreni.].
17274°, pp.(11) 1 b. Memoria legale di una causa per l'uso delle acque del canale Valfora per irrigare i campi: il Mariani accusava di malafede i monaci di S.Giovanni Ev. di Parma, che avevano difeso il diritto ricorrendo a antichi atti di infeudazione, partendo da quello del 1435 del march. Niccolò de' Este, l'altro del march.Alfonso Tassone d'Este e i successivi atti dei governatori di Reggio.
1818et Célestine-Henriette De Valory-D'Infreville, contre un acte du Gouvernemet Pontifical, par lequel, nonobstant les conventions du Congrès de Vienne et l'Édit de SS. du 5 juillet 1815, lesdites dames ont été dépouillées, dans la Légation de Ferrare, d'une acquisition faite au moyen d'un titre reconnu légal par les lois et réglemens alors existans et dont elles avaient joui paisiblement, comme tiers-acquéreurs, sous les gouvernemens précédens. 8°(cm.25), pp.(2) 24, cop. col. coeva. Fioriture diffuse. Si legge nella "Origine de la cause de Mesdames de Valory": "Un cens de 7000 fr. de rente annuelle, situé dans le territoire de Ferrare, fut transféré en 1806 à Mesdames de Valory... Elles en jouirent paisiblement jusqu'en 1815, qu'il fut saisi par voie de séquestre au nom du Cardinal Vicaire de Rome..". Segue la storia del censo: "Par testament en data 14 déc.1795, le card. Spinelli... fondé une Oeuvre Pie en forme d'asile pour les jeunes filles... Entre autres biens, le Cardinal possédant un cens annuel de 3250 écus romains, à la charge du s. Bottoni de Ferrare. En 1797 la France étant souverain de Ferrare par le traité de Tolentino, le dit cens, agrégé comme bien de conquête aux domaines nationaux, est vendu au nom de la République, acheté et revendu et trasmis... ainsi qu'on l'a dit a mesdames de Valory..."(p.1). Da qui la causa.
18308°, pp.26, cop. muta coeva con una picc. mancanza. Alla morte del Fabri i creditori affidarono il mandato di liquidazione dei crediti allo Spinelli, che registrò in questa Informazionei bilanci 1827- 29 e dall'indagine risultò che il Fabri, proprietario a Bologna di una filanda, un filatoio, una seteria e una fabbrica di ombrelli era oberato dai debiti e che la "Dita Fabri" era indagata di contrabbando di seta nello Stato pontificio. Da qui la causa , di cui questa è la memoria legale.
17704°, pp.(2) 15-3 bb., giglio fiorentino xil. al front., testatina, finalino e capolett. xil. In barbe. Memoria legale di una causa per l'eredità "del podere e villa di Porcinano, e Tegolaia posti in Pelago"(p.1), sui quali era stato creato un fideicommisso.
1775Segue: Replica nella Liburnen Pacti reversivi. Stessi dati tip. 4°, pp.23-1 b.; 8. In barbe. Memoria legale di una causa, che inizia: "Per mezzo di pubblico solenne istrumento rogato... il 26 mar.1708 e stipulato tra il ser. duca Cosimo III e il capitano Francesco Vincenti si procedè... a donare una fabbrica da lui eretta in Livorno a S.A.R... Avendo l'a.r. Cosimo III ... risoluto fondare e stabilire in questa città e porto di Livorno un collegio dei PP. della Comp. di Gesù..." fu scelto il fabbricato del Vincenti, ma la soppressione dell'ordine, nel 1773 (p.6) e il passaggio dei beni all'ospedale della SS.Annunziata e S.Ranieri di Livorno, portarono alla causa.
16794°, pp.(8), grande impresa xil. al front. con motto "Vexatus toties", capolett. xil. Aloni ai margg. interni. Memoria legale in latino con picc. parti in italiano, di una causa per un'eredità, in cui un erede era "bannito" e poi reintegrato dal duca di Modena, che inizia: "Legavit olim d.Io. Bapt. Coccapaniis Carpensis in ultimis eius tabulis usque de anno 1666, confectis bubulcas triginta terrae cum domo superextante d.Margheritae Guerrae uxori d.Ludovici Coccapanis... in reliquo et toto asse haeredem universalem instituit d. I.Baptistam de Federicijs, cui extra testamentum et ante illius publicationem secreto commisit, quatenus omnem suam haereditatem d.Ludovico praedicto, tunc temporis bannito, quoties reintegratus ad gratiam ser. Ducis restitueret...".
S.d.t. al termine la data: Napoli, 11 di agosto 1773. 8°, pp.LXIV, testatina e capilett. fig. xil. Ottima mz. pelle rossa recente con angoli, titolo oro al dor. Fioriture. Memoria legale di un'antica causa per i diritti della comunità di Teverola: "La morte... del card. Filippo Pirelli a giugno del 1771 si può... dire che ha dato motivo alla presente controversia. Godeva tra gli altri benefizj il chiarissimo uomo, quello denominato dei ss. Niccola ed Erasmo posto in terra di Teverola. Rimasto adunque per tal fatal accidente vacante, pensarno gli ammini-stratori di quella terra essersi presentata un'occasione per poter restituire all'università un diritto che le appartenenva che le era stato tolto con manifesto spoglio dalla Curia romana... "(p.IV).