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2020br. Nell'affermare la propria dignità scientifica, la psicologia moderna si è dotata sia di strumenti di misura appropriati sia di disegni sperimentali che testimoniassero il rigore delle scoperte. L'aspirante ricercatore in psicologia e il futuro professionista che opererà sul campo hanno bisogno di solide conoscenze metodologiche, l'uno per realizzare esperimenti affidabili e avere risultati significativi in termini di probabilità, l'altro per valutare attendibilità e generalizzabilità dei risultati dei lavori di ricerca pubblicati cui si rivolge per mantenersi aggiornato sullo sviluppo di teorie e strumenti. Ecco perché l'adattamento italiano del volume di Shaughnessy, Zechmeister e Zechmeister, nato da una consolidata esperienza degli autori come ricercatori e come insegnanti di metodologia della ricerca, si rivolge agli studenti di psicologia e a tutti coloro che, a diverso titolo, sono impegnati nell'avventura della ricerca scientifica. La trattazione riguarda aspetti metodologici caratteristici di diversi ambiti della ricerca psicologica, da quella di base alla psicologia dello sviluppo, dalla psicologia sociale a quella clinica. Per questo il volume è particolarmente indicato per gli studenti di corsi di laurea triennali in Scienze e Tecniche Psicologiche, i cui percorsi formativi, per essere in linea con i criteri del diploma Europsy, prevedono un ampio numero di crediti formativi in ambito metodologico. Attraverso le esemplificazioni e gli stimoli offerti (Spunti di riflessione e Per fare pratica), il lettore può sperimentare le nozioni illustrate e mettere in pratica quell'atteggiamento critico e scettico che gli autori indicano come l'atteggiamento del "buon ricercatore".
2008br. Il volume, qui presentato in una nuova edizione riveduta e aggiornata, costituisce una chiara introduzione alla metodologia della ricerca in psicologia e offre a studenti e operatori la possibilità di impadronirsi dei concetti fondamentali e degli strumenti di indagine per fare ricerca sul campo. Con una continua attenzione a teoria e pratica, e con il ricorso a numerosi esempi applicativi, gli autori introducono il lettore ai diversi passaggi necessari per condurre una buona ricerca: dalla scelta dell'oggetto alla formulazione delle ipotesi, dalla costruzione degli esperimenti agli strumenti di raccolta dei dati e ai metodi di analisi, fino alla esposizione dei risultati.
2021br. Il volume, rivolto a studenti e professionisti del servizio sociale, raccoglie sette saggi di esperti a vario titolo nel campo della metodologia della ricerca sociale. L'opera si articola in due parti. La prima offre un inquadramento di alcuni temi centrali della metodologia della ricerca sociale, fornendo gli elementi necessari a un approccio critico che consente di evitare l'appiattimento sul piano tecnico, senza trascurare l'importanza degli strumenti e di un loro corretto uso. La seconda parte tratta il rapporto fra servizio sociale e ricerca, analizzandone l'evoluzione culturale ed entrando direttamente nel merito delle funzioni che possono essere assolte attraverso la ricerca, con particolare riferimento alla realtà italiana ma con uno sguardo anche alla prospettiva internazionale dove si registra un'elevata qualificazione del processo di accademizzazione del servizio sociale.
Edizioni del Centro 1976, Studi camuni-7, II edizione, pagine 64, volume in ottime condizioni
1988réf. 3114213Copenhagen: Christian Ejlers 1988. 260 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1979réf. 3114214Copenhagen: Christian Ejlers 1979. 251 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1978réf. 10859Darmstadt: Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1978. VII, 520 S., Originalleinen.
1978réf. 1465Darmstadt : Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1978. 8° , VII, 520 S., geb. in Leinen mit gepr. Rücken- und Vorderdeckeltitel, Kopffarbschnitt
1974réf. 3444Reinbek b. Hamburg: Rowohlt Taschenbuch Verlag GmbH, 1974. 26.-30. tausend 332 Seiten , 19 cm, kart.,
1978réf. 104819Tübingen: Niemeyer 1978. XXII, 423 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Leinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
1991Very Good German Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In German. [5], 54 p. Methodengeschichte der sprachwissenschaft am Beispiel des Umlauts. Vorwort.; Einleitung.; Der Umlaut in historischer Sicht: Klopstock, Adelung, Campe, Rask.- Jacob Grmm.- Junggrammatiker (Positivismus).; Der Umlaut als ein Phonelogisches Phanomen (Phonetologische Methoden): Strukturalismus: De Saussure, Prager, Kopenhagener, und amerikanische Schule., Generative Phonologie.; Zusammenfassung... 500 copies were printed.
1994réf. 225512Würzburg: Königshausen & Neumann 1994. 181 S. Lit.verz. Gr 8° Br. *neuwertig*.
réf. 21143P., Lettres Modernes, 1970, in 8° broché, 298 pages.
réf. DIV020C321990 / 279 pages. Broché Editions La Compagnie
2008br. Nella relazione psicoanalitica l'"ispirazione" è una sorta di talento creativo che mobilita lo spirito di ricerca sia nel terapeuta sia nel paziente, sostenendo e motivando l'uno e l'altro per l'intera durata del trattamento. Lo spirito di ricerca permea il "mestiere" del terapeuta con la vitalità di un fine costante: acquisire l'abilità di operare in maniera incisiva aiutando i pazienti a interagire con efficacia. Il mestiere diviene in questo modo un'attività che sfiora l'arte e la creatività e allontana la tecnica da regole e rituali. Nei dieci capitoli che compongono il libro, Lichtenberg formula altrettante linee guida per le psicoterapie esplorative: strategie euristiche per negoziare dilemmi inerenti alla terapia come processo diadico in cui il terapeuta deve sentirsi emotivamente coinvolto nel trattamento ed essere percepito come tale dai pazienti. Diversi esempi clinici illustrano il senso del lavoro esplorativo proposto dall'autore.
