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1973Mm 120x205 Volume nella sua brossura originale, 190 pagine. Storia collettiva del paese di Navelli dal 1860 al 1970. Copia ottima; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1947Broch?. 321 pages. D?fra?chi. Dos factice.
1977In-8° pp. X-230, alcune sottolin. a matita rossa. Bross. edit.
in-8°, 372 pp., photographies en noir, broche, couverture illustree à rabats Bel exemplaire. [109B-11]
Paperback, 91 pagina's / pages, NL / ENG, 240 x 177 mm, in goede staat, met afbeeldingen / images in z/w, . Kultuurpatronen. Deel 8. Bulletin
Buenos Aires, Ediciones Andrómeda, 1977. 12vo.; 269 pp., 5 hs. Cubiertas originales.
1960Collana Collezione Storia della Civiltà. Cm. 23 x 15,5; pp. 408; 55 tavole fuori testo; legatura editoriale in tutta tela figurata con custodia figurata. CONDIZIONI OTTIME.
1973Stato di conservazione: OTTIMO, sovraccoperta con lievissima slabbratura al margine sup. (ma nessuno strappo) e leggero scolorimento in corrispondenza del dorso, volume in perfette condizioni. Collana: Collezione di testi e di studi. Traduzione di Mario Baccianini
in-8, 176 pp., broché, couv. ill. Tres bon etat. TX-4
1985réf. 026570Schirmer /Mosel, München 1985. Unverletzter S.U Leinen Sehr gut
Almeria, 1998. 4to. mayor; 174 pp. Cubiertas originales.
México, 1988. 4to.; 143 pp. Cubiertas originales.
Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1981. 4to., 330 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1984. 4to., 364 pp. Láminas y dos mapas plegados. Cubiertas originales.
Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1987. 4to., 221 pp. Láminas. Cubiertas originales.
Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1995. 4to., 261 pp. Ilustraciones. Cubiertas originales.
Zaragoza, CAZAR, 1987. 4to. mayor; 143 pp. Cubiertas originales.
Madrid, 1957. 4to. mayor; 170 pp. Cubiertas originales.
1962Milano, Rosso & Nero, 1962, 8vo legatura editoriale cartonato telato con sovraccopertina illustrata, pp. 369 con illustrazioni f.t.
1983réf. A1543Wien/Köln/Gra7, Hermann Böhlaus Nachf., 1983. Hardcover, 4°, 134 S., mit zahlr Abbildungen im Text und auf farbigen Tafeln, »Es geht aber nicht nur um Felszeichnungen, sondern um das kulturbewahrende Überleben einer Restpopulation im feindlichen Pluralismus der Völker zwischen Schwarzen und Weißen, als gutes Beispiel. wie das Ursprüngliche erhalten werden kann.«
2000brossura Questo diario, nato da molti viaggi in Mali, tenta di analizzare il curioso gioco di specchi tra etnologi, dogon e turisti, ma costituisce anche una riflessione su cos'è oggi il turismo dell'esotico, quali sono i meccanismi culturali e sociali che innesca, quali dialoghi o scontri si aprono tra visitatori e visitati.
2014br. In un mondo in trasformazione accelerata, un cambio di scala colpisce e riconfigura le nostre esistenze individuali e collettive. In questo nuovo ambiente, l'antropologia ha d'ora in avanti l'immenso compito di criticare l'insieme ancora proteiforme che chiamiamo il mondo globale. Marc Auge ritorna qui sulle categorie dello spazio e del tempo, in particolare attraverso la nozione di tempo morto nella sua relazione con quella di nonluogo, per interrogarsi sui rapporti tra senso sociale e libertà individuale nel mondo contemporaneo. L'antropologo contribuisce in tal modo allo sforzo di lucidità critica di cui l'umanità ha bisogno oggi più che mai, se davvero vuole un giorno potersi dichiarare non più globale ma totale, nel senso in cui la intende Mauss, vale a dire intelligente, lucida, ambiziosa e solidale. Marc Auge è directeur d'études presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Africanista di formazione, da anni si occupa di antropologia delle società complesse. Attraverso testi come "Un etnologo nel metrò" o "II metrò rivisitato", ma anche cimentandosi talvolta nell'etnofinzione ("Diario di un senza fissa dimora"), Marc Auge ha sviluppato un'originale antropologia del quotidiano in grado di esplorare il nostro stesso ambiente. Moltiplicando in tal modo i suoi "terreni", da quello vicino a quello lontano fino a quello immaginario, egli ha proposto un'antropologia che collega la vita quotidiana al mondo globale.