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2021br. Eqrem Çabej si occupò del mondo degli Arbëreshë d'Italia fin dall'avvio dei suoi studi, trattando il tema nella tesi di dottorato dal titolo Italo-albanische Studien (Studi italo-albanesi), discussa presso l'Università di Vienna nel 1932. Recatosi per le sue ricerche dottorali a Piana degli Albanesi (Hora e Arbëreshëve), vicino Palermo, il giovane Çabej entrò in contatto con questo mondo unico e affascinante, e raccolse testimonianze dirette sulla lingua e la cultura degli Arbëreshë. Il presente volume offre una raccolta quasi completa dei numerosi contributi che nel corso degli anni Çabej produsse sulla storia, la lingua, la letteratura e la cultura degli Arbëreshë, da sempre un caposaldo della sua ricerca scientifica.
1977réf. 44449Couverture souple. Revue. 102 pages.
1998réf. 24142Couverture rigide. Cartonné. 111 pages. Jaquette. 30 x 28 cm.
1971réf. 92301Couverture souple. Revue brochée, numéro spécial 183 pages.
réf. 125284aafSociété Suisse des Amis de l’Extrême-Orient, 1942, in-8vo, 71 p., + XXIV planches en n./b., brochure originale.
1990réf. AA23012OAG:Hamburg.1990. 180 Seiten.H 21 cm,. -Original-Karton-Band ohne Schutzumschlag,
1979fascicolo in bross. edit. ill. con bandelle
2005br. Il celebre adagio latino mater semper certa est esprime un'acquisizione di senso comune e, apparentemente, senza tempo: l'idea, cioè, che la maternità sia un dato naturale e universale, segnalato incontrovertibilmente dall'evento biologico del parto. Ma è davvero così? In questo saggio Marcela Jacub interroga il carattere apparentemente autoevidente di questa verità biologica, proponendo una lettura alternativa delle mutevoli fortune dell'istituzione della maternità. A partire dal Codice napoleonico del 1804 fino ai recenti dibattiti sull'adozione, la procreazione assistita e la maternità surrogata, ciò che emerge dalla sua indagine è una concezione storicizzata della maternità.
2001brossura Sono raccolti in questo volume alcuni dei testi più significativi del pensiero dell'autore che, a partire da una critica radicale del riduzionismo genetico, si è concentrato sui nessi tra cultura e biologia, pratiche e tecnologie. Emerge un'interpretazione dell'agire umano in chiave "ecologica", come parte di una serie di relazioni col proprio ambiente. Uno sguardo sul rapporto uomo e cultura, identificato da parole di memoria heideggeriana come "costruire", "abitare", "vivere".
petit in-4 carre, 72 pp, ill. n/b, broche, couverture illustree à rabats. Bon état. [P-40*] Catalogue d'exposition - Tentoonstelling Catalogus. (1974/12/10 - 1975/01/05).
2002CAROCCI 2002 240 PP. FONDO DI MAGAZZINO: COPERTINA LIEVEMENTE SCOLORITA, SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Nell'ampio e variegato panorama espositivo di questo volume, a carattere volutamente rapsodico ma sempre attento ai nessi fra le varie tematiche trattate, le culture vengono viste e analizzate in quanto processi di adeguamento costante, quindi essenzialmente nel loro momento dinamico, con le relative ripercussioni sulle nozioni spazio-temporali, sui sistemi di comunicazione, sulle convinzioni, sui vissuti individuali, sugli assetti delle società.In questo contesto affiorano nell'attività di ricerca demoantropologica tre aspetti principali: il problema di garantire la neutralità delle procedure; lo sviluppo di una tecnica mirata al conseguimento di risultati attendibili; l'esperienza medesima della ricerca, con le motivazioni delle persone che in essa sono a vario titolo coinvolte e il loro interagire. 