EDIRES, 1989, 191 pp., broché, très bon état.
réf. 58933EDIRES, 1989, 191 pp., broché, très bon état.
1989réf. 796736PN. New. 1989. Soft Cover. Date is original print. This is a reprint edition. . PN paperback
1932réf. 002359Oldenburg, Stalling, 1932. 77 S., 1 Blatt. Orig.-Pappband mit unbedrucktem, transparentem Papierumschlag. Die Vorsatzpapiere und 4 Seiten durch einliegende Verlagsprospekte etwas gebräunt, sonst schönes, gut erhaltenes Exemplar mit nur leichten Gebrauchsspuren.
2009Mm 235x285 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 312 pagine con 192 illustrazioni a colori. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2009br. "Bisogna soltanto cercare di pensare e di esprimersi esattamente, senza aver la pretesa d'indurre gli altri al nostro gusto e al nostro modo di sentire". Le parole di Jean de La Bruyère (1688) riassumono in modo esemplare la direzione che autori e curatori hanno voluto mantenere nel progettare e realizzare questo manuale, rifacendosi, però, anche al pensiero di Wittgenstein: se il linguaggio di chi parla sarà perspicuo, saranno i fatti a costituire un ponte tra punti di vista diversi. Il richiamo al "parlar chiaro" per "pensar chiaro" percorre tutte e tre le parti in cui si articola questo manuale introduttivo alle teorie e alle tecniche del colloquio psicologico: il preludio, quasi paradossalmente, introduce al tema del colloquio proponendo il resoconto di un ultimo colloquio ed evocando un'atmosfera di intimità empatica perché i successivi capitoli non appaiano troppo teorici o troppo tecnici; la prima parte presenta un'introduzione ai temi e alla metodologia del colloquio, mentre la seconda si concentra sulle tecniche, declinate di volta in volta in relazione ai soggetti - minori, anziani, disabili - e la terza esamina i contesti - il colloquio clinico, il colloquio nella selezione del personale e, infine, caso raramente trattato dalla letteratura, la comunicazione del lutto e la richiesta di donazione degli organi in ambito medico.
2021br. Questo manuale è rivolto ai giovani professionisti che dovranno progettare la ricerca archeologica, tenendo in considerazione le procedure, gli aspetti di carattere normativo, organizzativo e gestionale, nonché gli interlocutori con i quali dovranno dialogare affinché il progetto archeologico possa contribuire concretamente allo sviluppo culturale ed economico della società e del territorio all'interno del quale è inserito.
2016br. Lo studio della comunicazione non verbale ha attirato attraverso i secoli l'attenzione di più ricercatori tra etologi, antropologi, psichiatri, psicologi, esperti della comunicazione, da Della Porta (nel 1615) a Lavater (1819) e Lombroso (1897), fino agli autori più recenti e alle ricerche commissionate dalla CIA e dal Pentagono, che si sono occupate finanche di tutte quelle strategie che consentono l'individuazione della simulazione e della menzogna. Si è poi riusciti a sistematizzare le tipologie delle bugie, da quella di autopresentazione per migliorare l'immagine di sé, a quella autoprotettiva, a quella utilitaristica, pedagogica per vana gloria eccetera. Non si poteva peraltro in questo contesto trascurare i messaggi non verbali in ambito penitenziario e criminologico, ivi incluse le varie tipologie di tatuaggi, da quelli erotici a quelli mistici, a quelli esprimenti disprezzo verso le autorità, a quelli della connotazione in un gruppo e altri ancora. Non per ultimi vengono passati in rassegna i messaggi del suicidio, lì dove lo stesso esprime una minaccia o una protesta, o ancora fuga lutto, castigo, vendetta, richiesta di aiuto o ricatto. L'ausilio delle figure si rivela quanto mai prezioso nel fornire al lettore l'esatta rappresentazione grafica dei codici di comunicazione non verbale.
1968Mm 145x220 " Collana di Sociologia ". Volume cartonato rigido, sopracoperta illustrata a colori, 518 con figure in nero nel testo. Presentazione di Achille Ardigò. Libro in buone-ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2020br. Il manuale è il risultato del lungo percorso realizzato da Conny Leporatti, a partire dagli Anni Novanta, sull'uso delle immagini d'arte in psicoterapia e in mediazione familiare, in costante e fertile dialogo con colleghi italiani e stranieri. Il testo muove dai fondamentali concetti teorici che caratterizzano gli attuali sviluppi della terapia sistemica: la dimensione storica e transgenerazionale, la valorizzazione della soggettività e la ricerca dell'attribuzione di significato, l'importanza del linguaggio metaforico e analogico in terapia. Presenta poi alcune significative riflessioni sull'evoluzione del concetto di narrazione in psicoterapia, sulla conoscenza relazionale implicita e sulle acquisizioni delle neuroscienze che consentono nuovi approfondimenti della relazione terapeuta-paziente e danno nuova linfa alla co-costruzione di nuove storie e alla co-lettura delle esperienze e dei vissuti del paziente. Entra quindi nel vivo della tecnica dell'uso delle immagini d'arte in terapia, di cui vengono illustrate le procedure nel campo della terapia individuale, della terapia di coppia, della terapia familiare e della mediazione attraverso una serie di casi.