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1996ref. 154131Hamburg : Rotbuch-Verl. 1996. 236 S. 21912,5 cm. OBroschur.
1981ref. 100136829J. Vrin 1981 in8. 1981. Broché.
2004ref. 100105485Editions du Rocher 2004 535 pages 16x24x5cm. 2004. Broché. 535 pages.
1974ref. 100133972Cornell university press 1974 371 pages in8. 1974. Cartonné jaquette. 371 pages.
2010ref. 100137958Cambridge University Press 2010 264 pages in8. 2010. Broché. 264 pages.
2004ref. 68129BBFribourg:, Universitätsverlag, 2004. 8°. 152 S., broschiert (gut erhalten) (=Ethik und politische Philosophie ; 11)
1984ref. 92409BBBerlin/New York:, de Gruyter, 1984. 8°. XVI, 430 S., sw-Abbildungen, broschiert (Einband mit leichten Gebrauchsspuren; gut erhalten)
1843ref. cv1770Mame Relié 1843 In-8, (18x11 cm), relié plein cuir, décors sur les plats et le dos, 285 pages, quelques illustrations en noir et blanc dont une en frontispice ; intérieur légèrement insolé par endroit, petites usures sur les coins et les coiffes, bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2002ref. 68613BBFribourg:, Universitätsverlag, 2002. 8°. 163 S., broschiert (gut erhalten) (=Ethik und politische Philosophie, 6)
2005ref. 4582005 - broché - Editions Folio - Collection Documents, N° 26 - 2005 - In-12 (format poche) broché - 737 pages - ISBN : 9782070428557 - Traduction de Anne BERAUD-BUTCHER
2007Zavoli, Sergio La questione. Eclisse di Dio o della storia?. , Mondadori 2007, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati, Copertina rigida. Sovraccoperta con alette informative impolverata e con segni d'uso Buono (Good) . hardcover 240 9788804553373
ref. 96615Freiburg i. Br., Alber 2020. 294 Seiten. Hardcover/Pappeinband
1948ref. 48806BBBern:, Haupt, 1948. 8°. 365 S., Leinen Bibliotheksexemplar; Bibliotheksvermerke und -stempel auf Vorsatz, Vortitel und Titelblatt; Papier leicht gebräunt; altersgemäss gut erhalten)
1916ref. 100086028Ernest flammarion 1916 in12. 1916. Relié.
1997ref. 625990Baden-Baden: Nomos-Verl.-Ges. 1997. 184 S. 23 cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat keine Gebrauchsspuren; Broschiert
2021br. Nella storia dell'umanità la morale ha formato un binomio inscindibile con la religione. Tuttavia, nella cultura e nelle società occidentali moderne, le teorie etiche hanno concepito la morale in modo autonomo rispetto alla religione, oscurando o rimuovendo il suo fondamento teologico, al punto da legittimare la tesi di "un'etica senza Dio" nel dibattito pubblico. In quello accademico, poi, si moltiplicano le spiegazioni naturalistiche della morale che tengono in scarsa o nulla considerazione la religione. L'intento del libro, che tiene conto anche del recente dibattito anglo-americano sul tema, è quello di ricongiungere morale e religione a partire dalla visione teistica del mondo: una visione filosofica e al tempo stesso religiosa che riconosce l'esistenza di un Dio onnipotente, onnisciente, perfettamente buono, creatore del mondo. La tesi sviluppata è che un'etica su basi religiose, lungi dall'essere superata e inattuale, è in grado di offrire una giustificazione e una motivazione della morale che è più convincente di una secolare e di rappresentare, all'interno del pluralismo etico contemporaneo, una chiara alternativa al relativismo e al nichilismo morale.
1989ref. 162109Düsseldorf: Patmos Verlag 1989. 239 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2018ril. «Colui che è nato una seconda volta rappresenta una sorgente da cui zampilla un'acqua pura e intorno alla quale vengono a stabilirsi piante, animali, uomini... tutta una civiltà. La sua religione è la vera religione dell'amore divino e della saggezza divina. Per lui, tutto l'universo è il vero tempio di Dio, dove il sole è il gran sacerdote e gli astri sono le lampade votive. L'essere che è nato una seconda volta è riuscito ad aprire e a liberare dentro di sé tutti i canali sottili per assorbire le correnti celesti. Costui rappresenta il prisma perfetto che distribuisce le sette forze benefiche in tutto il suo essere e le proietta per il bene di coloro che lo circondano. Sa utilizzare il potere del fuoco sull'acqua. Studia la vera alchimia, la vera astrologia e la vera Kabbalah, che si trovano anzitutto dentro di lui. È attento a tutti i suoi gesti e a tutti i movimenti del suo viso e del suo corpo. Veglia su tutte le sue parole per diventare un vero mago bianco...»
