18,007 results
ISBN : 2866790510. FAYARD. 1999. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 298 pages LE SARMENT- Collection Paroles de lumière.
FAYARD. 1976. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 144 pages
FAYARD. 1954. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 251 pages- 1 étiquette collée en pied de coiffe- 1 tampon en page de titre
FAYARD. 1973. In-8 Carré. Relié, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. X + 403 pages- 1 étiquette collée en pied de coiffe de la jaquette COLLECTION LES GRANDES ETUDES CONTEMPORAINES- Préface de Mgr J Rodhain
CULTURE, ART, LOISIRS. 1970. In-8 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 287 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc dans et hors texte.
17072 parti in un volume, cm. 15,2, cart. muto orig., pag. 176, 174 (1 c.b.). Tradotto dall'edizione francese curata da Boutauld. Ottimo esemplare. Carte di guardia recenti. Nessun esemplare al momento censito in questa edizione.
1810Cm. 19,7 x 11, br. muta recente, pag. (4) 122 (2). Piacevole edizione curata da Luigi Lechi e dedicata al grande bibliografo e bibliofilo Gaetano Melzi. Bella introduzione del curatore, con interessantissime note anche bibliografiche e diversi passaggi in greco. Graesse, vol. 4, pag. 283.
2001FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
2002CAROCCI 2002 304 PP. FONDO DI MAGAZZINO: TRACCE DI POLVERE AI TALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI FOGLIATO La prima ricostruzione organica e pienamente documentata delle più recenti vicende politiche italiane, dalla crisi della Prima Repubblica all'ultimo governo Berlusconi. Combinando una dettagliata narrazione degli eventi con una originale ipotesi interpretativa d'insieme, gli autori ripercorrono le fasi convulse e drammatiche dell'inchiesta Mani pulite, il crollo dei tradizionali partiti di governo DC e PSI, le complesse trasformazioni del PCI, l'emergere di nuovi soggetti politici come la Lega Nord di Bossi e Alleanza nazionale, per arrivare a un esame ragionato delle ultime elezioni del 2001. Simon Burgess Ha insegnato nelle Università di Reading, Brunel e Londra. Vittorio Bufacchi Insegna Filosofia all'Università di Cork in Irlanda. Indice Prefazione all´edizione italiana/ Introduzione. Capire la politica italiana negli anni novanta / Partitocrazia/ Definire la democrazia italiana/ 1.´LItalia alla fine della guerra fredda (novembre 1989-aprile 1992)/Il contesto internazionale e la politica estera/Le difficoltà dei partiti politici/Il presidente Cossiga, il picconatore della Costituzione/La minaccia della mafia/ ´Laggravarsi della crisi economica/´Lavvio della campagna elettorale/ 2.Le elezioni politiche dell´aprile 1992/I risultati/Le prime fratture nello scudo crociato/Il grande balzo in avanti/Il fallimento della sinistra/Conclusioni/ 3.Lo scoppio della tempesta (aprile-settembre 1992)/Le conseguenze delle elezioni del 1992/Mani pulite/´Lelezione del nuovo presidente/Amato al comando/Il tracollo della lira/Conclusioni/ 4.Corruzione: un´analisi razionale/La scoperta di Tangentopoli/Una spiegazione politica/Una spiegazione culturale-morale/Una spiegazione giuridica/Una spiegazione economica/Conclusioni/ 5.La fine di un´era (settembre 1992-aprile 1993)/I partiti politici alle corde/Bossi parte all´attacco/La caduta di Craxi/La settimana di fuoco/La cattura di Riina/La caduta di Andreotti/Il fallimento della "soluzione politica" per Tangentopoli/Conclusioni: la questione della riforma/ 6.Vox populi: il referendum dell´aprile 1993/La riforma e i referendum/Schieramenti partitici/La fase preparatoria e i risultati/Democrazia diretta/Il referendum sulle riforme elettorali/Il referendum dimenticato: il finanziamento pubblico dei partiti/ Conclusioni/ 7.Quali riforme' (aprile 1993-dicembre 1993)/ Da Amato a Ciampi/Una nuova campagna di bombe da parte della mafia/Le elezioni amministrative di giugno/La riforma del sistema elettorale/La fondazione del Partito popolare italiano/Le politiche economiche del governo Ciampi/Le elezioni amministrative di novembre/Preludio alle elezioni politiche del marzo 1994/Conclusioni/ 8.Le elezioni politiche del marzo 1994/La campagna elettorale/I risultati/´Limportanza delle elezioni del 1994/Berlusconi/Il modello di Schumpeter e di Downs/Il PDS, ovvero come perdere le elezioni/Conclusioni/ 9.Chi governa' Il primo governo Berlusconi (marzo-dicembre 1994)/Come (non) creare un governo in 30 minuti/Potere e politica/Il controllo dell´informazione di stato/Il controllo della magistratura/´Leconomia entra in (un´ulteriore) fase recessiva/Berlusconi, i giudici e i sindacati/ Berlusconi si dimette/Conclusioni/ 10.Il governo Dini: "un governo di tregua"/Un governo di tecnocrati/Quattro obiettivi/I referendum di giugno/Le dimissioni di Dini/Verso le elezioni/ Conclusioni/ 11.Le elezioni politiche dell´aprile 1996/ Liberaldemocrazia e alternanza politica/I risultati delle elezioni del 1996: incidente di percorso o progetto'/Chi ha vinto, chi ha perso/ 12.