1. Il quadro e la cornice (prologo)/Una premessa e una definizione 2. L'invenzione del futuro (il tempo)/Lo shock della morte/Il futuro come antidoto 3. La ricerca del tempo perduto (la memoria)/La memoria come organizzazione/Attendibilità e plausibilità/Le linee di senso 4. Don Abbondio e il principe di Condé (i vissuti)/L'esperienza e i suoi vissuti 5. Il prossimo remoto (la diversità)/L'impatto con la diversità/Il superamento della diversità/I modi della diversità: l'identità 6. Abitacolo e vano motore (lo spazio)/Il contenente e il contenuto/Le logiche spaziali/Lo spazio come valore 7. Il mondo dei Papalagi l'osservazione)/la cattura sociale/Sollecitazioni 8. Convenzioni e convinzioni (i valori)/La coesione sociale/Dinamismi e inerzie 9. “Quando le papere in cielo…” (i linguaggi)/La grande protesi/Il segno e il significato 10. L'oscillazione del pendolo (le tematiche)/Tema con variazioni/Situazioni/Gli individui/Moventi 11. Le parti in gioco (i protagonisti)/I protagonisti 12. Il gioco delle parti (le tecniche)/Tecniche e accorgimenti/Il governo della complessità 13. Uno sguardo sul panorama (epilogo Nota bibliografica
1966DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. I dogmi razziali sono stati presi a fondamento di una filosofia politica inumana e brutale che ha già provocato la morte o l'annullamento sociale di milioni di essere umani innocenti, - scrive l'autore. - Pochi problemi nel nostro tempo richiedono d'essere risolti con tanta urgenza come questo. Si deve quindi auspicare che i fatti relativi alla "razza", così come la scienza li conosce, siano ampiamente divulgati e chiaramente capiti. A tale scopo è stato scritto questo libro». Con la sua esauriente analisi scientifica, Montagu giunge a negare che le differenze biologiche tra gli uomini siano così grandi e importanti da giustificare che se ne faccia un pretesto per discriminazioni sociali di qualsiasi genere. La «razza», «stregoneria del nostro tempo», torna in queste pagine alla sua vera natura di mito primitivo, tragico e infondato. Ashley Montagu (Londra, 28 giugno 1905, Princeton, 26 novembre 1999) è stato un antropologo e saggista inglese. Si può definire un antropologo ed un umanista che ha reso popolari temi quali la razza ed il sesso, nonché la loro relazione con la politica, la cultura, lo sviluppo storico. È stato responsabile del progetto di studio dell'UNESCO Il problema della razza (The Race Question). Nel suo famoso libro Growing Young salutato con entusiasmo da Stephen Jay Gould sviluppa l'ipotesi di una neotenia umana. Descrizione bibliografica Titolo: La razza. Analisi di un mito Titolo originale: Man's most dangerous myth: the fallacy of race. Autore: M.F. Montague Francis Ashley Montagu Prefazione di: Aldous Huxley Traduzione di: Laura Lovisetti Fuà Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1966 Edizione: Seconda Lunghezza: 447 pagine; 18 cm ISBN: 8806046306, 9788806046309 Collana: Volume 72 di Piccola biblioteca Einaudi PBE Soggetti: Politica, Società, Scienze sociali, Studi culturali, Sociologia, Miti, Mitologia, Razza, Razzismo, Razze umane, Antisemitismo, Minoranze etniche, Campi di sterminio, Movimenti femminili, Emigrazione, Immigrazione, Etnografia, Fenomeni sociali, Credenze, Superstizioni, Cliché, Persecuzioni razziali, Apartheid, Concetti, Inferiorità, Superiorità, Bianchi, Neri, Negri, Schiavitù, Schiavismo, Sottomissione, Potere, Nativi americani, Ebrei, Esclusione sociale, Colore, Pelle, Linguaggio, Comunicazione, Relazioni, Aggressività, Violenza, Buon selvaggio, Donne, Statement on Race, Antropologia, Nazismo, Sud Africa, Purezza, Teoria Genetica, Eugenetica, Mescolanza, Guerra, Sangue, Caratteri fisici, Capacità mentali, Mentalità, Scuola, Educazione, Abolizione, Emancipazione, Abolizionismo, Terminologia, Biologia, Sigmund Freud, Tabù, Ideologie, Civiltà, Civilizzazione, progresso, Darwinismo scientifico, Intelligenza, Pregiudizio razziale, Gruppi etnici, Minoranze