2021brossura La vicenda mistica di padre Dolindo è complessa: inizialmente la Chiesa approva tutte le sue pubblicazioni per poi metterle all'Indice dei Libri Proibiti nel 1940. Nel 1967, però, padre Pio, poco prima di morire, scriverà: "Niente di quanto è scaturito dalla penna di don Dolindo deve andar perduto". La biografia del mistico napoletano, per mano della giornalista Batkiewicz-Brozek, è un racconto molto toccante di una biografia spirituale tra le più sconvolgenti del XX secolo.
2022br. Il volume offre un quadro aggiornato delle più recenti ricerche scientifiche sul tema della morte cerebrale e del dibattito che hanno suscitato in ambito etico, con una ricostruzione critica delle norme previste nel nostro Paese per il suo accertamento. Se si è preteso di risolvere la questione delle persone in coma apneico irreversibile semplicemente ridefinendo la morte in termini cerebrali, i test standard oggi previsti non sono compatibili con questa definizione. È quindi improrogabile una modifica delle norme vigenti alimentata da una riflessione etica e giuridica sulle condizioni che rendono leciti la sospensione delle terapie intensive e l'eventuale prelievo degli organi.
2016br. Primo volume della collana "Joseph Ratzinger. Testi scelti". Dalla Prefazione di Papa Francesco: "Ogni volta che leggo le opere di Joseph Ratzinger/ Benedetto XVI mi diviene sempre più chiaro che egli ha fatto e fa "teologia in ginocchio": in ginocchio perché, prima ancora che essere un grandissimo teologo e maestro della fede, si vede che è un uomo che veramente crede, che veramente prega; si vede che è un uomo che impersona la santità, un uomo di pace, un uomo di Dio. E così egli incarna esemplarmente il cuore di tutto l'agire sacerdotale: quel profondo radicamento in Dio senza il quale tutta la capacità organizzativa possibile e tutta la presunta superiorità intellettuale, tutto il denaro e il potere risultano inutili; egli incarna quel costante rapporto con il Signore Gesù".
2020brossura Il volume raccoglie i contributi di esimi studiosi che hanno letto l'esortazione apostolica del Santo Padre Francesco, "Gaudete et exsultate", in chiave di mistica e santità, dove i due termini e le due realtà si intrecciano per mostrare al mondo il volto di Dio nella storia di oggi, dove il mistero incontra i bisogni dell'uomo nella Chiesa e fuori dalla Chiesa e ne fa una espressione viva delle beatitudini, mentre si è avvolti nella gloria di Dio (GE 51). Questo volume è aperto dal messaggio del Santo Padre agli organizzatori e ai partecipanti al V Convegno Internazionale di Mistica, tenuto ad Assisi dal 6 all'8 settembre 2019.
2020br. Judith Butler definisce le dinamiche psicosociali che determinano il campo di forza della violenza mettendo in luce la mistificazione linguistica e la strumentalizzazione operate dal potere nei suoi confronti. Nel far questo, smonta le posizioni che ammettono, in alcuni casi e con determinate finalità, la violenza come strumento per combattere la violenza stessa e, allo stesso tempo, la concezione per cui la nonviolenza sarebbe una scelta morale individuale caratterizzata dalla passività. Centrale, in quest'analisi, è l'idea che esista una radicata distinzione biopolitica tra vite degne di lutto ? dunque meritevoli di essere preservate e difese ? e vite dispensabili - per questioni razziali, identitarie, collegate al gender o di altro tipo: in questo senso, la violenza è connessa all'esperienza della disuguaglianza e la nonviolenza non può che essere una pratica collettiva di contestazione delle disuguaglianze, del tutto sganciata da un approccio individualista. Recuperando ? analiticamente e criticamente ? Foucault, Fanon, Gandhi, Benjamin e, tra gli altri, soprattutto Freud e Klein, Butler delinea così un'idea di nonviolenza che, prendendo coscienza e sovvertendo attivamente le forme di aggressività che caratterizzano il sé e i suoi legami sociali, costituisca una tattica politica tutt'altro che passiva, una forza in grado di contrastare la violenza che pervade la società contemporanea senza riprodurne la distruttività, un vincolo etico e politico che sia tutt'uno con le lotte condotte dai movimenti che ogni giorno si battono per l'interdipendenza, l'uguaglianza e la giustizia sociale.
2017br. Passeggiare al tramonto, accarezzato dalla tiepida brezza estiva, nei luoghi di Santa Caterina, ascoltando i suoi passi, il suo pregare silenzioso, il suo anelito di Dio, ha suggerito a Gabriele Prigioni la necessità di tentare un'impresa in cui fino ad oggi nessuno si era mai cimentato: tradurre dal vernacolo senese una delle più conosciute e belle opere letterarie italiane "Il Dialogo della divina provvidenza" di Santa Caterina da Siena Patrona d'Italia e d'Europa. L'autore si è accostato alla Santa senese in maniera profonda quasi a stringere conoscenza con lei, con la sua fede ed è riuscito nell'impresa di rendere accessibile e divulgativa un opera che fino ad oggi non poteva essere letta nella lingua corrente ma solo in vernacolo.