´LUlivo al potere/La corsa all´euro/Si prepara D´Alema/Primavera, tempo di elezioni/Processo alla storia/D´Alema esce di scena/ 13.Le elezioni politiche del 2001/I risultati/Un giorno buio per la democrazia'/La teoria democratica: due pilastri fondamentali/Mancanza di ethos democratico/Conclusioni/ Bibliografia/ Indice dei nomi
2002Very good, clean, bright and tight condition throughout. Jacket shows some very minor signs of shelfwear. Used
1968PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE PUF 1968 345 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (MACCHIA DI LUCE AL MARGINE ESTERNO, COME DA FOTO), PER IL RESTO PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
1843In-8°; pp. viii, 164 legatura in piena pelle con titolo e fregi in oro al dorso, tagli marmorizzati..
1822In-4°; pp. (4), 111, (1), legatura in cartonato rigido con tassello al dorso.
1550In-8°; cc 24, capilettera incisi su legno; numerose note manoscritte nel testo; legatura in cartonato, tagli in azzurro. L’opera contiene riflessioni di vario genere circa i costumi, i vizi della gola e della lussuria, la pazzia, anche di Alessandro Magno, la parola di Cristo ecc. Adams M 2091
1669In-12°; pp. 597, una carta non numerata, con l’occhiello, tra p. 68 e 69; antiporta figurata incisa su rame da Langlois su disegno di Del basso, una vignetta xilografica con la Minerva al frontespizio, fregi tipografici nel testo. Legatura in mezza pelle con angoli titolo in oro al dorso. Francesco Fulvio Frugoni (1620ca.-1686ca) introduce la sua galleria di caratteri, suddivisi in cinque appartamenti, con un testo critico su “Il parallelo tra la poesia e la pittura”, in cui disquisisce sul paragone tra poesia e pittura. I diversi ritratti Sulla lettera di dedica sono presenti delle note manoscritte. vedi “CARMELA REALE, "Critici" per definizione: i Ritratti di Francesco Fulvio Frugoni, in ESPERIENZE LETTERARIE Anno 2005 - N° 3-4, Luglio-Dicembre I "Ritratti critici", inscrivendosi in una tradizione letteraria che descrive i vizi attraverso la loro incarnazione in dei tipi umani e anticipando la «masima» fatica dell'autore, "Il cane di Diogene", permettono a Frugoni di esprimere pienamente la propria volontà moralistica e l'atteggiamento di condanna del mondo. L'opera, in tre volumi, strutturata secondo un sistema di simmetrie, comprende cinque «appartamenti» in cui lo scrittore finge di vedere venticinque ritratti di viziosi, fra cui il cortigiano e il poeta, secondo polemiche diffusissime nel XVII secolo. È da porre in rilievo il paragone, peraltro consueto, tra pittura e poesia, presente anche in altre opere frugoniane. Beninteso il pennello, per quanto dipinga magistralmente, non eguaglia per il letterato ligure le capacità della parola, che per lui ha fra l'altro il potere di penetrare le profondità dell'anima e rivelarla. Proprio questo paragone giustifica l'uso dello stesso termine «ritratti», che individua appunto i ritratti che l'autore finge di vedere, ma anche l'arte letteraria di cui si serve per scriverne.” Pag. 171-186 caratteri psicologia psychology history of art storia dell’arte
1764In-8°; pp. 67, (1), stemma cardinalizio inciso su legno al frontespizio, una testatina, incisa su rame. Pagine montate su foglio in-4° Senza legatura. pastorale contro il pensiero illuminista, epicureo e ateo, che l’arcivescovo d’Auch vede principalmente incarnato in Rousseau. morale libertinaggio filosofia teologia illuminismo francia settecento morality Enlightenment ateismo rousseau
1659in-4°; pp. (8), 445, (59), al frontespizio stemma inciso su legno; con una ricca tavola delle cose più notabili; legatura in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. 45 paradossi su vizi, vrtù e questioni morali. gubbio morale varia
1770In-12°; pp. 56 (1), piccolo legno al frontespizio. legatura in pelle verde con cornice dorata ai piatti.