etniche, Comportamento, Psicologia, Adattamento, Ebrei, Antigiudaismo, Selezione naturale, Specie, Classici, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Fallaciousness of the Older Anthropological Conception of Race, Natural Selection and the Mental Capacities of Humankind, For Whom the Bell Tolls, Intelligence IQ and Race, Filosofia popolare, Weltanschauung, Pelle scura, Dunham, Evans, Otto Klineberg, Merton, Horowitz, Adorno, Bettelheim, Franz Boas, Dobzhansky, Cassirer, Cobb, John Dollard, Hitler, Hobbes, Aristotele, Haldane, Kalmus, Julian Lewis, Anna Lindala, Robert Merton, Gregor Mendel, Pollard, Osborn, Gunnar Myrdal, Morris Steggerda, Voltaire, Wingate Todd, Politics, Society, Social sciences, Cultural studies, Sociology, Myths, Mythology, Racism, Human races, Anti-Semitism, Ethnic minorities, Killing fields, Women's movements, Emigration, Immigration, Ethnography, Social phenomena, Beliefs, Superstitions, Racial persecutions, Concepts, Inferiority, Superiority, White, Black, Negroes, Slavery, Submission, Power, Native Americans, Jews, Social exclusion, Color, Skin, Language, Communication, Relations, Aggression, Violence, Good savage, Women, Anthropology, Nazism, Purity, Genetic Theory, Eugenics, Mixing, War, Blood, Physical traits, Mental skills, Mentality, School, Education, Abolition, Emancipation, Abolitionism, Terminology, Biology, Taboo, Ideologies, Civilization, progress, Scientific Darwinism, Intelligence, Racial prejudice, Ethnic groups, Ethnic minorities, Behavior, Psychology, Adaptation, Jews, Anti-Judaism, Natural selection, Species, Classics, Reference, Bibliography, Out of print books, Popular philosophy, Dark skin Parole e frasi comuni ability achievement adaptive Africa aggressiveness American anthropologists attitude authors basic behavior belief biological Books brain capacities caste civilization clear color completely concept race concerning determined differences economic effect environment equal ethnic groups evidence evolution experience expression fact factors feeling genes genetic Harper human humankind idea individual inferior intelligence jews journal kind living London mankind measure mental mind Myth nature Negro organization origin Oxford person physical political populations present problem published race prejudice racial racism reason relations responsible Science selection skin Slavery slaves social society South species structure term tests thought traits understanding United University Press varieties wrote York
1990réf. 276146Köln : Museumsdienst Köln, [1990]. 536 Seiten. Mit zahlreichen dokumentarischen Abbildungen,teils in Farbe 30 cm Originalbroschur.
réf. 43989London, British Museum Publications, 1979, in 8° broché, 143 pages ; 117 illustrations ; couverture illustrée en couleurs.
Huesca, 1988. 4to. alargado; 338 pp., 3 hs. Cubiertas originales.
Huesca, 1989. 4to. alargado; 252 pp. Cubiertas originales.
1989réf. 35835ABLeipzig und Weimar, Gustav Kiepenheuer Verlag, 1989. Gross-8°. 431, [1] S. Original-Leinenband mit Schutzumschlag. Ein wenig schiefgelesen. Schnitt leicht gebräunt, Kopfschnitt etwas stärker u. leicht unfrisch.
Barcelona, Sucesores de Manuel Soler, Editores, s.a. (1903). 4to. menor; 184 pp., con 21 ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales.
Paris, 2003. 4to. mayor apaisado.; 82 pp. Con numerosas ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales.
Zaragoza, Diputación General de Aragón, 1985. 4to. apaisado; X pp., 97 pp. Con bellísimas ilustraciones entre el texto y una lámina plegada aparte. Encuadernación original en tela.
réf. 29614P., Plon, 1959, in 8° broché, 240 pages ; couverture illustrée (légèrement fanée).
San Sebastian, Auñamendi, 1969. 4to. menor; 237 pp. Dibujos entre el texto. Cubiertas originales.
Huesca, 1993. 4to.; 262 pp. Cubiertas originales.