1843In-4°; 2 tomi. Legatura in mezza pelle con impressioni a secco e dorate e titolo al dorso.
1794in-8°; pp. 155, (1). legatura in mezza tela coeva.e titolo impresso in oro al dorso. Sull’uso e l’abuso del lusso nell’abbigliamento: trattato rivolto principalmente alle donne, non dimentica i chierici che ostentano sfarzo. Edizione originale. Entrato nei gesuiti nel 1768, dopo la soppressione della compagnia nel 1773 Muzzarelli fu rettore del Collegio de’ nobili di Parma e teologo della S. Penitenzieria. Caduto il governi papale e fatto prigioniero Pio VII, 1809, fu deportato a PArigi dove morì. Einaudi 4073; manca a Kress italian.
1580In-12°; 1- “Thologi societatis(..)” cc.(3), 93, (6 di cui ultime tre bianche) note manoscritte e timbri ,ad inchiostro, di possesso al frontespizio. Capilettera incise su legno. 2- “De vanitate Mundi” cc. (18), pp. 500. Capilettera incisi su legno. Legatura in piena pelle di scrofa; incisioni al dorso, al piatto superiore e infriore in nero, dorso lacunoso
1542In-8°; cc (24) incluse 2 ccbb.Al frontespizio un legno.La Vita di San Prosdocimo ha un proprio frontespizio. Alla prima carta bianca nota manoscritta. Legatura coeva in piena pergamena. una raccolta di capitoli in terzine, ciascuno con un proprio titolo, del rimatore petrarchista Antonio Boatto. “Il contrasto (schema antichissimo da Iacopone a Bonvesin) si sviluppa vivacemente in direzione teatrale, opponendo il materialismo dell’uomo esteriore all’ascesi platonica dell’altro; alla fine l’uomo esteriore si converte, in una notevole drammatizzazione dell’intervento della grazia di Dio, che salva l’uomo senza conculcare il libero arbitrio: tema da mettere senz’altro in rapporto con il capitolo contro Lutero. Quest’ultimo testo… è illuminante per capire quanto gli echi della rivoluzione teologica della Riforma fossero diffusi anche tra i semplici fedeli: Boatto descrive con estrema lucidità, nella sua invettiva, i punti salienti della predicazione di Lutero, dal libero esame delle Scritture, alla questione della grazia, del libero arbitrio, e quindi della validità del Purgatorio e dei sacramenti” (G. Da Pozzo, a cura di, Storia letteraria d’Italia, Il Cinquecento, 2, p. 953, 1066).
1679In-12°; pp. (12), 606, 3 ccbb, legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso; tagli spruzzati. All’occhiello una nota di possesso manoscritta “Del duca di Caccamo” altra, sempre antica, cancellata, e una al front. Edizione originale. Opera del gesuita Leonardelli, tratta di fede, grazia e predestinazione; il ballo diventa il modello per mostrare le vie della provvidenza, pertanto deve essere sottratto dal mondo corrotto dei teatri e delle scene e restituito al cielo “dove nacque gemello à gli astri”, richiamando l’armonia delle sfere delle stelle. Annibale Leonardelli (1623-1702), gesuita originario di Rimini, fu autore di fortunate opere di morale. Piantanida (4775): "Curiosa operetta in cui natura, morale, politica, economia, etc. sono spiegate in forma di ballo, che si risolve nella fine del mondo". Piantanida 4775.
1666In-4°; pp. (16), 184 testatine e bei capilettera figurati incisi su legno. Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Leggera uniforme brunitura della carta. Dedica a Ercole Salice, governatore di valtellina. Traduzione dal francese in italiano di questo trattato di morele di Urbain Chevreau (1613-1701), che fu anche segretario della regina Cristina di Svezia, pubblicata nel 1646.
1785In-4°, pp. 63, (3), Cartonato. Attribuito da Melzi al Conte Prosperi. Pamphlet di accusa al “castigo naticale”, atto di sodomia e metodo scellerato in cui “si pretende di condurre per la via della virtù il prossimo in età infantile, puerile, giovanile, e virile d’ambo i sessi” nei luoghi di educazione e di castigo. Il libretto è un categorica censura del “naticalismo”, insieme di azioni prossime alla libidine, peccaminose e non necessarie, che poi “col reiterarsi degenerando in desideri producono come causa immediata le azioni esterne, dalla repetizion delle quali nascendo poi la la facilità di commetterle, si viene gradatamente a formar l’abuso”. L’autore denuncia quindi sia la violenza che il vizio di questo “naticale abuso” cugino carnale della sodomia, che facilmente degenera in “genital gusto”, diffuso anche tra i cristiani, e in “natical fanatismo”, praticato in luoghi privati, e messo in scena in spettacoli. In fine “Breve saggio sistematico della riforma necessaria delle riferite Società di educazione, di castigo e milizia”.